Trovati 855422 documenti.
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Collana storica della Banca d'ItaliaSerie contributi ; 4
Collana storica della Banca d'ItaliaSerie contributi ; 6
Abstract: Scritti di: G. Falco, G. Fodor, A. Monticone, G. Raitano.
Codice diplomatico istriano / [a cura di] Pietro Kandler. Anni 50-1194.
Codice diplomatico istriano / [a cura di] Pietro Kandler. Anni 1200-1299.
Codice diplomatico istriano / [a cura di] Pietro Kandler. Anni 1300-1399.
Codice diplomatico istriano / [a cura di] Pietro Kandler. Anni 1400-1499.
Dall'età di Volta all'epoca contemporanea (1750-1950).
Como : Storia di Como srl, stampa 2004 (Lipomo : Cesarenani)
Storia di Como. Dall'età di Volta all'epoca contemporanea (1750-1950).
Storia di Como. Dall'età di Volta all'epoca contemporanea (1750-1950).
Abstract: G. Corti, in questo libro che apre una nuova collana, intende mostrare, nella lettura meditata del Vangelo di Luca, Gesù in azione sulla via dell'amicizia che risana, che ricrea. Il testo, dopo una breve Introduzione, si sviluppa in tre parti: 1) Un amico fedele è una protezione potente; 2) Amico dei peccatori; 3) Era perduto ed è stato ritrovato. La seconda parte è il cuore del libro. L'amico dei peccatori è presentato in azione attraverso cinque incontri che hanno segnato per sempre i destinatari: Pietro, Levi, la donna peccatrice, Zaccheo, il buon ladrone. Cinque volti trasfigurati dal perdono. Cinque volti attraverso i quali contemplare lo stesso Gesù. Due capitoli formano la terza parte. A ogni peccatore il suo Vangelo, in cui si sottolinea come Gesù vive l'amicizia con i peccatori: evangelizzandoli; ognuno di essi, infatti, riceve da lui una parola che libera e apre orizzonti di speranza. In O Dio, pietà di me peccatore, incentrato su Lc 18,9-14, appare chiaro lo scopo del ministero di Gesù: condurre l'uomo davanti a Dio, perché solo nella luce di Dio egli si scopre peccatore e gusta la gioia del perdono.
Abstract: 'L'Italia del Novecento' è la descrizione dell'Italia e degli italiani attraverso lo sguardo delle istituzioni e dei partiti, quello dei fotografi professionisti o delle agenzie e quello stesso degli italiani che si sono autorappresentati attraverso la fotografia di famiglia. Dall'incrocio di questi sguardi emerge una storia italiana in cui la complementarità tra locale, regionale e nazionale rappresenta la soluzione adottata, autonomamente dal basso, per sopperire alle carenze dell'artificialismo statuale; queste identità locali sono infatti sopravvissute con spontanea vitalità, non ponendosi in alternativa alo Stato unitario ma semmai sottolineando i limiti nella capacità di attivare un efficace processo di integrazione. (G. De Luna)