Trovati 855485 documenti.
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Voci dalla shoah : testimonianze per non dimenticare / [testi di Goti Bauer ... et al.]
Scandicci : La nuova Italia, 1995
2. ed.
Firenze : Le Monnier, 1973
Quaderni di storia ; 23
Memorie e lettere / Guido Bentivoglio ; a cura di Costantino Panigada.
Bari : Laterza, 1934
Scrittori d'Italia ; 150
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Mario Savio, detto Maritiello o Bellillo, ha 51 anni. Sta scontando l'ergastolo per l'omicidio di un boss della 'ndrangheta calabrese, ultima e più grave di una serie di condanne. A colloquio con il giornalista Fabio Venditti, Savio racconta l'infanzia selvaggia fra i vicoli dei quartieri spagnoli, fra bande in lotta, piccoli furti, le notti in stazione fra alcolizzati e prostitute, l'addestramento dei ragazzi più grandi. Dal carcere di Sulmona ha deciso di raccontare con la schiettezza e la durezza a cui è abituato tutta la sua mala vita. Lo ha fatto perché vuole lanciare un messaggio al figlio, pericolosamente avviato sulla stessa strada. Prefazione di Maurizio Costanzo.
Il giro del mondo in moto / Marco Deambrogio
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Marco Deambrogio ha una passione divorante, totale: andare lontano, vedere cosa si nasconde oltre la prossima curva... Dice di non essere un viaggiatore estremo, ma guardando le sue imprese riesce difficile credergli: dalla Nuova Guinea all'Amazzonia, spingendosi fino al Polo Nord con una spedizione russa. Forse tutto nasce quando legge, ancora ragazzino, i romanzi di Salgari, Stevenson e London, o forse quando sperimento una prima fuga in motorino attraverso la Pianura Padano, sognando però di sfrecciare verso Pechino. Poi, nel 1996 ai voli di fantasia si sostituiscono i chilometri macinati con ogni mezzo: a piedi, con gli sci, in auto e, infine, in motocicletta. Di cui scrive diari, seguendo l'esempio di celeberrimi predecessori. E un giorno, mentre attraversa l'outback australiano in jeep, è colpito da una visione folgorante: sui bordo della pista sabbiosa, in mezzo a quel nulla riarsa dal sole, c'è lo scheletro di una moto. Monumento a un temerario che ha fallito, avendo però tentato l'impensabile. Una follia, certo, ma perché tarparsi da solo le ali perché non progettare un viaggio ai confini dell'impossibile, tra guerriglieri e bufere di neve, poliziotti corrotti, geyser, capodogli e crateri misteriosi? In fondo, per fare il giro del mondo occorre assumere lo stesso atteggiamento che si ha in qualsiasi altro viaggio: affrontare una tappa per volta e assaporarle tutte.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Quando anni fa Remotti lanciò il suo blues-invettiva su Roma, primo di una serie di invettive contro le città, o declamò i suoi versi molto espliciti sulla sua mania preferita di tutta la vita, il sesso femminile, molti ebbero la sensazione che l'Italia avesse trovato il suo Bukowski. Ora ognuno può decidere liberamente, dato che Remotti ha scelto e raccolto in questa antologia definitiva il meglio di ciò che ha scritto in una lunga vita di amori, vagabondaggi, eccessi, rapporti con artisti di tutto il mondo, pentimenti, riflessioni da par suo sulla vita e l'arte.
Ho dovuto uccidere / Nima Zamar
[Milano] : Sperling paperback, 2006
Abstract: In questo libro un'agente del Mossad - una donna - rivela cosa significa essere una spia infiltrata nelle file nemiche. Nima, questo il nome in codice della giovane, è una trentenne ebrea di nazionalità francese che, dopo la morte della madre, decide di imprimere una svolta decisiva alla sua esistenza, una svolta terribile senza ritorno. Parte per Israele e viene reclutata dai servizi segreti. Dopo un addestramento durissimo, durante il quale i capi le insegnano a diventare un soldato cinico, spietato, capace di uccidere a sangue freddo chiunque e in qualsiasi circostanza, Nima lavora per dieci anni nei Paesi caldi del Medioriente, fino a quando qualcosa si rompe dentro di lei e la spinge a ribellarsi a quella logica logica assurda e senza speranza.
[Milano] : Tropea, copyr. 2006
Abstract: La controinchiesta dei due reporter francesi rapiti dall'Esercito islamico. Ma Chesnot e Malbrunot sono stati gli uomini giusti al posto giusto: due giornalisti free-lance che parlano arabo e conoscono la cultura islamica sequestrati nell'Iraq dilaniato dalla guerra. A differenza di altri ostaggi, hanno potuto interloquire con i loro rapitori, dai carcerieri ai capi dell'organizzazione. Si sono ritrovati reclusi in una fattoria dove una famiglia di contadini conduceva la sua normale esistenza. Hanno incrociato altri ostaggi destinati alla morte. Sono stati coinvolti in discussioni politiche dai combattenti del gruppo e hanno potuto fare domande sulla struttura dell'Esercito islamico.
Il violino rifugiato / Gualtiero Morpurgo
Milano : Mursia, copyr. 2006
Abstract: 8 settembre 1943. Gualtiero, un ingegnere ebreo, fugge ai rastrellamenti nazisti e repubblichini e cerca rifugio in Svizzera. Nel suo bagaglio ci sono paura, angoscia, ricordi e un violino. Viene accolto nei campi di lavoro per rifugiati civili dove, grazie alla musica, riesce a tessere una sottile trama di speranza. Diventa musicista, tiene concerti nei cantoni svizzeri ed entra in contatto con celebri personaggi, come Wally Toscanini, Nikita Magaloff, Paul Klecki.L’armonia della musica contro la barbarie della guerra, la memoria contro la disperazione per la scomparsa dei propri cari, l’amicizia contro l’indifferenza: pagine che raccontano il tormento di un uomo in fuga con il ritmo melanconico e struggente di un «adagio»
Milano : TEA, 2006
Abstract: «L'unica cosa a cui riesco a pensare è che in qualche modo devo essere me stessa in questa camera sterile, durante questa operazione che mi è stata imposta. Devo ricordare a tutti che non sono semplicemente un'altra mastectomia, lato destro, sul tavolo operatorio. Devo lasciare una traccia che dica che anche io sono stata qui, non solo la mia tetta. Non sopporto l'idea di passare inosservata in un momento tanto importante della mia vita, di sentirmi trasparente come mi avevano fatto sentire tutti quei medici quando mi era stata diagnosticata la malattia. E a questo punto che mi viene in mente il rossetto. Ormai è un'abitudine, lo porto sempre con me. Quando l'infermiera mi chiama, penso a quei condannati a morte che, in marcia verso il patibolo, trovano un gesto di sfida per mostrarsi al di sopra della situazione. Anche sotto anestesia, anche quando il mio seno verrà sistemato con cura nel Tupperware del gabinetto di patologia, potrò comunque sentirmi attraente.» Geralyn Lucas, ha appena passato l'esame da giornalista e conquistato il lavoro dei suoi sogni, quando le viene diagnosticato un tumore al seno. Cadere nella disperazione è inevitabile. Anche perché ci sono troppe questioni che nessuno vuole discutere con lei, nemmeno il marito che è medico: come sarà la mia vita dopo la cura? Sarò ancora attraente? Potrò avere dei bambini? Ma la questione più urgente è la sopravvivenza.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Questo volume presenta, nella prima parte, i saggi di Bruce Lee, scritti poco più che ventenne, che testimoniano il suo percorso giovanile di studio delle radici della tradizione marziale cinese, dalla quale trasse in seguito una sua personale interpretazione. Nella seconda parte è presentata un'antologia di interviste, apparse su giornali e riviste dal 1958 al 1973, che rivelano un Bruce Lee a molteplici dimensioni: un pensatore profondo, un praticante di arti marziali straordinariamente esperto, un essere umano carismatico.
Milioni di donne aspettano di incontrarti / Sean Thomas ; traduzione di Nicoletta Lamberti
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Lo scrittore e giornalista Sean Thomas accetta la proposta del direttore di Men's Health inglese di fare un lungo reportage sul mondo del dating su Internet. Dapprima inorridito dall'idea di entrare nel giro degli incontri sentimentali in rete, Sean si lasia poi incuriosire e sedurre da quella che è ormai una pratica molto diffusa. L'approccio iniziale non è dei più semplici: una prima ricerca in rete gli fa trovare ben 3.000.000 di siti, ma poi selezionando secondo le esigenze personali, si iscrive ad alcune agenzie virtuali e dà così inizio alla ricerca del partner ideale. Alla fine, incredibile, troverà la donna dei suoi sogni e la sposerà.
Diario di un lettore / Alberto Manguel ; traduzione di Giovanna Baglieri
[Milano] : Archinto, copyr. 2006
Abstract: «Per il lettore ogni libro esiste in una condizione di sogno, finché le mani che lo aprono e gli occhi che lo scrutano non scuotono le parole fino a risvegliarle. Le pagine che seguono sono il mio tentativo di testimoniare alcuni di questi risvegli.» Queste le parole con cui Alberto Man-guel, bibliofilo insaziabile e appassionato, ci apre il suo diario di lettura, accompagnandoci in un viaggio intimo di un anno, dove ogni mese è legato a un libro del cuore. Dalla memorialistica di Chateaubriand, dalle visioni distopiche di H.G. Wells, dal ritratto delle anime affini di Goethe, dal disincanto di Machado de Assis, dalla sensualità di Sei Shònagon, dalla nostalgia di Adolfo Bioy Casares, dal mondo sognante di Miguel de Cervantes, dall'acume di Sir Conan Doyle emergono mondi remoti che non smettono di raccontarsi. I libri che amiamo sono luoghi familiari, a cui torniamo per riallacciare un dialogo silenzioso suscitato dal vigore della parola scritta. Come gli amici di sempre ne riconosciamo la voce e cerchiamo il loro conforto.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Il gioco d'azzardo non è mai in crisi. Nel 2004 il giro d'affari fra lotto, ex videopoker, superenalotto, gratta e vinci, bingo e giochi da casinò è stato di 23 miliardi di euro. Sono moltissimi coloro che diventano dipendenti dall'azzardo e che per questo mettono in discussione le loro vite, i loro affetti e il loro futuro, coinvolgendo le famiglie in un vero baratro. Il libro racconta quindici storie vere di giocatori estremi, le loro esistenze spezzate e, finalmente, lo sforzo di ricostruirle attraverso la terapia. Ma la terapia serve davvero a guarire dal mal d'azzardo? A questa domanda risponde nella prefazione Rolando de Luca, del Centro di recupero per giocatori d'azzardo di Campoformido.
Lunatica : storia di una mente bipolare / Alessandra Arachi ; postfazione di Athanasios Koukopoulos
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: È facile. Se è lo stomaco che ti fa male o magari il fegato non hai dubbi: alzi il telefono e sai quale medico chiamare. Ma se è il cervello che fa clik? Comincia così il viaggio di Alessandra Arachi, andata e ritorno nella follia del disturbo bipolare. Una patologia della mente che colpisce un italiano su dieci, ma che solo oggi inizia a essere riconosciuta e curata. Picchi di euforia si alternano a baratri di depressione, il cervello va su e giù come un'altalena: è qualcosa che condiziona ogni aspetto della vita, perché è intimamente legato all'eros, alla creatività artistica, alla genialità politica. E quell'indefinibile stato misto alla base della depressione post-partum, responsabile occulto di molte tragedie che hanno portato giovani madri a uccidere i propri figli neonati. Alessandra è stata vittima di una diagnosi affrettata: schizofrenia paranoidea. Una sera di luna piena, in un prato appena fuori Roma, una cura sbagliata stava per costarle la vita. Ma come è arrivata in quel prato? In un libro dal ritmo serrato l'autrice racconta i mesi di fuga dalla realtà, pedinata dal servizio segreto più pericoloso del mondo, in viaggio di notte lungo strade e autostrade d'Italia, a volte contromano. Racconta l'alterazione della coscienza e il miracolo che l'ha salvata restituendole il controllo della psiche. Lunatica è un'avventura della mente, scritta con l'ironia e la lucidità di chi ha avuto la fortuna di venirne fuori e di poterla raccontare.
Sedurre il demonio / Erica Jong ; traduzione di Tilde Riva
[Milano] : Bompiani, 2006
Abstract: Erica Jong racconta se stessa in un'autobiografia intellettuale che illumina i lati più segreti e sorprendenti della sua esperienza di donna, di scrittrice, di icona della libertà di espressione fisica e mentale di tutte le donne. Dai suoi modelli letterari (primo fra tutti quello di Sylvia Plath) Erica Jong passa a raccontare aneddoti gustosi e piccanti sulla sua carriera artistica in cui si è vista alle prese con faccendieri mascherati da mecenati pronti a infilarsi nel suo letto, all'alba del successo, fino a svelare gli abissi da lei incontrati nell'alcol, rischiarati solo dall'amore e dalla poesia. E senza tralasciare bordate all'infantilismo sessuale di Clinton e alla scellerata politica di Bush. Nella vena tagliente e ironica della sua prosa si riconosce l'ansia e la preoccupazione per una società che sta abbandonando il demone dell'arte a favore del dio dei media.
Roma : Socrates, 2002
Abstract: Mr Nice - uno dei tanti nomi falsi assunti dall'autore - è l'autobiografia di Howard Marks, nella quale si racconta la carriera di un trafficante di droga. La vicenda ha inizio con la narrazione delle turbe adolescenziali di Howard, brillante studente di provincia che riesce ad approdare ad Oxford. Qui si getta a capofitto in sex and drugs and rock'n 'roll, per arrivare infine a Londra, la capitale delle culture alternative. E, con lo stesso entusiasmo con cui ha vissuto le esperienze precedenti, passa dal consumo di hashish al traffico su scala mondiale. Mr Nice racconta, con humour tutto britannico, le avventure in giro per il mondo, i cambi di identità, i contatti con i servizi segreti, fino alla detenzione negli Stati Uniti.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Shikò è una bambina di strada, una delle migliaia di street children che popolano - infestano, secondo i benpensanti - la città di Nairobi. Un mondo parallelo, dove la sopravvivenza è una gara quotidiana, la fame e il dolore si ingannano sniffando colla e assumendo droghe, la violenza è l'unica regola, i confini fra vita e morte si confondono. Shikò non si è sempre chiamata così: il suo vero nome è Malaika, che significa angelo. Ma da quando, per povertà e disperazione, è finita in strada con la madre e i fratelli, la sua vita è cambiata e così il suo nome. Anche padre Kizito non si è sempre chiamato così: molti anni fa l'Africa lo ha accolto e ribattezzato. Le loro strade si sono incontrate. Padre Kizito ha allungato la mano verso di lei e le ha prestato ascolto. Ora, la voce stessa della piccola protagonista ci racconta la sua storia, mentre al missionario spetta il compito di rivelare ciò che lei non può dire e di offrire a noi la possibilità di capire un pezzo d'Africa. Questa è una storia che finisce bene, con Shikò che ritrova il proprio nome, una nuova famiglia, una identità. E riscopre quella speranza di cui ha bisogno ognuno di noi, di cui ha bisogno l'Africa.
Diario di un fante / Luigi Gasparotto
Chiari : Nordpress, 2002
Abstract: Il diario di un fante di Luigi Gasparotto non è solo un prezioso documento che ci restituisce, attraverso gli occhi del protagonista, importanti episodi della Grande Guerra. Certo, anche se lo consideriamo solo come un resoconto bellico, il diario conserva un valore storico e letterario notevole, sia per le prolifiche capacità narrative di Gasparotto, sia perché le vicende trattate abbracciano l'intero arco cronologico e geografico dello scontro italo-austriaco. Dalla prima offensiva italiana in Trentino, nel maggio del 1915, alle terribili battaglie dell'Isonzo, fino alla disfatta di Caporetto e alla seguente controffensiva italiana. Tuttavia, ciò che rende unico il diario è il particolare spessore politico e personale del suo autore: Luigi Gasparotto, deputato al Parlamento e volontario di guerra pluridecorato per il valore dimostrato al fronte. Gasparotto fu presidente della Camera nel 1921, ministro sia del Regno (1921-1922) che della Repubblica (1945-1946 e 1947 come Primo Ministro della Difesa della storia italiana). Nel suo diario troviamo dunque in qualche modo riflessa la vita e i sentimenti del popolo italiano in un momento tanto decisivo perla sua storia. Memorabile, in tal senso, la cronaca della disfatta di Caporetto, in cui l'autore ci conduce quasi per mano attraverso i paesi e le città che attendevano con ansia l'arrivo dell'esercito invasore e ci illustra la crisi morale dell'esercito che si stava sfasciando. Non solo un diario di guerra, ma il diario dell'Italia tutta nella prima guerra mondiale.
La conquista del K2 [Videoregistrazione] : 1954
Roma : Istituto Luce, c2004
Abstract: Documentario sulla spedizione italiana del 1954 sul K2, che si avvale delle riprese effettuate dal cameraman ufficiale della spedizione, Mario Fantin, conservate negli archivi della cineteca del Club Alpino Italiano di Milano e del Museo Nazionale della Montagna di Torino e recentemente restaurate