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La forbice
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Jünger, Ernst - Iadicicco, Alessandra

La forbice

Guanda, 17/03/2022

Abstract: Per un numero considerevole di pagine a partire dall'inizio, Die Schere appare come un allinearsi di aforismi. Che cosa tiene insieme allora questi frammenti di pensiero? Compare, in modo enigmatico, la figura della forbice, immagine decisiva, emblematica in questo libro "adamantino". La forbice rescinde, separa. La vita dalla morte, il pensiero dall'essere. Ma, osservata come simbolo, modello, non taglia più: riposa, "sogna". Una forbice che non taglia è un oggetto privo di senso? Nel peggiore dei casi, è privo di utilità. Jünger distingue tra la forbice che si vede, in potenza, e quella che agisce, in funzione. Colto dalla visione della propria morte, l'individuo prova timore; raggiunto dal proprio destino non teme più, né prova dolore. Distingue inoltre tra "un modello in cui la forbice taglia" e "un modello in cui la forbice non taglia". Non taglia, ma sta lì aperta, pronta a richiudersi, nelle zone ai confini del tempo, nella memoria come nei presentimenti e nei fenomeni visionari. Non taglia nel mondo delle figure tipiche, comunque più potenti di quelle storiche: l'effetto che fauna figura eroica è più forte di quello di un personaggio nazionale. Un racconto o un sogno, irrealizzati, sono più nitidi della realtà. In questo mondo separato delle idee la forbice non taglia. Ma la prospettiva è presto ribaltata. La forbice si serra inaspettatamente nel mondo reale: la medicina e la fisica hanno realizzato le mitologie, il pensiero non riesce più a star dietro alle realizzazioni della tecnica. La scienza ha sfatato tutti i miti. E tuttavia, continuiamo a stare in un universo che vive: lo spirito, la venerazione "vive nel mondo, sta già nella materia, nell'essere pulsante".

Portami a casa
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Carrasco, Jesus

Portami a casa

Ponte alle Grazie, 17/03/2022

Abstract: Juan è riuscito da poco a emanciparsi dalla famiglia, lontano dal suo paese natale, quando si vede costretto a fare ritorno a casa, in Spagna, per la morte del padre. La sua intenzione, dopo il funerale, è di riprendere il prima possibile la sua vita di aiuto giardiniere a Edimburgo, ma la sorella gli dà una notizia che cambiai suoi piani per sempre. Senza volerlo, si ritroverà bloccato nello stesso luogo dal quale aveva deciso di fuggire, a prendersi cura di una madre che a stento conosce e con la quale sente di avere un'unica cosa in comune: la vecchia Renault 4 di famiglia. Lo straniamento fra loro, amplificato dal ribaltamento dei ruoli, si fa sentire con forza: Juan fatica ad assumersi le sue responsabilità, ma a poco a poco scende a patti con le sue radici, e ritrova il se stesso che aveva dimenticato partendo per Edimburgo. Con la sua scrittura scarna e carica di suggestioni, Carrasco ci consegna una storia intima e commovente sul rapporto tra genitori e figli, tratteggiando personaggi vividi e dolenti, costretti a decisioni cruciali quando le loro certezze crollano e la vita li mette alle corde.

Rime alfabete
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Tognolini, Bruno

Rime alfabete

Salani Editore, 17/03/2022

Abstract: "Posso dire che Tognolini eguaglia il Rodari migliore? TULLIO DE MAURO ""Anche gli adulti trarrebbero beneficio dalle filastrocche di Tognolini. Stefano Bartezzaghi, la Repubblica"Imparare l'alfabeto è difficile, anche se una volta cresciuti non ce lo ricordiamo. Ma è anche un gioco, è creare immagini assurde e sensate insieme, è stabilire assonanze che rimarranno per sempre con noi. Ecco allora ventuno rime per ventuno lettere: poesie un po' scioglilingua e un po' filastrocche, frizzanti e festose come un sabato pomeriggio al parco, da leggere insieme o da mormorare sottovoce, quando la lettera successiva è proprio sulla punta della lingua.

40 algoritmi che ogni programmatore deve conoscere. Per migliorare nel problem solving e scrivere codice più efficace
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Ahmad, Imran

40 algoritmi che ogni programmatore deve conoscere. Per migliorare nel problem solving e scrivere codice più efficace

Feltrinelli Editore, 03/03/2022

Abstract: Gli algoritmi hanno sempre avuto un ruolo importante nello studio come nella pratica dell'informatica e saperli applicare per risolvere problemi è un'abilità che qualsiasi programmatore deve possedere.Questo manuale insegna a conoscere e mostra come scegliere l'algoritmo più adatto al proprio scopo, comprendendone appieno il funzionamento. Dopo aver spiegato le caratteristiche base di un algoritmo e le tecniche di progettazione, si passa allo studio e all'implementazione di algoritmi di tipo diverso attraverso esempi pratici che utilizzano il linguaggio Python. Il lettore si avvicina così alla programmazione lineare, alla classificazione di pagine, alla creazione di grafi, al machine learning e al deep learning, all'elaborazione di dati e alla crittografia, comprendendo la matematica e la logica che sono alla base di alcuni fondamentali algoritmi.Un testo unico nel suo genere e una risorsa fondamentale per diventare esperti nell'utilizzo di algoritmi che consentono di risolvere problemi del mondo reale.

Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere di confine. Nuova ediz.
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Valacchi, Federico

Diventare archivisti. Competenze tecniche di un mestiere di confine. Nuova ediz.

Editrice Bibliografica, 03/03/2022

Abstract: Il volume, che aggiorna e amplia la precedente edizione del 2015, affronta con un linguaggio chiaro le tematiche legate agli sviluppi recenti della disciplina archivistica, coniugando prassi e metodologie consolidate con gli inevitabili cambiamenti nella produzione, gestione e conservazione dei complessi documentari legati alle modernetecnologie. Particolare attenzione è rivolta proprio alle modifiche che tale stato di fatto determina nel percorso formativo e nellapratica professionale degli archivisti. L'obiettivo di fondo è quello di dare conto sia dei fondamentali strumenti di lavoro in ambito archivistico che della necessità di declinare tali strumenti all'interno dei nuovi scenari che vengono delineandosi nell'ambito dei sistemi documentari. Nella convinzione che il mestiere di archivista sia da sempre sospeso tra conoscenze teoriche e capacità di confronto con la realtà della produzione documentaria, questo libro cerca di fornire tutte le indicazioni utili a rispettare il codice deontologico che da sempre accompagna la professione e, nel contempo, a stimolare le suggestioni necessarie per continuare a esercitare un ruolo da cui nonsi può prescindere.

Linus. Marzo 2022
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AA. VV.

Linus. Marzo 2022

Linus, 03/03/2022

Abstract: Copertina – Francesco Ripoli02 – Io So. Ma non ho le prove – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz09 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini11 – Venere privata – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacilieri23 – Letteratura – Vanni Santoni25 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson30 – Serie TV – Andrea Fornasiero32 – Perle ai porci – Stephan Pastis36 – Ora illegale, mai come ora – Antonio Rezza / illustrazioni La TramIo So. Ma non ho le prove41 – Copertina – Alice Iuri42 – L'ultimo intellettuale possibile – Alessandro Gnocchi intervista Walter Siti43 – Illustrazione – Leila Marzocchi46 – Illustrazione – Leila Marzocchi48 – Il simile – Davide Toffolo52 – Siamo tutti in pericolo – Furio Colombo intervista Pier Paolo Pasolini57 – Crossroad comics – Sergio Algozzino59 – Io spero – Sandro Veronesi / illustrazioni Sara Fabbri62 – I disegni raccolti dal cestino – Elisabetta Sagarbi / illustrazione di Tullio Pericoli64 – Pierpaolino – Massimo Giacon66 – Così diversi ma così vicini – Goffredo Fofi69 – Pasolini – Una povera metafisica italiana – Giuseppe Palumbo74 – Illustrazione – Sebastiano Vilella75 – Ho incontrato Pasolini tre volte – Ascanio Celestini79 – True Tales – Danilo Maramotti80 – Lampanti e oscure profezie – Giuseppe Sansonna86 – Controcopertina – Andrea Serio87 – Vita con Lloyd – Simone Tempia88 – Il mistero del ramo suicida – Leila Marzocchi92 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni98 – Carlo Santachiara. Chi era costui? – Stefano Salis102 – Literary Cartoons – Tom Gauld104 – Science Cartoons – Tom Gauld106 – Musica – Alberto Piccinini108 – La trilogia berlinese. L'estate di cristallo – Philip Kerr / Pierre Boisserie / François Warzala121 – Réclame – Stefano Zattera

La famiglia Martin
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Foenkinos, David - Folin, Sonia

La famiglia Martin

Solferino, 17/03/2022

Abstract: Può accadere di imbattersi in personaggi in cerca di autore, come nel celebre dramma di Pirandello. Ma può accadere anche il contrario: si può essere costretti a procurarseli con ogni mezzo. È così che inizia il romanzo della famiglia Martin: da uno scrittore in crisi d'ispirazione che cerca di superare l'impasse raccontando la storia della prima persona che incontra per strada. Nella fattispecie Madeleine, una signora avanti con gli anni che si dimostra curiosamente accomodante verso la bizzarra richiesta. Ma le cose non vanno mai come le si è programmate, e lo scrittore si trova ben presto avviluppato nella vita di tutti i Martin: la figlia di Madeleine, Valérie, il genero Patrick, i due nipoti Lola e Jérémie, per citare quelli in carne e ossa. Perché al loro fianco si muovono pure ricordi, fantasmi, vite parallele che riaffiorano pretendendo il proprio posto nella storia. Lo stesso succede allo scrittore, il cui buon proposito di stare alla larga da ogni narcisismo letterario naufraga miseramente davanti al potere che scopre suo malgrado di possedere: manipolare i propri personaggi. Quanto ci appartengono le vite degli altri? Dove si traccia il confine tra realtà e finzione? La famiglia Martin di David Foenkinos ci trascina dentro i meccanismi ingovernabili che presiedono alla creazione letteraria: attraverso un racconto brillante e autoironico, siamo proiettati nel territorio imprevedibile, capriccioso, paradossale in cui nascono le storie.

I pifferai magici
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Tamaro, Susanna

I pifferai magici

Lindau, 24/03/2022

Abstract: Chi sono i pifferai magici che, come il flautista di Hamelin, negli ultimi decenni hanno incantato il mondo costringendo un numero sempre più alto di persone a seguirli, abbandonando il mondo dell'etica, quel mondo che, nonostante tutte le sue fragilità, ha permesso fino a tempi recenti all'essere umano di mantenere la sua specificità? Ormai, tutto quello che si può fare, si fa. E le voci che ancora si levano in difesa della misteriosa complessità della vita e della persona vengono ridicolizzate, tacciandole di medioevale oscurantismo. L'uomo non è più un fine, ma soltanto un mezzo e, in quanto mezzo, può essere usato in tutti i modi possibili. Il fatto che il numero di disturbi mentali, di depressioni, di malattie autoimmuni sia sempre più alto non inquieta più nessuno, così come non turba il fatto che il paganesimo sia tornato prepotentemente nella nostra civiltà e che proprio questo paganesimo abbia annullato la responsabilità individuale del male. Il fato decide per noi. Non esiste più il bene, non esiste più il male, non esiste più il giudizio sulle nostre azioni e, anche quando queste sono efferate, siamo convinti di avere diritto all'happy end.Queste riflessioni fatte nel corso degli ultimi anni cercano di mettere a fuoco il progressivo declino della nostra civiltà, incantata dalla suadente musica di questi astuti orchestrali che tutto hanno a cuore tranne il bene dell'umanità.

Vita e destino
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Grossman, Vasilij

Vita e destino

Adelphi, 03/03/2022

Abstract: "Ho appena terminato un grande romanzo a cui ho lavorato per quasi dieci anni..." scriveva nel 1960 Vasilij Grossman, scrittore noto in patria sin dagli anni Trenta (e fra i primi corrispondenti di guerra a entrare, al seguito dell'Armata Rossa, nell'inferno di Treblinka). Non sapeva, Grossman, che in quel momento il manoscritto della sua immensa epopea (che aveva la dichiarata ambizione di essere il Guerra e pace del Novecento) era già all'esame del Comitato centrale. Tant'è che nel febbraio del 1961 due agenti del KGB confischeranno non solo il manoscritto, ma anche le carte carbone e le minute, e perfino i nastri della macchina per scrivere: del "grande romanzo" non deve rimanere traccia. Gli occhiuti burocrati sovietici hanno intuito subito quanto fosse temibile per il regime un libro come Vita e destino: forse più ancora del Dottor Živago. Quello che può sembrare solo un vasto, appassionante affresco storico si rivela infatti, ben presto, per ciò che è: una bruciante riflessione sul male. Del male (attraverso le vicende di un gran numero di personaggi in un modo o nell'altro collegati fra loro, e in mezzo ai quali incontriamo vittime e carnefici, eroi e traditori, idealisti e leccapiedi – fino ai due massimi protagonisti storici, Hitler e Stalin) Vasilij Grossman svela con implacabile acutezza la natura, che è menzogna e cancellazione della verità mediante la mistificazione più abietta: quella di ammantarsi di bene, un bene astratto e universale nel cui nome si compie ogni atrocità e ogni bassezza, e che induce a piegare il capo davanti alle sue sublimi esigenze. "Libri come Vita e destino" ha scritto George Steiner "eclissano quasi tutti i romanzi che oggi, in Occidente, vengono presi sul serio".

Il governo dei giudici
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Cassese, Sabino

Il governo dei giudici

Laterza, 03/03/2022

Abstract: "L'indipendenza è divenuta autogoverno. Familismo ed ereditarietà hanno aumentato separatezza e autoreferenzialità. Ci si attendeva razionalità e si è avuto populismo giudiziario. Ci si attendeva giustizia e si sono avuti giustizieri".La situazione della giustizia in Italia è peculiare. Da un lato si assiste a una dilatazione del ruolo dei giudici, dall'altro a una crescente inefficacia del sistema giudiziario. Molti osservatori concordano sul fatto che la magistratura sia diventata parte della governance nazionale; che vi sia una indebita invasione della magistratura nel campo della politica e dell'economia; che in qualche caso la magistratura cerchi persino di prendere il posto della politica, controllando anche i costumi, oltre ai reati, proponendosi finalità palingenetiche delle strutture sociali, stabilendo rapporti diretti con l'opinione pubblica e con i mezzi di comunicazione. In questo contesto, le procure hanno acquisito un posto particolare, tanto che molti esperti parlano di una 'Repubblica dei PM', divenuti un potere a parte, con mezzi propri, che si indirizzano direttamente all'opinione pubblica, avvalendosi della 'favola' dell'obbligatorietà dell'azione penale, utilizzando la cronaca giudiziaria come mezzo di lotta politica e trasformando l'Italia in una 'Repubblica giudiziaria'.

Il suo nome è Reacher
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Child, Lee

Il suo nome è Reacher

Longanesi, 17/03/2022

Abstract: LE AVVENTURE DI JACK REACHER, ORA ANCHE UNA SERIE TV NETFLIX I PRIMI QUATTRO ROMANZI DELLA SERIE, PER LA PRIMA VOLTA DISPONIBILI IN UN SOLO EBOOKZONA PERICOLOSADESTINAZIONE INFERNOTRAPPOLA MORTALEVIA DI FUGA Che sia una cittadina rurale della Georgia, che siano le strade di Chicago o l'assolata Key West, Jack Reacher sembra trovarsi sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma c'è chi è pronto a scommettere che non sia esattamente così.Ex agente della polizia militare, onesto, coraggioso, Reacher non ha paura di sporcarsi le mani e di correre i più temibili rischi. Perché lui è una leggenda vivente. E allora eccolo rinchiuso in carcere per omicidio, anche se non ha ucciso nessuno. Eccolo correre in soccorso a una donna che è stata rapita, o finire in un gioco criminale più grande di lui. O peggio ancora, sospettato del più crudele dei crimini, quello contro una donna. Quando tutto sembra perduto, c'è una sola legge, una sola giustizia. La sua. "Jack Reacher è uno dei personaggi più affascinanti tra quelli in circolazione."Stephen King  

Il caso del furto della Gioconda. I cerca tracce
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Blanch, Teresa

Il caso del furto della Gioconda. I cerca tracce

Nord-Sud Edizioni, 17/03/2022

Abstract: DIVENTATE ANCHE VOI DETECTIVE CON TINA TRACCE E MAX INDIZIO!Da quando hanno aperto la loro agenzia investigativa, Tina e Max non hanno mai smesso di indagare su casi misteriosi. Riusciranno a risolvere anche il prossimo? Aiutateli a catturare l'inafferrabile ladro del museo! L'unico indizio è una piuma colorata...

Il caso del libraio misterioso. I cerca tracce
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Blanch, Teresa

Il caso del libraio misterioso. I cerca tracce

Nord-Sud Edizioni, 17/03/2022

Abstract: DIVENTATE ANCHE VOI DETECTIVE CON TINA TRACCE E MAX INDIZIO!Da quando hanno aperto una piccola agenzia investigativa, Tina e Max hanno già vissuto ogni sorta di avventure...Quale caso dovranno risolvere questa volta? Aiutateli a scoprire il mistero che avvolge un libraio dal pessimo carattere!

Il caso del castello incantato. I cerca tracce
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Blanch, Teresa

Il caso del castello incantato. I cerca tracce

Nord-Sud Edizioni, 17/03/2022

Abstract: DIVENTATE ANCHE VOI DETECTIVE CON TINA TRACCE E MAX INDIZIO!Tina e Max hanno deciso di aprire un'agenzia investigativa nella vecchia casa di legno di Pulci, il cane di Tina. Nel loro primo caso, dovranno scoprire quale segreto nasconde il castello della famiglia Fantom... Non perdetevelo!

Acque profonde
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Highsmith, Patricia

Acque profonde

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Victor Van Allen ha trentasei anni, possiede una casa editrice di prestigio, ha una buona rendita, ed è stimato e rispettato dai concittadini di Little Wesley, nel Massachussets, dove vive con la moglie, Melinda, e la figlia, Margherita. La sua vita sembra quasi perfetta ma, in realtà, il rapporto con Melinda è in crisi da tempo e, pur di evitare il divorzio, sono giunti a un accordo che permette un precario equilibrio: Melinda può avere degli amanti, ma non deve abbandonare il tetto coniugale. Vic in società si dimostra sempre molto tollerante con la moglie, anche per non venire meno alla sua fama di uomo liberale e razionale. Nonostante gli atteggiamenti di facciata, però, non è esente dalla gelosia e a una festa cerca di allontanare l'ultimo amante di Melinda raccontandogli di essere un assassino.Quello che era nato come uno scherzo si dimostrerà carico di conseguenze quando la bugia diventerà reale e Vic non riuscirà più a frenare i suoi istinti.Un viaggio nei meccanismi più reconditi dell'inconscio che svela come, talvolta, l'autocontrollo sia solo la più infida delle nevrosi, capace di mutare un uomo apparentemente tranquillo in un omicida."Bellissimo e assolutamente avvincente."Megan Abbott"Un thriller in cui tutte le paure, le fobie e i dolori nascono sotto il tetto coniugale… mostra senza paura una guerra tra marito e moglie."Gillian Flynn

Via Savoia. Il labirinto di Aldo Moro
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Follini, Marco

Via Savoia. Il labirinto di Aldo Moro

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Aldo Moro scelse per sé un ufficio periferico e austero, in via Savoia: un tentativo di tenersi a prudente distanza dagli affanni del Palazzo, e di marcare una netta differenza tra lui, il suo modo di vedere la vita e la politica, e quello dei compagni di partito, degli alleati, degli avversari. A partire da questa scelta simbolica, un manifesto delle intenzioni, Marco Follini racconta la parabola umana e politica di Aldo Moro fin dai primi passi a Roma, dov'era arrivato dalla Puglia grazie alla sua delicata intraprendenza. Moro è dipinto come un outsider che conquista il suo partito e il paese, eppure in quell'uomo che si muove così abilmente nelle stanze del potere abita un animo tormentato e fragile, che non è stato quasi mai raccontato.Un carattere che lo rende "scomodo" perché mai silenziosamente allineato, e segna una differenza che pagherà con il rapimento e gli ultimi dolorosi 55 giorni di prigionia, in cui Moro si rende conto di non essere solo ostaggio delle Brigate rosse ma anche di uno stato che scoprirà essere troppo diverso da sé. Lui che era un uomo del dialogo, convinto che nessuno, mai, dovesse essere abbandonato a se stesso."Nelle pagine di Follini c'è tutto quello che non resta nelle analisi, nelle biografie o negli studi degli storici. Il potere che non è conquista, ma condanna. Il potere che è una vertigine. Il potere che confina con la paura."Marco Damilano"Marco Follini aggiunge dettagli e particolari inediti su una figura mai abbastanza esplorata, lavora sui chiaroscuri, componendo un labirintico ritratto, pieno di politica e umanità, in grado di produrre, in chi legge, un'autentica evocazione."Fabrizio Gifuni

Ucraina. La guerra che non c'era
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Sceresini, Andrea - Giroffi, Lorenzo

Ucraina. La guerra che non c'era

Baldini+Castoldi, 17/03/2022

Abstract: 24 febbraio 2022. La guerra che non c'era, adesso c'è. Le sirene antiaeree sono partite a Leopoli, ci sono sta- te esplosioni a Kiev. La Russia di Putin sta attaccando da più fronti, via cielo e terra. Gli Stati Uniti e la Nato sono pronti alla difesa dell'indipendenza dell'Ucraina e dei confini dell'Europa.Autunno 2014. La guerra che non c'è. Un reportage esclusivo, scritto da due giovani e coraggiosi giornalisti freelance italiani che per mesi hanno vissuto lungo le due sponde del fronte. Da Donetsk a Lugansk, passando per Kiev, un'odissea fra trincee, battaglie e posti di blocco, miliziani dal volto umano, ufficiali alcolizzati e cocainomani, volontari di mezza Europa ubriachi di ideologia, bombardamenti e bordelli militari. L'obiettivo, osservare il vero volto della guerra: senza pregiudizi né retorica, ma con lo spirito un po' incosciente di chi cerca la verità. Il risultato: una lunga carrellata di ritratti e destini, nel solco dei reportage di guerra alla Terzani e Fallaci, che spiegano le contraddizioni della Storia attraverso le storie individuali.

HHhH
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Binet, Laurent

HHhH

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Praga, 27 maggio 1942. Il Protettore nazista di Boemia e Moravia Reinhard Heydrich – la bestia bionda, braccio destro di Himmler, e ideatore della soluzione finale – viene colpito da un attentato che portera, alcuni giorni dopo, alla sua morte.I responsabili sono Jozef Gabcˇik e Jan Kubiš, soldati dell'esercito cecoslovacco in esilio a Londra, addestrati per paracadutarsi nel Protettorato e assassinare proprio il "macellaio di Praga" in quella che in codice e conosciuta come Operazione Antropoide. Gabcˇik e Kubiš, il primo slovacco e il secondo ceco, sono stati scelti per una missione disperata che potrebbe infliggere un duro colpo al potere nazista eliminando quello che le stesse SS chiamavano HHhH (Himmlers Hirn heisst Heydrich) che in tedesco significa "il cervello di Himmler si chiama Heydrich", riconoscendo cosi la sua grande intelligenza, ferocia e influenza: dopo mesi di preparazione, per il gruppo di patrioti guidati in pari misura da coraggio e incoscienza, e giunto il momento di entrare in azione.Laurent Binet racconta uno degli episodi decisivi della seconda guerra mondiale in un appassionante romanzo storico che riflette sul potere della letteratura nel dare forma alla storia.

La dama delle lagune
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Simoni, Marcello

La dama delle lagune

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Anno Domini 807, foce del fiume Po. In seguito a una violenta tempesta, le lagune di Comaclum restituiscono un antico sarcofago di piombo che custodisce il corpo incorrotto di una fanciulla. Un miracolo, secondo il vescovo Vitale. Un cattivo presagio, invece, per l'abate Smaragdo, che si troverà diviso tra l'obbligo morale di svelare il mistero e la necessità di proteggere un segreto legato alla sua famiglia. Il contrasto per il potere infiamma il castrum e sconvolge le vite dei suoi abitanti, come il magister piscatorum Bonizo e suo figlio, l'ambizioso Grimoaldo, il giovane orfano Eutichio, il falegname Gregorius dall'oscuro passato e Partecipazio, il viscido diacono della cattedrale, detto "Mano di Legno". Proprio nel momento in cui le tensioni tra l'imperatore Carlo Magno e la lontana Bisanzio minacciano di attirare un vento di guerra sulla piccola Comaclum, tra le insulae dell'abitato inizierà ad aggirarsi l'ombra di una ragazza. Forse uno spirito inquieto, forse una fuggiasca in cerca di protezione. Marcello Simoni, il maestro del thriller storico, torna con un Medioevo lagunare pieno di enigmi che possono cambiare la storia: tra scorribande di armigeri longobardi, alleanze e vendette, antiche maledizioni e molto coraggio, le sorti dell'impero si stanno per decidere.

Il tempo della speranza
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Riebe, Brigitte

Il tempo della speranza

Fazi Editore, 31/03/2022

Abstract: Dopo Una vita da ricostruire e Giorni felici, tornano le appassionanti avventure delle ragazze Thalheim nel capitolo conclusivo della trilogia delle sorelle del Ku'damm.Insieme a Rike, Silvie e Florentine siamo ormai giunti agli anni Sessanta, anni cruciali nella storia di Berlino e dell'Europa intera, e come le sorti della città, anche quelle delle ragazze sono a un punto di svolta. La piccola Florentine, la più giovane delle tre figlie Thalheim, dopo un lungo soggiorno a Parigi ha deciso che è ora di tornare a casa. Ma cosa la aspetta lì? Da che ha memoria, Florentine ha desiderato sempre e solo una cosa: dedicarsi interamente all'arte. Ha sempre avuto uno spirito ribelle, combattivo, ma, quando inizia a dipingere, tutto si fa luminoso e leggero. In disaccordo col padre, che immaginava per lei un futuro nei grandi magazzini di famiglia, si è iscritta all'accademia d'arte. Il suo posto è lì. Ma presto un'ombra oscura la felicità della giovane. Rufus Lindberg, il suo imperioso insegnante, umorale e ineffabile, le sta rendendo la vita un inferno. Nel frattempo, le tensioni politiche tra Est e Ovest minacciano di dividere in modo definitivo la città, e anche la famiglia. C'è speranza per Florentine e i suoi cari? C'è speranza per Berlino?Una conclusione che certo non deluderà i molti lettori di questa avvincente saga, che si è aperta con tre ragazze costrette a ripartire da zero e si chiude con tre donne padrone dei loro destini."Berlino, la città in cui sono ambientati questi libri, è stata ed è tuttora un crogiolo di destini, nel secolo scorso come nel presente. La sua forza è stata meravigliosamente ritratta da Brigitte Riebe".Carmen Korn"Tre sorelle che conosciamo bambine e vediamo crescere sotto i nostri occhi; lo scintillante mondo della moda; una città ricca di suggestioni come solo Berlino sa essere e, sopra ogni cosa, la mano della grande Storia, che tutto fa e disfa. Potrebbero essere questi gli ingredienti giusti per decretare il successo di una nuova trilogia al femminile".Ilaria Zaffino, "la Repubblica""Una nuova trilogia al femminile con tutte le carte in regola per diventare un bestseller".Benedetta Marietti, "il Venerdì – la Repubblica""Riebe costruisce un plot con lo stesso serrato ritmo di una serie tv e con una tensione emotiva e un'atmosfera capaci di sedurre anche il più smaliziato lettore".Luigi Forte, "TTL – La Stampa"