Trovati 855141 documenti.
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Cuorgné : CORSAC, 1999
Orco anthropologica ; 10
La Soie en Touraine : une histoire, un métier, un art
13. ed. riv. e aggior.
[Tours] : Conseil général d'Indre-et-Loire ; [Tours] : Association "Tours, cité de la soie", stampa 2002
Il Monastero di Sant'Orsola a Gorizia : trecento anni di storia e arte
Cinisello Balsamo : Silvana, [2001]
[Como] : [Ratti], stampa 1996
Collezione Antonio Ratti ; 5
Alte Seidenstoffe : Ein Handbuch fur Sammler und Liebhaber / von Heinrich J. Schmidt
Braunschweig : Klinkhardt & Biermann, 1958
Bibliothek fur Kunst- und Antiquitatenfreunde ; 10
Ravel e l'anima delle cose / Enzo Restagno
Milano : Il Saggiatore, 2009
Abstract: È la fine del 1937 quando, al termine della rappresentazione di Daphnis et Chloé, Maurice Ravel singhiozza: «Ho ancora tanta di quella musica in testa, non ho ancora detto nulla, ho ancora così tanto da dire». Ravel non è più quello di un tempo, non è più in grado di esprimere tutto quello che dentro di lui chiede a gran voce di prendere forma. Mancano pochi giorni, poi la morte porrà fine alla disperazione. Freddo cultore della perfezione secondo i detrattori, compositore di magnifica invenzione musicale per gli estimatori, Ravel aveva trionfato sulle scene Francesi e d'oltreoceano. La gentilezza e il portamento avevano fatto di lui un perfetto dandy, il nitore della sua opera aveva allontanato dalla sua figura ogni sospetto di fatica creativa e complessità interiore. Eppure Maurice Ravel nascondeva in sé, e tuttora nasconde, qualità che solo la musica riesce a svelare. Affasscinato da quell'umanissimo processo di trasmissione grazie al quale il tatto, la vista e l'uso quotidiano infondono un'anima alle cose, Ravel aveva popolalo la sua musica di oggetti cui aveva dato voce. I meccanismi che si muovono nella bottega dell'orologiaio Torquemada nell'Heure espagnolee i mobili che arredano la casa in cui si svolge la vicenda dell'Enfant et les sortilèges sono parte di questo processo, che si spinge verso un orizzonte che solo un poeta come Proust è stato in grado di indagare con pari profondità. È questo orizzonte, questo Ravel, che Enzo Restagno cerca.
Como : [s.n.], 1961 (Milano : Bonazzola)
The secret life of textiles : six pattern book archives in North West England / Philip Anthony Sykas
Bolton : Bolton Museums, Art Gallery and Aquarium, 2005
Viterbo : Stampa alternativa Nuovi equilibri, 2009
Abstract: Le intercettazioni sono nate e si sono evolute di pari passo con le tecnologie e i cambiamenti sociali. Il loro utilizzo è stato sottoposto a precise regole, la più importante delle quali è la richiesta da parte del pubblico ministero seguita dall'autorizzazione di un giudice per le indagini preliminari. Tutto questo mentre la politica sta insinuando l'idea di un mondo costantemente controllato. Nelle pagine di questo libro si va alla ricerca di fatti che dimostrino quanto il pericolo tanto gridato sia inesistente, rifacendosi alle intercettazioni per i reati di mafia e al valore che hanno in fase processuale. (Con la prefazione di Marco Travaglio.)
Soviet textile design of the revolutionary period / I.Yasinskaya ; introduction by John E. Bowlt
London : Thames & Hudson, 1983
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Claudio Gatti è riuscito a trovare testimonianze, rapporti riservati e email di dirigenti ed ex dirigenti, consulenti, imprenditori, fornitori: parole che rivelano un quadro allarmante frutto di disorganizzazione, sbagli, truffe, ruberie ripetute per anni e che continuano nonostante le severe denunce della Corte dei Conti. Le Ferrovie italiane come specchio della situazione e della storia del nostro paese. Casi paradossali che sfiorano il ridicolo come la guerra tra aziende di pulizia, carri merci scomparsi (anche perché qualcuno si rivende i pezzi al mercato nero), percorsi cambiati per puro interesse elettorale, lenzuola sporche fatte passare per pulite, gare truccate, dirigenti che intrattengono rapporti incestuosi con i fornitori, treni in ritardo fatti passare per treni in orario, locomotive rotte che continuano a rompersi, legionellosi ignorata anche dopo la morte di un ferroviere, porte di vagoni che volano via, treni vecchi fatti passare per nuovi (Frecciarossa)... Tutto provato. E regali, favori, ma anche minacce, licenziamenti e vendette per la minoranza che osa opporsi. Ciò che conta non è la qualità del servizio ma la distribuzione di almeno 6 miliardi che ogni anno affluiscono nelle casse di Fs: per alimentare un sistema di collusione diffusa contro qualsiasi tentativo di cambiamento e che comporta per ciascuna famiglia italiana una tassa occulta di almeno 273 euro all'anno.
I tessuti della rivoluzione russa / I. Jasinskaja ; prefazione di Andrea Branzi
Milano : Idea Books, [1983]
I dardi di Apollo : dalla peste all'AIDS, la storia scritta delle pandemie / Giuseppe Pigoli
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2009
Abstract: Può apparire banale asserire che le malattie hanno condizionato il progresso, meno banale, forse, è scoprire che molte di queste malattie sono state preparate da eventi naturali o che sono esplose solo quando vi erano condizioni sociali, economiche (rotte commerciali, urbanizzazione...) e culturali (le conoscenze scientifiche) idonee al loro imperversare. Sorprendenti appaiono molti aspetti conseguenti alle grandi morie del passato. Non si allude solo allo spopolamento di vaste aree, che è la cosa più ovvia da immaginare, ma anche ai cambiamenti ecologici, alle migrazioni e alle invasioni. Due illuminanti esempi dall'Antichità: l'Italia meridionale (Magna Grecia) divenne zona malarica dopo l'arrivo dei cartaginesi e dei romani che non seppero curare l'ambiente in modo adeguato, così come il plasmodio potè dominare incontrastato in buona parte della penisola già quando il declino dell'impero si accompagnava alla sempre più carente manutenzione degli acquedotti e delle opere irrigue; la desertificazione del Nord Africa (la Libia degli antichi era il granaio dell'impero) sembra aver avuto origine dallo spopolamento che seguì la prima grande peste del VI secolo. L'agricoltura ed i comprensori furono abbandonati per secoli poiché non vi fu un ripopolamento adeguato.
Textiles of the Arts and crafts movement / Linda Parry
London : Thames and Hudson, stampa 1988
1. ed. paperback
[New York] : Thames & Hudson, 2004
Le stoffe dei veneziani / Doretta Davanzo Poli, Stefania Moronato
Venezia : Albrizzi, 1994
Venetiae
Le ragioni di un decennio : 1969-1979 : militanza, violenza, sconfitta, memoria / Giovanni De Luna
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Anni di piombo. Con questa espressione un po' spettrale si è creduto - e tuttora spesso si crede - di poter riassumere un intero decennio della nostra storia, quello che va dalla strage di Piazza Fontana del dicembre 1969 al riflusso degli anni ottanta. Eppure sotto quella coltre di piombo restano ancora seppellite le tracce e le storie di troppi protagonisti, in primo luogo le vittime innocenti ma non inconsapevoli di una violenza che le ha travolte insieme ai movimenti e alle idee alle quali avevano deciso di dedicare la propria vita. È un passato che in Italia non riesce ancora a passare, ma su cui non si riesce a costruire una memoria pubblica condivisa. Non si tratta di difendere il decennio dai suoi detrattori. Piuttosto, il tentativo è quello di smontarlo, di sottrarlo a immagini troppo univoche. Solo così possono riemergere le coordinate di uno straordinario impegno politico e i contorni di una militanza dai tratti profondamente originali, solo così riesce a rivivere uno spirito del tempo fatto non solo di violenza, ma di canzoni, film, intrecci della memoria e rapporto con la Storia. Un saggio sul passato recente che si fa riflessione sulle dinamiche profonde del nostro presente.
Il tessuto nell'età del Canova / a cura di Marta Cuoghi Costantini
Milano : Electa, c1992
Gli umori : sangue, flemma, bile / Noga Arikha ; traduzione di Giuseppe Bernardi
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Gli umori - sangue, flemma, bile gialla e bile nera - sono le sostanze che si pensava scorressero all'interno del corpo, e ritenute responsabili della salute e della malattia, degli stati d'animo e del carattere delle persone. Si credeva, ad esempio, che la malinconia fosse causata da un eccesso di bile gialla. Il sistema umorale è rimasto, per secoli, una chiave di interpretazione inesatta ma potentissima, sopravvivendo alle innovazioni scientifiche, e aiutando i medici nelle loro diagnosi. Questo libro segue il destino di tali fluidi, dalla loro origine nel mondo occidentale - risalente all'antica Grecia - fino alle loro versioni contemporanee, individuandone la loro presenza costante nel corso dei secoli - dai manuali di medicina antichi fino ad arrivare alle ultime mode in tema di salute - attraverso le teorie di scienziati, medici e filosofi. Intrecciando le storie di medicina, scienza, filosofia e psicologia, Noga Arikha rivisita e corregge il modo in cui concepiamo la nostra identità fisica, mentale ed emotiva...