Trovati 859115 documenti.
Trovati 859115 documenti.
Milano : Bonelli, c2002
Collezione book ; 74
Milano : Bonelli, c2002
Collezione book ; 75
Milano : Bonelli, c2002
Collezione book ; 76
Milano : Bonelli, c2002
Collezione book ; 77
Milano : Bonelli, c2002
Collezione book ; 78
Milano : Bonelli, c2002
Collezione book ; 79
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Limes ; 5/2010
Il governo delle democrazie / Augusto Barbera, Carlo Fusaro
3. ed. aggiornata
Bologna : Il mulino, 2009
Abstract: Anche le forme di governo hanno una loro storia, un albero genealogico attraverso cui riconoscere le diverse famiglie e la loro discendenza. Tutto cominciò in Inghilterra, dove tra '600 e '700 prese forma il sistema parlamentare, il modello di tutti i successivi modelli. Poi gli inglesi d'America, volendo imitare la loro madrepatria, finirono per inventare un modello alternativo, la forma di governo presidenziale. Molti anni dopo, in Francia, nel corso di una difficile transizione, si affermò un terzo modello, quello semipresidenziale. E in Italia, dallo Statuto albertino in poi, come sono andate le cose? Questo volume ricostruisce la storia e illustra la tipologia delle principali forme di governo democratiche. Un agile strumento per chi vuole orientarsi nel dibattito politico e istituzionale.
Brutte notizie : come l'Italia vera è scomparsa dalla tv / Maria Luisa Busi
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: C'è quella da cartolina, dove si mangia bene e i problemi non esistono o, alla peggio, si risolvono da soli. E c'è poi un'altra Italia fatta di povertà emergenti o consolidate, di disoccupazione e precariato, di mercificazione delle donne, di conflitti d'interesse, di uso politico dei media. In un Paese normale, un giornalista del servizio pubblico dovrebbe avere il diritto (e il dovere) di raccontare tutto questo. Ma da noi non funziona più così. Lo dimostra Maria Luisa Busi, volto di punta del Tg1 delle 20 che, dopo anni di carriera, nel maggio 2010 ha lasciato la conduzione, perché non condivideva la linea editoriale del nuovo direttore. Brutte notizie spiega come il telegiornale più seguito, quello che per vocazione dovrebbe dare spazio a tutte le voci e le idee, è venuto meno al suo compito. Facile ottimismo, montaggio delle notizie spesso tendenzioso, informazione che si snatura in intrattenimento: così, quello che dovrebbe essere lo specchio fedele di un Paese deforma la realtà quotidiana di un'Italia stretta nella morsa della crisi economica e sociale. Un libro che è un atto d'accusa dei meccanismi di manipolazione, ma diventa anche denuncia delle notizie oscurate - dalle condizioni dei terremotati dell'Aquila alla propaganda mediatica sull'immigrazione, dall'affaire Alitalia alle vite scritte a matita di milioni di precari e senza lavoro - e restituisce finalmente voce agli invisibili di cui alcuni non vogliono sentire parlare.
16 nella penna / Sarah Caola ... [et al.]
Pesaro : Metauro, c2005
Paris : Citadelles & Mazenod, 1992
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull'Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono ognuna a suo modo - dichiarazioni d'amore: non quello sdolcinato buono al più per incartare cioccolatini, né quello interessato a cui si intitolano partiti. Sono scritti corsari, pirateschi arrembaggi dialettici, dichiarazioni d'amore molesto. Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero, questo è il libro che aspettavate. Un concentrato di pensieri, parole e disegni, corrosivo antidoto alla catalessi mediatica. Prefazione di Michele Santoro.
Sotto la pelle dello Stato : rancore, cura, operosità / Aldo Bonomi
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Nella palude. La fase attuale della politica italiana potrebbe essere efficacemente riassunta così: da una parte il populismo di territorio di marca leghista, dall'altra il populismo del sogno berlusconiano. Nel mezzo una sorta di populismo giustizialista, marcato dai segni inquietanti dell'invidia sociale. Il tratto comune di questi fenomeni sta nel rinserrarsi cieco nei propri egoismi territoriali, nelle invidie di vicinato, nel gossip televisivo. Mai come ora c'è stato bisogno di politica, in grado di ripensare i comportamenti collettivi nel contesto di spaesamento prodotto dalla globalizzazione. Rancore, cura, operosità sono metafore sociali che indicano i modi differenti in cui i soggetti si relazionano di fronte alle difficili sfide poste dalla vita quotidiana. C'è un grave pericolo che bisogna evitare: la saldatura politica tra la comunità del rancore, con le sue paure già quotate da tempo al mercato della politica, e le preoccupazioni e le angustie degli operosi che pur con mille difficoltà fanno impresa nella globalizzazione. Solo coniugando insieme la comunità di cura figlia del welfare e fatta di operatori, medici, insegnanti, impresa sociale, volontariato, che quotidianamente si impegnano sul territorio per produrre inclusione sociale, con il mondo degli operosi si potrà costruire una società aperta. Sta in questo corno la sfida della fase attuale.
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2010
Naruto gold ; 32 - I grandi successi manga
Abstract: Grazie all.informazione rivelata in punto di morte dal marionettista Sasori, il Villaggio della Foglia può approntare una trappola per colpire Orochimaru e recuperare Sasuke. Con Kakashi ancora fuori combattimento per aver abusato dello sharingan, Naruto e Sakura vengono posti sotto il comando del jonin Yamato, che oltre a loro dirigerà un terzo ninja: Sai. La nuova squadra fa decisamente fatica ad agire in armonia, ma il tempo stringe, e il segreto incontro col misterioso emissario di Sasori è ormai prossimo.
Milano : Il saggiatore, [2010]
La cultura ; 712
Abstract: La civiltà in cui viviamo è per definizione una civiltà urbana, ma è a partire dal XV secolo che si sviluppa una ricca trattatistica volta a progettare la crescita e la trasformazione dell'organismo urbano. Da Leon Battista Alberti in poi sociologi, filosofi, architetti e umanisti hanno riflettuto su questo tema, ciascuno nel proprio ambito di competenza. Integrando tutti questi aspetti in un'innovativa ottica pluridisciplinare, Cesare De Seta ha dato vita, in vent'anni di studi, alla nuova disciplina della storia urbana. Un testo che spazia dall'ideologia delle città ideali, virtuali e reali del Rinascimento, ai problemi della realtà urbana nella società industriale e post-industriale, fino alla ricostruzione dopo la Grande Guerra.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Il 23 settembre 2009 esce il primo numero del Fatto Quotidiano, un giornale che si caratterizza subito per la sua libertà e indipendenza dai poteri forti e deboli, dai partiti vecchi e nuovi, oltre che per la sua intransigente ricerca della verità e della giustizia. È una scommessa nella quale ha creduto forse più di tutti - insieme al direttore Antonio Padellaro - Marco Travaglio, uno dei fondatori e soprattutto uno degli editorialisti di punta. I suoi articoli in prima pagina sono precisi e documentati atti d'accusa, sorretti da una devastante forza satirica. Come scrive nella prefazione Barbara Spinelli, Colti sul Fatto narra un pezzo di questa storia italiana, che appunto è storia criminale e noir essendo tempestata di leggi ad personam, di giornali e giornalisti che non fanno il loro lavoro cui sono chiamati, della privatizzazione del nobile e rischioso compito che è la politica. Il filo conduttore che lega i testi è il rispetto dei fatti, la lotta contro le verità (e le falsità) ridotte a opinioni (...). Grazie a Travaglio, siamo in grado di percepire ancor meglio e di temere quella che Hannah Arendt chiamava defattualizzazione della realtà.
Andersen Europa : campagna europea Il piacere di leggere
Genova : Feguagiskia Studios, [1994]