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Office 2021
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Edimatica

Office 2021

Feltrinelli Editore, 14/12/2021

Abstract: Una guida compatta ed essenziale per scoprire le funzionalità di Microsoft Office 2021: dagli strumenti per la creazione di testi, alla realizzazione di presentazioni; dall'organizzazione di dati in fogli di calcolo, all'uso di piccoli database; dalla posta elettronica, alla gestione di appunti e di materiale di marketing. Con una panoramica per ciascuno dei principali applicativi della suite, il lettore è messo nella condizione di iniziare a lavorare partendo con il piede giusto. Il testo è indicato a chi si avvicina per la prima volta alla celebre suite per l'ufficio di casa Microsoft, ma anche a chi passa alla nuova versione da una delle precedenti.

Pandora
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Stokes-Chapman, Susan - Ortelio, Massimo

Pandora

Neri Pozza, 27/01/2022

Abstract: VI È SEMPRE UNA RAGIONE PER CUI UNA PORTA È CHIUSA.Londra,1799. Un tempo rinomato, l'Emporio di Antichità Esotiche dei Blake, racchiuso fra un caffè e la bottega di un merciaio, ha da offrire soltanto opere contraffatte, armature scalcagnate e ninnoli privi di valore da quando è finito nelle mani di Hezekiah Blake dopo la tragica morte di suo fratello Elijah. Stimati archeologi e collezionisti, Elijah Blake e sua moglie Helen sono rimasti uccisi dal crollo di uno scavo in Grecia. L'incidente ha lasciato illesa Pandora, la figlia della illustre coppia, ma ha determinato la sciatta decadenza dell'Emporio, rapidamente divenuto una bottega di polverose cianfrusaglie nelle mani sbagliate di Hezekiah. Gli anni sono passati e Pandora, detta Dora, è ora una giovane donna che sogna di diventare un'artista orafa. Un sogno che lei coltiva con caparbietà mentre trascorre le sue ore nell'Emporio in cui l'inettitudine e l'oscura attività dello zio trascinano sempre più il nome dei Blake nell'infamia e nell'oblio. Un giorno, di ritorno al negozio, una scena spaventosa si schiude davanti agli occhi della ragazza: di fronte all'Emporio giace, ribaltato, un carro. Il cavallo, sdraiato sul fianco, sembra illeso, Hezekiah, invece, è intrappolato sotto l'animale. Attorno a lui tre uomini malvestiti, con il terrore negli occhi e l'odore salmastro dei marinai addosso, armeggiano e imprecano alla scalogna mentre fissano una cassa incrostata di molluschi rimbalzata sul selciato. Nei giorni successivi Hezekiah, malconcio e sospettoso, chiude la cassa a chiave nello scantinato e vieta alla nipote di accedervi. Che cosa c'è in quella cassa? Perché Hezekiah è impallidito quando la nipote glielo ha domandato? E per quale motivo ordina a chiunque di non mettere piede nello scantinato?Incapace di tenere a freno la curiosità, Dora si avventura nello stanzino buio e umido per imbattersi in qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Ambientato nella Londra georgiana, in cui splende l'astro del neoclassicismo e si diffonde l'irresistibile attrazione per il mondo antico, Pandora è un avvincente mystery tradotto in numerosi paesi e acclamato dai lettori, catturati da una scrittura capace di ricreare in ogni dettaglio lo spirito di un'epoca affascinante e di una storia d'amore e di inganni, di segreti e speranze. "Sullo sfondo magnificamente reso della Londra georgiana, Pandora intreccia l'antico mito greco con un mystery pieno di suspense e una seducente storia d'amore. Un romanzo lussureggiante, evocativo e assolutamente irresistibile". Jennifer Saint "Traboccante di autentici dettagli georgiani e di personaggi riccamente immaginati, Pandora è un debutto folgorante! Avvincente e pieno di mistero!". Joanne Burn

Capi senza Stato
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Breda, Marzio

Capi senza Stato

Marsilio, 07/01/2022

Abstract: Accorti equilibristi o benevoli arbitri, discreti notai o decisi interventisti. Sono molti e svariati gli "stili di regia" che i presidenti hanno voluto o dovuto adottare nel corso degli ultimi decenni, stretti da più parti, tra fronti esterni e interni, ed emergenze di varia natura. Ciascuno a suo modo, si sono trovati ad affrontare la Grande Crisi italiana – istituzionale, economica, sanitaria, strutturale – e gli importanti cambiamenti che hanno coinvolto tanto la piazza quanto il Palazzo. È questo il filo conduttore con cui Marzio Breda, da oltre trent'anni acuto indagatore delle dinamiche della politica italiana, racconta e analizza le complesse trasformazioni che hanno caratterizzato il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, fino a una Terza che stenta ancora a nascere, in assenza di soggetti che si facciano carico di una vasta e seria riforma costituzionale. Attraverso la ricostruzione delle ultime cinque presidenze della Repubblica, l'autore fa rivivere i momenti salienti della vita privata e pubblica degli inquilini del Colle, le battaglie che hanno combattuto e le violente polemiche che ne hanno contrassegnato l'esperienza alla guida del paese. Da Cossiga a Scalfaro, da Ciampi a Napolitano, fino a Mattarella, sfilano sotto i nostri occhi figure spesso sotto assedio, "capi senza Stato" che hanno dovuto confrontarsi con il conflitto tra un vecchio mondo arroccato e i fermenti populisti di uno nuovo. Ognuno di loro ha provato – ciascuno secondo la propria formazione, sensibilità e identità politica, cultura e temperamento – a rispondere alla crisi del modello della democrazia rappresentativa e al tramonto dei partiti che ne hanno animato la scena. Uno spaccato di storia del paese capace di illuminare la solitudine del potere e le contraddizioni mai sciolte dell'Italia e delle sue istituzioni.

Guerra di infanzia e di Spagna
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Ramondino, Fabrizia

Guerra di infanzia e di Spagna

Fazi Editore, 20/01/2022

Abstract: Titita è una bambina curiosa e vivace che, a causa degli impegni diplomatici del padre, si trova a trascorrere i primi anni della sua infanzia sull'isola di Maiorca. È il 1937, in Spagna infuria la guerra civile e di lì a poco scoppierà un conflitto mondiale senza precedenti. Ma in quella bolla colorata e piena di sole che è Maiorca, Titita passa le sue giornate persa in una sua personalissima battaglia, un continuo incontrarsi e scontrarsi con tutto ciò che la circonda, a cominciare da se stessa.Le esplorazioni nel lussureggiante giardino della villa in cui abita con la famiglia, i giochi e i travestimenti in compagnia del fratello maggiore Carlito, i rimproveri e gli insegnamenti dell'amata balia Dida; e poi i momenti di tenerezza con il padre, i ricevimenti formali organizzati dalla madre, i racconti sognanti della nonna in visita da Napoli: ogni giorno la piccola Titita scopre un pezzetto di mondo, trovando sempre più difficile conciliare, dentro di sé, il senso di libertà che percepisce nella natura con l'incomprensibile severità dell'universo adulto. In questo confronto, tuttavia, la sfida più grande sarà fare i conti con quel microcosmo segreto e sempre cangiante che è la propria individualità: gli impulsi, i capricci, i desideri, gli affetti, le paure che formeranno la sua persona.Con una prosa ipnotica che mescola finzione a verità, sullo sfondo di un'isola che è prima di tutto luogo dell'anima, Fabrizia Ramondino compie un viaggio meraviglioso nell'interiorità di Titita, ripercorrendo le tappe e le contraddizioni di un'infanzia speciale. Guerra di infanzia e di Spagna è un classico della narrativa contemporanea, dalle cui pagine trapelano tutta l'originalità e lo straordinario talento di un'autrice che è riuscita a conquistarsi un posto di primo piano nel panorama letterario dell'ultimo Novecento."Una scrittrice grande come Fabrizia Ramondino è eterna: non solo sta nel passato, ma sicuramente anche nel futuro".Chiara Valerio"L'universo poetico di Fabrizia Ramondino, ribelle, libero e umano come pochi altri, è una miniera in cui è bellissimo scavare a fondo".Mario Martone"Fabrizia Ramondino entra a pieno diritto nella storia della grande letteratura in generale ma anche della grande letteratura femminile in particolare".Goffredo Fofi"L'opera di Fabrizia Ramondino si compone di libri stilisticamente raffinati e di immediatezza comunicativa, intessuti di reminiscenze classiche, impegnati in un confronto radicale con il male di vivere".Filippo La Porta

Cuori in trappola
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Hillier, Jennifer

Cuori in trappola

Fazi Editore, 13/01/2022

Abstract: La sedicenne Angela Wong, una delle ragazze più popolari della scuola, scompare senza lasciare traccia. Quattordici anni dopo, il mistero è ancora insoluto: nessuno ha mai sospettato il coinvolgimento di quella che al tempo era la sua migliore amica, Georgina Shaw, oggi donna in carriera. Di certo non Kaiser Brody, all'epoca amico di entrambe. Ma quando i resti di Angela vengono ritrovati nei boschi vicino alla vecchia casa di Georgina, Kaiser, che nel frattempo è diventato ispettore, scopre la verità: la ragazza è stata assassinata da Calvin James, lo stesso che ha ucciso almeno altre tre donne. Per le autorità, Calvin è un serial killer. Ma per Georgina è tutt'altra cosa: al liceo, lui è stato il suo primo amore.Da quattordici anni Georgina sa cosa è successo e non l'ha mai detto a nessuno. Per quattordici anni ha mantenuto il segreto. E ora che spuntano altre vittime uccise con lo stesso modus operandi di Angela Wong, il passato torna prepotentemente a galla. Fino a che punto ci si può spingere per seppellire i propri segreti e nascondere il proprio dolore? Per quanto tempo si può convivere con la menzogna?Candore e perversione, ossessione e gelosia: il fascino torbido delle doppie vite degli adolescenti di provincia è protagonista in questo avvincente thriller psicologico, premiato agli ITW Thriller Awards e in corso di pubblicazione in tredici paesi, firmato da una delle giovani autrici di genere più in vista nel panorama internazionale."Cuori in trappola ti prende per la gola! La perfetta miscela di personaggi affascinanti, dettagli agghiaccianti e colpi di scena mozzafiato di questo thriller straordinario vi terrà incollati alle pagine fino al finale esplosivo".Lisa Gardner"Sono stata catturata fin dalla prima pagina. Il talento magistrale di Jennifer Hillier mi ha portata sempre più a fondo. Questo è un thriller intelligente, tagliente e pieno di sorprese. Allacciate le cinture".Lisa Unger"Intenso e avvincente, Cuori in trappola abbina dei personaggi affascinanti a una storia stratificata raccontata con un'intensità straziante. Questo page-turner catturerà la vostra immaginazione fino all'ultimo sorprendente colpo di scena".Caroline Kepnes"Cupo come una notte di tempesta e altrettanto pauroso, Cuori in trappola farà sussultare i lettori. Pieno di suspense, grintoso, indimenticabile".Riley Sager

God is a DJ
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Vannelli, Joe T

God is a DJ

Baldini+Castoldi, 20/12/2021

Abstract: Dalle prime feste in cantina, organizzate da adolescente, alle prime discoteche anni Settanta, dai locali della Milano da bere ai festival internazionali, Joe T Vannelli l'anima e il cuore di club e serate che hanno fatto la storia della house: il locale After Dark, il fuoriorario Exogroove, il dinner club New York Bar, la sua one-night Supalova, svoltasi tra Milano, Riccione e Ibiza e trasmessa live sia in Italia che all'estero. Ha suonato nei club più importanti del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone all'Australia, affiancando alla sua attività di dj quella di raffinato e avanguardista produttore discografico. Le sue compilation hanno dominato le classifiche, il suo stile ha fatto ballare intere generazioni e la sua tecnica di mixaggio pionieristica è ineguagliabile. Insomma, Joe T Vannelli non è solo un'eccellenza italiana, è sinonimo di house music. Un vulcano di energia, sempre alla ricerca del suono migliore, della novità, della combinazione giusta per generare un liberatorio benessere in chi l'ascolta. Una passione per la musica, la sua, che non si è fermata neppure con il lockdown, dando invece vita al Joe T Vannelli Live on Tour, che lo ha portato a suonare in set altamente suggestivi – 60 tappe dai luoghi più belli d'Italia, dalla terrazza del Duomo di Milano a una mongolfiera – e a trasmettere energia positiva al pubblico di Facebook, registrando numeri da capogiro.Ora, in questo libro che è un vero e proprio tributo a una carriera luminosa e al mondo della dance, si racconta per la prima volta, mettendo insieme ricordi e aneddoti, esperienze e prime volte: il risultato è un inno appassionato alla libertà del divertimento, alla voglia di ballare, alla musica e al desiderio inesauribile di andare sempre avanti.

Le tre ghinee
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Woolf, Virginia - Bottini, Adriana - Muraro, Luisa

Le tre ghinee

Feltrinelli Editore, 14/12/2023

Abstract: In "Le tre ghinee", scritto nell'inverno 1937/38 mentre la guerra stava per diventare una dolorosa realtà, Virginia Woolf immagina di ricevere tre lettere che contengono una richiesta in denaro per tre cause, la prevenzione della guerra, una università femminile e un'assistenza alle donne che vogliono esercitare una professione. Nelle immaginarie risposte l'autrice dimostra come le tre cause siano identiche e inseparabili; come alla radice di tutto ci sia il potere garantito dalla violenza, uno stesso meccanismo che produce il patriarcato e il fascismo, che fa l'uomo protagonista di un contesto sociale e isola la donna nella sfera privata, alienando entrambi. Nell'aprile 1938, alla fine di questo lavoro, Virginia Woolf scrisse nel suo diario: "Hitler dunque sta accarezzando i suoi spinosi baffetti. L'intero mondo trema: e il mio libro sarà forse come una farfalla sopra un falò consumato in meno di un secondo."

Lo shtetl perduto
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Gross, Max - Montis, Silvia

Lo shtetl perduto

Edizioni e/o, 26/01/2022

Abstract: Nella vena di film come La vita è bella e Train de vie, un romanzo ironico e travolgente sui personaggi di un villaggio ebraico miracolosamente scampato agli orrori della Storia.Con questo suo primo romanzo, l'autore newyorkese Max Gross ha vinto il National Jewish Book Award nel 2020.Da decenni lo shtetl ebraico di Kreskol vive in tranquillo isolamento in una selvaggia foresta della Polonia orientale, ignaro delle guerre che sconvolgono il mondo. Un mattino però Pesha Lindauer, una giovane donna reduce da un burrascoso divorzio, scompare senza lasciare traccia. I rabbini e gli abitanti di Kreskol piombano nel panico: da centoundici anni nessuno oltrepassa i boschi che cingono la piccola città – e i pochi che si sono avventurati non hanno più fatto ritorno, forse sbranati dagli animali o tramutati in lupi da qualche strega incontrata lungo il cammino (così dice la leggenda). I rabbini incaricano il giovane Yankel, che alcuni considerano un po' il tonto del villaggio, di rintracciare la donna. Yankel oltrepassa la fitta barriera delle foreste e arriva nel... mondo di oggi! Città, strade asfaltate, automobili, luci, cinema, supermercati: ogni incontro è occasione di stupore e di avventure esilaranti. Quando poi le autorità polacche si rendono conto di questo strano individuo vestito come cent'anni prima e, alla fine, credono alle sue "storie" sul villaggio dimenticato di Kreskol, le cose si fanno anche più serie... e più comiche. L'incontro inevitabile tra i due mondi produrrà conseguenze incredibili da una parte e dall'altra.

Viaggio nella terra dei morti
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Kashimada, Maki - Specchio, Anna

Viaggio nella terra dei morti

Edizioni e/o, 26/01/2022

Abstract: Una storia di memoria, perdita e amore da una stella nascente della letteratura giapponese.Viaggio nella terra dei morti è l'affascinante combinazione di due racconti, entrambi narrati con creatività stilistica e incredibile sensibilità."Le storie di Kashimada Maki raccontano la vita in tutta la sua singolarità". The Times Literary Supplement"Eccezionale". The Spectator "Un romanzo etereo". Vogue (UK) "Intrigante". Kirkus Reviews "Incantevole". The GuardianTaichi è stato costretto a smettere di lavorare dieci anni fa e da allora lui e sua moglie Natsuko sopravvivono grazie allo stipendio part-time di quest'ultima. Natsuko, tuttavia, è una donna abituata alla sofferenza. Il fratello e la madre hanno dilapidato il patrimonio di famiglia approfittandosi di lei per anni, incapaci di accettare la loro nuova condizione sociale. Un giorno Natsuko legge l'annuncio di una spa e riconosce quello che un tempo era stato l'hotel di lusso dove il nonno aveva portato sua mamma da piccola. Nonostante i costi, decide di andarci con il marito infermo, ma il soggiorno innesca una serie di ricordi legati alla difficile storia della sua famiglia, pensieri dolorosi che rievocano alcuni fantasmi del passato ma che si rivelano infine liberatori e le permettono di riconciliarsi con Taichi.Ispirato al classico di Jun'ichirō Tanizaki Neve sottile, Novantanove baci è il secondo racconto del libro che ritrae con uno stile toccante e poetico la vita di quattro sorelle che abitano nello shitamachi di Tōkyō. La storia, narrata da Nanako, la minore delle sorelle, è intrisa di una delicata carica erotica e presenta una vivida descrizione delle persone che abitano nel loro quartiere: pure, nobili d'animo e orgogliose.

Storie di giustizia, ingiustizia e galera
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Guidetti Serra, Bianca

Storie di giustizia, ingiustizia e galera

Edizioni e/o, 26/01/2022

Abstract: "Avvocato dei deboli", è stata una delle prime donne penaliste in Italia. Antifascista, attiva nella Resistenza, dopo il 25 aprile del 1945 si è dedicata alla difesa dei diritti civili, alla tutela dei lavoratori e in generale dei più deboli con una intensa attività giudiziaria e politica. In questo libro sono raccolti ricordi e testimonianze che coprono gli anni dal 1944 al 1992: il processo ai torturatori del giovane partigiano ebreo Emanuele Artom; la difesa della Banda Cavallero nel 1967; il confronto con le donne accusate di terrorismo; e infine la sua radicale critica dell'ergastolo.

La buona educazione
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Bignardi, Alice

La buona educazione

Edizioni e/o, 09/02/2022

Abstract: Un breve, folgorante romanzo d'esordio. Una storia carica di tensione, di amore e di incomprensione, di dolore e di riscatto."Quanto può cambiare una persona da una stanza all'altra della casa?", si chiede la ragazza protagonista di questo romanzo, osservando incredula i cambiamenti continui di sua madre. Sua madre era una persona dalla faccia strana ma bella ed era una madre diversa con sua sorella, un'altra ancora con suo fratello e decisamente una moglie diversissima con suo padre. Una buona educazione è quella che Antonella ha sempre cercato di trasmettere a sua figlia Lisa. La meticolosità, la precisione e l'approfondimento di quelle lezioni è cosa indescrivibile. Così, da quando Lisa ha più o meno sei anni è costretta a trasformarsi in una spugna per assorbire la cascata di insegnamenti con cui la madre la travolge e la soffoca ogni giorno. La loro relazione non si evolve mai, finché Antonella non si ammala. Di lei e sua madre insieme Lisa ricorda vividamente soltanto il momento più triste della sua vita, vagamente tutto il resto. Un garbuglio di ciò che è accaduto e avrebbe voluto accadesse.Questa, infatti, è la storia della malattia di sua madre, non com'è avvenuta realmente, ma come la ricorda sua figlia. Sono due cose completamente diverse.

Volevo solo fare il panettiere
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Luini, Luigi

Volevo solo fare il panettiere

Egea, 15/12/2021

Abstract: "Io non vedo alcuna differenza di principio tra un prodotto da forno e una stretta di mano. Panzerotti, taralli, friselle e rosette sono questione di mani, e quelle mani appartengono soltanto a un uomo, che nelle sue mani profonde tutta la sua intelligenza, tutto se stesso." Comincia così Luigi Luini che in queste pagine, per la prima volta, racconta di sé e della sua storica bottega che da decenni sforna cibi dolci e salati, per i quali intere generazioni di milanesi e di turisti provenienti da ogni parte del mondo sono disposti a fare la fi la a qualsiasi ora del giorno. Novant'anni di storia che, insieme a tante immagini, recuperano ricordi d'infanzia e vicende familiari, curiosità, aneddoti e scelte alla base di un successo imprenditoriale fatto di tradizione e coraggiosa innovazione. La storia del forno Luini si intreccia con quella del nostro Paese, riattraversando lo Stivale sulle tracce di un nonno materno che, emigrato da Bisceglie, porta con sé il suo paio di baffI, una camicia buona e i segreti di una cucina pugliese destinata a conquistare una città, imponendosi come prodotto locale, fino poi a rimbalzare all'altro capo del mondo in un passaparola globale.

Il digiunatore
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Carabba, Enzo Fileno

Il digiunatore

Ponte alle Grazie, 13/01/2022

Abstract: Nato a metà Ottocento a Cesenatico Ponente, terra di mangiatori, Giovanni Succi si impone sulla scena del mondo come il più grande digiunatore di tutti i tempi. C'è qualcosa in lui di invulnerabile, che non si arrende neanche all'evidenza. Qualcosa che ha imparato ancora bambino dalle carovane dei circhi, quando scendevano dal Paradiso Terrestre verso la pianura romagnola. Alla saggezza errante dei saltimbanchi, Giovanni deve la sua gioia e la sua salvezza, l'urgenza di diventare quello che è: uno spirito sensibile, un leone indomabile, un profeta immortale. Guidato dall'utopia del socialismo e dal battito del suo cuore, veleggia libero come un elisir attraverso deserti e savane, cespugli e radure, nuvole e gabbie, e mette il suo digiuno al servizio dell'umanità. Coltivando in sé la sorgente di una speranza illimitata – riflessa in donne dai nomi armoniosi quali Ginevra, Gigliola, Guerranda –, segue il suo respiro per il mondo, dal Canale di Suez al manicomio della Lungara, dalle strade del Cairo e di Milano alle corsie della Salpêtrière. Incontra donne-belve e grandi esploratori, Sigmund Freud e Buffalo Bill, mentre l'Occidente sfocia nella modernità e perde per sempre l'innocenza. In questa biografia sentimentale, Carabba parte da una storia vera per trasfigurarla in un grande romanzo, che ci svela il valore del dubbio, le acrobazie dell'entusiasmo, la fierezza della semplicità. Perché è proprio lì, sul confine tra il pieno e il vuoto, dove la nebbia personale si dissolve nell'incontro con gli altri, che si nasconde la promessa dell'eternità.

Storia culturale della canzone italiana
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Tomatis, Jacopo

Storia culturale della canzone italiana

Feltrinelli Editore, 15/12/2023

Abstract: Tutti pensiamo di sapere che cos'è la canzone italiana. Ne parliamo con gli amici guardando Sanremo, la ascoltiamo su Spotify o su vinile, la cantiamo sotto la doccia, la amiamo, la odiamo, o entrambe le cose insieme. Ma che cosa rende "italiana" una canzone? Quali sono le tematiche, le melodie che la rendono tale? Felicità, siamo tutti d'accordo, suona come una tipica "canzone italiana". E allora Via con me di Paolo Conte, coeva eppure lontana miglia e miglia dal successo sanremese di Al Bano e Romina, non lo è? O forse lo è meno, con quello swing americano e quella voce roca? Da fine conoscitore della storia musicale, Jacopo Tomatis parte dalla canzone napoletana per percorrere tutta la strada fino alla trap e, scavando negli archivi storici e analizzando non solo il fenomeno culturale ma anche l'industria nel suo insieme, ne scrive una nuova storia. Fatta circolare su spartito o su rivista, trasmessa dalla radio, suonata da dischi e juke-box, al cinema e alla tv, in concerti e festival, la canzone è stata, per un pubblico sempre più giovane, il punto di partenza per definire la propria identità. Storia culturale della canzone italiana ripercorre i generi e le vicende della popular music in Italia ribaltando la prospettiva: osservando come la cultura abbia pensato la canzone, quale ruolo la canzone abbia avuto nella cultura e come questo sia mutato nel tempo – dal Quartetto Cetra agli Urlatori, da Gino Paoli al Nuovo Canzoniere Italiano, da De Gregori a Ghali.

Il cercatore di tenebre
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Kayode, Femi

Il cercatore di tenebre

Longanesi, 13/01/2022

Abstract: "Sorretto da un ritmo incalzante e da una trama decisamente robusta, "Il cercatore di tenebre" dimostra una volta di più, e si tratta di un dato tanto consolidato da apparire ovvio, l'universalità del genere poliziesco come occasione narrativa di racconto impietoso e avvincente del mondo contemporaneo."Robinson, La Repubblica - Giancarlo De Cataldo"Un romanzo eccezionale, una suspense travolgente. "The IndependentTre ragazzi, un atroce destino.Il mondo intero ha visto chi li ha uccisi.Quello che nessuno sa è il perché.Lo psicologo forense Philip Taiwo è considerato in Nigeria uno dei più autorevoli esperti del comportamento e della violenza delle folle. È per questo che a lui si rivolge un importante manager nigeriano per indagare su un atroce fatto di cronaca che ha visto fra le vittime suo figlio: la tortura pubblica e l'omicidio di tre studenti universitari di Okriki da parte della folla. Fin dal momento in cui Philip scende dall'aereo che da Lagos lo porta nella remota cittadina, ed è investito dalla frenesia di­sordinata del piccolo aeroporto, si rende conto che l'indagine sarà tutt'altro che semplice. Soprattutto perché gli anni trascorsi negli Stati Uniti gli hanno fatto dimenticare gli usi e le abitudini dei suoi conterranei, il tribalismo ancora forte che regola le relazioni. Con l'aiuto del suo fedele autista personale, Chika, Philip deve lottare contro i tanti che cercano di intralciare le indagini, e più approfondisce più si rende conto che avvicinarsi alla verità è un percorso sempre più pericoloso.Ispirato a un tragico episodio realmente accaduto, Il cercatore di tenebre è un romanzo che scava alle radici più profonde del male e che spalanca le porte alla magia senza confini del­l'Africa contemporanea, raccontando tutti i contrasti col mondo occidentale e la stupefacente ricchezza di una cultura ancestrale piena di luci e di tenebre. 

Una trappola d'aria
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Festa, Giuseppe

Una trappola d'aria

Longanesi, 20/01/2022

Abstract: "Un autore che racconta con sensibilità e accuratezza."Il Sole 24 OreIsole Lofoten, Norvegia, 1995. Marcus Morgen ha una pistola in mano. È ora di farla finita. In fondo, che cosa gli è rimasto? Ha perso sua madre troppo presto. Ha perso l'amore della sua vita. Ha perso una gamba e nello stesso incidente ha perso anche il suo amato lavoro di ispettore della polizia criminale di Oslo. Lì, in quell'arcipelago remoto, tra montagne antiche e fiordi artici, Marcus non ha nessun obiettivo, nessuna piccola speranza che lo convinca a vivere un solo giorno in più. Sta per premere il grilletto quando Ailo, collega e amico, irrompe in casa sua: c'è stato un omicidio e le modalità con cui è stato commesso sono tanto inusuali quanto crudeli.La mente brillante di Marcus si rimette in moto. E presto l'intuito gli suggerisce che quella morte non è un caso isolato. Che quella è soltanto la prima vittima.Ma non appena la sua ipotesi trova conferma e nelle isole avvengono nuovi omicidi, comprende di dover dare la caccia non a un semplice assassino seriale, bensì a un autentico enigma vivente. Un latore di morte che sembra emanazione della natura selvaggia. E che giustizia chi la ferisce. Per identificare e fermare quelle mani assassine, Marcus ha bisogno di qualcuno che conosca l'arcipelago alla perfezione: Valentina Santi, ricercatrice italiana esperta di animali marini che si trova sulle Lofoten per studiare le balene. Tuttavia, per porre fine alla scia di sangue, non basta seguire degli indizi. Marcus e Valentina devono fare i conti con il proprio passato e soprattutto con quello di un assassino che è stato anche una vittima, un predestinato del male.

Tra le nostre parole
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Kitamura, Katie - Prinetti, Costanza

Tra le nostre parole

Bollati Boringhieri, 20/01/2022

Abstract: "Incantevole, emozionante, a dir poco magnifico. "Financial Times"Un romanzo che lancia un incantesimo. Uno dei talenti di Katie Kitamura è instillare sempre nella narrazione una punta di tensione. Uno dei migliori romanzi del 2021."The New York Times"Tra le nostre parole rivela un'attenzione jamesiana per ogni minimo movimento di corpi e parole, e affonda il suo motore narrativo nelle esperienze quotidiane della sua voce narrante, nelle piccole gelosie, nei sospetti passeggeri. Kitamura è bravissima nel mettere in scena aspetti sopiti e inspiegabili della dimensione morale della vita moderna. "The Washington PostUna giovane donna di origine giapponese, nata a Singapore, cresciuta in Francia e poi trasferitasi negli Stati Uniti, arriva all'Aja per lavorare come interprete alla Corte penale internazionale. Multilingue, ma senza radici, è in cerca di un luogo in cui sentirsi se stessa, un luogo da chiamare "casa". Nel tessere una prima rete di relazioni, si ritrova presto coinvolta in un ribollire di drammi personali: con Adriaan, l'uomo separato dalla moglie ma ancora legato a quel matrimonio, con cui comincia una storia d'amore; con Jana, l'amica gallerista che assiste a un apparentemente casuale atto di violenza che diventerà un'ossessione per la nostra protagonista; e con l'imputato, un ex presidente di Stato cui deve prestare la sua voce in traduzione, colpevole di crimini così orrendi da crearle importanti problemi etici.Silenziosa e introversa, dominata da passioni tranquille, la giovane interprete si ritrova ad affrontare dubbi legati all'amore, al potere, alla violenza, sia nelle sue relazioni più private, sia nel lavoro alla Corte. Tutto questo minaccia di sopraffarla, ma la condurrà a capire che cosa, nella vita, vuole davvero.Con echi di Un cuore così bianco di Javier Marías, Tra le nostre parole affronta la ricerca del segreto nascosto dentro ogni essere umano. Come in un thriller, una forte suspense caratterizza una vicenda dove le motivazioni personali spesso si scontrano contro una realtà molto diversa da come era stata immaginata, e Katie Kitamura è bravissima nello scandagliare i sentimenti e il disorientamento dei suoi protagonisti.

Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo. Nuova ediz.
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Di Cesare, Donatella

Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo. Nuova ediz.

Bollati Boringhieri, 13/01/2022

Abstract: Sin dall'immediato dopoguerra, via via che emerge l'enormità del crimine, il negazionismo si presenta come un'impresa di igiene ideologica volta a sgombrare il presente dell'Europa dal passato fasullo: "la bugia di Auschwitz". Viene così rilanciata l'accusa della truffa, chiave di volta del secolare odio antiebraico. Per gli esponenti della nuova propaganda antisemita i sopravvissuti sono falsari, altrimenti dovrebbero essere stati annientati, le prove sono fandonie, altrimenti si conoscerebbe il numero esatto di vittime. Se ancora nel Novecento gli attacchi prendono di mira il dispositivo dello sterminio – le camere a gas –, nel xxi secolo il negazionismo mette allo scoperto il cardine intorno a cui da sempre ruota il mito del "complotto ebraico". Maestri nello sfruttare il "culto olocaustico", la nuova religione sorta dalla sacralizzazione della memoria, gli ebrei avrebbero tratto profitto da quella gigantesca menzogna sulla Shoah non solo per creare abusivamente Israele, ma anche e soprattutto per riprendere in mano più che mai le fila del nuovo ordine mondiale.  Questo volume, scaturito dall'esperienza di un processo, e costato anni di minacce, comprende tre saggi di cui il primo, intitolato Il nuovo negazionismo, è inedito, mentre l'ultimo, L'antisemitismo nel xxi secolo, è uscito in altro contesto. Il saggio centrale Se Auschwitz è nulla è la rielaborazione del testo pubblicato nella prima edizione. Costituiscono un insieme interrelato che offre al lettore il quadro filosofico e politico su uno dei fenomeni più inquietanti di quest'epoca.

Neil Young, Walk like a Giant
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Denti, Marco

Neil Young, Walk like a Giant

Arcana, 15/12/2021

Abstract: Essendo riconosciuto tra i più grandi songwriter di sempre a livello planetario, il libro ripercorre e approfondisce attraverso la puntuale analisi dei suoi brani i temi ricorrenti nell'infinita discografia di Neil Young. Dall'introspezione degli esordi ai tormenti d'amore e di dolore di harvest, dalla sensibilità ecologica e ambientale alle ballate pacifiste, dal ricordo di Kurt Cobain alle impressioni dell'11 settembre, dagli appassionati ritratti delle strade e dei paesaggi americani fino all'inno mondiale di Rockin' in the Free World, le sue canzoni costituiscono la vivida testimonianza di un artista unico: inafferrabile, indomito, eccentrico e coraggioso. Più di cinquanta album, dall'esordio del 1968 a Colorado del 2019 (e ancora oltre) sono scandagliati scrupolosamente, ma con uno stile lineare e accessibile a tutti, alla ricerca delle sfumature poetiche, delle connessioni letterarie, degli appunti di viaggio e delle visioni psichedeliche, nonché delle divagazioni sonore (dal country & western al rock'n'roll, dal blues ad altri mille esperimenti musicali) con cui Neil Young ha intrecciato quelle canzoni che lo hanno reso protagonista indiscutibile nel tempo a cavallo di due secoli. Una vita percorsa a passi di gigante, seguendo soltanto l'istinto e l'ossessione verso una prospettiva artistica che, in fondo, nella sua meta finale, ha sempre avuto la speranza e il sogno di un mondo migliore.

Nevermind: The Bollocks
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Di Perna, Francesco

Nevermind: The Bollocks

Arcana, 15/12/2021

Abstract: Trent'anni fa, da Seattle arrivava a tutto il mondo un altro suono che parlava in un'altra maniera, ad altra gente: era il 24 settembre del 1991, "the year punk broke". E il mondo della musica non ha mai superato questo trauma. Ancora oggi si parla e si scrive di Nevermind, il disco che tutti hanno amato e tutti hanno capito, stregati dal biondo eterno adolescente Kurt Cobain. Anche dopo così tanto tempo, allontanarsi e guardare senza occhi lucidi quello che rimane di Nevermind è un'impresa quasi impossibile. Però vale la pena tentare, togliere la patina luccicante che ricopre uno dei dischi più importanti della storia, per riportarlo alla sua forma originaria. Ritornare al nastro del master e ascoltarlo prima che possano farlo i Nirvana stessi; prima che possa farlo Kurt. I soldi, la fama, le copertine delle riviste notoriamente danno alla testa: ai Nirvana non è mancato nulla di tutto questo. Per ascoltare Nevermind come non siamo mai riusciti ad ascoltarlo, quindi, è necessario ripercorrere il susseguirsi di idee che hanno animato la band più esplosiva della scena di Seattle, tra quello che hanno detto prima di essere sommersi dai fan e quello che hanno lasciato intendere. Senza appiattirsi sulla biografia e senza lanciarsi in interpretazioni testuali non richieste, riordinare i fili che legano Kurt Cobain, la sua città natale, i deodoranti per ascelle, l'Inghilterra, Krist Novoselic, i Melvins, il litio, Dave Grohl… Per poi mettersi le cuffie e scombinarli ancora una volta.