Trovati 855105 documenti.
Trovati 855105 documenti.
Milano : Guerini e Associati, 2018
Abstract: La lega di Matteo Salvini, come confermato dalle elezioni politiche del 2018, non è più quella di Umberto Bossi. Questo movimento sta cercando di diventare sempre più un partito nazionale, che ha lasciato alle spalle ogni rivendicazione dell'indipendenza della Padania. Sta sicuramente cambiando pelle e ha perso per strada la parola «Nord», anche se le radici rimangono quelle padane. Si può dire, a questo punto, che la xenofobia nei confronti dei meridionali sia stata superata, mentre rimane viva quella nei confronti degli immigrati extracomunitari? È difficile ancora affermarlo con certezza, perché il cambiamento accelerato che Salvini ha impresso all'ex Lega Nord è solo iniziato. È certo però che il movimento di Bossi e dei suoi seguaci alimentava il razzismo nei confronti degli immigrati che negli anni Novanta arrivavano dalle regioni del sud in cerca di lavoro. Un caso esemplare è stato quello dell'ingegnere salernitano Francesco Terrone. Giunto a Lecco in cerca di un'occupazione, è stato vittima dell'atteggiamento ostile e vessatorio di alcuni imprenditori, impressionati non dalla capacità di lavoro e dalla preparazione universitaria e professionale, ma dal cognome: Terrone, che in lombardo si legge terùn. L'ingegnere, amareggiato, abbandona il Nord e ritorna nella sua terra, dove, con altri giovani ingegneri, dà vita a una azienda di servizi, formazione e controlli per la sicurezza sul lavoro, che oggi ha sedi in molte regioni italiane. Il libro racconta le vicende di questa sfida imprenditoriale, sullo scenario dello storico divario Sud-Nord (la questione meridionale) e della criminalità organizzata, ancora forte, ma non più considerata invincibile.
Un Sessantotto / / Michele Battini
Milano : EGEA, 2018
Itinerari
Abstract: UN SESSANTOTTO Questa non è una storia del Sessantotto. Non è un racconto di eventi, conflitti, discorsi di quegli anni, bensì la proposta di un’interpretazione. La sconfìtta del Sessantotto fu l’anticipazione della sconfìtta definitiva del movimento operaio ufficiale e dei suoi partiti, alla fine degli anni Ottanta. Da quel movimento però si sarebbero potute sviluppare una cultura e una pratica politiche diverse, fondate su un’idea di democrazia partecipativa e deliberativa. Sulla base dell’analisi di una selezione di fonti, l’Autore tratteggia un’immagine significativa del bagaglio intellettuale dei protagonisti nella fase aurorale della rivolta studentesca. Srotolando all’indietro il film della storia, vengono ricostruite le straordinarie potenzialità, i profondi limiti e lo slittamento di quel movimento verso una radicalizzazione destinata alla sconfìtta.
Roma : LUISS University Press, 2018
I capitelli
Abstract: La rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite per sempre. Da quando il mondo è stato connesso in rete grazie a Internet, il nostro lavoro, le nostre relazioni e le nostre abitudini hanno iniziato un percorso di trasformazione continua, veloce e inarrestabile. L'iper-connessione ha aumentato esponenzialmente le relazioni tra realtà che prima erano lontane anni luce, velocizzato i processi e aperto mercati mai immaginati prima. Dalla nascita della rete all'intelligenza artificiale, dal boom del web negli anni '90 all'Internet of Things, l'economia digitale ha costruito dalle basi un mondo di servizi e offerte che grazie alla rete ha avuto portata e diffusione fuori dai vecchi schemi. Paolo Cellini entra nella macchina del tempo di Internet e della sua economia con uno strumento teorico e pratico allo stesso tempo, spaziando dai modelli di business che regolano la Internet industry all'utilizzo delle nuove tecnologie, dal loro enorme impatto sui mercati alla creazione di un nuovo mondo digitale.
Udine : Gaspari, 2018
Diari e memorie della Grande guerra ; 55
Abstract: Il diario di Mazzolarli è uno dei rarissimi diari di deputati al fronte. I nomi dei generali che imboscavano i figli o di quelli che non sapevano dell'esistenza delle teleferiche. Lo humour di un intellettuale mazziniano nonché leggendario deputato di Ravenna si intreccia, in episodi paradossali, con la guerra degli opportunisti e dei valorosi.
Gli animali del bosco e del giardino / [illustrazioni Benedetta Nigelli]
Edizioni del borgo, 2018
Abstract: Chi si nasconde tra i cespugli? Chi dorme sonni tranquilli nella tana? Muovi i meccanismi e scopri i nomi di tanti animali del bosco e del giardino.
Il disagio della psicoanalisi : Otto Fenichel e i freudiani politicizzati / Russell Jacoby
Roma : Astrolabio, 1987
2Psiche e coscienza
Milano : Mondadori, c2017
Oscar storia ; 24
Abstract: L'arcipelago Gulag, l'ampia e fitta rete di campi di concentramento sovietici, è affiorato alla coscienza del mondo solo nel 1973, con la pubblicazione del romanzo autobiografico di Aleksandr Solzenicyn. Da allora, e in particolare dopo il crollo dell'Unione Sovietica, documenti a lungo tenuti nascosti hanno gettato nuova luce sul ruolo svolto dal gulag: oltra a essere lo strumento repressivo di ogni forma di opposizione politica e sociale, esso fu l'arma segreta di Stalin, che fece del lavoro coatto la base dell'industrializzazione del paese. In questo libro Anne Applebaum ricostruisce il sistema sovietico dei campi, dalla sua nascita subito dopo la Rivoluzione d'ottobre al suo smantellamento negli anni ottanta.
L'apocalisse della modernità : la Grande Guerra per l'uomo nuovo / Emilio Gentile
Milano : Mondadori, c2017
Oscar storia ; 44
Abstract: Nell'agosto 1914, allo scoppio delle ostilità, molti si erano arruolati entusiasti, immaginando di prender parte a una gloriosa avventura, convinti che il sacrificio del sangue avrebbe dato vita a un mondo e un uomo rinnovati. Dopo pochi mesi, l'entusiasmo era scomparso. Ci si rese conto che la guerra era completamente diversa da quelle fino ad allora combattute: per l'enormità delle masse mobilitate, per la potenza bellica e industriale impiegata, per l'esasperazione parossistica dell'odio ideologico, per l'ingente numero di soldati sacrificati inutilmente. La Grande Guerra rappresentava il naufragio della civiltà moderna. I combattimenti cessarono alle ore 11 dell'11 novembre 1918. E già all'orizzonte nuove tragedie si profilavano, poiché il trattato di Versailles ridisegnava l'intera geografia europea secondo la volontà dei vincitori, con conseguenze gravi e di lunga durata a livello politico e ideologico: le rivendicazioni territoriali, la corsa al riarmo e la militarizzazione di massa della società saranno alcuni dei principi cardine sui quali regimi totalitari come il fascismo e il nazismo baseranno il proprio consenso. Gentile ricostruisce il contesto sociale, culturale e antropologico entro il quale maturò quella che è ritenuta una delle più tragiche esperienze del Novecento, soffermandosi in particolare sugli artisti e gli intellettuali che, se all'inizio avevano invocato la guerra come una catarsi, si fecero poi interpreti dell'angoscia profonda da essa scatenata.
Milano : Mondadori, c2015
Oscar Absolute
Abstract: Dell'Impero britannico, che nel momento di massima espansione ha governato su un quarto delle terre e dei popoli del pianeta, oggi rimane ben poco, ma la sua impronta è ancora visibile ovunque. Infatti, nei suoi circa quattrocento anni di vita, dal diciassettesimo al ventesimo secolo, ha gettato le basi per la diffusione globale del proprio sistema economico (il liberismo) e politico (il parlamentarismo), della propria religione (il protestantesimo) e della propria lingua (l'inglese), sconfiggendo una serie di agguerriti imperi rivali, da quello degli Asburgo al Terzo Reich. Non è quindi esagerato affermare che il mondo di oggi è in gran parte, nel bene e nel male, il prodotto dell'epoca imperiale della Gran Bretagna. Ma come ha potuto un piccolo arcipelago, abitato da pochi milioni di inglesi, scozzesi e irlandesi, assurgere al ruolo di superpotenza e acquisire centinaia di milioni di nuovi sudditi? Niall Ferguson esplora ogni singolo aspetto - economico, sociale, culturale e di costume - e piano di lettura di questa grandiosa epopea, in un racconto tanto coinvolgente quanto ineccepibile sotto il profilo della documentazione storica.
8. ed.
Milano : Feltrinelli, 2017
Universale economica Feltrinelli ; 8271
Abstract: Se vediamo il significato emozionale e spirituale dei nostri momenti difficili, allora possiamo contenere il dolore. Le delusioni e le abitudini ci sfidano a scoprire una fiducia reale, altrimenti, le nostre ferite possono facilmente diventare terribili e insopportabili. Forse diamo per scontato che non sia possibile avere fiducia o, se abbiamo esperienze di apertura e di fiducia, succede poi qualcosa che ci fa chiudere. Ma la caratteristica di una fiducia genuina è non dipendere dagli altri, né da qualcosa di esterno: è una profonda esperienza interiore di connessione col nostro essere e con l'esistenza. Il nostro livello di fiducia genuina è uno specchio della nostra coscienza ed è una qualità che possiamo sviluppare.
Alternativa mazziniana / / Francesco Leoncini
Roma : Castelvecchi, 2018
Le navi
Abstract: La rotta di Caporetto e il ritiro della Russia dal conflitto, con la possibilità di un concentramento delle truppe degli Imperi centrali sul fronte italiano, fanno riemergere con forza il ruolo di quelle correnti politiche di stampo mazziniano favorevoli a un rapporto di solidarietà con le popolazioni danubiano-balcaniche e a un'intesa con i comitati degli émigrés formatisi all'estero, che ormai combattevano per creare degli Stati indipendenti. La svolta avviene con la Conferenza delle nazionalità soggette all'Austria-Ungheria, organizzata nella capitale italiana nell'aprile del 1918, e il conseguente patto di Roma. La rivalutazione di questo momento storico costituisce il nucleo interpretativo del volume, ed è questo il convincimento che viene poi espresso dagli esponenti democratici nella polemica, riportata dalla «Voce», nei confronti dei nazionalisti che li accuseranno di essere stati rinunciatari.
Io non lascio traccia : : storie invisibili : i centri di accoglienza in Italia / / Denis Baldan
Catania : Villaggio maori, 2017
Germinale ; 13
Abstract: Una barca, a mezzo miglio dalla costa, si capovolge a seguito di un incendio e muoiono 365 persone. I superstiti parlano di due navi che, tra le due e mezza e le tre di notte, puntano i fari sulla barca e se ne vanno. A detta dei superstiti, una di queste è una nave militare. C'è anche un documentario che lo testimonia. Alle sei del mattino qui c'era una gruppo di amici che doveva partire per una battuta di pesca, esce e sente delle voci: iniziano a salvarli e chiamano la Guardia Costiera. La Guardia Costiera arriva con un ritardo di 45 minuti. Da qui, che è il porto, al luogo del naufragio ci sono cinque minuti di navigazione. Si giustificano dicendo che nel tragitto hanno perso tempo a raccogliere persone in mare. Qui non c'è una vedetta, ce ne sono sei o sette. Poi c'è la Guardia di Finanza, ci sono i Carabinieri e tutti hanno le loro vedette. E parliamo di 45 minuti di ritardo: i soccorritori, che dicono questo, vengono completamente screditati e isolati. Non vengono neppure ascoltati, ritenute persone che non sanno andare in mare. Confuse
2. ed.
UTET università, 2012
Abstract: Il volume nasce per rispondere a un'esigenza di conoscenza di quanti operano in campo educativo e nel lavoro psicologico. Il disegno, infatti, è uno strumento che, utilizzato con competenza, può suggerire all'educatore percorsi nuovi di formazione alla socializzazione, può fornire all'insegnante informazioni riguardo allo sviluppo intellettivo dell'allievo e alle sue capacità creative, può infine aiutare lo psicologo a entrare in comunicazione con i bambini. Il volume infatti considera il disegno da un punto di vista sia evolutivo, tracciando lo sviluppo delle capacità grafiche, sia proiettivo, evidenziando possibilità e limiti del suo uso. Il disegno è anche uno strumento di ricerca; la sua conoscenza diventa perciò essenziale per indagare le varie aree del comportamento infantile. Questo volume, in particolare, è la nuova edizione del Manuale del disegno infantile (2003), ripensato alla luce dei più recenti sviluppi, senza trascurare quanto è stato da tempo acquisito. Esso rappresenta dunque la sintesi, oltre che dei lavori compiuti dagli autori considerati ormai classici, anche dei prodotti di ricerca che, nella lunga tradizione italiana, hanno contribuito a dare significato al disegno infantile quale spazio di incontro tra il mondo della fantasia e il mondo degli oggetti.
Le tailleur : un vetement-message / par Xavier Chaumette,... Emmanuelle Montet,... Claude Fauque,...
Paris : Syros-Alternatives, [1992]
Collection droit fil
Objets de la mode / Françoise Vincent-Ricard ; photographies de Francçois Boissonnet
Paris : Du May, [1989]
The Twenties in Vogue / Carolyn Hall ; foreword by Gloria Swanson
London : Octopus books, 1983
[Piverone] : Mulatero, c2017 (stampa 2018)
Radici ; 2
Abstract: «Le valanghe di oggi non sono più quelle di una volta...». Sembra una battuta da bar, invece il riscaldamento globale sta modificando la qualità e la stagionalità della neve, influendo sul tipo di valanghe, più umide anche in alta quota e forse più concentrate in episodi estremi. Ma per fare ricerca scientifica, delineare scenari futuri e progettare l'utilizzo sicuro del territorio montano occorre conoscere a fondo il passato. Renato Cresta, dopo un'intensa vita di soccorsi sulle nevi delle Alpi, in queste pagine salva dall'oblio anche dettagliate cronache di valanghe, straordinarie ma talora poco note. Dai disastri in Val Sesia (1845) alla tragedia del Beth in Val Chisone (1904), fino alla tenacia di Margareth a Macugnaga (1972), piccole grandi storie di montanari, soldati, minatori, viaggiatori, contrabbandieri che si sono trovati di fronte all'aspetto più aspro e mortale dell'inverno alpino. (Luca Mercalli)
Il Novecento. 1896-1945 : il lavoro nell'età industriale / a cura di Stefano Musso
2015
Fa parte di: Storia del lavoro in Italia / diretta da Fabio Fabbri
Abstract: Nel Novecento lo sviluppo industriale segna una svolta nella storia d'Italia riportando il Paese nel novero delle economie avanzate dopo che la crisi, iniziata nel Cinquecento, l'aveva relegato alla periferia. Questo volume ripercorre il periodo che va dal grande balzo tra Otto e Novecento fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale: una fase che ha visto il consolidarsi della rivoluzione industriale nel Nord-Ovest in età giolittiana, l'accelerazione dello sviluppo durante il primo conflitto mondiale, i difficili frangenti economici internazionali degli anni tra le due guerre, sfociati nelle distruzioni portate dagli eventi bellici sul territorio nazionale. Il lavoro viene considerato in tutte le sue dimensioni e componenti: dalla storia sociale di braccianti, contadini, coltivatori, operai, impiegati, tecnici, imprenditori, uomini e donne, alla storia delle organizzazioni, alle culture che esse hanno espresso, fino a ripercorrere la faticosa strada dell'interazione tra forze e soggetti politico-sociali, con la costruzione di regole contrattuali e l'affermazione dei diritti dei lavoratori.
L'estetica del cambiamento / / Bradford P. Keeney ; [traduzione di Augusto Menzio]
Roma : Astrolabio, 1985
Psiche e coscienza
Apriamo gli occhi : : perché i nostri risparmi sono in pericolo / / Roberto Napoletano
Milano : La nave di Teseo, 2018
Abstract: Un pamphlet che denuncia i rischi che corrono i nostri risparmi. Spiegando con chiarezza dati ufficiali e rivelazioni inedite, Napoletano scrive una lettera aperta agli italiani perché prendano coraggio e facciano proprie le regole della fatica e del merito, contro tutte le caste: politica, burocratica, capitalistica, finanziaria, giornalistica, sindacale, corporativa, assistenziale