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The Perfect Date (versione italiana)
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Bloom, Steve

The Perfect Date (versione italiana)

Mondadori, 28/05/2019

Abstract: Il romanzo che ha ispirato la commedia romantica con Noah Centineo e Camila Mendes. Per fare un favore a un conoscente, Brooks si offre di accompagnarne al ballo scolastico la cugina, mollata in asso dal suo cavaliere alla vigilia della serata. Come ricompensa riceve una mancia di trecento dollari dalla famiglia di lei. La voce si diffonde velocemente tra le ricchissime famiglie della zona e presto Brooks diventa il "finto-fidanzato" che tutte si contendono, il ragazzo ideale con cui partecipare - senza rischiare brutte sorprese - ad eventi sociali di ogni genere. Per Brooks è un'occasione imperdibile di uscire con ragazze bellissime e ricchissime - tra le quali, perché no?, anche quella dei suoi sogni -, e soprattutto di mettere da parte i soldi necessari per potersi iscrivere a un'università prestigiosa. Tutto bene, se non fosse che a furia di vestire i panni del ragazzo perfetto di turno, inizia a perdere di vista chi è davvero e cosa è davvero importante...

Suspicious Minds. Il primo romanzo ufficiale di Stranger Things
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Bond, Gwenda

Suspicious Minds. Il primo romanzo ufficiale di Stranger Things

Sperling & Kupfer, 30/04/2019

Abstract: Tutto inizia da qui... Stati Uniti, estate 1969. Una scintillante auto nera varca i cancelli del laboratorio che emerge sinistro dai boschi di Hawkins, in Indiana. L'uomo alla guida è Martin Brenner, lo scienziato che dirigerà una sperimentazione top secret finanziata dal governo. È lì per valutare le cavie umane che lo staff medico ha scelto. Nessuna, a suo giudizio, è all'altezza. Nessuna mostra il potenziale di cui hanno bisogno per ottenere risultati straordinari. Se vogliono far sì che quel progetto segreto allarghi le frontiere della mente umana, occorrono candidati speciali. Come la bambina che ha portato con sé: ha solo cinque anni, un numero al posto del nome e doti così sorprendenti da rendere necessario un rigoroso protocollo di sicurezza. Terry Ives è una ragazza curiosa e irrequieta. Studia all'università dell'Indiana e fa la cameriera per mantenersi. Invidia i coetanei che, in città come San Francisco e Washington, stanno cambiando il mondo con le loro contestazioni e battaglie civili. Quando viene a sapere che l'università è in cerca di volontari per un ambiguo esperimento psichiatrico, sente che dietro c'è qualcosa di importante e decide di partecipare. Non resterà a guardare dalle retrovie: potrebbe essere la grande occasione per diventare finalmente protagonista della Storia. Non sa ancora che rischia di diventarne vittima. Perché dietro quel progetto - nome in codice: MK ULTRA - si nasconde una pericolosa cospirazione, e a Terry non basterà il suo coraggio per combatterla. Occorrono forze sovrumane, come quelle di una bambina che vive nascosta in un laboratorio, ha solo cinque anni e un numero al posto del nome: Otto. E così, mentre il mondo intorno brucia, nella piccola città di Hawkins Bene e Male si sfidano in una guerra segreta, che ha per campo di battaglia la mente umana.

Faccio la mia cosa
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Frankie hi-nrg mc

Faccio la mia cosa

Mondadori, 30/04/2019

Abstract: Ero a casa davanti alla tv, in piena crisi adolescenziale. Avevo 16 anni, non sapevo cosa avrei fatto nella vita. Erano i giorni in cui, dopo tanti anni passati a fare quello che fanno tutti i giovani e cioè nulla, i miei amici stavano cominciando a pianificare il loro futuro.Quale lavoro avremmo fatto dopo gli studi, questo era l'argomento che mi terrorizzava. Io non avevo progetti e nemmeno particolari interessi, non seguivo il calcio, non uscivo con le ragazze, non andavo a ballare, ero in cerca di qualcosa che però non stava arrivando. Fino a quel giorno in cui, guardando la tv, appare un tipo che comincia a fare rap in italiano. Non era Jovanotti ma faceva rap in italiano. Io ero sconvolto. Le rime che sentivo non erano dedicate a una ragazza ma parlavano di cronaca con una metrica mai sentita prima, le parole venivano scandite perfettamente catturando tutta la mia attenzione. "Uomini con anime sottili come lamine, taglienti come il crimine rabbiosi oltre ogni limite." La canzone era Fight da Faida e il rapper era Frankie hi-nrg mc. Ecco, da quel momento in poi, il rap italiano era la cosa che mi interessava, non pensavo ad altro, volevo imparare a fare le rime come quel ragazzo in tv che sembrava arrivato dal futuro e che mi aveva cambiato la vita con un paio di strofe.Fabri Fibra

Johnny il seminatore
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D'Adamo, Francesco

Johnny il seminatore

BUR, 30/04/2019

Abstract: Johnny è un eroe, il figlio che tutti vorrebbero avere. È partito in guerra, acclamato dai concittadini in festa, per difendere la libertà del mondo. Belinda però non vuole un fratello eroe, vuole un fratello vivo. Ma quando finalmente Johnny torna a casa, una notte, quasi di nascosto, Belinda capisce subito che suo fratello è cambiato. Che non è in licenza premio, come dice a tutti il loro papà. Che laggiù è successo qualcosa di terribile. Un romanzo che fa riflettere sulle conseguenze della guerra, per chi la fa e per chi la subisce, e che pone una domanda: ci sono guerre giuste e necessarie?

Sergio Marchionne
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Ebhardt, Tommaso

Sergio Marchionne

Sperling & Kupfer, 30/04/2019

Abstract: Nuova edizione aggiornata, in occasione del quinto anniversario dalla scomparsa di Sergio Marchionne A cinque anni dalla scomparsa di Sergio Marchionne, Tommaso Ebhardt torna in libreria con un'attesissima edizione aggiornata e ampliata dello straordinario bestseller che ha cambiato per sempre il modo di scrivere una biografia imprenditoriale. L'autore riprende il filo del racconto su Marchionne, la sua visione, le conseguenze delle sue scelte, gli scenari attuali, analizzando quello che è successo in questi anni, verificando con la sua penna straordinaria ciò che sta accadendo alla luce delle strategie e degli obiettivi che il manager aveva perseguito.Durante i quattordici anni della sua guida ha più che decuplicato il valore del gruppo globale in Borsa. Ha trasformato Fiat da azienda italiana sull'orlo del fallimento a sesta società automobilistica al mondo. È andato all'assalto dei mercati nel momento della grande crisi economica. Ha pensato sempre in grande. Le sue scelte, mai scontate, spesso drastiche, hanno esaltato gli investitori, ma gli hanno anche attirato pesanti accuse, tra cui l'aver spostato il baricentro dell'impresa lontano dall'Italia e calpestato i diritti degli operai. Chi è stato Sergio Marchionne, leader visionario e divisivo, e che cosa resta della sua eredità? Tommaso Ebhardt - che l'ha letteralmente inseguito per dieci anni da un capo all'altro del mondo, dal Lingotto a Detroit, a Wall Street, fino alla sua casa in Michigan - ritrae in questo libro una figura complessa, che si rivela man mano al giornalista in rapide battute, rare interviste, numerose occasioni professionali e preziosi incontri a due, a microfoni spenti.Il racconto inizia nel dicembre 2008, quando nasce l'operazione Chrysler, e ricostruisce in presa diretta i traguardi storici raggiunti da Marchionne e i progetti falliti, la sua leadership e le strategie manageriali. Ma soprattutto indaga le convinzioni più profonde, gli interessi, i sentimenti privati di un uomo riservatissimo, che tuttavia gli aveva affidato a volte i suoi pensieri, riconoscendolo pubblicamente come "il suo stalker più affezionato", e prova a capire il segreto del personaggio che da sconosciuto outsider è diventato uno dei manager più visionari del nuovo millennio.

Più forte di prima
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Steel, Danielle

Più forte di prima

Sperling & Kupfer, 30/04/2019

Abstract: Madre di due figlie affezionate, sposata ad Andrew, un marito ricco e devoto, Sydney conduce una vita perfetta. O almeno così crede. Fino a quando, all'improvviso, Andrew muore in un incidente stradale e Sydney scopre di essere stata esclusa dal suo testamento. Come se non bastasse, le figlie di Andrew, avute dal suo primo matrimonio, le comunicano che entro un mese deve lasciare la casa. Senza più al suo fianco l'uomo che aveva amato come nessun altro e per il quale aveva rinunciato alla sua carriera di stilista, sul lastrico, senza casa e lavoro, per Sydney la tentazione di lasciarsi andare alla disperazione è forte. Così, quando Paul Zeller, un uomo affascinante che lavora nel campo della moda, le offre un lavoro come designer, lei accetta. Ben presto, però, lo sfavillante mondo della moda rivela a Sydney il suo volto più oscuro. Sola e ingenua, circondata da personaggi disonesti, la donna viene coinvolta, a sua insaputa, in commerci illeciti che le procurano grossi guai con la giustizia. Ora Sydney ha davvero toccato il fondo, e se vuole riprendere di nuovo in mano le redini della sua vita deve fare appello a tutte le sue risorse con coraggio e dignità. Non sarà facile, ma i suoi sforzi saranno ripagati e finalmente ritroverà il posto che si merita nel mondo.

La logica della lampara
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Cassar Scalia, Cristina

La logica della lampara

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: Sono le quattro e trenta del mattino. Dalla loro barca il dottor Manfredi Monterreale e Sante Tammaro, giornalista di un quotidiano online, intravedono sulla costa un uomo che trascina a fatica una grossa valigia e la getta fra gli scogli. Poche ore dopo il vicequestore Vanina Guarrasi riceve una chiamata anonima: una voce femminile riferisce di aver assistito all'uccisione di una ragazza avvenuta quella notte in un villino sul mare. Due fatti che si scoprono legati e dànno il via a un'indagine assai piú delicata del previsto. La scontrosa Vanina, la cui vita privata si complica di giorno in giorno, dovrà muoversi con cautela fra personaggi potenti del capoluogo etneo. Ma anche grazie all'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè, con il quale fa ormai "coppia fissa", sbroglierà un intrigo che, fino all'ultimo, riserva delle sorprese. Hanno detto di Sabbia nera: "La chiameranno l'antimontalbano, ma non è vero. Cristina Cassar Scalia è lei e basta, e Sabbia nera è un gran bel romanzo". Carlo Lucarelli "Una storia secca, ritmica, scandita, che ti avvolge e ti stritola pagina dopo pagina, sospesa sul ponte instabile tra un passato che non vuole saperne di farsi seppellire e un presente mai del tutto comprensibile". Maurizio de Giovanni "La vicequestora Giovanna Guarrasi, detta Vanina, ha l'acume, la tenacia e la fantasia di una grande poliziotta". Giancarlo De Cataldo

Notte a Caracas
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Sainz Borgo, Karina - Niola, Federica

Notte a Caracas

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: In una terra meravigliosa, che prima della crisi era la piú ricca del subcontinente americano e ora è dilaniata dalla corruzione, dalla criminalità e dalla repressione politica, Adelaida cerca solo di sopravvivere. Ma un giorno, tornando a casa, scopre che la chiave nella serratura non gira piú: il suo appartamento è stato sequestrato e devastato da una banda di donne legate al regime. Senza un posto in cui andare, cerca rifugio dalla vicina, la cui porta è stranamente aperta, ma la trova stesa a terra, morta. Ogni speranza sembrerebbe svanita, invece quell'ennesimo evento tragico potrebbe rivelarsi la sua unica occasione di salvezza.Il libro piú acquistato all'ultima Fiera di Francoforte. Venduto in 22 Paesi. Un successo internazionale."Un romanzo potentissimo".ABC "Il ritratto di un paese, il Venezuela, in cui manca tutto".El Mundo "Questo è un romanzo che viene dal futuro".La Vanguardia

Stati nervosi
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Davies, William - Perugini, Maria Grazia

Stati nervosi

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: Partendo dall'analisi di episodi come quello di Oxford Circus del 2017 - in cui un allarme terroristico diffuso in rete attraverso centinaia di tweet costrinse all'evacuazione dell'intera area e dopo poche ore si rivelò del tutto immotivato - William Davies sottolinea come numeri, indicatori e fatti reali perdano sempre piú autorevolezza. Il risultato è un vuoto che, nell'èra digitale, rischia di riempirsi immediatamente di voci, fantasie, congetture, mentre i social network "diventano un'arma da combattimento a disposizione di tutti". Mettendo insieme economia, psicologia, sociologia e filosofia, e basandosi su un'accurata ricerca storica, in Stati nervosi Davies propone un'interpretazione davvero nuova dei nostri anni segnati dall'irrazionalità."Un capolavoro, da qualsiasi prospettiva lo si legga".The New York Times "William Davies è un astro nascente del pensiero politico".The Guardian "Un'analisi perspicace sulle radici dell'attuale crisi delle competenze".Yuval Noah Harari "Stati nervosi è una guida preziosa per quest'epoca".Financial Times

I rischi della percezione
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Duffy, Bobby - Pe', Francesca

I rischi della percezione

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: Mangiate troppo zucchero? Qual è la percentuale di immigrati nel vostro Paese? Quante tasse pagano i ricchi? Prendetevi un minuto per rispondere. A prescindere dal vostro livello culturale, probabilmente vi sbagliate. Bobby Duffy, basandosi su una ricerca esclusiva condotta da Ipsos su quaranta Paesi, ci spiega perché non conosciamo i fatti fondamentali relativi al mondo che ci circonda. Il ventaglio di temi trattati è eccezionalmente ampio e restituisce una panoramica unica sulle aspettative che la popolazione del mondo ha della realtà statistica. L'esito, lampante e sconvolgente, è che a prescindere da età, livello di istruzione e ceto sociale sviluppiamo tutti una visione distorta di pressoché ogni aspetto della realtà. Duffy si chiede perché e, svincolando il concetto di "ignoranza" dalla sua accezione negativa, esamina come pensiamo e cosa ci viene detto per produrre questi risultati fittizi. Una lettura essenziale nell'era della cosiddetta "post-verità", che trasformerà il modo in cui affrontiamo il mondo.

Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita
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Gaspari, Ilaria

Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: "All'improvviso ogni cosa si fa spaventosamente semplice. Mi curerò con la filosofia, come gli antichi. Questi libri che non sfioravo da anni, non solo devo tornare a leggerli: devo lasciare che mi insegnino qualcosa, che mi educhino. Ho bisogno di una scuola, e di scuole, la filosofia greca ne ha prodotte a bizzeffe. Comincerà cosí, ora che ne ho piú bisogno, ora che avrei cose ben piú urgenti di cui occuparmi, la mia ricerca della felicità".Che cosa succederebbe se di punto in bianco decidessimo di conoscere noi stessi al modo degli antichi Greci? E se per farlo ci scegliessimo per maestri Pitagora e Parmenide, Epitteto e Pirrone, Epicuro e Diogene? Potremmo scoprire che le scuole dell'antichità non hanno mai chiuso davvero - non finché penseremo alla felicità come a un destino da conquistarci. Attraverso la cronaca di sei settimane "filosofiche", ciascuna vissuta nel rispetto dei precetti di una diversa scuola, Ilaria Gaspari ci guida in un insolito esperimento esistenziale, a tratti serissimo, a tratti esilarante. Scopriremo cosí che piegandosi alle regole astruse del pitagorismo si può correggere la pigrizia patologica, mentre i paradossi di Zenone mettono a nudo certe strane contraddizioni nel modo in cui siamo abituati a considerare il ritmo della vita. E se essere epicurei non è cosí piacevole come sembra, il cinismo può regalare gioie inaspettate. Un esercizio di filosofia pratica che ci insegnerà a sentirci padroni dell'attimo che fugge.

Dialoghi
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Levi, Fabio - McDowell, Gail

Dialoghi

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: "Io sono uno che ha bisogno di comunicare molto, se non riesco a comunicare soffro, ho bisogno di parlare o scrivere, avere se possibile una comunicazione ad andata e ritorno". In questa frase, cosí semplice e diretta, si avverte una molteplice urgenza: di esprimersi e di ascoltare trovando interlocutori ovunque, di ogni età, condizione sociale e livello culturale. Primo Levi ha raccontato - di Auschwitz e di molto altro - agli studenti italiani nati nel dopoguerra e ai tedeschi dell'èra post-nazista, ma anche al se stesso di quarant'anni dopo il Lager, in dialoghi che ha saputo costruire con pazienza, schiettezza e intelligenza. Nell'illustrarne trame e intonazioni questa Lezione si rivolge a un sempre rinnovato interlocutore di Levi: il lettore di oggi e di domani.***"I am a person who needs to communicate constantly, who suffers if he cannot communicate. I need to speak and to write, to have a two-way communication, if possible." This sentence, so simple and direct, reveals a multitude of compelling needs: to express himself and to listen, finding interlocutors everywhere, of every age, social condition, and level of culture. Primo Levi spoke - about Auschwitz and much more - to Italian students who were born after WWII, to Germans from the post-Nazi era, and also to the person he had become forty years after the Lager, in dialogues he constructed with patience, straightforwardness, and intelligence. As it illustrates the various weaves and inflections, this Lezione addresses Levi's ever-renewing pool of interlocutors: the readers of today and tomorrow.

I senza memoria
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Schwarz, Géraldine - Botto, Margherita

I senza memoria

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: "Il libro di un'appassionata europeista; il suo empatico appello a non dimenticare è rivolto a un'opinione pubblica sempre piú frammentata"."Süddeutsche Zeitung" Nel 1938, Karl Schwarz, il nonno tedesco dell'autrice, rileva, nell'ambito del processo di arianizzazione voluto dai nazionalsocialisti, la piccola azienda di prodotti petroliferi di Julius Löbmann, pagandola assai meno di quanto in realtà valesse. E quando dopo la guerra questi, unico sopravvissuto della sua famiglia sterminata in un campo di concentramento, chiede di essere risarcito, Schwarz per anni si rifiuta di far fronte alle rivendicazioni del padrone di un tempo. Alla fine pagherà, ma in famiglia l'episodio verrà il piú possibile nascosto e infine rimosso. Da questa situazione individuale prende avvio la ricognizione di Géraldine Schwarz, che allarga subito la visuale mettendo in evidenza come la "mancanza di memoria" della sua famiglia trovi un pendant nelle strategie politiche della Germania nel dopoguerra: Adenauer, il primo cancelliere tedesco, se da un lato vincola il paese alle democrazie occidentali, dall'altro in molti ambiti della vita pubblica tollera la presenza di importanti personaggi del regime hitleriano. Bisognerà attendere sino agli inizi degli anni Sessanta, prima che nell'opinione pubblica tedesca si avvii quella riflessione sulle proprie colpe che ha portato alla Germania contemporanea. Ma la disamina dell'autrice si sposta ben presto anche su altri paesi come l'Italia, dove per anni ha potuto tranquillamente essere rappresentato in Parlamento il Movimento sociale italiano, un partito che non nascondeva le sue radici fasciste; o l'Austria sempre ben attenta a negare l'entusiasmo con cui Hitler e le sue truppe vennero accolti il giorno dell'Anschluss o infine l'altro paese di origine di Géraldine Schwarz, la Francia, dove dietro il mito della resistenza si sono nascoste le precise responsabilità di molti cittadini: fra questi, forse, anche il nonno materno dell'autrice, di cui non si sa molto oltre al fatto che fu gendarme in una zona dove il governo di Vichy dava la caccia agli ebrei. E sono proprio i paesi in cui la rielaborazione critica di quegli anni è stata carente, in cui hanno avuto la meglio i "senza memoria", questa la tesi centrale e attualissima del libro, ad apparire oggi particolarmente esposti al populismo e al sovranismo, a tollerare e fomentare il razzismo, e a propugnare una concezione antidemocratica della vita politica.

Come sarei felice
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Giartosio, Tommaso

Come sarei felice

Einaudi, 30/04/2019

Abstract: La raccolta poetica di Tommaso Giartosio è una mappa autobiografica che indaga i legami sotterranei fra le generazioni e le epoche, interrogandosi su come si formano le linee di un destino. È un percorso in due tappe. La prima genealogica, dedicata al padre, un ufficiale di marina ormai scomparso ma presenza continua e pressante anche da morto; un rapporto fatto di vuoti da colmare, di ricordi, di sogni soprattutto, e di eros. Le poesie della seconda parte costituiscono un romanzo di formazione e d'amore. Riannodando i fili di viaggi giovanili, di paure e desideri di quell'età di passaggio, l'autore sperimenta stili e scritture per costruirsi un'identità di uomo e di poeta. Ma l'amore arriva con la maturità, la fa esplodere in tutti i sensi, ne mette in crisi gli equilibri faticosamente raggiunti. Le due parti si integrano perfettamente anche grazie a un poemetto-cerniera, in eccentrici endecasillabi ("riciclo | creativo costellato di licenza"): La stellina. Sviluppato sulla metafora del titolo, metafora vorticosamente cangiante, incastona la biografia del padre nella cornice di un video porno. Alla ricerca di un incantesimo che trattenga la vita fra legge ed eccezione, fra durata e istante.

Miti greci (Deluxe)
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Zanetto, Giuseppe

Miti greci (Deluxe)

BUR, 14/05/2019

Abstract: Da più di due millenni la mitologia greca è una parte fondamentale della cultura e dell'immaginario dell'Occidente, tanto che molti dei suoi personaggi sono ancora oggi universalmente noti e presenti nell'arte, nella letteratura, nel teatro e nel cinema. Raccontati con i versi dei più grandi poeti dell'antichità - da Omero a Nonno di Panopoli, passando per Esiodo, Pindaro, Euripide, Callimaco, Ovidio - in questo volume troviamo i miti più celebri: leggiamo così la presa del potere da parte di Zeus che fonda il nuovo e definitivo ordine del cosmo, la storia remota dell'umanità, le vicende immortali di Afrodite, Ermes, Artemide, Apollo e degli altri dèi olimpici, le storie epiche di eroi gloriosi come Ercole, Perseo, Orfeo e Meleagro. Una raccolta preziosa, qui arricchita dagli splendidi affreschi di Pompei ed Ercolano, a loro volta "leggendari" e che costituiscono il perfetto completamento per immergersi anche visivamente nella vitalità e nella bellezza dei grandi miti della classicità.

La notte della cometa
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Vassalli, Sebastiano

La notte della cometa

Rizzoli, 14/05/2019

Abstract: La notte della cometa è il libro della svolta di Sebastiano Vassalli verso il "romanzo storico" e il personaggio di Dino Campana è quello che ha impegnato la sua energia intellettuale e creativa più di qualunque altro. Nella fase preparatoria del suo "romanzo-verità", Vassalli agisce da storico per un verso, frequentando archivi e biblioteche, e per l'altro si comporta da giornalista di reportage o d'inchiesta viaggiando, annotando, raccogliendo testimonianze scritte e orali. Ma nell'atto della scrittura Vassalli non teme di colmare con l'immaginazione i vuoti e le lacune di una biografia dalle ampie zone oscure. Nel ricordare il suo primo approccio giovanile ai Canti Orfici, Vassalli ammette di non aver "mai creduto, nemmeno per un attimo, nella favola del 'poeta pazzo'". È da qui che parte, per narrare la storia di un "demente" (tra virgolette) perseguitato dalla famiglia, dalla sua cittadina, dalla comunità scientifica, dalle autorità di polizia, infine dalla società letteraria: la vicenda del poeta vittima designata di una congiura. Come dice Vassalli: "Ma se anche Dino non fosse esistito io ugualmente avrei scritto questa storia e avrei inventato quest'uomo meraviglioso e 'mostruoso', ne sono assolutamente certo. L'avrei inventato così". Perché l'avrebbe inventato proprio così? Perché in tutta "evidenza" il Babbo Matto è, con il Sebastiano de L'oro del mondo, il personaggio più autobiografico tra i tanti che Vassalli ha narrato, per questo non avrebbe potuto che raccontarlo così e per questo non se n'è mai liberato. Paolo Di Stefano

Ultratrail
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Gregoretti, Stefano

Ultratrail

Rizzoli, 14/05/2019

Abstract: Perché ho iniziato a correre? Ho iniziato perché io, uomo di mare, volevo stare in mezzo alla natura impervia e dare del tu alla montagna della quale mi ero innamorato da ragazzino. Nato a Riccione, Stefano Gregoretti ha conosciuto fin da giovanissimo una passione assoluta che, nella vita, lo avrebbe portato molto lontano dalla sua, pur amatissima, riviera romagnola. Già dalle prime vie ferrate nelle Dolomiti, affrontate con la famiglia da bambino, ha scoperto infatti il desiderio di penetrare nei territori più aspri e remoti, senza paura di incontrare pericoli né di far fatica. Anzi, addirittura, imparando ad amarla, questa fatica, e a coltivarla come una dote interiore. È così che, anno dopo anno, ha tracciato il percorso entusiasmante che racconta in questo libro, passando dal triathlon e dagli Iron Man (nuoto-bici-corsa su lunghe distanze) agli ultratrail, sfiancanti corse in solitaria, ben più lunghe di una maratona. I suoi ricordi ci portano in giro per tutto il globo - dall'isola di Baffin nell'Artico al deserto della Namibia, dalla Patagonia alla stessa Italia (Valle d'Aosta, dove ha luogo il Tor des Geants, e Appennino) - e si leggono come grandi racconti d'avventura perché parlano di crepe che si aprono sotto i piedi nel ghiaccio del pack e di notti passate in carceri abbandonate, di tempesta e di sole giaguaro, di freddo che ti stringe come una tenaglia e di sete che ti tortura. Ma parlano anche di sfida con se stessi e di uno sconfinato amore per il nostro meraviglioso pianeta, oggi purtroppo spesso minacciato dai cambiamenti climatici. Per tutti coloro che, catturati da questo genere di esperienze e dagli splendidi scenari naturali, vogliano mettersi alla prova con un ultratrail, Gregoretti offre utilissimi consigli pratici nella appendice al libro.

Anni di piombo e di tritolo
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Oliva, Gianni

Anni di piombo e di tritolo

Mondadori, 30/04/2019

Abstract: Dal 12 dicembre 1969, quando esplode la filiale della Banca Nazionale dell'Agricoltura di piazza Fontana a Milano, fino all'assassinio di Roberto Ruffilli da parte delle Brigate Rosse il 16 aprile 1988, in Italia sono state ammazzate quasi quattrocento persone, e oltre mille ferite e rese invalide. Sono gli anni di "piombo e di tritolo", la stagione degli attentati a mano armata del terrorismo "rosso" - che uccide magistrati come Emilio Alessandrini, operai come Guido Rossa, giornalisti come Carlo Casalegno e Walter Tobagi, che sequestra e condanna a morte il presidente della Dc Aldo Moro - e delle stragi "nere", con gli ordigni esplosivi di piazza della Loggia, del treno Italicus e della stazione di Bologna. Quale intreccio si stabilisce tra questi due fenomeni di segno ideologico opposto? Come si inseriscono le violenze nella storia dell'Italia sospesa tra modernizzazione e democrazia bloccata?In un racconto articolato e drammatico, Gianni Oliva ripercorre i fatti di quegli anni. E ricostruisce l'Italia dei due decenni precedenti, un paese a due velocità, stretto tra le aperture della Costituzione e le rigidità del Codice Rocco: da un lato conservatrice e retrograda (nel 1954 condanna al carcere la "Dama Bianca" di Fausto Coppi per adulterio), dall'altro paese del miracolo economico, che si sposta con la Vespa o la Seicento, compra il frigorifero e il televisore e rimescola le sue culture con milioni di lavoratori trasferiti dal Meridione al Nord. Un convulso processo di modernizzazione che avrebbe avuto bisogno di essere governato dalla politica attraverso riforme profonde, capaci di disegnare un nuovo patto sociale. Ma è proprio ciò che in Italia non c'è stato, con il risultato di divaricazioni sempre più nette: il terremoto dei movimenti di piazza ha alimentato nella destra radicale i timori di una deriva comunista, e nella sinistra extraparlamentare l'illusione di una rivoluzione imminente. Lo Stato alla fine ha vinto la guerra, ma solo dopo aver perso (per colpa) troppe battaglie.Un libro per ricordare ciò che è stato ai tanti che l'hanno dimenticato, e farlo conoscere a quelli nati dopo e cresciuti in una scuola dove la storia antica è molto più in onore di quella contemporanea: un contributo a fare i conti con il passato, in un paese dove è troppo facile rimuovere.

Quando la 'ndrangheta scoprì l'America
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Nicaso, Antonio - Barillà, Maria - Amaddeo, Vittorio

Quando la 'ndrangheta scoprì l'America

Mondadori, 30/04/2019

Abstract: Arcaica e stracciona, dedita alla sopraffazione e al sopruso, la Picciotteria calabrese di fine Ottocento sembrava destinata a rimanere ancorata ai miti, ai riti e ai codici di comportamento nati nelle carceri borboniche sul calco di quelli delle società segrete risorgimentali. E invece, proprio allora, inizia una rivoluzione silenziosa che trasformerà il suo volto rurale in quello imprenditoriale della 'ndrangheta odierna, spregiudicata e spietata multinazionale del crimine, capace di adeguarsi alle mutevoli sfide del mercato globale.A innescare questa metamorfosi a cavallo dei due secoli è la "scoperta" dell'America. Sbarcati nel Nuovo Mondo insieme a decine di migliaia di onesti braccianti, i "maffiosi" calabresi, a differenza dei meno accorti confratelli siciliani e campani, scelgono il basso profilo per ricostituire la loro rete malavitosa, fatta di capi, gregari e leggende (su tutte, quella del "brigante" Musolino), che lucra lauti profitti sulla pelle dei lavoratori italiani (come i minatori di Carbondale, in Pennsylvania) e di centinaia di giovani immigrate indotte a prostituirsi nei resort di Manhattan e di Chicago, prima di reggere le fila del commercio clandestino di alcolici e del narcotraffico.Nasce così la 'ndrangheta imprenditrice d'oltreoceano, che stringe mani, stipula accordi e riesce a infiltrarsi nel sancta sanctorum delle élite sociali, a partire da Tammany Hall, potente macchina elettorale del Partito democratico nonché padrona incontrastata di New York, con la quale instaura un rapporto di mutua assistenza: voti in cambio di protezione e favori. Fino a proiettare pesantemente la sua ombra sulla scena del delitto Petrosino.Una volta tornati in Calabria, saranno gli "americani" a imporre all'organizzazione la nuova strategia criminale (controllo del territorio e collusione con politica e istituzioni), avviando quel processo che, in pochi decenni, farà della 'ndrangheta una delle mafie più potenti e pervasive al mondo.Dopo un lungo lavoro di ricerca condotto su una vastissima mole di documenti, in gran parte inediti, Antonio Nicaso, Maria Barillà e Vittorio Amaddeo ricostruiscono per la prima volta la storia di questa mutazione criminale della 'ndrangheta in terra americana, in pagine che alternano efficacemente la cadenza e il colore dei più avvincenti romanzi d'appendice al registro iperrealistico, talvolta raccapricciante, dei dispositivi di sentenza e delle carte processuali.

E poi non rimase nessuno
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Christie, Agatha - Falzon, Alex R. - della Frattina, Beata - Flabbi, Lorenzo

E poi non rimase nessuno

Mondadori, 14/05/2019

Abstract: Uno dei grandi classici del noir e uno dei romanzi più iconici di Agatha Christie in una nuova traduzione.La stanza era impeccabile, arredata con gusto in stile sobrio ed efficace.I morbidi tappeti bianchi sul pavimento di legno, le pareti chiare, un ampio specchio ben illuminato, la mensola del caminetto priva di soprammobili a eccezione di un grosso orso di marmo bianco, una scultura moderna in cui era incastonato un orologio.Sopra al camino, in una cornice cromata, era appesa una pergamena con una poesia. Si avvicinò e la lesse. Era una vecchia filastrocca che conosceva sin da piccola.