Trovati 859107 documenti.
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Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Dal 2006 al 2009, la storia in presa diretta di quello che siamo stati, e siamo, attraverso gli interventi di Marco Travaglio, le vignette di Vauro e le testimonianze dei giovani intervistati da Beatrice Borromeo nel programma Anno Zero di Michele Santoro. Dalla stagione del governo Prodi al nuovo governo Berlusconi, con crisi economica (e non solo). Una finestra aperta e libera, che questo libro propone a futura memoria. Stasera parliamo di mafia, o meglio: di lotta alla lotta alla mafia. Viene un'inguaribile nostalgia per la mitica Tribuna politica: domanda, risposta, replica, risposta. Oggi sarebbe eversivo. Barbara Berlusconi: 'Sono contraria al falso in bilancio'. Tutta suo padre, anche lui contrarissimo al falso in bilancio, al punto che l'ha abolito per legge. Bernard Madoff, ex bagnino ed ex presidente del Nasdaq: 'Ringrazio la Corte perché mi dà la possibilità di raccontare i crimini che ho commesso e di cui mi vergogno'. Rischia fino a 150 anni di prigione. Il pm Francesco Greco ha spiegato che in Italia non sarebbe finito in galera.
Verità della democrazia / Jean-Luc Nancy ; traduzione di Roberto Borghesi, Antonella Moscati
Napoli : Cronopio, [2009]
Rasoi
Abstract: La democrazia non ha sufficientemente capito che doveva essere anche comunismo in qualche modo, perché altrimenti non sarebbe stata che gestione delle necessità e dei compromessi, priva di desiderio, cioè di spirito, di soffio, di senso. Non si tratta quindi solamente di afferrare uno spirito della democrazia, ma innanzitutto di pensare che la democrazia è spirito prima ancora di essere forma, istituzione, regime politico e sociale. Ciò che in questa affermazione può apparire inconsistente, spiritualistico e idealistico contiene invece la necessità più reale, più concreta e più pressante. (Jean-Lue Nancy)
Dopo la politica : democrazia, società civile e crisi dei partiti / a cura di Duccio Zola
[Roma] : Edizioni dell'asino, [2008]
I libri necessari ; 1
Abstract: Crisi della politica e futuro della democrazia come partecipazione. L'analisi del declino del sistema della rappresentanza e dei partiti alla luce degli scenari possibili di riforma della politica e del ruolo delle minoranze attive per il cambiamento. Il libro contiene numerosi interventi tra cui quello del filosofo tedesco Jurgen Habermas sul rapporto tra politica e disobbedienza civile, di Luigi Bobbio sulle virtù del sorteggio, di Carlo Donolo sulle aspettative deluse della democrazia rappresentativa, del politologo tedesco Ekkehart Krippendorff su come far politica senza essere governati, di Giuseppe Cotturri sul rapporto tra politica e sussidiarietà, dì Giulio Marcon sul rapporto tra democrazia diretta e democrazia rappresentativa e infine un contributo dì Donatella Della Porta sul ruolo dei movimenti sociali nella costruzione di una nuova politica dal basso.
Storia di Francia : dalla Comune a Sarkozy / di Sergio Romano
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: La Francia degli ultimi decenni è andata incontro alla modernità e si è per certi aspetti americanizzata, difendendo però orgogliosamente, spesso contro gli Stati Uniti, il suo profilo nazionale e culturale. Da questa dialettica fra progresso e tradizione emerge l'immagine di un paese che cerca nel passato le chiavi del futuro. Questo saggio, che ripercorre il cammino politico-istituzionale, sociale e culturale compreso fra la caduta di Napoleone lIl e l'inizio della presidenza di Nicolas Sarkozy, si propone di dimostrare che tutti i regimi francesi dal 1870 a oggi sono restaurazioni e che il progresso in Francia è un moto continuo e inquieto verso modelli incompiuti di perfezione perduta: la società della monarchia prerivoluzionaria, la repubblica giacobina, la grandezza dell'impero, la monarchia liberale degli Orléans, il populismo autoritario del secondo Napoleone (il piccolo, secondo un brillante pamphlet di Victor Hugo), l'utopia libertaria della Comune. Paese immobile perché teso a ricostituire il passato, la Francia è tuttavia decisa a difendere il proprio equilibrio e la propria identità in un mondo che cambia (e questo nonostante alcune battaglie perse in partenza come quella contro lo strapotere linguistico dell'inglese; ma, come dice Sergio Romano, vi è più nobiltà in una battaglia perduta di quanta non ve ne sia in certe vittorie).
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Un'incalzante serie di domande accompagnate da taglienti risposte sugli aspetti politici, storici, culturali e di costume del dilemma Italia. Da Ruini a Berlusconi, da Manzoni a Sanremo, da mammismo a slow food, dal caso Englaro a Grillo, Merlo mette letteralmente a fuoco l'Italia, avvincendo il lettore con la sua prosa agile e sferzante ma anche con cantate satiriche e persino con un cruciverba (II blind trust di Berlusconi: mignottocrazia. La lingua onomatopeica del TG 1 : slurp).
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 12 - I grandi successi manga
Abstract: È iniziata infine la terza e ultima prova dell'esame di selezione dei chunin. Il primo scontro vede Naruto fronteggiare il geniale e fortissimo Neji Hyuga. I pronostici danno per spacciato il nostro piccolo eroe, ma Naruto ha un asso nella manica: il grande Jiraya gli ha infatti insegnato a servirsi del chakra della volpe a nove code, potere tramite il quale riuscirà a imporsi su Neji.
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 13 - I grandi successi manga
Abstract: In questo volume assisteremo al ritorno di Sasuke e Kakashi. In un sorpredente scontro Sasuke dimostrerà di poter tranquillamente tenere testa a Gaara, ma sarà soprattutto l'exploit del complotto ordito da Orochimaru e dal Villaggio Della Sabbia a rendere straordinario questo tredicesimo numero. Una battaglia senza quartiere infiammerà difatti il Villaggio Della Foglia, mettendo a diretto confronto il terzo hokage con Orochimaru, e facendo scendere in campo tutti i jonin maestri che ben conosciamo. La sanguinosa e complessa guerra dei ninja è appena iniziata!
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 14 - I grandi successi manga
Abstract: Continua il tremendo e spettacolare duello fra due dei più forti ninja al mondo: il diabolico Orochimaru e il suo maestro di un tempo, il terzo hokage. Prenderanno parte allo scontro anche i primi due hokage, evocati dai loro sepolcri da una tecnica proibita di Orochimaru e da lui costretti a combattere contro il loro successore. Nel frattempo il gruppo composto da Shikamaru, Sakura, Naruto e Pack è sulle tracce di Sasuke e del trio di Gaara. La missione della squadra di Naruto si rivela in tutta la sua pericolosità quando il gruppo capisce di essere inseguito da numerosi ninja del Suono...
Modena : Panini comics, 2008
Il mondo di Naruto ; 1
Politica per un figlio / Fernando Savater
Milano : CDE, stampa 1993
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quattro quesiti referendari, diciotto sentenze della Corte costituzionale, un paio di crisi di governo: per trent'anni, la questione televisiva si è intrecciata con le vicende politiche italiane. Non è successo in nessun altro Paese occidentale; in nessuno il proprietario di quasi metà dei canali televisivi nazionali si presenta alle elezioni cinque volte in quattordici anni, per tre volte le vince e diventa capo del Governo. Più di trent'anni è durata la guerra televisiva. Le sue radici affondano nella critica all'industria culturale. Le sue battaglie sono state parte di un gioco che aveva per posta l'assetto politico del Paese: gli anni Ottanta, l'ascesa del Cavaliere, il formarsi dell'Ulivo e la sua fine con la caduta del Governo Prodi, le leggi Maccanico, Gasparri e Gentiloni, la travagliata esistenza del PD, il naturale alternarsi dei cicli politici. E, ora, i giorni scuri in cui alcuni potrebbero perdere fiducia nel futuro del capitalismo. Da trent'anni la questione televisiva ingombra la scena politica italiana. Può essere piantata come bandiera dell'opposizione al centrodestra berlusconiano. Oppure può essere studiata per capire le cause delle tante anomalie italiane, di cui fa parte.
Quando arrivano le cavallette / Arundhati Roy ; traduzione di Giovanni Garbellini
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: I misteri dell'India: non quelli esotici di Salgari e della giungla nera, ma quelli molto moderni, globalizzati e crudeli di questo grande paese che, nel suo slancio verso un radioso futuro, rischia di calpestare la propria democrazia e i propri cittadini, cedendo al fanatismo nazionalista. L'India di Arundhati Roy, scrittrice coraggiosa e reporter implacabile, è molto diversa dall'immagine luccicante offerta dalle fonti ufficiali. In questa nuova raccolta di saggi ci si trova di fronte ad avvenimenti e situazioni scottanti: apparati dello Stato deviati che inscenano falsi attentati e un 11 settembre asiatico, magistrati corrotti e più attenti al bene delle multinazionali che a quello della giustizia, giornalisti asserviti ai poteri forti, poliziotti che non esitano a scatenare pogrom contro le minoranze etniche e religiose, un'intera area - il Kashmir -dove i diritti civili sono sospesi e la guerra contro il Pakistan è una minaccia perenne, con ricorrenti scoppi di violenze. Un quadro cupo e inquietante ma non privo di speranze, perché tanti, come la Roy, lottano in nome della libertà, della verità, della pace. Arundhati Roy cerca di guidare il lettore occidentale nel complesso intrico di politica, religione, società ed economia della più grande democrazia del mondo.
La sera andavamo in via Veneto : storia di un gruppo dal Mondo alla Repubblica / Eugenio Scalfari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Eugenio Scalfari - protagonista di una straordinaria iniziativa giornalistica e politica dell'Italia del dopoguerra, dal Mondo all'Espresso a Repubblica - ci accompagna in un viaggio nella memoria della nostra storia collettiva: la Torino di Valletta e la Milano di Benedetti e di Camilla Cederna; la Roma di Papa Pacelli e gli anni del centro sinistra; le piazze del '68 e gli anni di piombo. E attraverso la frequentazione dell'Italia nobile ci si rivelano nei loro aspetti quotidiani e nella loro statura intellettuale e morale figure come Mario Pannunzio, Ernesto Rossi, Adriano Olivetti, Ugo La Malfa, Raffaele Mattioli. E poi Nenni e Togliatti, Moro e Berlinguer. Accomunati, come tratto quasi antropologico, dalla vocazione a cavalcare la frontiera e insieme a non disperdere gli elementi più autentici della tradizione illuministica e liberale, i liberals sono stati i protagonisti di mirabili battaglie politiche. Ma se il tempo della memoria è la cifra di queste pagine, il loro sapore non si esaurisce nella rievocazione: mentre il tempo passa, esse assumono il valore di un bilancio civile e politico di trent'anni della nostra storia.
Le politiche sanitarie : modelli a confronto / Federico Toth
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Economico, equo, di buona qualità: ecco l'identikit del sistema sanitario ideale. La pratica però è un'altra cosa, e non solo in Italia. Federico Toth analizza in chiave comparativa i sistemi sanitari di venti paesi OCSE, ricostruendo i modelli di finanziamento e di erogazione, il percorso storico seguito, le riforme che sono intervenute negli ultimi venti anni.
Popoli in movimento / Gustavo Corni ; con una nota di Sergio Valzania
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: La ricostruzione delle deportazioni e dei genocidi nell'Europa del Novecento: a partire dal primo episodio, le marce della morte degli armeni costretti ad abbandonare la Turchia, e poi lo scambio di popolazioni nel corso della guerra greco-turca; a seguire la distruzione degli ebrei d'Europa, e poco prima e contemporaneamente i costi inumani della modernizzazione forzata di Stalin; per finire con la fuga-deportazione dei tedeschi, che avevano colonizzato lo spazio vitale dell'est, incalzati dalla Armata rossa e dalle popolazioni liberate dal nazismo. Sanguinose sarabande di popoli di cui Corni illustra, nell'esporre i fatti, l'interna consequenzialità: omogeneizzazione (etnica o politica o economica)-deportazione-colonizzazione-genocidio.
A cosa servono le Costituzioni : dissenso politico e democrazia deliberativa / Cass R. Sustein
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: La tesi che Sunstein sostiene in questo libro con argomenti forti e spregiudicati è la seguente: dal momento che spesso i conflitti relativi alla giustizia sono irriducibili, il compito più importante delle Costituzioni diventa quello di creare strutture capaci di promuovere la democrazia deliberativa. La democrazia del resto rappresenta la prima e indispensabile virtù di una Costituzione ben progettata. Ma che cosa significa democrazia deliberativa? Significa sostanzialmente far sì che, attraverso un dialogo e un confronto quanto più possibile estesi nell'arena pubblica, le differenze e i conflitti politici non siano soltanto fattori di divisione, ma si tramutino in altrettante occasioni costruttive. Paradossalmente, proprio nella diversità di opinione, non importa quanto lacerante e minacciosa, i processi democratici possono trovare la loro forza e le nazioni fondare la loro integrità politica. Una buona Costituzione fornisce a coloro che hanno convinzioni etiche e religiose opposte i mezzi per trovare un accordo, anche nel caso di questioni politicamente esplosive, come per esempio religione, aborto, omosessualità, corruzione.
Paura sulla città / Massimo Semerano, Marco Nizzoli
Bologna : Black Velvet, [2007]
Altrevisioni
Il trionfo di Trimarkos / Massimo Semerano, Marco Nizzoli
Bologna : Black Velvet, [2008]
Altrevisioni
Milano : Altra economia : Cart'armata, [2009]
Abstract: "Mostrandoci tutto quello che la gente comune può raggiungere grazie all'azione organizzata, questo libro genera speranza e fa meglio comprendere quel che è necessario per eliminare la povertà" dalla prefazione di Amartya Seti II Ventunesimo secolo sarà caratterizzato dalla lotta contro i flagelli della povertà e della disuguaglianza, e dalla minaccia del collasso ambientale, proprio come la lotta contro la schiavitù o per il suffragio universale hanno caratterizzato epoche precedenti. Dalla povertà al potere sostiene che per rompere il ciclo di povertà e disuguaglianze e permettere ai poveri di assumere il controllo sulla loro esistenza occorre una radicale redistribuzione del potere, delle possibilità e dei beni materiali. Le forze che possono guidare questa trasformazione sono la cittadinanza attiva e gli stati efficaci. Perché la cittadinanza attiva? Perché le persone che vivono in povertà devono aver voce in capitolo nelle decisioni sul proprio futuro, nella lotta per i diritti e la giustizia sociale, e nel chiedere conto alio Stato e al settore privato. Perché gli stati efficaci? Perché la storia mostra che nessun Paese ha prosperato senza una struttura statale in grado di gestire attivamente il processo di sviluppo. C'è adesso un'urgenza da aggiungere all'imperativo etico di lottare contro la povertà e le disuguaglianze: abbiamo bisogno di costruire un mondo sicuro, equo e sostentile prima che i cambiamenti climatici lo rendano impossibile. Questo libro sostiene che i leader politici, le organizzazioni e le persone devono agire insieme adesso, finché siamo ancora in tempo.