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Adelphi, 17/06/2021
Abstract: In un passaggio apparentemente marginale del racconto che dà il titolo a questa raccolta, la protagonista offre al suo professore di matematica, passato a trovarla, un bicchier d'acqua. Poi, mentre lo guarda, la ragazza è colpita dall'assoluta naturalezza di quel gesto, che l'uomo compie "come se in vita sua non avesse fatto altro che venire da me in cucina a bere acqua". È un tocco inconfondibile, che condensa in una riga tutta l'atmosfera di cui abbiamo bisogno. Ma è anche di più: è la conferma che qualsiasi vicenda ci narri – si tratti di un ragazzo che in casa decide di non dire più una parola, mentre intrattiene una fitta corrispondenza con i carcerati; di un adolescente che, alla morte del suo cane, si convince che nelle formule dell'algebra si annida il segreto della felicità; o di una coppia di ragazzi gay in visita presso una nonna eccentrica e molto amata –, Cameron sembra appunto non aver mai fatto altro che scrivere storie per noi. E come nei suoi ammiratissimi romanzi, ci offre qui, con la sua voce fresca e generosa, storie di giovinezza, inquietudine e nostalgia, di amori e famiglie e vita quotidiana che non dimenticheremo facilmente.
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Adelphi, 17/06/2021
Abstract: Se Donald Dodd ha sposato Isabel anziché, come il suo amico Ray, una di quelle donne che fanno "pensare a un letto", se vive a Brentwood, Connecticut, anziché a New York, è perché ha sempre voluto che le cose, attorno a lui, "fossero solide, ordinate". Isabel è dolce, serena, indulgente, e in diciassette anni non gli ha mai rivolto un rimprovero. Eppure basta uno sguardo a fargli capire che lei intuisce, e non di rado disapprova, le sue azioni – perfino i suoi pensieri. Forse Isabel intuisce anche che gli capita di desiderarle, le donne di quel genere, "al punto da stringere i pugni per la rabbia". E quando, una notte che è ospite da loro, Ray scompare durante una terribile bufera di neve e Donald, che è andato a cercarlo, torna annunciando a lei e a Mona, la moglie dell'amico, di non essere riuscito a trovarlo, le ci vuole poco a intuire che mente, e a scoprire, poi, che in realtà è rimasto tutto il tempo nel fienile, a fumare una sigaretta dopo l'altra: perché era sbronzo, perché è vile – e perché cova un odio purissimo per quelli che al pari di Ray hanno avuto dalla vita ciò che a lui è stato negato. Isabel non dirà niente neanche quando Ray verrà trovato cadavere: si limiterà, ancora una volta, a rivolgere al marito uno di quei suoi sguardi acuminati e pieni di indulgenza. Né gli impedirà, pur non ignorando quanto sia attratto da Mona, di occuparsi, in veste di avvocato, della successione di Ray, e di far visita alla vedova più spesso del necessario. Ma Donald comincerà a non sopportare più quello sguardo che, giorno dopo giorno, lo spia, lo giudica – e quasi lo sbeffeggia.
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Adelphi, 17/06/2021
Abstract: Ungenach è il nome della sconfinata proprietà fondiaria nell'Austria Superiore toccata in eredità ai due fratelli Zoiss. Ma, ancorché ricchissimo, splendido agglomerato di frutteti, campi coltivati, boschi, cave, tenute e fabbricati rurali, Ungenach è precisamente quello che ha spinto i due Zoiss a fuggire il più lontano possibile: Karl in Africa, Robert negli Stati Uniti. Per Karl, infatti, rimanere a Ungenach "significa pazzia", e per Robert Ungenach è "un peso spaventoso e nient'altro" – anche il padre, del resto, per tutta la vita "ha sentito Ungenach come un carcere". Immensa devastazione, "rovina della natura e dello spirito", "inferno del cattivo gusto", Ungenach è il labirinto ossessivo dei ricordi e della mente, l'aborrito luogo dell'Origine. E, rimasto unico erede dopo la morte del fratello, Robert si sbarazzerà di tutto con una sconcertante donazione, compiuta "come un delinquente compie il suo delitto" e, beffardamente, a favore di una trentina di assurdi beneficiari, fra cui un "teologo della natura", quattro carcerati e un ricoverato in manicomio. Un atto liberatorio che, di fatto, causerà l'irreversibile estinzione di Ungenach, fosco compendio di ogni realtà fisica e mentale – "poiché è la rovina il punto verso cui tutto converge".
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Vallardi, 08/07/2021
Abstract: "Tutti dovrebbero leggere questo gioiello: è la chiave di tutte le porte, anche quelle che sembrano nascoste e proibite."Nuria Gago, attrice e scrittrice"Grazie, Curro, per questo libro potente e pieno di saggezza capace di spalancare porte."Lydia Bosch, attrice"Questo libro mi ha accompagnato per tutto il campionato. Mi ha aiutato tantissimo a vincere."Ricky Rubio, campione del mondo di basket"La più grande scoperta di tutti i tempi è che una persona può cambiare il suo futuro semplicemente cambiando comportamento."Oprah Winfrey LA COSA PIÙ BELLA CHE PUOI FARE PER TE E PER COLORO CHE TI CIRCONDANO È ESSERE FELICE Curro Cañete è diventato un vero e proprio caso in Spagna e ha cambiato la vita di un intero Paese. Il suo metodo: ascolto – quante cose cattive ci diciamo ogni giorno? –, individuazione, perdono di se stessi. La strada che funziona per noi è unica, perciò è inutile ascoltare consigli vaghi pensati per un io astratto. L'autore di questo libro ci accompagna, passo dopo passo, a imboccare la via per diventare guida e coach di noi stessi, la vera bussola delle nostre vite. Perché la felicità non è solo una destinazione, ma anche il sentiero che tutti noi dobbiamo percorrere in nome della fiducia in noi stessi, della nostra potenza innata. Dobbiamo solo prenderne coscienza. L'esistenza ci regala ogni giorno nuove opportunità: l'importante è non avere paura, perché scommettere sui sogni non è mai un rischio, vivere senza preoccuparsi delle conseguenze non è mai un errore.Lasciamoci accompagnare da Curro in un viaggio che risveglierà la nostra forza interiore verso un destino di felicità e benessere.I SEI PASSI DI CAÑETE VERSO LA FELICITÀ1 • L'arte di vivere con consapevolezza2 • Credere è creare3 • I desideri sono importanti4 • Credi in te5 • Come essere felice ora6 • Andrà tutto bene"La più grande scoperta di tutti i tempi è che una persona può cambiare il suo futuro semplicemente cambiando comportamento"Oprah Winfrey
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Marsilio, 01/07/2021
Abstract: Il volume è una proposta di fratellanza per l'architettura: da progettista affermato, Gianluca Peluffo veste i panni non del teorico, ma del pensatore inquieto che evidenzia il ruolo estetico-politico del mestiere. Il giuramento di fratellanza si delinea intorno all'idea che l'architettura sia il luogo di incontro fra il sentire individuale e il sentire collettivo di una comunità. Attraverso spazio e linguaggio questa "fusione di orizzonti" anti-individualista persegue l'obiettivo della "costruzione del cittadino". In tal senso il ruolo politico dell'architettura è non solo perseguibile ma inevitabile, un "destino" dentro alle cose fisiche e spirituali del costruire. Nel testo si individua un percorso genealogico dell'arte italiana, o in senso più generale mediterranea, che in modo trasversale e interdisciplinare crea questo meccanismo estetico-politico.
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Marsilio, 08/07/2021
Abstract: In diversi passi della Commedia Dante riflette su ciò che la letteratura è o compie. Così, di volta in volta, può consolare oppure servire da guida, diviene patria o appare come una seducente metamorfosi; mentre in alcune Rime la poesia si fa addirittura arma finissima per guerreggiare con gli amici più cari. C'è poi il rapporto particolare, e sovente determinante, che alcuni scrittori hanno avuto con la sua opera, e tale fenomeno senz'altro costituisce uno dei capitoli più interessanti della ricezione dantesca. I saggi qui raccolti affrontano dunque, con esemplare coerenza di metodo e limpidezza di stile, la relazione tra il poeta medievale e la scrittura, e provano, attraverso una lettura ravvicinata dei testi, a interpretare queste miracolose conversazioni.
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Marsilio, 08/07/2021
Abstract: Che ruolo ha un'istituzione pubblica di cultura? E quale la sua "forma"? Esiste un paradigma, un modello da emulare ed esportare?Paolo Baratta, grande protagonista della Biennale di Venezia per oltre vent'anni, ne scrive il racconto in prima persona, tra memoria culturale, cronaca personale e analisi economico-politica. Al fine di introdurre alle dinamiche di una realtà tanto complessa e affascinante, l'autore delinea le vicende e tratteggia le personalità che l'hanno guidata, restituisce i fermenti e le contraddizioni che l'hanno attraversata e il contesto di alcune opere e artisti che l'hanno segnata e caratterizzata.Non meno importante è l'indagine dei rapporti con la politica e dei cambiamenti istituzionali, dalle origini fino agli anni novanta. La grande riforma del 1998 infatti, che coincide con l'inizio della presidenza Baratta, trasforma la Biennale in un soggetto pubblico imprenditoriale, aprendo la strada a un'autonomia e indipendenza tanto attese dopo decenni di instabilità e incertezze. Tra intuizioni, scelte difficili, battaglie e conquiste, un percorso appassionante in cui si ricostruiscono le tappe del ridefinirsi di un'istituzione che si "riforma" dall'interno, con l'obiettivo di assicurare efficienza strutturale ed economica. Tutto ciò mantenendo nel tempo la sua vocazione: diffondere conoscenza, generare il desiderio di una nuova consapevolezza, sostenere la funzione dialettica dell'arte e della ricerca, promuovere la collaborazione e il dialogo tra i protagonisti della filiera.La vicenda della Biennale rivela dunque la storia di uno straordinario luogo di confronto, di un punto di riferimento per il dibattito artistico, di una fabbrica di innovazione e progettualità, uno strumento vivo che opera nel tessuto di una città viva.
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Neri Pozza, 01/07/2021
Abstract: Meta invernale prediletta, negli ultimi decenni del xix secolo, delle famiglie reali e aristocratiche inglesi e russe, negli anni Venti del secolo scorso la Côte d'Azur divenne il luogo per eccellenza della villeggiatura estiva del Jet Set internazionale. Nel 1926 i ricchi newyorkesi Gerald e Sara Murphy, che ispirarono i personaggi di Dick e Nicole Diver in Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald, la elessero a loro luogo di residenza attirando, nel giro di pochi anni, un gruppo eclettico di pittori, scrittori e altri artisti, tra i quali Pablo Picasso, Paul Robeson, Cole Porter, Dorothy Parker, Jean Cocteau, Scott e Zelda Fitzgerald.Attorno al circolo dei Murphy gravitavano altri personaggi, come l'americana Maxine Elliott: attrice, forse amante di un re d'Inghilterra e certamente abilissima investitrice. A lei va infatti il merito di aver concepito lo Château de l'Horizon, una deliziosa villa bianca in stile art déco sulla Riviera francese, che non tardò a diventare la residenza estiva delle più illustri personalità dell'epoca: Churchill vi trovò rifugio per riprendersi dalle delusioni del forzato esilio dalla politica britannica, e così fecero anche il duca e la duchessa di Windsor, anch'essi maltrattati dall'opinione pubblica.Disegnato da un giovane americano, Barry Dierks, che sarebbe diventato uno degli architetti più famosi sulla Riviera, per tre decenni lo Château de l'Horizon avrebbe rappresentato il santuario di uno stile di vita sensuale, lussuoso, eccentrico.Questo libro racconta la storia di questa celebre dimora modernista, ma parla anche del primo, ammaliante periodo in Riviera, quando l'accettazione da parte dei circoli più esclusivi esigeva una ricchezza che i comuni mortali neanche sognavano, l'appartenenza a famiglie nobili o le maniere giuste per intrattenere e divertire il prossimo. "All'apparenza è la biografia di un palazzo, l'opulento Château de l'Horizon, vicino a Cannes. Ma nelle mani di Mary S. Lovell questo libro diventa la storia non solo di questo parco giochi per ricchi, ma di tutto ciò che è effimero: il denaro, la bellezza e la fama". The New York Times Book Review"La Riviera rimane proprio come Somerset Maugham la definì una volta, "un posto soleggiato per gente losca"". The Wall Street Journal
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Marsilio, 08/07/2021
Abstract: Fratti è un piccolo quartiere di Corvina, immaginaria cittadina della provincia romagnola. In un futuro molto prossimo, Baldi ed Ercole sono il punto di riferimento di un gruppo di anziani che si ritrova al Bar New Age, per tanti anni sede del Partito, prima che in politica – sinistra compresa – sbiadissero tutti i colori. Quando una legge molto controversa impone ai pensionati di dedicare ore della propria giornata al volontariato coatto – mentre nel quartiere si profilano una serie di grandi opere infrastrutturali che ne stravolgerebbero la genuinità –, Baldi, Ercole e gli altri si ribellano. Sfidando i propri limiti e gli acciacchi della vecchiaia, decidono di affrontare di petto un potere all'apparenza invincibile, ma che, in modo comico ed esilarante, rivelerà la propria vulnerabilità.Assemblando un esercito tanto eroico quanto sgangherato, tra una partita di mah-jong e un bicchierino di troppo, i vecchietti del Bar New Age concepiranno un piano diabolico, e al grido di "Fatinculé" si lanceranno in un'avventura rocambolesca piena di colpi di scena e botte di fortuna che li porterà a vivere una vicenda umana, politica e sociale dai risvolti imprevisti e quasi inimmaginabili.Con toni precisi e sognanti, surreali ma al tempo stesso concreti come la terra in cui si muovono i suoi personaggi, Marco Trionfale delinea un'umanità che non si rassegna al tramonto e agisce perché il Sol dell'Avvenire possa tornare ad albeggiare presto, con i suoi sogni di giustizia e libertà.
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Baldini+Castoldi, 01/07/2021
Abstract: Si può mentire su tutto: sulle opinioni, sui giudizi, sui desideri e persino sui sentimenti, ma mai sulle passioni. E quale passione più vera e nobile può esserci di quella che abbiamo per la nostra squadra del cuore? Quando poi la prescelta è l'Inter, i ricordi delle undici partite che hanno cambiato la vita dei tifosi nerazzurri, assumono i contorni di una insonne nostalgia.Educazione ambrosiana racconta l'Inter del mago Herrera, quella dei record del Trap, quella di Ronaldo "il Fenomeno". Scandaglia le emozioni del triplete di Mourinho, della prima Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, della disfatta del 5 maggio, dell'eterno dissidio con la Juventus.Attraversa e raccoglie le storie dei cuori interisti che palpitano all'unisono nella forza di Matthaus, nella leggendaria impudenza di Berti, nella classe di Suarez, nella potenza di Ronaldo, nella tecnica di Sandro Mazzola, nell'eleganza di Kalle Rummenigge, nel cuore di Giacinto Facchetti, nell'acume dell'Avvocato Prisco.Un libro dedicato a tutti quelli che amano pazzamente la nerazzurra: alle partite di calcio che nessun interista potrà mai dimenticare si intrecciano qui storie di amicizia, amore, malinconia e gioia. Tra l'archetipo del tifoso, ostaggio di riti e scaramanzie, e la dote che solo il calcio possiede: farti sentire davvero parte di qualcosa.
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Cose da fare a Francoforte quando sei morto
Adelphi, 24/06/2021
Abstract: La Fiera di Francoforte viene spesso raccontata – o meglio, immaginata – come una specie di festa mobile vagamente esoterica, dove, in un tintinnio di calici, e a volte in un fruscio di lenzuola, signore e signori molto lungimiranti decidono cosa il pubblico dovrà comprare e leggere (soprattutto comprare) nei dodici mesi successivi. Non è una rappresentazione completamente fittizia, ma per arrivare a un'immagine più convincente di questo strano mestiere, e del suo rito più fastoso, ci vogliono quelli che i militari americani chiamerebbero "boots on the ground". Che qui il narratore indubbiamente indossa già partendo da Milano, o non sopravviverebbe alla telefonata "hot" con cui il suo compagno di viaggio, un fotografo con la singolare perversione di ritrarre solo scrittori, occupa per intero le sette ore di strada. E che non si toglie nemmeno durante una Buchmesse, se possibile, più convulsa di tante, dove la caccia a un improbabile bestseller si incrocia con l'inquietante apparizione di un agente che non avrebbe più dovuto essere in questo mondo – a meno che non sia tutta la rumorosa baracca a essersi inavvertitamente trasferita nell'altro. Non c'è molto da aggiungere, per un libro che è solo una commedia. Se non un'avvertenza: ogni riferimento a persone esistenti, o a fatti realmente accaduti, non è per niente, ma proprio per niente, casuale.
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Web & mobile journalism. Strumenti, tecniche e regole del giornalismo in rete
Maggioli Editore, 19/06/2021
Abstract: L'evoluzione tecnologica ha cambiato in profondità il lavoro dei giornalisti e la nozione stessa di "fare giornalismo" pur mantenendo intatta l'etica del mestiere: il rapporto con la parola, il concetto di notizia, la prassi, i tempi, gli strumenti della professione giornalistica e la legislazione, sono stati radicalmente trasformati dall'impatto con il Web, i social media e il mobile.Questo ebook esplora nei dettagli il mondo del Web Journalism e del MOJO (MObile JOurnalism); presenta in modo accessibile requisiti, strumenti e vincoli tecnologici; offre soluzioni software e indicazioni tecniche per sviluppare strategie; aiuta a comprendere le complessità del nuovo ambiente normativo di riferimento.Un manuale pratico, completo e aggiornato per i giornalisti di oggi e di domani.
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Marsilio, 15/07/2021
Abstract: Ugo insegna storia dell'arte all'università; Chiara, sua moglie, lavora in ospedale. Nell'appartamento di fianco al loro, vive un collega di Chiara, più giovane, che, con il beneplacito di Ugo e l'abitudine di Chiara, campicchia sui resti della formidabile coppia che i due sono stati. Ugo contrae il malessere che coglie molti uomini al raggiungimento della mezza età: la paura dell'invecchiamento come crepuscolo della seduzione e declino dell'erotismo. Si trasferisce per un anno a Parigi, dove s'innamora di Sofia, molto più giovane di lui, affascinato dall'idea di avere una seconda possibilità. A differenza di Chiara, Sofia però aspira a una condivisione completa di tempo e di pensieri. Tra una vita elegante e noiosa e il demone del dongiovannismo, ben presto Ugo si troverà di fronte a scelte radicali. In mezzo alle tempeste d'amore ci sono anche quelle del lavoro, di una vita accademica cosparsa di tranelli e pettegolezzi, di una mondanità intellettuale fatua e maligna. Con l'Italia degli anni Novanta che sta cambiando, una generazione di intellettuali cinquantenni si rifiuta di diventare adulta, rifugiandosi nella futilità.
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Le campane dell'antica Tokyo. Un viaggio nello spazio e nel tempo
Ponte alle Grazie, 15/07/2021
Abstract: Per più di trecento anni, il Giappone è rimasto chiuso agli stranieri, sviluppando una cultura unica e straordinaria. Durante questo periodo di isolamento, nella città di Edo – il nome dell'antica Tokyo – le campane battevano le ore perché la città dello shogun sapesse quando svegliarsi, quando dormire, quando lavorare, quando mangiare. Anna Sherman, un'occidentale che cerca in Oriente nuovi ritmi e nuove risposte, si mette sulle tracce di queste antiche campane, simbolo di un tempo esistenziale prima che storico: attraversa così la Tokyo contemporanea, il suo labirinto frenetico e contraddittorio, fruga con curiosità e pazienza da archeologa la grande area metropolitana della capitale giapponese, ne ascoltale voci memorabili per ricostruire la mappa urbana e per restituirci un ritratto complesso, prezioso e raffinato di una cultura, di un popolo, di una filosofia. L'esplorazione di Anna Sherman è per prima cosa una meditazione personale, un percorso di crescita, un'attività zen e letteraria che riporta il viaggio in quella sfera iniziatica che il turismo ha cancellato. Ed è l'esordio di una straordinaria scrittrice.
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Maschile/femminile. Una nuova coscienza per l'incontro delle differenze
Castelvecchi, 18/06/2021
Abstract: Come ripensare la questione del genere nell'emergenza di un nuovo paradigma di civiltà che si profila nell'epoca contemporanea? Dopo la profonda crisi delle istituzioni del patriarcato del secolo scorso, come concepire oggi il maschile e il femminile? Uno dei più grandi teologi del mondo si confronta con il tema della sessualità a tutto tondo: dalla sua base biologica, genetica e genitale, a quella ontologica, sino alla costruzione storico-sociale dei due sessi. Una riflessione intensa e approfondita sulla differenza sessuale e sulle sfide del nuovo millennio.
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regola del Bucaneve, 18/06/2021
Abstract: Dafne ha vent'anni, vive in un prefabbricato con la madre e i fratelli, e ha imparato ad arrangiarsi, da buona abitante di Tor Furbara. In una piccola comunità come la loro si è un po' tutti complici, se qualcuno si mette in traffici poco leciti, e si è tutti un po' famiglia.La sua migliore amica è Carola, la vicina con la roulotte. Fragile e disperata, è la preda perfetta del perbenismo borghese, che si presenta nella persona di Andrea: l'uomo della "Roma bene", che la umilia con una violenza inspiegabile. La condizione di Carola diventa il pretesto perché Dafne e la famiglia vadano in cerca del loro riscatto.Grazia Di Michele ha scritto un romanzo metropolitano sul mondo che vive ai margini e sull'istinto di sopravvivenza, popolandolo di personaggi vivi che – a modo loro – si battono contro l'indifferenza.
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Adelphi, 24/06/2021
Abstract: "Che cos'è la mente? Chi sono io? Può la mera materia pensare o sentire? Dov'è l'anima? Chiunque si trovi ad affrontare queste domande precipita in un mare di perplessità. Questo libro vuole essere un tentativo di rivelare queste perplessità e portarle in piena luce... vuole dunque provocare, infastidire e confondere i lettori, vuole rendere strano ciò che è ovvio e, magari, rendere ovvio ciò che è strano".HOFSTADTER E DENNETT
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Concetti fluidi e analogie creative
Adelphi, 24/06/2021
Abstract: L'analogia è un processo intellettivo fondamentale – e misterioso. Forse anche per questo la scienza ne ha sempre diffidato, come se vi si celasse la minaccia di una perdita di rigore del ragionamento. Eppure l'analogia continua ad agire, a tutti i livelli. E alcuni grandi pensatori, da Platone a Simone Weil, hanno insinuato che solo l'analogia permette di accedere alla comprensione di realtà che altrimenti rimarrebbero opache. Così, con la giocosa immediatezza e a un tempo con la profondità già mostrata in "Gödel, Escher, Bach", Hofstadter ha voluto rovesciare la prospettiva, affrontando il tema all'interno di una indagine innovatrice sui modelli computazionali della creatività umana. Impresa ambiziosissima, giacché in questo ambito ogni tentativo di meccanizzazione sfocia in un vicolo cieco: per programmare un calcolatore in vista di un qualsiasi risultato, infatti, occorre definire i processi con tanta rigida precisione che non è più lecito parlare di creatività. Ma qui si evita la trappola con il ricorso alle "analogie fluide": il percorso creativo diventa un navigare a vista, scrutando in ogni direzione. E la stessa parola "creatività" comincia a perdere quei connotati incerti che così spesso la rendono fastidiosa e inutilizzabile.L'attività di pensiero ha natura parallela: al modo di minuscoli esploratori, molti sottoprogrammi compiono piccoli atti subcognitivi indipendenti, li confrontano e collettivamente costruiscono strutture mentali coerenti. Hofstadter e i suoi colleghi del Gruppo di Ricerca sulle Analogie fluide saggiano il loro approccio in campi quali gli anagrammi, le successioni numeriche, i giochi matematici, la costruzione di alfabeti tipografici in stili diversi, la disposizione casuale di oggetti su un tavolo, e mostrano come già esempi così semplici pongano problemi che rappresentano una sfida continua a pensare in modo creativo. Ma ogni volta il programma si rivela capace di istituire analogie significative, di compiere salti logici, e anche di fornire più di una risposta "giusta", o di distinguere tra risposte deboli o forti, ovvie o profonde – proprio come gli esseri umani.Se "Gödel, Escher, Bach" aveva segnato l'apice della fortuna dell'intelligenza artificiale, il nuovo libro di Hofstadter rende esplicita con la massima efficacia la transizione da quest'ultima a quell'area ancora in gran parte inesplorata che oggi si designa con l'espressione "scienze cognitive"."Concetti fluidi e analogie creative" è apparso per la prima volta nel 1995.
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I geni della creatività. Come l'autismo guida l'invenzione umana
Raffaello Cortina Editore, 21/06/2021
Abstract: Perché solo gli esseri umani sono capaci di inventare? In questo libro, lo psicologo ed esperto di autismo di fama mondiale Simon Baron-Cohen propone una nuova, audace risposta: perché possiamo identificare gli schemi, in particolare gli schemi "se-e-allora". E sostiene che i geni legati a questa capacità unica si sovrappongono ai geni dell'autismo.Dal primo strumento musicale alle rivoluzioni agricole, industriali e digitali, Baron-Cohen mostra come questa abilità abbia guidato il progresso umano per 70.000 anni. Collegando uno dei più grandi punti di forza della specie umana a una condizione molto spesso fraintesa, questo libro ci sfida a pensare in modo differente a chi ha un modo differente di pensare.
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Dinamica delle strutture e ingegneria sismica. Principi e applicazioni
Hoepli, 15/06/2021
Abstract: Obiettivo del manuale è quello di fornire un punto di riferimento sui fondamenti delle discipline necessarie per affrontare la progettazione e l'analisi della prestazione delle costruzioni sottoposte a sollecitazione sismica, secondo lo stato dell'arte della pratica e della ricerca internazionale.A tal fine il volume è strutturato in modo da offrire una trattazione che muova dai concetti fondamentali della meccanica dei terremoti, di particolare interesse per le applicazioni di ingegneria strutturale, e giunga alla valutazione probabilistica del rischio sismico delle costruzioni, senza tralasciare l'approfondimento dei concetti essenziali di dinamica delle strutture a masse concentrate e diffuse.Gli argomenti affrontati sono accompagnati da applicazioni, che ne mostrano i risvolti nella pratica dell'ingegneria sismica e che sono anche funzionali alla didattica della materia. Le appendici forniscono, infine, sia elementi di base per affrontare al meglio gli argomenti dei capitoli sia spunti di approfondimento su temi specifici di particolare rilevanza.Frutto della consolidata esperienza didattica e di ricerca dell'autore, il testo si rivolge non solo agli studenti universitari dei corsi di laurea di ingegneria, delle classi civile ed edile, ma anche ai professionisti che operano nell'ambito dell'ingegneria sismica.