Trovati 855477 documenti.
Trovati 855477 documenti.
[S.l.] : [s.n.], [1868?]
Milano : Regia tipografia, [1868?]
Legge che approva una tariffa unica pei Conservatori delle ipoteche : : 28 dicembre 1867
Milano : Stamperia reale, [1867?]
Milano : Coi tipi di Luigi di Giacomo Pirola, [1864?]
Legge per le tasse sulle società industriali e commerciali e sulle assicurazioni : 21 aprile 1862
Milano : Dalla regia stamperia, [1862?]
Les italiens : sette artisti alla conquista di Parigi / Rachele Ferrario
[Milano] : UTET, 2017
Abstract: Ci sono periodi storici che, nella memoria collettiva, si legano indissolubilmente a una città. Se il simbolo del Rinascimento è Firenze, degli anni sessanta la swinging London, la Belle Époque per tutti si incarna in Parigi. All'inizio del Novecento è qui che si concentrano gli spiriti più inquieti e creativi del tempo. Tra i suoi boulevard, nei tavoli dei caffè celebri come La Rotonde o La Coupole, nelle gallerie e negli atelier, si possono incrociare Modigliani con l'amata Jeanne, Dalí con il suo formichiere al guinzaglio, Picasso e la sua bande, e ancora Marc Chagall, Max Jacob, Jean Cocteau... Sono anni febbrili, ogni giorno alla Gare de Lyon sbarcano decine di giovani artisti bohémien pieni di ambizioni. Tra questi c'è un gruppo di italiani destinato a lasciare un segno nella storia dell'arte. Giorgio de Chirico e suo fratello Alberto Savinio arrivano a Parigi nel 1911, poco dopo saranno raggiunti da Mario Tozzi, René Paresce, Massimo Campigli e Filippo De Pisis. Gino Severini si è già trasferito da qualche anno. Sette artisti metechi, come li chiamano con disprezzo i francesi. Les Italiens nel 1928 si riuniscono intorno a Tozzi per la prima grande mostra collettiva del gruppo suscitando l'ammirazione dei colleghi e le critiche indispettite dei detrattori. Già da qualche tempo, l'accademia francese guarda con sospetto tutti questi artisti stranieri che stanno rubando la scena ai francesi. L'esplosione dei nazionalismi tra le due guerre destabilizza ulteriormente la posizione degli italiani a Parigi, e presto sono costretti a lasciare la città. La festa mobile, nella celebre definizione di Hemingway, è terminata, lo spirito del tempo sembra pronto ad abbandonare Parigi. Rachele Ferrario dipinge un vivace quadro di quegli anni folli e racconta, con rigore e leggerezza, l'affascinante parabola degli Italiens de Paris, protagonisti e testimoni di una delle stagioni più entusiasmanti dell'arte mondiale.
Venezia : Sonzogno, 2017
Abstract: Le buone domande sono la cosa migliore da cui partire per raggiungere una buona conoscenza: è così che, grazie ai dialoghi di un deputato con i giovani delle scuole, si delinea un ritratto inedito della vita politica e parlamentare. Una lente di ingrandimento che permette di entrare nel palazzo, cercando di dare una risposta a dubbi, quesiti, curiosità, ma soprattutto che consente di osservare senza preconcetti il laboratorio della democrazia. Emendamenti, leggi, commissioni, question time, mozioni, maggioranza, ostruzionismo... L'approccio semplice e lo stile colloquiale dell'autore animano di luce positiva il talvolta ostico glossario parlamentare, rivelando quali sono le tre parole fondamentali che il deputato deve fare proprie, se vuole realizzare leggi di qualità: ascoltare, studiare, proporre. Un libro impegnato ma al tempo stesso leggero, che vi aiuterà a guardare la politica in modo diverso, ad accoglierla come un servizio fondamentale e irrinunciabile, riducendo le perplessità e i pregiudizi più diffusi.
[Fino Mornasco] : a cura del Club finese fotoamatori ; [Asso] : a cura del Club Treni Brianza, [2014]
Bologna : Odoya, [2017]
Odoya library ; 258
Abstract: Questo libro ricostruisce, non avendo la pretesa di affrontare l'aspetto tecnico e specialistico della materia, quando e come si è realizzata in Italia la Televisione negli anni seguenti l'ultima guerra mondiale: fatti, date e uomini. Poiché non è stato possibile sapere chi fossero tutti coloro che nelle Sedi e nei Centri televisivi lavorarono e si distinsero, l'autrice ricorda almeno alcuni di essi, in base alle informazioni degli archivi pubblici e privati, delle riviste scientifiche e dei giornali dell'epoca, e ai ricordi dei sopravvissuti.
Baby pappe veg / Emanuela Sacconago
[Cornaredo] : Red, c2016
Abstract: Un punto percentuale in un anno. Crescono ancora vegetariani e vegani in Italia. Un piccolo popolo che, secondo il rapporto Eurispes 2015, comprende circa 4,2 milioni di persone. La dieta vegetariana è ricca di vitamine, minerali, antiossidanti e altre sostanze nutritive fondamentali. Contribuisce alla naturale disintossicazione dell'organismo ed è utile anche per ridurre il rischio di alcune gravi patologie, come il diabete, l'obesità e i tumori. Questo libro offre molte indicazioni per tutti coloro che desiderano avviare i propri figli a una dieta vegetariana incominciando con uno svezzamento senza carne. É infatti a partire dallo svezzamento che si pongono le basi delle abitudini alimentari e dei gusti che i bambini avranno. Spiega con parole semplici che cos'è lo svezzamento senza carne, come funziona e i motivi per cui è consigliato. Il libro è dedicato sia a chi è già vegetariano, sia a chi è curioso di conoscere una strada alternativa per lo slattamento del proprio piccolo. Si tratta del risultato di una serie di lunghe ricerche, interviste e colloqui con medici, nutrizionisti, pediatri, chef, mamme vegetariane e rappresentanti delle associazioni e dei centri di riferimento sul tema. La seconda parte del volume propone tante ricette, suddivise per età, e studiate per essere facilmente adattate anche a chi non mangia uova e ai vegani: dai 5-6 mesi; dai 7-8 mesi; dai 9-11 mesi; dai 12 mesi; dai 18 mesi; dai 24 mesi; dai 36 mesi.
Milano ; Udine : Mimesis, c2010
Volti
Abstract: Il testo La struttura del comportamento, completato da Merleau-Ponty nel 1938, ma dato alle stampe solo nel 1942, è il primo contributo originale e di rilievo del pensatore francese alla filosofia del suo tempo. La riflessione che vi inaugura, che troverà nuovi approfondimenti nella Fenomenologia della percezione, prende spunto dalla concezione che le principali scuole di psicologia sperimentale ? soprattutto la Gestaltpsychologie e il behaviorismo ? danno del comportamento umano, per operare poi un tentativo di critica e rielaborazione degli assunti impliciti di tali teorie. Tale indagine si pone dunque al livello dell?esperienza scientifica, e cerca di provare come questa stessa esperienza non sia comprensibile nelle prospettive ontologiche che la scienza adotta in modo spesso ingenuo. Secondo Merleau-Ponty la scienza pensa spontaneamente in funzione di un?ontologia: ma è proprio questa spontaneità non esplicitata che deve essere messa in questione, al fine di comprendere senza pregiudizi il tessuto stesso dell?esperienza umana.
Milano : SE, [2002]
Piccola enciclopedia ; 172
Abstract: In queste intense conversazioni radiofoniche del 1948,l'allora quarantenne Maurice Merleau-Ponty traccia, per un grande pubblico, le linee direttrici di gran parte del suo lavoro successivo: il mondo della percezione, l'arte, la politica, l'animalità, l'uomo, la follia. Con un linguaggio limpido e immediato viene qui tratteggiata l'esigenza indemandabile di un pensiero che ritorni alle cose stesse, a quel mondo accessibile ai sensi che in ogni istante incontriamo. Inizia così a delinearsi un modo di far filosofia che influenzerà profondamente il pensiero contemporaneo. Merleau-Ponty, con lucidità e forza, e al di là di ogni pensiero nostalgico, ci pone di fronte alla necessità di restituire al nostro tempo una verità adeguata e, per questo, ancora e per sempre da scoprire. Poiché, come egli scrive, la verità è che il nostro problema consiste nel fare nel nostro tempo, e attraverso la nostra esperienza, quel che i classici hanno fatto nel loro.
Chieti : Solfanelli, [2013]
Arethusa ; 5
Abstract: L'Elogio della filosofia è il testo della lezione inaugurale che Merleau-Ponty pronunciò il 15 gennaio del 1953 al Collège de France, di fronte a un pubblico di colleghi e uditori non appartenenti al mondo accademico. Esso si configura come uno scritto d'occasione ma è anche una rievocazione dei tratti essenziali della filosofia oltre che una resa dei conti con il pensiero di Bergson. Lo scritto, che rappresenta un classico della fenomenologia, s'inserisce nella linea delle tradizionali esortazioni alla filosofia che, specialmente nell'Antichità, avevano il compito di avvicinare i giovani a questa peculiare forma di conoscenza. Il sapere filosofico trae origine dal non-sapere, sul modello di quell'esperienza socratica che da sempre accompagna e motiva la filosofia. Il filosofo neo-eletto intende collocare nel solco della buona ambiguità socratica la propria attività di insegnamento al Collège, istituzione riconosciuta per aver sempre promosso il libero pensiero e la ricerca multidisciplinare.
Milano : Jaca book, 1998
Jaca book reprintFilosofia
Abstract: Tra noi, ovvero l'esplorazione dei percorsi del senso. Emmanuel Lévinas ritorna su ciò che costituisce il nucleo del suo pensiero: attraverso una serie di testi di rilievo che percorrono gli assi della sua riflessione, il filosofo definisce la natura della relazione etica che unisce ogni uomo al suo prossimo. Morale dell'amore, della sincerità, ma anche meditazione sulla saggezza e la responsabilità, considerazione sul ruolo della filosofia, riesame dei diritti dell'uomo: il lettore è invitato a un'immersione in profondità nella relazione intersoggettiva. C'è però del mistero, dice press'a poco Lévinas, in questo legame del tra-noi, ma ciò non significa che siamo presi in una realtà indecifrabile, né che il tra-noi sia uno spazio che resta per noi ostinatamente opaco. Nel corso delle pagine, il velo si alza. Il rapporto dell'uno all'altro si rivela nella trascendenza del per-l'altro e porta, così, a scoprire il soggetto etico, dunque il tra-noi.
Sequenza sismica / / a cura di Filippo Maggia e Teresa Serra
Milano : Skira, 2017
Skira photograpy
Abstract: Dopo Lying in Between, Hellas 2016, Fondazione Fotografia Modena dedica la seconda missione fotografica al difficile e attuale tema del terremoto in Italia, concentrandosi in particolar modo sugli eventi sismici che hanno colpito L'Aquila nel 2009, l'Emilia nel 2012 e il Centro Italia nel biennio 2016-2017. La polacca Alicja Dobrucka, l'islandese Hallgeròur Hallgrímsdóttir, i due giapponesi Naoki Ishikawa e Tomoko Kikuchi, lo svizzero Olivier Richon e le italiane Eleonora Quadri e Valentina Sommariva hanno compiuto un viaggio attraverso il Paese, investigando i territori che hanno vissuto il dramma del sisma nell'ultimo decennio. Zone morfologicamente, socialmente ed economicamente diverse fra loro, ognuna densa di storie da raccontare, interi paesi dà ricostruire e vittime da ricordare. I loro lavori rivelano come l'immagine, nonostante gli abusi e l'assuefazione che oggi la contraddistinguono, abbia ancora - forse più che mai - un imprescindibile valore. Un video-documentario, realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, e una selezione di fotografie storiche completano il progetto, restituendo una visione diversificata e composita del complesso tema trattato.
2. Internazionale d'arte contemporanea : : Milano, 22-31 maggio 1987
Firenze : Centro Tornabuoni, [1987?]
Cataloghi del Centro Tornabuoni
I socialisti e il sindacato, 1943-1984 / / a cura di Enzo Bartocci e Claudio Torneo
Roma : Viella, 2017
Quaderni della Fondazione Giacomo BrodoliniLe culture del Socialismo italiano ; 6
Abstract: Questo volume affronta, tra storia e memoria, un tema poco trattato: i rapporti tra i socialisti e il sindacato nel secondo dopoguerra, identificandoli secondo due linee teoriche, «culture sindacali di famiglia» e «culture contigue». Le prime, di cui furono interpreti i socialisti del PSI, furono rappresentate dal revisionismo sindacale di Fernando Santi e Riccardo Lombardi, dalla sinistra unitaria che ebbe in Morandi la sua massima espressione e dalla sinistra operaista di Raniero Panzieri. Parte della famiglia socialista è anche la corrente socialdemocratica della UIL, i cui esponenti confluiscono nel 1966 nel Partito socialista unificato (PSU): è questa la corrente alla quale Giorgio Benvenuto seppe dare identità sindacale e dignità culturale. Le culture contigue alla famiglia socialista, qui identificate e studiate nelle loro diverse declinazioni, vanno dalla FIM-CISL di Pierre Carniti alle ACLI di Livio Labor.
Mantova : Il Rio arte, 2017
Abstract: Mentre il regime fascista promuoveva trionfali rassegne dei capolavori dell'arte italiana in Europa e negli USA, negli anni Trenta si tennero in Italia una serie di esposizioni che si concentrarono più efficacemente sui singoli artisti e sulle scuole regionali. Curate dai migliori funzionari dei musei civici e nazionali, tali mostre aggiornarono lo stato degli studi e ne favorirono la revisione da parte di una nuova generazione di critici. Nello stesso tempo, esse offrirono a un pubblico mai così vasto la possibilità di vedere un patrimonio artistico disperso momentaneamente ricomposto, talvolta in allestimenti sperimentali che anticiparono gli esiti della museografia del dopoguerra. Per quanto diverse fra loro per spessore scientifico e successo di pubblico, le mostre d'arte antica divennero l'evento principale delle celebrazioni della storia culturale delle città d'Italia, riuscendo a realizzare un proposito più volte espresso dopo l'Unità. Affiancate dalle immancabili manifestazioni di regime, esse costituirono uno dei pilastri di quella invenzione della tradizione operata dal fascismo per costruire una moderna cultura di massa.
Milano : Stamperia reale, [1865?]
[S.l.] : Stamperia reale, [1862]