Trovati 855353 documenti.
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Crescere giocando : neurodidattica dei giochi di movimento / Francesco Casolo e Gabriella Frattini
VP, 2023
Abstract: Sir Baden Powell afferma che «il gioco è il primo grande educatore» in quanto adempie a rilevanti e significative funzioni: cognitiva, motoria, sociale e creativa. A partire da tale presupposto, questo manuale si pone l’obiettivo di valorizzare la dimensione ludico-motoria della vita del bambino e invita esplicitamente gli educatori a mantenere viva, nel corso dell’età evolutiva, la scelta di ricercare il piacere e la gioia di divertirsi con il proprio corpo, giocando e imparando. Il volume è strutturato in due parti. Nella prima vengono trattati i principali aspetti teorici e pedagogici del gioco di movimento: le funzioni, i dominii di crescita coinvolti, gli ambienti e le modalità per proporlo in tutte le sue forme. La seconda parte si rivolge agli educatori coinvolti nella pratica del gioco: insegnanti di educazione fisica e motoria nella scuola primaria e secondaria, istruttori nei corsi di formazione motoria di base e di avviamento agli sport, operatori che vivono a contatto con i bambini. Questa sezione contiene numerose schede operative, organizzate per età e tipo di attività, che illustrano per ciascun gioco attrezzature, regole, varianti, abilità motorie e cognitive, competenze sociali e civiche. Particolare attenzione viene dedicata alla proposta di giochi utili per lo sviluppo delle competenze trans-disciplinari (matematica, geometria, geografia, arte e immagine, italiano) e trasversali che introducono la dimensione delle life skills.
Un Novecento scomodo : il teatro di Emma Gramatica, Tatiana Pavlova e Anna Fougez / Doriana Legge
Roma : Bulzoni, 2022
Biblioteca teatrale
Critica dei totalitarismi / Luce Fabbri ; a cura di Lorenzo Pezzica
[Milano] : Elèuthera, 2023
Abstract: Attivista, docente di storia e di letteratura, saggista e poetessa, Luce Fabbri è stata testimone sensibile e protagonista consapevole degli eventi e delle tragedie che hanno attraversato tutto il XX secolo. Nel corso della sua esistenza ha affrontato molte delle questioni politico-sociali più scottanti della sua epoca e lo ha fatto sia rimanendo fedele alla radice socialista dell'anarchismo di Errico Malatesta e del padre Luigi, sia attingendo alle più diverse e stimolanti correnti del pensiero critico a lei contemporanee. Nei testi raccolti in questa antologia, Fabbri scrive di libertà e rivoluzione ma anche della natura dello Stato contemporaneo e, con particolare preveggenza, dell'ascesa di una nuova e insidiosa classe tecnoburocratica. Proprio questo originale contributo che dà al tema dei totalitarismi – peraltro sperimentati sulla propria pelle con il fascismo italiano prima e con la dittatura uruguayana degli anni Settanta poi – la pone sullo stesso piano dei maggiori intellettuali radicali del Novecento, inserendola a pieno titolo all'interno di un dibattito che ha profondamente segnato la storia e la cultura di un'epoca che non sembra affatto conclusa.
Monza : Galleria Marieschi, [1995]
I grandi mercanti
Vita e pensiero, 2022
Abstract: Attenzione. Questo libro contiene una zuppa di demone, un'omelette di drago, dita di mago, hamburger di dinosauro e perfino un cocktail di sangue fresco. Tutti (molto) commestibili, ovviamente con l'indicazione di come sostituire le introvabili uova di drago e altri ingredienti immaginari. Il fatto è che, come colleziona letture, Alberto Manguel fin da ragazzino raccoglie, sperimenta e inventa ricette e qui unisce entrambe le passioni facendoci sedere a tavola con i suoi personaggi preferiti, sullo sfondo dei luoghi letterari più fantasiosi di sempre. Partiamo così per un grand tour di antipasti, primi, secondi e dessert, senza dimenticare salse e bevande, per ognuno dei quali ci fornisce dosi e istruzioni dettagliate e l'assicurazione di aver provato e gustato personalmente ogni ricetta. Di portata in portata, facciamo tappa nel Bengodi di Boccaccio, al Jurassic Park di Crichton, nella Babele di Borges, nel Paese di Oz, a Shangri-La, nell'Ultima Thule, e via nelle storie più belle della letteratura. Vogliamo assaggiare la torta di compleanno degli Hobbit della Contea? O il nettare di sole del Flauto Magico? La salsa al burro che costò cara al gigante Scassanaso nelle Avventure di Pantagruele? O le crocchette preferite da Sancio, il fedele scudiero di don Chisciotte? Ora possiamo, con un godimento non solo culinario ma anche della nostra immaginazione letteraria, perché, come chiosa Manguel, «sotto ogni forma e foggia, dagli elaborati banchetti di Atlantide al più frugale pasto di Robinson Crusoe sull'isola, tutto il cibo (come ci racconta la letteratura) è essenzialmente la prova della nostra umanità condivisa».
Milano : Fabbri ; RCS, 2005
Antiche civiltà ; 5
Abstract: Dalla lingua riscoperta degli etruschi a Stonehenge, il sofisticato complesso megalitico di 4000 anni fa: in questo volume, scoprirete tutti i segreti dei primi abitatori dell'Europa, conoscendo civiltà ricche di storia e oggetto di nuove acquisizioni scientifiche, come i Celti e i popoli italici. La vita quotidiana, l'organizzazione sociale, le arti, la scrittura e gli svaghi: un mondo perduto da ricostruire attraverso le grandi opere archeologiche che ancora oggi lo testimoniano.
L'invenzione del passato nel Settecento / a cura di Marina Formica, Anna Maria Rao, Silvia Tatti
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2022
Biblioteca del 18. secolo ; 40
Abstract: Nel corso del Settecento il passato è riscoperto e al tempo stesso reinventato attraverso una grande varietà di pratiche e metodi, che spaziano dalla ricerca antiquaria alla costituzione di musei, da proposte storiografiche, filologiche e giuridiche all'appropriazione ideologica e filosofica di particolari ambiti della tradizione. In questo volume di saggi vengono proposte ricerche mirate sulla dilatazione degli usi della storia ai fini di proposte sociali, politiche, culturali, giuridiche, economiche, filosofiche, per il presente e per il futuro.
Tracce dal passato / Louise Penny ; traduzione di Letizia Sacchini
Einaudi, 2023
Abstract: A Three Pines l’inizio della bella stagione è un’occasione per celebrare la vita. E mentre il piccolo paese canadese si prepara a godersi un momento di festa, Armand Gamache e Jean-Guy Beauvoir sono allertati dalla comparsa di due ragazzi, fratello e sorella, la cui madre era stata uccisa brutalmente molti anni prima. Inoltre, una lettera vergata con mano tremante conduce gli abitanti di Three Pines a un tesoro nascosto: sopra a una libreria viene scoperta una stanza segreta, murata da decenni, che custodisce una collezione di antichità e curiosità senza uguali. Ben presto, però, Gamache capisce che non si tratta di una semplice raccolta di strani oggetti, e che nulla vi si trova per caso. Quello che ha davanti è un messaggio. E una minaccia, che sarà suo dovere provare a sventare.
Lolita, Teheran e noi / Emanuele Trevi, Luciano Manicardi, Claudia Mazzucato
VP, 2023
Abstract: Esattamente vent'anni fa, la scrittrice iraniana Azar Nafisi pubblicava "Leggere Lolita a Teheran", divenuto ben presto un best-seller internazionale. Il libro racconta di un seminario clandestino che l'autrice aveva tenuto nel salotto di casa con sette sue studentesse, per leggere e discutere di opere letterarie occidentali, tra cui Lolita di Nabokov. Fu facile per quelle ragazze identificarsi con la protagonista che aveva subito la confisca della propria vita e intimità: la stessa sorte da loro patita per mano del regime instaurato da Khomeini nel 1979. Grazie a quel seminario e alla forza trasformante della letteratura, impararono a maturare piena consapevolezza della propria dignità, a intravedere una strategia di sopravvivenza, se non di resistenza vera e propria. Il racconto della Nafisi risuona oggi più che mai attuale: quello stesso regime sta soffocando nel sangue la rivolta delle giovani iraniane non più disposte a che altri, maschi islamici, decidano della loro vita e dei loro corpi. Lolita di Nabokov e "Leggere Lolita a Teheran" ispirano i contributi raccolti in questo libro, che affrontano i due testi esplorandone le dimensioni letterarie, giuridiche, politiche o inerenti alle dinamiche dell'abuso e della manipolazione. E ci interpellano a farci, come le ragazze di quel seminario, lettori e interpreti non solo della pagina scritta, ma della vita reale. Perché la grande letteratura, quando impatta l'esistenza, è capace di effetti imprevedibili, può illuminare la coscienza, mobilitare energie, ispirare azioni, in Iran come altrove nel mondo, dove si gioca l'oggi delle donne e anche degli uomini, così urgentemente chiamati in causa.
Roma : Viella, 2023
Collana della Società per la storia del servizio sociale, SOSTOSS ; 6
Abstract: La Conférence Internationale du Service social che si è svolta a Parigi nel 1928 è l’evento progenitore delle associazioni internazionali di Social work (IASSW e IFSW). A questa occasione risale il primo tentativo definitorio di Servizio sociale che, pur risentendo ancora della sovrapposizione con le funzioni assistenziali e previdenziali, ne mette in luce il carattere scientifico e professionalizzato e l’esigenza di specifici percorsi formativi. Il volume presenta gli esiti della ricerca promossa dalla Sostoss, in collaborazione con il Groupe de Recherche sur l’Histoire du Service social. Vengono analizzati in chiave multidisciplinare le radici del Welfare, approfondendo poi il ruolo di uno dei suoi pilastri: quello previdenziale; si esaminano poi temi e figure cruciali della Conferenza, con approfondimenti rispetto a Francia, Italia e Spagna e con la prospettazione di chiavi di lettura per le sfide attuali.
In difesa del segreto / Anne Dufourmantelle
VP, 2023
Abstract: È proprio vero che tutto deve essere mostrato, detto, visto? Che dobbiamo vivere costantemente in vetrina? È proprio vero che la trasparenza è la condizione della verità e il segreto ne è il nemico? È lo spirito del nostro tempo, l'imperativo assegnatoci dalle tecnologie dell'iperconnessione e dalla pressione del Super-Io sociale. Ma noi non siamo così. E questo non è un destino. C'è in ognuno di noi un'interiorità inviolabile, chiusa nelle segrete di noi stessi. Un giardino segreto che è il nostro luogo di possibile rinascita e di libertà. Su questo segreto costituente si posa lo sguardo di Anne Dufourmantelle, poetico nel toccare le corde delle nostre esperienze più intime, acuminato nel disvelare i meccanismi sociali e politici che cercano di scardinarlo o negarlo, preciso nel ricostruirne la storia attraverso l'arte, la letteratura, la filosofia, la psicanalisi, fino a riportarci al cuore fondamentale del segreto. Che non solo trauma da far emergere per guarire, non è un codice da decifrare o un firewall da penetrare, ma un'entità dinamica e potente, che può rivelarsi traccia sepolta di un'antica felicità, che va di pari passo con la verità, mai esposta ma sempre velata e da svelare. Che è radice di ogni cambiamento e metamorfosi: nel passaggio dalla crisalide alla farfalla, come nell'ingresso nell'età adulta o nella creazione di un'opera d'arte. Che è prossimo al mistero, promessa annunciata nelle parole dei profeti. Torniamo a coltivare il nostro giardino segreto, ci dice Dufourmantelle, per crescere e vivere nella libertà interiore, ma aperti anche al suo svelamento e in ascolto del giardino altrui. È qui che il segreto custodito può a sua volta svelarsi come custode del nostro intimo più profondo, forma di ospitalità che apre all'intelligenza del mondo e della vita.
Pedagogia generale : temi fondamentali dell'educazione / Monica Amadini ... [et al.]
Vita e pensiero, 2023
Abstract: Che cosa significa, davvero, educare? Le pratiche educative e formative realizzate nei diversi contesti – famiglia, scuola, università, associazionismo, servizi alla persona ecc. – sono molteplici e non sempre coerenti tra loro. Si avverte, pertanto, l'esigenza di fare chiarezza su alcuni principi e fondamenti dell'educare, rintracciando le categorie pedagogiche che ci permettono di leggere e interpretare una realtà che ci sollecita con i suoi interrogativi e con le sue sfide. Questo testo vuole essere uno strumento essenziale per chi vive o si prepara a vivere, da professionista, i numerosi mondi dell'educazione: anzitutto educatori, formatori, insegnanti, ma anche tutti coloro che sono a vario titolo coinvolti nel difficile compito di educare. L'obiettivo che si propone è affrontare alcuni temi rilevanti dell'educazione: persona, intenzionalità, relazione, esperienza, contesti. Sono questi, infatti, i concetti che chiunque si occupi di educazione e formazione deve conoscere e analizzare criticamente, affinché orientino il suo operare.
Firenze : Firenze University Press, 2020
Studi e saggi ; 209
Abstract: Il teatro classico spagnolo, nel periodo della sua massima fioritura e fino al XVIII secolo, contribuì in maniera decisiva alla formazione del teatro europeo moderno grazie alla circolazione fuori dai confini della penisola iberica di testi e compagnie teatrali, ma anche alle polemiche letterarie che innescò e alle riflessioni che stimolò, centrali nella storia culturale d'Europa dal Neoclassicismo agli inizi del Romanticismo. Si tratta di un fenomeno complesso, che attraversa territori linguisticamente e culturalmente diversificati, e che ha quindi bisogno di un approccio inter- e multidisciplinare. A questa necessità si è cercato di rispondere coinvolgendo - nelle ricerche che danno corpo al presente volume - studiose e studiosi che operano negli ambiti dell'ispanistica, della francesistica, dell'italianistica, della storia dello spettacolo e della musicologia.
Il gran bugiardo / Ermanno Cavazzoni
La nave di Teseo, 2023
Abstract: È il caso di un bugiardo che si può definire patologico, che mente per fare breccia nelle ragazze, o mettersi in buona luce con le persone; ma con bugie gigantesche, insostenibili, che gli escono come se lui stesso ne fosse vittima, al prezzo di gravi angosce e l’accavallarsi inestricabile delle vicende. Arriva a dire di essere medico ed esercitare; scrittore senza avere mai scritto; barbone, e direttore d’orchestra, dovendo poi dirigere senza saper nulla di direzione e di musica. Vittima di se stesso, rapidamente le bugie si accumulano, si gonfiano, pesano, in un crescendo sempre più prossimo al precipizio e alla catastrofe. Cui si aggiunge la tendenza anche degli altri a mentire. Come finisce? Non ve lo dico. Dico solo che tutti mentiamo continuamente, anche senza badarci, anche solo per fare bella figura, sulle nostre capacità, sulle competenze, sui nostri trascorsi: questa è la storia di un caso estremo, raro, esemplare, ispirato a un fatto accaduto. Ogni tanto potrebbe anche divertire e far ridere; oltre che meditare sulle più tipiche fatali propensioni dell’umanità.
L'epoca dell'intranquillità : lettera alle giovani generazioni / Miguel Benasayag, Teodoro Cohen
VP, Vita e pensiero, 2023
Abstract: Un senso di minaccia incombente è ormai parte integrante del nostro mondo, segnato in questi ultimi anni da pandemie, guerre e cambiamento climatico. Tristezza, paura e angoscia sempre più spesso assumono tratti patologici, soprattutto nel vissuto giovanile. Come pensare e agire dentro questo caos? Come vivere questo tempo in cui il mondo di prima sta venendo meno e il nuovo tarda ad apparire? A tali domande cercano di dare risposta Miguel Benasayag (filosofo e psicanalista argentino) e Teodoro Cohen (giovane laureato della Sorbona) scrivendo una lettera alle giovani generazioni, che non pretende di insegnare loro la ‘giusta via’ da percorrere, ma piuttosto offre spunti e pratiche per trovarla insieme. Gli autori – il ‘veterano’ e l’‘amico coetaneo’ – lasciano ai loro interlocutori questa sorta di ‘messaggio nella bottiglia’ da aprire e trasformare in proprio, in cui propongono dapprima una lettura fortemente critica della società del capitalismo digitale, con la sua pervasiva tirannia dell’algoritmo e l’imperativo della prestazione, e poi, nella parte finale, alcune prospettive di un impegno alternativo, che assuma la strutturale fragilità della condizione umana e l’attitudine all’‘intranquillità’ come spinta a «sostenere il desiderio che ci attraversa, che è desiderio di vita, di gioia, di solidarietà».
Bologna : Marietti 1820, 2023
I gufi
Abstract: L’iniziazione all’antropologia e l’iniziazione popolare alla vita: il parallelo tra questi due livelli si incrocia a più riprese nei due testi qui pubblicati. Del resto, Daniel Fabre era consapevole dell’importanza di non separare mai la propria esperienza di vita e il proprio oggetto di ricerca. Lui stesso ripercorre le strade seguite per entrare nel mondo adulto, attraversando tre confini invisibili: quello tra le pareti di casa e il mondo selvaggio, quello tra vita e morte e quello tra femminile e maschile.
Milano : Officina libraria, 2018
Abstract: Fino a dove si è spinto l'uomo nell'ultimo secolo? E dove arriverà domani? Esplorare è un desiderio ancestrale dell'uomo, e la mostra Capitani Coraggiosi. L'avventura umana della scoperta (1906-1990) ne dà un racconto, dal Novecento fino a oggi. Cinque sezioni ripercorrono le imprese degli esploratori lombardi, speciali «Capitani Coraggiosi» del XX secolo. La prima sezione, I "nostri" esploratori, ripercorre le esplorazioni che contribuirono ad accrescere le raccolte del MUDEC. La seconda, Misurare e Rappresentare, offre una rassegna della cartografia milanese (dagli astronomi di Brera a Google Maps), e mostra come è cambiato il nostro modo di raffigurare lo spazio. La terza sezione è dedicata all'Aria, tra vette, cieli e cosmo. La conquista italiana del K2, la traversata delle Alpi in pallone di Celestino Usuelli, l'illusiva, rivoluzionaria descrizione di Marte data da Schiaparelli: sfide vinte in passato, che aprono orizzonti ancora da raggiungere. La storia dell'esplorazione del Sottosuolo è narrata nella quarta sezione, dal Gruppo Grotte Milano alla speleologia dei nostri giorni, che si addentra tra le grotte carsiche della Grigna e le cavità artificiali dell'underground urbano. Infine la grande installazione Geografie del futuro: antropologia, arte e visioni ci parla della percezione dello spazio oggi e di come sarà domani. Gli interventi dei massimi esperti fanno del catalogo della mostra un preciso, agile strumento per orientarsi tra questi vastissimi aspetti della cultura contemporanea. Il saggio di Franco Farinelli aiuta il lettore a leggere con consapevolezza le risposte offerte dalla mostra, cercando di stimolare nuove domande. Quali "geografie" ridefiniranno i confini della nostra conoscenza? Se la geografia è fondamentale per comprendere i fenomeni e le contraddizioni del nostro "stare su questa terra", chi saranno i geografi del futuro?
Torino : EDT, 2023
La piccola biblioteca di Ulisse
Abstract: Da bambino Jaroslav sognava di fare il ferroviere, come lo zio Miroslav, con la sua bella divisa azzurra e il cappello con la ruota alata. Una vista un po' difettosa gli ha impedito di realizzare questo sogno, e oggi è uno scrittore con diversi romanzi, fumetti e sceneggiature all’attivo. Ma la passione per i treni non l’ha mai abbandonato, e in questo libro la racconta senza freni, con una voce ironica e spigliata. Perché quella del mondo ferroviario è una specie di religione, praticata più o meno in segreto da decine di migliaia di persone in tutta Europa. Persone che, come faceva Proust, sfogliano l’orario ferroviario come un catalogo di desideri, che conoscono tutti i ristoranti delle grandi e piccole stazioni, dalla Sicilia alla Svezia, che danno un nome a ogni locomotiva, che fanno viaggi di settimane per il piacere di stare sul treno, scendendo giusto per la coincidenza. Che conoscono i diversi odori e i diversi piatti dei vagoni ristorante, dalla Spagna all’Ucraina, che sanno distinguere la divisa di un ferroviere francese o ungherese dal colore. Un libro pieno di informazioni e consigli pratici per tornare a vivere con gioia uno dei piaceri della nostra civiltà.