Trovati 858737 documenti.
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Destinazione Mortirolo / Giovanni Mereghetti ; introduzione di Gilberto Simoni
Trento : Bertelli, stampa 2006
Light art in Italy / Gisella Gellini, Francesco Murano
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, C2010
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: Che il mondo laico cerchi il profitto a ogni costo potrà non piacerci. Ma che finanzieri osservanti, pii banchieri, uomini di Chiesa, esponenti politici che fanno pubblica professione di fede pratichino comportamenti economici che di caritatevole non hanno nulla, suscita forte repulsione in un'epoca in cui molte famiglie e individui non arrivano alla fine del mese. Sulla base di una rigorosa documentazione, Finanza cattolica racconta le vicende - clamorose e spesso inedite - di banche grandi e piccole, società, personaggi molto in luce o molto in ombra: tutti riconducibili al potere dei cattolici, cardine del nostro Paese. Dai casi scabrosi di molte casse rurali alle tante gestioni deviate di opere assistenziali, fondazioni e istituzioni religiose; dalla bancarotta Sindona alle vicende del Banco Ambrosiano, dallo IOR fino agli ultimi sviluppi della Popolare di Lodi; dai successi del grande patron della finanza cattolica Giovanni Bazoli ai disastri del governatore Antonio Fazio; dai depositi vaticani offshore, creati da Pacelli, Montini, Wojtyla e Ratzinger fino alla nascita di Berlusconi, vero miracolo delle banche cattoliche; dalle guerre di religione con la finanza laica al cinismo con cui sono state finanziate imprese decotte o venduti titoli spazzatura: un panorama completo che arriva fino ai giorni nostri.
Gioventù, amore e rabbia / Luca Telese
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: L'Italia è il teatro di un conflitto occulto, dove la generazione degli ex baby boomers ha schiavizzato quella dei figli, l'ha divorata, colonizzata, gli ha prospettato un futuro di precarietà, barattandolo con la sinecura della paghetta a vita. Lo si vede in tutti i campi, e in modo ancora più marcato in quello dei giornali. Dall'avamposto privilegiato della redazione e attraverso il filtro della propria esperienza personale, il giovane quarantenne Telese (ma una volta la gioventù non finiva a 25 anni?) racconta un Paese che se ne frega dei più giovani, dove soltanto la passione per quello che si fa e - ogni tanto - la rabbia possono cambiare le cose.
Il governo della follia : ospedali, medici e pazzi nell'età moderna / Lisa Roscioni
[Milano ; Torino] : B. Mondadori, c2003
Economica
Abstract: Un universo misterioso, popolato da frenetici e melanconici, malati d'amore e invasati, stravaganti di mente e fuor di senno, sui quali si riversa lo sguardo preoccupato e indagatore di familiari, medici o inquisitori: questo è cio che si cela dentro le mura degli "ospedali dei pazzi", singolari istituti che compaiono a partire dal Cinquecento nelle vedute e nelle carte di alcune città italiane, nelle cronache e nei diari dei viaggiatori. A chi erano realmente destinati questi ricoveri? Che cosa voleva dire essere considerati pazzi in età moderna? E qual è la relazione tra questi istituti e il grande manicomio ottocentesco?
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Nell'anno del 150° dell'Unità, molto è stato scritto sui patrioti, i grandi protagonisti della politica e la conquista dell'identità nazionale. Resta un ambito poco esplorato, tuttavia, che può dirci molto su come si sono fatti gli italiani nel cinquantennio che precedette l'Unità. E il variegato mondo della musica in senso lato, che non si esaurisce nel melodramma e i suoi titani - con le loro sfumature di patriottismo, da Verdi padre musicale della Patria, a Rossini super partes, a Donizetti osteggiato dalla censura suo malgrado - ma è assai interessante, per capire il clima dell'epoca, nei rapporti tra librettisti e censori, più tolleranti prima del 1848, spietati dopo, una volta compresa l'enorme influenza dell'opera sugli animi. E tra pubblico e potere politico. La lotta allo straniero si consumava nei teatri in molti modi, e registrava piccoli episodi dimenticati di eroismo: come i casi di celebri stelle incarcerate per aver inserito la parola libertà in un'aria, o che foraggiavano esuli indigenti. I testi, poi, si prestavano a esplicite sostituzioni. Così Si ridesti il leon di Castiglia dell'Ernani di Verdi, a Venezia nel '48 diventava Leon di San Marco. Anche il cinema, con Senso di Visconti, ricorda come nel 1866, in una Venezia ancora occupata, l'invito di Manrico a prendere le armi nella famosa Pira del Trovatore scatenasse il pubblico della Fenice in una dimostrazione contro gli austriaci. Prefazione di Philip Gossett.
Dalle origini al Concilio di Trento / Gregorio Penco
Milano : Jaca book, 1978
Già e non ancora ; 29
Dal Concilio di Trento ai nostri giorni / Gregorio Penco
Milano : Jaca book, 1978
Già e non ancora ; 38
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: In occasione dell'inaugurazione del palaghiaccio, a Cabot Cove è stata organizzata un'importante gara di pattinaggio. Tutta la città è in fermento, e in vista dell'evento persino Jessica ha ripescato i vecchi pattini in soffitta. Tra i partecipanti alla competizione c'è anche la giovane Christine Alien. Arrivata da San Francisco nella sperduta cittadina del Maine solo per prepararsi sotto la guida di Brian Devlin, ex medaglia d'oro, Christine spera di poter gareggiare, un giorno, a livello agonistico. Ma il suo sogno diventa un incubo quando una serie di misteriosi incidenti manda a monte gli allenamenti e il suo partner, il campione russo Alexei Olshansky, viene trovato morto proprio all'interno del palaghiaccio. Convinta che si tratti di omicidio e non di una fatalità, Jessica inizia a indagare. La lista dei sospetti si allunga di giorno in giorno, e più si avvicina alla verità più la Signora in Giallo rischia di trovarsi isolata, nelle mani di uno spietato assassino. Riuscirà anche questa volta a fermare il colpevole prima che sia troppo tardi?
L'opera di Agostino Magliani per l'abolizione del corso forzoso (1881-1883) / Anna Maria Galli
Napoli : Editoriale Scientifica, [1995]
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Questo Atlante del cinema italiano, curato da Gianni Canova e Luisella Farinotti alla guida di una squadra di giovani studiosi, è un doppio viaggio. Ci guida alla scoperta di un paese affascinante e sorprendente, pieno di storie, immagini, personaggi: quello che ci raccontano i film italiani degli ultimi anni. Al tempo stesso quei paesaggi e quelle persone, con le loro vicende ora comiche ora tragiche, ci raccontano il nostro paese, nelle sue mille sfaccettature: come è cambiato e sta ancora cambiando. Ci permettono di individuare luoghi comuni e stereotipi: un'immagine dell'Italia e dei suoi abitanti che magari troviamo fastidiosa, ma non per questo è meno reale. Nella sua mappa, l'Atlante del cinema italiano posiziona oltre 400 pellicole, dai grandi successi dei film di Natale ai capolavori dei grandi registi, a pellicole più nascoste ma non meno rivelatrici. Attraversa le diverse classi sociali e le generazioni. Sonda il mondo del lavoro, con le nuove professioni e precarietà. Rivisita e interroga la storia e la politica, in particolare gli anni del terrorismo e la lotta contro la mafia e la criminalità organizzata. Si confronta con categorie consolidate, che alcuni film ribadiscono e altri mettono in discussione: la contrapposizione Nord-Sud, il rapporto città-provincia, il nodo dell'immigrazione. E con una serie di Cartoline, individua figure che ritornano ossessivamente e apparizioni inattese.
Grazie no : sette idee che non dobbiamo più accettare / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Forse in questi anni ci siamo abituati: cose che dovrebbero farci indignare passano sotto silenzio, discorsi che non si dovrebbero sopportare diventano moneta corrente, idee come minimo discutibili vengono invece comunemente accettate. Giorgio Bocca però non si è mai arreso, e in questo pamphlet alza la voce per denunciare le scorciatoie del pensiero unico, che certo non scomparirà con un cambio di governo e a cui si deve rispondere con un sonoro e liberatorio: Grazie, no!. E se è ormai quasi un'abitudine anche l'indignazione, anche il cinico e soddisfatto luogo comune secondo cui l'Italia è ormai perduta, vittima delle sue ataviche tare e dei suoi vizi inestirpabili, Bocca ci ricorda, con l'autorità del testimone e la vividezza del grande cronista, che già altre volte (ultima la guerra partigiana, così vicina e così preziosa) l'Italia fu sul punto di soccombere, ma gli italiani hanno saputo trovare in loro stessi la forza di salvarsi.
Venezia : Marsilio, 2012
Abstract: I partiti sono strumenti indispensabili alla democrazia. Quando diventano ostacoli al libero svolgimento della vita democratica, come accade in Italia, significa che qualcosa non funziona. I finanziamento pubblico ai partiti italiani - chiamato rimborso delle spese elettorali per aggirare il referendum abrogativo del 1993 e la tagliola della Corte Costituzionale - è il più elevato d'Europa. Le oligarchie politiche si alimentano di enormi quantità di denaro pubblico che percepiscono e gestiscono senza controlli. I fondi elettorali - che per legge devono andare ai partiti - possono, ad esempio, essere riscossi per conto del partito da associazioni controllate da poche persone o dirottati altrove senza che nessuno abbia qualcosa da eccepire. Questi sistemi di potere sono tanto più odiosi dato che si tratta di soldi che dovrebbero incrementare la partecipazione democratica e che, di fatto, ottengono l'effetto opposto. Reti di interesse assai ramificate possono prosperare sulla mancata diffusione delle informazioni e spostando abilmente il dibattito su temi sempre diversi e marginali. Questo libro svela i principali trucchi con cui si realizza l'accaparramento dei fondi, analizza alcuni casi eclatanti, ripercorre le radici storiche del fenomeno, individua le occasioni mancate e gli errori che hanno portato al declino.
Tavernerio : Associazione culturale Baule dei suoni, [2011]
Erickson, 2011
Abstract: In questo momento chi ci crede ancora sta entrando in aula con una nuova lezione in testa, si sta confrontando con i colleghi durante l'intervallo, sta scrivendo sulla LIM, sta organizzando un gruppo cooperativo, sta dando spazio e voce ai pensieri e alle emozioni degli alunni, sta preparando un corso di recupero, sta riflettendo sulla propria giornata tornando a casa in macchina. E, anche se è sera, chi ci crede ancora sta costruendo una scheda per qualche alunno in difficoltà, sta ritagliando immagini per una storia, sta cercando in Internet notizie aggiornate per la classe. Questo testo corale raccoglie le pagine di un diario immaginario scritto da chi, nella scuola, insegna o lavora. Esperienze e sogni, paure e certezze, emozioni e buone prassi, giorni di scuola che rinunciano alla tentazione di essere lezioni pedagogiche o rivendicazioni polemiche per assumere invece i toni dell'impegno, della competenza, della passione. Un volume che vuole essere un segno di stima e di riconoscimento, un messaggio di fiducia e di speranza per chi nella scuola crede ancora.
Il mestiere più antico del mondo / Antonio Leotti
Fandango, 2011
Milano : Eleuthera, 2011. -200 p., XXXI p. di tav. : ill. ; 21 cm
Abstract: Un ferroviere ligure che da cinquant'anni costruisce uno smisurato presepe fatto con materiali di recupero. Un muratore messinese che trasforma la sua baracca in una casa dei sogni tra mosaici ed elefanti di cemento. Un contadino sardo che modella una donna di quindici metri fatta di colla e reti da pollaio. Sono questi i costruttori di Babele: artisti irregolari che hanno realizzato - fuori o ai confini dell'ufficialità e del mercato dell'arte - un proprio universo immaginario. Questa originale ricerca sui luoghi al margine delinea così una geografia anarchica animata da misconosciuti autodidatti che hanno consacrato decenni della loro vita a un'opera totale. Storie affascinanti e inconsuete di immaginazione abusiva affidate a differenti ricercatori che si misurano sul racconto delle loro imprese, sul paesaggio in cui nascono, sul destino di quei fragili universi.
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: È la prima notte di pace, il 7 maggio 1945: con queste parole si conclude il diario di Magda Ceccarelli De Grada. Cinque anni di vita, cinque anni di guerra, affidati da una scrittrice straordinaria a un diario segreto: piccoli quaderni tenuti nascosti perché Magda, moglie del pittore Raffaele De Grada, militante antifascista come l'intera famiglia, partecipa alla resistenza, in aiuto ai volontari della Libertà; e le sue pagine non possono cadere in mani sbagliate. Il marito emarginato dal regime, il figlio Raffaele jr., partigiano, incarcerato, la figlia Lidia riparata all'estero: è pericoloso per Magda scrivere, ma ne vengono esiti per noi felici. La Ceccarelli è una scrittrice nata, e si ha l'impressione di vedere e di vivere, più che di leggere, quel che scorre nelle sue pagine: la vita di una famiglia particolare, in un ambiente di livello intellettuale alto, e insieme la vita quotidiana difficile e dura di ogni famiglia durante la guerra, gli eventi politici nazionali e internazionali, gli eventi bellici, gli spostamenti, i bombardamenti. Parole come immagini che lo sguardo lucido e la penna elegante di Magda Ceccarelli De Grada ci offrono con assoluta immediatezza.
Uscire dalle crisi : i valori degli Italiani alla prova / a cura di Giancarlo Rovati
V&P, 2011
Abstract: La fase storica in cui viviamo sottopone tutti i membri della società a ripetute destabilizzazioni della vita quotidiana, non solo per gli aspetti economici e lavorativi, ma anche per le capacità di adattamento, mobilitazione, innovazione. Siamo chiamati a convivere con crisi ricorrenti e a impegnarci in modo permanente per uscire da queste crisi, facendo leva sulle risorse culturali, sociali, economiche di cui disponiamo. L'esito resta incerto, ma non è indifferente la strada che si sceglie di percorrere. Insieme alle paure e alle nostalgie, le crisi mettono in moto energie sopite, slanci vitali, capacità progettuali. Di queste energie fanno parte anche i valori, che coincidono con modelli di orientamento, convinzioni radicate, obiettivi considerati altamente desiderabili. La quarta indagine sui valori degli italiani nel contesto europeo (EVS 2009) permette di fare il punto su questo insieme di risorse e di verificare in che modo esse incidono sulle esperienze familiari e lavorative, sulle appartenenze religiose, sull'apertura-chiusura verso gli altri, sulla partecipazione politica e sociale, sul futuro della società nel suo complesso. Gli italiani hanno i loro punti di forza nella propensione all'impegno lavorativo, nel senso di autonomia e di responsabilità individuale, nella volontà di partecipare alle decisioni, nella disponibilità alla gratuità e alla solidarietà sociale; nutrono però scarsa fiducia verso le organizzazioni collettive e le istituzioni pubbliche nazionali...