Trovati 855120 documenti.
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[Bologna] : Cappelli, stampa 1965
Problemi e figure di storia contemporanea ; 8
L'economia italiana nell'età della globalizzazione / / Vera Zamagni
Bologna : Il mulino, 2018
Universale paperbacks Il mulino ; 731
Abstract: A differenza del modello anglosassone, basato sulla grande impresa e sulla standardizzazione del prodotto, l'economia italiana si caratterizza per il ruolo prevalente svolto dalla piccola impresa, dalle specificità territoriali, dai talenti relazionali e artistici, dalle eredità del passato reinterpretate. Individuando in questi tratti al tempo stesso la debolezza e la forza del nostro paese, il libro ripercorre gli ultimi settant'anni di storia economica italiana: le politiche economiche e il contesto istituzionale, l'evoluzione dei principali dati macroeconomici, la forma del sistema produttivo (distretti, piccola e media industria, cooperative), e i fattori strategici per lo sviluppo, vale a dire il fattore umano e il capitale sociale e civile.
Milano : Università Bocconi, 2018
Frontiere
Abstract: Viviamo in un'epoca in cui il progresso scientifico avanza a velocità straordinaria. Eppure non sempre le decisioni politiche incorporano le conoscenze migliori e più aggiornate, e l'opinione pubblica non solo non è adeguatamente informata ma spesso, disattenta e alla ricerca di risposte facili, cade vittima di credenze errate e in contrasto con il consenso scientifico. Paradossalmente, il fenomeno sembra essersi accentuato con la diffusione di Internet. Il problema esiste in tutti i campi ma è particolarmente rilevante in economia, dove sono in gioco grandi interessi e dove organizzazioni, gruppi di potere e imprese hanno spesso un forte incentivo a manipolare l'opinione pubblica e a influenzare le decisioni politiche - molte volte riuscendovi. I fenomeni economici e sociali sono inoltre estremamente complessi e difficili da prevedere, e ciò contribuisce a diffondere l'idea che la scienza economica non abbia nulla di rilevante da dire. Senza contare che le implicazioni pratiche dell'economia riguardano ambiti che sono oggetto di visioni ideologiche. Il risultato è che le conoscenze economiche stentano a informare il dibattito politico, e l'opinione pubblica resta in balia di pregiudizi o convinzioni smentiti dal sapere consolidato della scienza economica. Questo libro illustra il problema attraverso numerosi esempi lampanti, ne discute le conseguenze e propone alcuni possibili rimedi.
Roma : Luiss University Press, 2018
Forward
Abstract: Gli Stati Uniti d'America, considerati la prima nazione al mondo per tutto il Novecento e oltre, sembrano attraversare da anni un declino sempre più evidente. Il terreno su cui è stato costruito il celebre sogno americano non sembra più così solido. Problemi tanto diversi tra loro quanto gravi, come la crescente disuguaglianza, il cambiamento climatico, i costi sanitari sempre più alti e le profonde divisioni di ceto e di razza minacciano la tenuta sociale del Paese che Donald Trump promette di rendere di nuovo grande. Se economisti, sociologi e politologi hanno analizzato più volte la situazione, cercando le loro cause, oggi Jeffrey Sachs, tra i maggiori economisti al mondo, va invece alla ricerca delle traiettorie future, cercando di delineare percorsi ed esiti che possano guidare gli States, e il mondo occidentale, fuori dal pantano in cui si sono ritrovati. America 2030 è insieme il ragionato piano d'azione e l'accorato manifesto a sostegno dello sviluppo sostenibile, uno sviluppo, cioè, che si concentri su economia, società e ambiente, elementi chiave troppo spesso trascurati in favore della crescita indiscriminata. Un atteggiamento miope che, secondo Sachs, ha finito per mettere a rischio le possibilità stesse di crescita.
Bari : De Donato, [1976]
Dissensi ; 70
Agenda Italia 2023 / a cura di Andrea Goldstein
Bologna : Il mulino, 2018
Abstract: Anche in economia proliferano false verità e negazionismo, soprattutto in rete, dove conoscenze e polemiche hanno la stessa legittimità. In questo libro, alcuni qualificati autori discutono i temi più rilevanti dell'agenda della XVIII legislatura, valutando punti di forza e di debolezza dell'Italia e suggerendo riforme concrete e d'impatto. Si parla di crescita, demografia, pensioni, lavoro, tasse, scuola, sanità, competitività, ambiente, infrastrutture, Mezzogiorno: sfide per il Paese e per il nuovo governo, da affrontare senza cedere al populismo.
Il pensiero pendolare / Francesca Rigotti
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: In questo libro si parla di un tipo particolare di movimento, il movimento del pendolo, che accompagna un tipo particolare di pensiero, il pensiero pendolare. Il pendolo è qui simbolo di esperienza e modello di conoscenza: oscilla fra un estremo e l'altro, avanza e poi ritorna arricchendosi ad ogni passaggio, sta nella propria tradizione ed esperienza, e poi ne esce, entra nel nuovo e nell'ignoto, per ritornare ancora nel consueto. Del pendolo e del movimento pendolare l'autrice traccia una mappa culturale in cui, accanto ai riferimenti mitologici, letterari e filosofici, trova spazio anche la sua esperienza autobiografica.
Como : presso i figli di C. A. Ostinelli, 1846
Mercato Saraceno : Edizioni Sì, 2014
Rivoluzione naturale
Milano : Marzorati, c1970 (stampa 1971)
Scrittori italianiSezione storica e politica
L'economia del 20. secolo / / Francois Perroux ; [traduzione di Maria Josè Cambieri e Anna Righini
Milano : Etas Kompass, c1967 (stampa 1965)
Biblioteca di studi economici ; 9
L'isola degli idealisti / Giorgio Scerbanenco ; prefazione di Cecilia Scerbanenco
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: Sull'isola della Ginestra, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, la villa della famiglia Reffi è il rifugio sicuro per il vecchio Antonio, medico otorino dall'ironia affilata, e i suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il fratello minore, è diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Con i cugini spiantati Vittorio e Jole e le due domestiche, gli abitanti del Ginestrin sono al completo. La vita sull'isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non approdano due ladri d'albergo in fuga dalla polizia: Guido, giocatore d'azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L'arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l'uno contro l'altro di fronte a un dubbio morale: denunciare i due ospiti o dare loro una possibilità di riscatto? È l'inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell'isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro più vera natura. Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell'archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore Scerbanenco: tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all'italiana.
Il secondo avvento : : astrazione apocalisse comunismo / / Franco Berardi "Bifo"
Roma : DeriveApprodi, 2018
Input ; 3
Abstract: Qui si racconta l'attuale divenire del mondo secondo la metafora dell'apocalisse. La brutalità si è impadronita delle relazioni umane e il nazional-socialismo riemerge come forza egemonica all'orizzonte del secolo. Eppure... Eppure il capitalismo non è un dato naturale, ma la proiezione di un processo culturale. Non sappiamo immaginare il suo superamento solo perché la nostra immaginazione è intrappolata da una superstizione. Ma le condizioni del comunismo non si sono dissolte. Sono soltanto nascoste alla nostra visione. E l'apocalisse è il caos oltre il quale la visione si fa possibile. Il ripresentarsi di quella prospettiva lo chiamo qui: secondo avvento del comunismo.
Il futuro degli eventi : : scenari creativi nella società del tempo libero / / Barbara Maussier
Milano : Hoepli, 2018
Abstract: Quanto sarà centrale il tempo libero nel futuro? Che funzione sociale svolgeranno gli eventi? In che modo verranno progettati e gestiti? Quali finalità perseguiranno? Per dare una base scientifica alle proposte di Event Management di successo è stata impostata una ricerca previsionale, condotta secondo il metodo Delphi. Il volume, rivolto a studenti universitari e manager culturali, illustra i risultati di questa ricerca e inquadra tutte le questioni fondamentali che sono al centro degli Event Studies delineandone i trend di sviluppo. La ricerca ha coinvolto un panel internazionale di esperti nei più diversi campi (sociologia, comunicazione, economia, turismo, lavoro, nuove generazioni) affinché discutessero il tema dalla propria prospettiva specifica. Prefazione di Domenico De Masi.
70... ma non li dimostra : la Costituzione spiegata ai ragazzi / Gianpaola Costabile
Rogiosi, 2018
Verso il terzo millennio : il nostro futuro, le risposte di 25 filosofi e scienziati / Giuseppe Neri
Milano : Rusconi, 1987
Bologna : Il mulino, 2018
Abstract: L’edizione 2018 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo analizza in particolare l’impatto delle disuguaglianze economico-sociali, degli squilibri territoriali e dei cambiamenti strutturali nei mercati del lavoro sulle migrazioni mediterranee. La profondità e l’estensione della crisi politica che ha investito l’intera area hanno infatti cambiato radicalmente lo scenario in base al quale la politica d’integrazione euromediterranea è stata concepita e attuata. Preso atto di ciò, il Rapporto getta le basi per lo sviluppo di nuovi modelli di analisi e di orientamenti politici in grado di rispondere alle drammatiche sfide che le regioni mediterranee stanno affrontando. In un ambiente fragile e conflittuale, in cui le variabili economiche e politiche sono strettamente correlate e si rafforzano a vicenda, è necessario un approccio multidisciplinare per rappresentare in un quadro generale le determinanti strutturali della migrazione: squilibri, cambiamenti climatici, disoccupazione, debolezza delle istituzioni, carenza di governance, mancanza di efficaci politiche redistributive. Per porre rimedio a questa situazione occorre rafforzare la coesione territoriale, ridurre i divari di reddito e migliorare l’accesso delle aree marginali alle infrastrutture di base: tutti obiettivi a lungo termine, per i quali è necessario costruire un modello di sviluppo inclusivo, in grado di garantire le stesse opportunità di istruzione e lavoro ai giovani e alle donne.
Lo sviluppo economico autodistruttivo : : 1873-1914 / / Pier Luigi D'Eredità
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Eterotopie ; 513
Abstract: Il libro ripercorre le tappe del processo che ha trasformato il grande sviluppo economico europeo dell’Ottocento in una macchina autodistruttiva che ha contribuito enormemente allo scoppio della Prima guerra mondiale e alla fine dell’egemonia del vecchio continente. Il percorso parte dalla “Grande depressione” di fine secolo e analizza le scelte dei maggiori Stati europei sui temi della finanza, delle colonie, delle politiche industriali, della logica degli armamenti e delle scelte strategiche di fondo, fino al luglio 1914. Nel farlo, D’Eredità mostra con rigore come e perché nessuno degli attori della grande tragedia possa dirsi esente da colpe. L’indagine economica si coniuga con la lettura politica ed evidenzia - talvolta con ironica amarezza - la cecità complessiva dell’azione dei governi europei che, così facendo, hanno consegnato lo scettro del potere economico mondiale agli Stati Uniti d’America, la cui politica si è dimostrata molto più lungimirante e ben fondata.
La politica economica del nazionalsocialismo / / Germà Bel ... [et al.]
Trieste : Asterios, 2018
Countdown : studi sulla crisi ; 2
Abstract: Contrariamente a quanto accadeva nei maggiori paesi capitalisti dopo la Grande Depressione, in Germania il regime nazionalsocialista ha intrapreso una politica di prelievo fiscale e ha trasferito la proprietà statale e i servizi pubblici al settore privato per avere a disposizione le risorse necessarie al programma del Lebensraum ossia per la conquista dello spazio vitale verso est per il popolo tedesco. L'orientamento generale della politica economica dei nazionalsocialisti era l'esatto opposto di quella dei paesi dell'Unione Europea alla fine degli anni '90: considerando che le moderne privatizzazioni nell'UE avvenivano in parallelo con le politiche di liberalizzazione, nella Germania nazista le privatizzazioni sono state realizzate in un quadro di controllo crescente dello Stato su tutta l'economia attraverso la regolamentazione e le ingerenze politiche. Conoscere le dinamiche economiche e sociali del nazionalsocialismo è quindi utile ai fini di un ulteriore approfondimento relativo alla natura del totalitarismo così da eliminare qualsiasi paura, che viene diffusa regolarmente, di un ritorno al passato, a un periodo storico unico che non avrà mai alcuna possibilità di ripetersi.
[Milano] : Mondadori università, 2011
MinervaSaggi
Abstract: Il volume offre una estesa quanto veloce esposizione di eventi storici e argomenti che, esaminati dall'angolatura della Storia economica, arricchisce la trattazione della disciplina con una serie di riferimenti alla contingente attualità. Esso si sviluppa partendo da un necessario aspetto metodologico che include strumenti e modi di vedere i periodi storici in fasi, ere, epoche, snodandosi attraverso un percorso che tende a distaccarsi dalla classica visione eurocentrica, offrendo un panorama quanto più ampio possibile e riflettendo, alla luce di un lento e doloroso declino della civiltà guida americana, su e a cosa porterà l'estensione mondiale dell'industrializzazione. Alla luce anche di una forte crisi, quella del 2008, che ancora, dopo due anni, attanaglia il sistema mondiale, si è alla ricerca di un nuovo o di nuovi paradigmi dello sviluppo o di approcci che rifuggano da ogni dogmatismo, come quello ecologico, che possano anche aiutare a comprendere e a collocare la globalizzazione in un contesto diverso da quello entro il quale di solito viene relegata, e cioè quello economico. Questo spiega l'atteggiamento di alcune potenze emergenti, come la Cina, che nonostante la crisi stanno adottando una strategia di penetrazione economica, e non solo, nei confronti dell'Africa.