Trovati 855178 documenti.
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Il condominio / Enrica Bonaccorti
Baldini+Castoldi, 2019
Abstract: Nessun impegno, nessun lavoro: Francesco Maria Von Altemberger detto Cico vive di rendita in un minuscolo loft sul terrazzo di un'anonima palazzina, e lo divide con Ada, la sua tartaruga. Dall'alto osserva i suoi dodici condomini come un entomologo una colonia dìinsetti sotto vetro: nessuna empatia. Cico non vuole contaminazioni, la sua vera aspirazione è soltanto essere lasciato in pace, per questo ha abbandonato il Palazzo di famiglia per trasferirsi qui dove nessuno lo conosce. Ma in questo condominio la sua formalità crea equivoci: perché lui ascolta senza interrompere, saluta sempre tutti, non contrasta mai nessuna opinione... e i suoi vicini scambiano la sua educazione per disponibilità, persino per amicizia. Suo malgrado, Cico si trova impantanato nelle vite degli altri: fra sospette relazioni extraconiugali e infiltrazioni dai soffitti, diamanti spariti e cani invadenti...
Fiore di roccia / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2020
Abstract: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini - diavoli bianchi, li chiamano - ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l'eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall'inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.» Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili. I riflettori si accendono sulle donne che nelle guerre sono spesso dimenticate o almeno lo sono state per anni. Dopo Chiara Carminati ci pensa Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, a farle tornare indiscusse protagoniste della storia. La scrittrice friulana diventata celebre per i suoi noir con protagonista Teresa Battaglia, abbandona, almeno temporaneamente, il celebre commissario per raccontare altre figure femminile che sono state dimenticate per decenni: le Portatrici. Pochi sanno infatti che durante la Prima guerra mondiale, bambine, donne, anziane scalavano le montagne per raggiungere i soldati al fronte, pronte a portare loro viveri, medicinali, munizioni e tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Il viaggio di ritorno spesso era più triste perché le Portatrici erano costrette a portare barelle con i soldati feriti o, molte volte, da seppellire. La guerra inghiottì la vita di tante donne, totalmente votate al fronte, attente ai richiami di avviso, alle missioni da compiere in segreto. Questo compito spettava soprattutto a quelle bambine, ragazze o anziane che vivevano vicino alle vallate più battute dalla guerra e verso le cime il loro sguardo andava continuamente perché lì combattevano i loro uomini e lì sentivano di dover andare. Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, ci racconta una storia bellissima, una storia che vale la pena ricordare.
Blackbird : i colori del cielo / Anne Blankman ; traduzione di Rubina Ronci
Giunti, 2021
Abstract: In una mattina di primavera, le due vicine Valentina Kaplan e Oksana Savchenko si svegliano sotto un denso cielo rosso. Il reattore della centrale nucleare dove lavorano i loro padri, Chernobyl, è esploso. Prima ancora di capire cos'è successo, le due ragazze - da sempre nemiche - si ritrovano sullo stesso treno diretto a Leningrado, dalla nonna di Valentina. Qui iniziano a scoprire cosa significa fidarsi di qualcuno. Oskana deve affrontare le bugie che i genitori le hanno raccontato per tutta la vita. Valentina deve proteggere il segreto di sua nonna, che potrebbe mettere in pericolo le loro vite. Ed entrambe scoprono di avere qualcosa che hanno sempre desiderato: una migliore amica. Il calore dell'amicizia nella lotta per la sopravvivenza.
BUR, 2019
Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momentichiave, s'intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze.
Babalibri, 2021
Abstract: Cosa succede a un papà quando il suo piccolo, di prima mattina, lo sveglia saltando felice sul letto? Succede che deve correre al parco alla velocità di un aeroplano, giocare a pallone, comperare la merenda, andare sullo scivolo e poi sull'altalena e, mentre tornano a casa, ascoltare i mille progetti per il giorno dopo del suo piccolo mentre lui lo tiene per mano e gli dice che è il papà più bravo del mondo. Ma finalmente, una volta a casa, lo aspetta una bella poltrona e una coperta morbida, giusto il tempo di rilassarsi, chiudere gli occhi e...
La zuppa Lepron / di Giovanna Zoboli ; illustrazioni Mariachiara Di Giorgio
Topipittori, 2022
Abstract: Il signor Lepròn è un lepre bellissimo, pelo lucido e orecchie lunghe. Ha una bella tana accogliente, molti figli, molti nipoti, molti pronipoti e la passione delle verdure. Il signor Lepròn, infatti, è il miglior cuoco di zuppe del mondo. E nessun animale del bosco sa spiegarsi come facciano, le sue zuppe, a essere tanto buone e quale sia il suo segreto. Un giorno Lepròn apre uno stabilimento, dove la rinomata omonima zuppa bolle nelle pentole notte e giorno e dove viene inscatolata per essere spedita in tutto il mondo. Ma il successo verrà presto minacciato.
I giardini di Highbury House / Julia Kelly
Newton Compton editori, 2022
Abstract: Quali segreti si nascondono tra i roseti della tenuta? Emma Lovett ha appena ricevuto un'incredibile opportunità per la sua carriera: dovrà restaurare i giardini della famosa tenuta di Highbury House, progettata più di un secolo prima. Ha dedicato così tanto tempo allo studio dei lavori di Venetia Smith, artefice di giardini lussureggianti, e adesso ha finalmente l'occasione di rendere omaggio al suo genio. Non immagina che i luoghi che è incaricata di riportare all'antico splendore nascondano dei segreti... 1907. Venetia è un'artista di talento: uomini ricchi e famosi la cercano per realizzare sontuosi giardini, simbolo della loro elevata condizione sociale. Quando viene assunta per lavorare al parco di Highbury House è entusiasta: progetterà qualcosa di mai visto, e sarà un trionfo. Ancora non lo sa, ma mettere piede nella tenuta cambierà la sua vita per sempre. 1944. La vita di Beth Pedley è stata sconvolta dalla guerra. Quando raggiunge il villaggio di Highbury, tutto quello che desidera è trovare pace. Sarà l'incontro con Stella Adderton, cuoca nella sfarzosa residenza poco distante, a segnare una svolta nel suo destino. Perché la distruzione minaccia di arrivare fino alla grande casa, ormai trasformata in un ospedale per soldati feriti. E la proprietaria di Highbury House farà il possibile per salvare la tenuta e i suoi ricordi felici.
Il tuo corpo è tuo / Lucía Serrano
NubeOcho, 2022
Abstract: "Come ogni bambino e bambina, anche tu hai un corpo. Il tuo corpo è tuo e, se non vuoi, non può toccarlo nessuno." Con l'aiuto e la consulenza di alcuni professionisti, Lucía Serrano parla a bambine e bambini di sessualità e di prevenzione degli abusi nei loro confronti con un linguaggio semplice e diretto.
Lilli litiga con suo fratello / Dominique de Saint Mars, Serge Bloch
Calligram, 2022
Abstract: Lilli e Max non la smettono di bisticciare: ognuno pensa che l’altro sia il preferito di mamma e papà. E quando Max rompe la bici di sua sorella, si scatena un vero putiferio! Una storia per capire che anche se è difficile condividere tutto, un fratello o una sorella può essere un compagno di giochi e di risate e diventare un alleato su cui contare per tutta la vita!
C'era una volta in Italia. Gli anni Settanta / Enrico Deaglio ; con Ivan Carozzi
Feltrinelli, 2024
Abstract: Gli anni Settanta vivono ancora oggi nella memoria e nel tumulto: accanto a notevoli e veloci cambiamenti politici (l’ascesa del Pci) e sociali (le leggi sull’aborto e sul divorzio, la chiusura dei manicomi e l’obiezione di coscienza), videro una drammatica svolta violenta, passata sotto il nome di “anni di piombo”. L’eversione di destra mette bombe in treni, stazioni, università e prepara numerosi colpi di stato; gruppi criminali – banda della Magliana, Cosa nostra, P2, l’allora sconosciuta ’ndrangheta – si associano al potere e fanno i “lavori sporchi”, e una parte della sinistra rivoluzionaria sceglie la via della lotta armata con risultati imprevisti, sanguinari e irripetuti in Europa. E ancora: in un’inaudita degenerazione del vivere civile, 387 persone vengono rapite e con i soldi dei riscatti l’Anonima sequestri plasma “il modello di sviluppo” del paese. Gli anni settanta ci vedevano manifestare insieme a Berlinguer, Pannella, Franca Rame e Dario Fo, partecipare a troppi funerali civili, marciare per i diritti delle donne e contro la guerra, ballare il Tuca Tuca di Raffaella Carrà, crescere leggendo La storia di Elsa Morante, cantare sulle note di Rino Gaetano, Dalla e De Gregori. Al cinema si rideva amaramente con Fantozzi, Gian Maria Volonté era il volto dell’impegno, Fellini vinceva l’Oscar con Amarcord e gli scherzi grevi di Amici miei erano emulati nelle stazioni. Il lavoro cominciava a mancare, gli studenti iniziavano a pensare al loro futuro e il paese era scosso dal terrore delle stragi, dai sequestri e dalle bombe: il mondo sembrava dividersi tra chi voleva cambiare tutto e chi difendeva con le unghie e con i denti il vecchio ordine. E poi, a poco a poco, la speranza ha lasciato il posto alla disillusione: il sogno della rivoluzione si è scontrato con la violenza nelle strade. Se ne sono andati Pier Paolo Pasolini, Peppino Impastato, tanti giovani sono stati uccisi e Aldo Moro è stato abbandonato e lasciato morire… Gli anni settanta finirono con la sensazione che qualcosa si fosse spezzato, che quel futuro possibile si fosse allontanato per sempre. Eppure, è stato proprio allora che abbiamo imparato cosa significa lottare, amare e credere in un mondo diverso, almeno per un po’.
Natività : Madre e Figlio nell'arte / Vittorio Sgarbi
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Un viaggio attraverso i secoli, riccamente illustrato, alla scoperta non solo di capolavori imprescindibili, ma del legame più antico e profondo del mondo, la Natività, che allude, nella stessa misura, al mistero della vita di ognuno di noi e al rapporto dell’uomo con Dio. Dalle Natività e Annunciazioni disincarnate e divine, con il cielo infuso d’oro, dell’arte bizantina, Vittorio Sgarbi ci conduce attraverso la rivoluzione della pittura moderna, che ha rappresentato una natività sempre più terrena, sempre più vicina alla vita. Ma la conquista della verità per questo soggetto così misterioso e suggestivo non è stata lineare: la storia dell’arte indica ripensamenti e ritorni, cortocircuiti continui tra ideale e reale. Da Giotto a Simone Martini, da Piero della Francesca a Raffaello, da Michelangelo a Caravaggio e Rubens fino ad alcune suggestioni dell’Ottocento e Novecento, da Courbet a Segantini, a Pietro Gaudenzi, Vittorio Sgarbi non solo ci racconta l’arte da un punto di vista inedito, quello della Natività, ma mostra come essa abbia saputo individuare le infinite sfumature dell’atto più divino che l’essere umano può compiere: il dono della vita. Tra pittura, scultura, ma anche cinema e letteratura, questo viaggio, infine, ci lascia intravedere i mille, labirintici volti della femminilità, quali solo la grande arte può rappresentare. “La Natività è il principio di tutto. La sua sintesi è nella immagine della Madre che tiene in braccio il Bambino: essa non mostra il potere di Dio ma la semplicità degli affetti, in Giotto come in Pietro Lorenzetti, come in Vitale da Bologna, come in Giovanni Bellini, come in Bronzino, come in Caravaggio. Maria nell’atto della maternità non è una maestà lontana, in trono, che tiene in braccio un bambino che è già divino: è semplicemente, nella maggior parte delle rappresentazioni, una mamma con il figlio. Per questo la maternità di Maria non è un tema religioso ma un tema umano. Il soggetto è semplicemente la vita”.
Raccontami tutto / Elizabeth Strout ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2025
Abstract: A New York Lucy Barton non ha piú fatto ritorno. La casetta sul mare che il suo ex marito William aveva affittato per loro durante la pandemia di Covid-19 è diventata la loro dimora permanente. Antichi affetti e nuove frequentazioni hanno permesso a Lucy Barton di non impazzire. Quella col vecchio amico di famiglia Bob Burgess, prima di tutto. Le loro passeggiate quotidiane, confidandosi piccoli segreti e affidandosi innocue debolezze, sono diventate un appuntamento corroborante e irrinunciabile. È stato Bob a parlarle della vecchia signora che vive nella residenza per anziani del paese. Ha più di novant’anni, è un po’ scorbutica e si chiama Olive Kitteridge. Lucy la va a trovare e, nonostante la diffidenza iniziale, Olive le racconta la storia di sua madre. Quel racconto ne chiama altri, di Olive a Lucy, di Lucy a Olive, dando il via a una consuetudine del narrare che si rinnova a ogni incontro, come in una versione moderna e deliziosamente spigolosa delle Mille e una notte. Frattanto Bob viene richiamato al suo antico mestiere di avvocato da un caso di cronaca avvenuto in città: il ritrovamento del corpo di una signora anziana scomparsa mesi prima. Il principale indiziato è un uomo del posto, Matthew Beach, suo figlio, e, su richiesta della sorella di Matt, Diana, Bob accetta di prenderne le difese. Mentre le indagini procedono, è a Lucy che Bob affida il suo dolore quando viene a sapere della tragedia che ha colpito l’amato fratello Jim, è a Bob che Lucy affida il proprio quando le figlie Chrissy e Becka per la prima volta non la invitano per Natale. Tornando indietro con la memoria, il lettore avveduto scopre strada facendo che, anche in questo caso, c’era una storia dentro la storia. E poi c’è lo sconosciuto brevemente amato in treno; c’è il professor Muddy e il suo lutto inconsolabile; c’è la prima moglie di Bob, Pam, con la sua dipendenza; c’è la gioventù sfiorita di Addie Beal e quella mai sopita della vecchia zia Pauline. Un carosello di storie che, pagina dopo pagina, si affastellano una sull’altra, alimentate dal desiderio di dar conto delle tante «vite ignorate» che scorrono apparentemente senza lasciare traccia, e di sondare così il mistero che tutti quanti siamo.
La femminanza : romanzo / Antonella Mollicone
Nord, 2025
Abstract: Un racconto intimo e corale insieme, che celebra l'importanza della solidarietà femminile, tra riti ancestrali e piccole ribellioni, fughe d'amore e gioie condivise. Nell'Italia del '900, una Cerchia di donne si riunisce per trovare la propria libertà. Alla Rocca, paesino del Lazio meridionale, tutti conoscono i Maletazzi, i signori che vivono nel più bel palazzo del centro. Però solo Camilla, la più giovane della famiglia, sa quanti segreti si nascondono tra quelle stanze, quanto dolore. Un dolore che lei custodisce in silenzio finché, nell'autunno del 1920, Peppina, la levatrice e chiudiocchi del paese, non l'accoglie nella Cerchia, un gruppo di donne che si ritrova per condividere fatiche e saperi. Alla Cerchia si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si scambiano confidenze, senza timore di essere giudicate o rifiutate: che siano ricche o povere, giovani o anziane, tutte le donne trovano nella Cerchia rifugio e comprensione, in nome di quella femminanza che da sempre è scintilla di vita e legame di sorellanza. E che per Camilla diventa il balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all'amore di suo marito. Dopo di lei, anche sua figlia Viola trarrà conforto dal sapere antico della Cerchia. Cresciuta tra le rovine della guerra e l'entusiasmo della ricostruzione, Viola è divisa tra il desiderio di studiare e affermare la propria indipendenza e la passione per un uomo che invece vorrebbe relegarla al ruolo di moglie e madre. E ancora una volta saranno le donne della Cerchia ad aiutarla, facendole capire che il vero amore non limita, ma libera. Attraverso una scrittura palpitante, capace di restituire la materia viva delle emozioni e la forza concreta del quotidiano, Antonella Mollicone compone una saga familiare al femminile che attraversa mezzo secolo di storia italiana, dall'ascesa del fascismo al boom economico, passando per la seconda guerra mondiale e il bombardamento di Montecassino.
Il libro di tutti gli amori / Agustín Fernández Mallo ; traduzione dallo spagnolo di Silvia Lavina
Utopia, 2025
Abstract: A distanza di anni da un misterioso blackout, in un futuro distopico, una coppia di sopravvissuti dialoga esplorando le molteplici sfaccettature dell’amore fino a delineare, attraverso scambi poetici e filosofici, un orizzonte di senso in un mondo al collasso. A fare da controcanto a questo dialogo, una sorta di enciclopedia sentimentale che attraversa scienza, politica, linguistica, con riferimenti all’intelligenza artificiale, tracciando una mappa radicalmente nuova dell’amore. Anni prima, in una Venezia sospesa nel tempo, una scrittrice e un professore di latino si aggirano tra calli e canali, ignari dei segnali che preannunciano un imminente collasso globale. Mentre la donna lavora a un saggio sull’amore, l’uomo si concede un anno sabbatico: due esistenze ordinarie destinate a intrecciarsi con l’eccezionalità di un mondo al tramonto
Newton Compton, 2026
Abstract: Anno 62 D.C. Sotto la guida sconsiderata e turbolenta dell’imperatore Nerone, Roma sta precipitando nel caos e le cospirazioni sono all’ordine del giorno. L’esecuzione brutale di quattrocento schiavi ha scatenato rivolte e malcontento. Solo un soldato tra i più forti può mantenere il controllo. E così Nerone si affida al prefetto Catone per salvare il suo regno dal collasso. Catone si era tenuto in disparte dopo una campagna eroica per reprimere la rivolta di Budicca, ma ora è richiamato in servizio. Come nuovo prefetto delle coorti urbane di Roma, ha bisogno di un ufficiale leale e fidato al suo fianco. Il centurione Macrone è pronto a rispondere alla chiamata. Guerra e ribellione non spaventano questi veterani. Ma la politica e gli intrighi rendono Roma pericolosa quanto un campo di battaglia. E il destino di entrambi gli uomini e di tutto l’impero è nelle mani dell’imperatore più instabile dell’epoca. La morte attende chiunque osi sfidare Nerone. Catone e Macrone dovranno fare appello a tutto il loro bagaglio di esperienza, astuzia e coraggio per sopravvivere a questa nuova, epica avventura di eroismo militare romano
Gertrude : l'arte di creare il giardino / Ángela León
Topipittori, 2026
Abstract: Nel 1843 non è ancora stata inventata la lampadina, ma il mondo cambia alla velocità della luce; gli inglesi inventano macchine e costruiscono grandi fabbriche. E l’aria in città diventa irrespirabile. Per questo Gertrude, con la sua famiglia, si trasferisce in campagna. Quando è sola, fa amicizia con i fiori, li osserva con attenzione e, poiché non conosce i loro nomi, li inventa. A partire da questa passione e da quella dell’arte, Gertrude Jekyll, tra il XIX e il XX secolo, ha creato più di 400 giardini in Europa e negli Stati Uniti e ha avuto un ruolo fondamentale nella progettazione del giardino moderno e nella ricerca botanica. Le illustrazioni e il testo di Ángela León raccontano l’universo e la sensibilità artistica di Gertrude Jekyll.
Un anno con Rana e Rospo / Arnold Lobel ; traduzione di Cristina Brambilla
Babalibri, 2026
Abstract: Che felicità passare un anno intero insieme a Rana e Rospo! Per Rana e Rospo ogni stagione ha qualcosa di speciale: discese in slitta in inverno e gelati da gustare sotto il sole dell'estate, storie da raccontare quando la primavera è proprio dietro l'angolo e vortici di vento che creano scompiglio nei giorni d'autunno. Inseparabili come sempre, i due amici vivranno un anno indimenticabile, pieno di sorprese.
Roma : PaperFIRST, 2026
Abstract: Non è la Russia a manipolare gli italiani. È l’Italia stessa. Questa è la tesi dissacrante presentata in questo libro. Alessandro Orsini racconta e spiega le tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica usate dal vertice della Repubblica italiana attraverso i mezzi di comunicazione di massa per creare consenso intorno alle guerre, ma anche per giustificare la violazione dei diritti umani e del diritto internazionale da parte delle democrazie occidentali. Dall’Ucraina a Gaza, dall’Iran al Venezuela, questo libro parla di una minoranza organizzata di italiani, la classe governante, che manipola una maggioranza disorganizzata di italiani, la classe governata, attraverso la menzogna, l’inganno, la dissimulazione, la disinformazione, la minaccia, la calunnia e la diffamazione. Ogni classe governante manipola la propria classe governata. Questo è un libro terribile che restituisce nuova vita alla migliore tradizione del realismo politico italiano: Machiavelli, Mosca, Pareto e Michels. Ancora una volta, Orsini usa la teoria sociologica per attaccare il senso comune dell’uomo-massa dello Stato satellite.