Trovati 855590 documenti.
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Il mini di arabo : dizionario arabo italiano, italiano arabo / di Eros Baldissera
Bologna : Zanichelli, 2009
Imparo a scrivere in stampatello : maiuscolo e minuscolo / Roberta Fanti
Casalecchio di Reno : Edizioni del Borgo, stampa 2013
Abstract: Questo volume è dedicato all'apprendimento della scrittura in stampatello maiuscolo e minuscolo. Si tratta di un validissimo e utilissimo sussidio per aiutare il bambino a comprendere tutti i segreti di questo tipo di scrittura. Età di lettura: da 5 anni.
Primo incontro con le parole / [Richard Scarry]
Milano : A. Mondadori, 1978
Un cartonato Mondadori
I racconti delle lettere / Vito De Lillo
Bari : Mario Adda, [2010]
Londra : Usborne, 2013
Abstract: Le prime mille parole offre a bambini di età diverse tante opportunità di apprendimento: i più piccini si divertiranno a riconoscere gli oggetti e le situazioni delle scenette ed impareranno col tempo ad abbinare le parole alle immagini; i più grandicelli potranno anche usare il libro per la ricerca di vocaboli e il controllo dell'ortografia. Grazie alle vivaci illustrazioni di Stephen Cartwright, ricchissime di particolari simpatici tutti da scoprire, il divertimento è assicurato!Progetto grafico di Andy Griffin.
Trento : Erickson, [2013]
I materiali Erickson
Abstract: Il volume propone un originale approccio all'insegnamento dell'analisi sintattica nel secondo ciclo della scuola primaria. Le attività rivolte agli alunni sono costruite secondo una forma semplificata del modello della grammatica valenziale, basato sulla centralità del verbo come punto di partenza per un'analisi della frase che procede per cornici concentriche. La visualizzazione grafica dei contenuti offre ai bambini l'opportunità di manipolare la frase in modo operativo-concreto e di costruirsi un proprio bagaglio di conoscenze e abilità senza doversi rifare a soluzioni preconfezionate. Dopo un'ampia introduzione, il libro presenta una ricca raccolta di materiali, immediatamente utilizzabili in classe. A partire dai materiali forniti, gli insegnanti potranno inoltre predisporre facilmente nuove attività, differenziando e personalizzando i percorsi di apprendimento secondo i bisogni specifici della classe o dei singoli alunni.
Dizionario fondamentale della lingua italiana
Novara : De Agostini, c2012
Abstract: Il dizionario maxi, completo e facile da consultare. I diversi significati delle voci. Fraseologia esplicativa e vocaboli stranieri di uso comune. Terminologia scientifica e tecnica. Le informazioni più utili per orientarsi nell'uso della lingua italiana 21000 sinonimi e contrari 92 tavole tematiche.
Lo Zingarelli : vocabolario della lingua italiana / di Nicola Zingarelli
12. ed.
Bologna : Zanichelli, c2013
Abstract: Il dizionario contiene: 144.000 voci. 380.000 significati. 1000 sfumature di significato. 9300 sinonimi e 2000 contrari. 3123 parole da salvare, oltre 11.600 citazioni letterarie di 123 autori. Indicazione di oltre 1700 reggenze (capace di o capace a?). 118 tavole di nomenclatura. Note grammaticali e sull'uso corretto delle parole. Divisione sillabica delle parole che presentano dubbi. In appendice: sigle, abbreviazioni, simboli; nomi di persona; luoghi d'Italia; abitanti d'Italia; abitanti del mondo; locuzioni latine. Sul sito eliza.zanichelli.it/Zingarelli sono disponibili esercizi linguistici, anche multimediali, di vari livelli e suddivisi per difficoltà, per studiare la grammatica o lavorare sul lessico divertendosi. Lo Zingarelli 2014 si arricchisce di oltre 1500 nuove parole o nuovi significati. Ci sono parole e locuzioni nate per innovazioni culturali, legislative o tecnologiche, come aproteico, bancocentrico, cronoprogramma, nocebo, sbigliettamento, esodale, eustress, vulcanello, italiano digitato; parole e locuzioni provenienti da altre lingue come beauty contest, hashtag, lifecasting, retrorunning, self publishing. Inoltre, nello Zingarelli 2014 sono segnalate oltre 3000 parole da salvare: parole come intrepido, ineffabile, sfarzo, cipiglio, sfavillare, ghermire il cui uso diviene meno frequente perché televisione e giornali troppo spesso privilegiano i loro sinonimi più comuni ma meno espressivi.
Firenze : Nuova Guaraldi, [1979]
Immagini ; 3
Il tuo primo dizionario di italiano : con i sinonimi e i contrari
Vallardi, 2014
Abstract: Il tuo primo dizionario di italiano è stato creato per bambini delle scuole elementari e ha una qualità linguistica da accompagnarli efficacemente anche nei primi anni della scuola media inferiore. È facile da consultare e risponde alle domande fondamentali su ortografia, significati, sfumature, usi figurati delle parole, modi di dire e regole grammaticali. Completo e aggiornato, registra tutti i vocaboli di base della lingua e le principali parole difficili che oggi i ragazzi possono incontrare (dalle scienze allo sport, dalle tecnologie digitali alle arti).
Grammadizionario italiano : grammatica e dizionario in un solo libro / Vincenzo Ceppellini
4. ed.
Novara : De Agostini, 2010
Le forme / [illustrazioni di Cristina Raiconi]
[Firenze] : Primavera, [1996]
I buchettoni
Il linguaggio burocratico / Sergio Lubello
Roma : Carocci, 2014
Le bussole ; 494Studi linguistici e letterari
Abstract: Come comunicano gli uffici con i cittadini? Il cosiddetto burocratese, la lingua artificiosa e spesso oscura delle scritture amministrative è stato veramente semplificato come si è provato a fare dagli anni novanta in poi? Quali sono i tratti linguistici tipici del linguaggio burocratico? Il libro offre a lettori non specialisti le risposte a queste domande, partendo da un breve excursus sulla formazione del linguaggio burocratico per arrivare, anche attraverso l'analisi di un campione significativo di testi, a definirne le caratteristiche linguistiche e testuali e ad affrontare la questione della semplificazione del linguaggio amministrativo, spesso ancora oggi disattesa.
Dizionario dei sinonimi e dei contrari : analogico e nomenclatore / Aldo Gabrielli
Milano : CIDE, stampa 1981
Maggioli, 2014
Abstract: Il volume è indirizzato a quanti intendono accedere al Tirocinio Formativo Attivo per ottenere l'abilitazione all'insegnamento nelle classi: A051 Materie letterarie e latino nei Licei e nell'Istituto magistrale; - A050 Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A043 Italiano, storia e geografia nella scuola secondaria di I grado; A052 Materie letterarie, greco e latino. Seguendo fedelmente le indicazioni del Decreto 10 settembre 2010, n. 249 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 gennaio 2011) il testo si suddivide in: una prima sezione di test volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione di brani (sinonimi, contrari, analogie, comprensione di testi e di tabelle, logica); questa sezione è preceduta da brevi richiami di grammatica, utili per fugare dubbi sul piano ortogrammaticale e sintattico; una seconda sezione, articolata in questionari vertenti sulle discipline oggetto di insegnamento delle classi di concorso: Italiano (Grammatica, Letteratura italiana, Teoria della letteratura e critica letteraria, Analisi del testo, Metrica e retorica); Latino (Grammatica, Letteratura); Greco (Letteratura); Storia (Antica, Medievale, Moderna, Contemporanea, Cittadinanza e Costituzione); Geografia (Generale, antropica e astronomica, Geografia d'Italia, Geografia dei Paesi europei ed extraeuropei). Per ogni disciplina, il volume offre una vasta gamma di domande a risposta chiusa con 4 opzioni, di tipologia analoga a quelle previste per il test.
Milano : Mariotti Publishing, [2010]
Mondadori, 2014
Abstract: Il congiuntivo è morto, il punto e virgola è morto e anche l'italiano vorrebbero farci credere - non si sente tanto bene. Continuano a ripeterci che la nostra lingua si sta corrompendo, contaminata dall'inglese e minacciata da Internet e dai messaggini. Ma siamo sicuri che le cose stiano davvero cosi? Siamo sicuri che l'italiano virtuale sia quello di facebook e Twitter e non quello scolastico-burocratico che ci spinge a dire recarsi, presso, effettuare; dimenticare e non scordare, prendere e non pigliare, egli e non lui; mai e poi mai ma però? Con ironia e intelligenza, Giuseppe Antonelli decide di sfidare i luoghi comuni del conservatorismo e del perbenismo linguistico. Affrontandoli uno dopo l'altro, fa a pezzi gli ingiustificati pregiudizi che troppo spesso si tramandano riguardo alla nostra lingua. E lo fa con argomentazioni brillanti e irresistibilmente divertenti, puntando sui giochi di parole (Quando c'era egli, Una gita sul pò, Non ci sono più le mezze interpunzioni) e su un ricco campionario di esempi e di aneddoti che coinvolgono i nomi più grandi della letteratura italiana: da Leopardi a Manzoni, da Gadda a Manganelli. E non si limita a polemizzare con la paura dei neologismi o a dimostrare che si possono usare anche formule come a me mi, ma addirittura si spinge fino alla (parziale) riabilitazione delle parolacce e delle vituperatissime abbreviazioni che si usano negli sms e nelle chat.