Trovati 855328 documenti.
Trovati 855328 documenti.
Tutto quello che resta di te / [regia di] Cherien Dabis
[S.l.] : Officine UBU : CG Entertainment, 2026
Abstract: Nel 1988, durante la prima intifada, il giovane palestinese Nur rimane ferito da una pallottola israeliana. L'anziana madre sente la necessità di ripercorrere quanto capitato alla famiglia negli ultimi quarant'anni, dal 1948, in cui il nonno Sharif perde i propri possedimenti a Giaffa nella Nakba, fino al 1978, nel campo profughi in Cisgiordania dove Salim, padre di Nur, viene umiliato da un soldato israeliano di fronte al figlio piccolo, con conseguenze che si ripercuoteranno poi dieci anni più tardi.
Un crimine imperfetto / [regia di] Franck Dubosc
[S.l.] : Blue Swan Entertainment : Eagle Pictures, 2026
Abstract: Michel e Cathy, una coppia provata dal tempo e dalle difficoltà finanziarie, non si parlano quasi più. Almeno fino al giorno in cui Michel, cercando di evitare un orso sulla strada, si scontra con un'altra auto e uccide i due occupanti. Con due cadaveri e due milioni di dollari nel bagagliaio, improvvisamente Michael e Cathy hanno molto di cui parlare. E ancora più motivi per rimanere in silenzio.
La riunione di condominio / [regia di] Santiago Requejo
[S.l.] : Eagle Pictures : Mustang Entertainment, 2026
Abstract: In un condominio di Madrid, l’annuncio dell’arrivo di un inquilino con problemi di salute mentale scatena reazioni inaspettate. Quello che doveva essere un incontro ordinario si trasforma in un acceso scontro, con un compromesso insolito che mette a dura prova la convivenza.
Sotto le nuvole / un film di Gianfranco Rosi
[S.l.] : Rai Cinema : Eagle Pictures, 2026
Abstract: Pompei, Napoli, il Vesuvio, le vite sotto la minaccia del vulcano. Le tragedie antiche e contemporanee sono distanti tra loro, e il passato infonde il presente per tutti: archeologi e artisti, studiosi e mercanti, turisti e scienziati.
Love, mom / Iliana Xander ; traduzione di Luca Bernardi
Milano : Longanesi, 2026
La Gaja scienza ; 1542
Abstract: Mackenzie Casper non è stata una figlia felice. Eppure sua madre era Elizabeth Casper, una scrittrice capace di stregare milioni di lettori in tutto il mondo. Per la ragazza, tuttavia, Elizabeth era semplicemente una madre distante e fredda fino alla crudeltà. È per questo che Mackenzie accoglie la notizia della sua morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare, con un'indifferenza quasi priva di sensi di colpa. Per lei è morta un'estranea. Al funerale, Mackenzie sta per fuggire dagli sguardi invadenti e curiosi dei partecipanti quando trova sul sedile della sua auto una busta. L'intestazione recita «Dalla tua fan numero 1». Dentro la busta un foglio scritto nella grafia della madre: «Vuoi sapere un segreto?» e in calce la chiusa, sorprendente e dolorosa: «Love, Mom». Con amore, Mamma. Ma quale amore? E quale segreto? Da quel momento tutto cambia nella vita di Mackenzie: altre lettere arriveranno e nuovi tasselli si aggiungeranno a mostrare un passato che si rivela sempre più colmo di vuoti, di silenzi, di reticenze. E, appunto, di segreti. Chi era davvero sua madre? Chi sta cercando di farglielo scoprire? E chi vuole nasconderglielo a qualunque costo? Ma soprattutto chi è lei, per davvero? Un romanzo magistrale, intenso e implacabile, un gioco di specchi in cui nulla è come sembra, una scrittura che, indagando tra le pieghe del mistero, esplora con coraggio il lato più oscuro del rapporto tra madre e figlia e scava nelle relazioni familiari e nei segreti che sempre nascondono.
[Segrate] : UTET, 2026
Abstract: Secondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante. Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro. Qual è la missione? Salvare l’italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell’inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall’uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta. Nel raccontare l’etimologia, l’uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l’altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell’apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all’intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l’italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.
L'uomo che sfidò Mussolini : Giovanni Amendola, antifascista liberale / Antonio Carioti
Roma ; Bari : Laterza, 2026
I Robinson. Letture
Abstract: Siamo nel luglio del 1925. Giovanni Amendola è in viaggio verso Pistoia da Montecatini, che ha dovuto lasciare perché una folla di camicie nere ha posto sotto assedio il suo albergo. Per Amendola, questi attacchi non sono una novità. Ha già subito nel 1923 un pestaggio a Roma, dove ora è il leader principale dell’Aventino, la coalizione dei deputati antifascisti sorta dopo il delitto Matteotti. Improvvisamente, a una svolta, l’auto è costretta a fermarsi e Amendola viene assalito dai fascisti che, dopo avergli garantito l’incolumità, avevano preparato l’agguato. Lo picchiano brutalmente a colpi di bastone. Le ferite sono gravi e lo condurranno alla morte pochi mesi dopo, nell’aprile del 1926. A cento anni dalla scomparsa, Antonio Carioti parte da questo drammatico episodio per ricostruire la biografia del più acuto e coraggioso oppositore liberal-democratico del Duce. Autodidatta di origini modeste, Amendola si afferma ai primi del Novecento nell’ambiente delle riviste fiorentine, per poi passare al “Corriere della Sera” di Luigi Albertini. Eletto deputato nel 1919, figlio del Mezzogiorno di cui reclama il riscatto, è uno spirito religioso, animato da una fede profonda nella libertà. Ostile al fascismo e al comunismo, si batte per trasformare l’Italia in una democrazia moderna e capisce in anticipo su molti altri il pericolo costituito dal sorgere di un partito armato agli ordini di Mussolini. Denuncia per primo nel 1923 lo «spirito totalitario» del regime nascente e avanza la proposta di creare una Corte costituzionale per tutelare le regole del gioco dagli abusi del potere. Un nemico troppo pericoloso perché il fascismo potesse tollerarlo.
Viaggi in America / Israel Joshua Singer ; a cura di Enrico Benella
Firenze : Giuntina, 2026
Vite
Abstract: Viaggi in America raccoglie i reportage che Israel Joshua Singer scrisse tra il 1932 e il 1941 durante i suoi viaggi negli Stati Uniti, pubblicati originariamente sulle pagine del quotidiano yiddish Forverts. Per la prima volta questi testi vengono presentati in volume, restituendo al lettore un capitolo inedito dell’opera di uno dei maggiori scrittori del Novecento. Con lo sguardo curioso, ironico e profondamente umano che lo contraddistingue, Singer osserva il nuovo mondo senza indulgenze né pregiudizi, registrandone le contraddizioni, le promesse e le ombre. Dalla New York del Lower East Side ai quartieri di Harlem e Chinatown, dai Catskills alla California, lo scrittore attraversa l’America degli immigrati, della modernità vertiginosa e della Grande Depressione. Singer racconta famiglie ebraiche alle prese con l’assimilazione, tuguri e grattacieli illuminati, riti religiosi trasformati in spettacolo, entusiasmi ingenui e disillusioni profonde. Ogni scena è colta con un talento narrativo che trasforma l’osservazione giornalistica in letteratura. Ne emerge un ritratto vivido e sorprendente: un’America che non è né mito né condanna, ma un laboratorio umano in cui tradizione e cambiamento convivono in modo spesso grottesco, talvolta commovente.