Trovati 855487 documenti.
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L'eretico di Padova : romanzo / Ignazio Pecora
Milano : Bookroad, 2025
Abstract: Italia, 1540. Il Regno di Napoli è un territorio inquieto, stretto tra la dominazione spagnola e le prime avvisaglie della Controriforma. In un clima segnato da delazioni, sospetti e repressioni, Pomponio Algieri, giovane studente di teologia, cresce all’ombra dell’Umanesimo e delle dottrine valdesiane, tra frati erasmiani, nobildonne illuminate e antichi testi messi all’indice. Dalla campagna nolana ai circoli segreti di Napoli, fino alle aule dello Studio di Padova, la sua vicenda si intreccia con quella di un’Europa divisa tra verità imposte e nuove libertà di pensiero.
LNF junior, 2026
Abstract: Ho un problema: mi sono innamorato (o almeno credo). Mi chiamo Gaspard, ho 10 anni e non ho nessuna voglia di innamorarmi. Ma come si fa a contrastare l’amore? E se non ci riesco, cosa faccio? Cambio scuola. Mi rompo una gamba per restare a casa. La evito ogni volta che la vedo. Mi convinco di non essere innamorato (se ci credi intensamente poi ci riesci, giusto?).
Vol. 1: Il ministro della mala vita e altri scritti sull'Italia giolittiana / a cura di Elio Apih
Vol. 2: Movimento socialista e questione meridionale / a cura di Gaetano Arfè
La società nuda / Vance Packard
Torino : Einaudi, copyr. 1967
Lapis, 2026
Abstract: Nella giungla compare una cosa molto strana, proprio al centro della pagina. Gli animali si avvicinano uno dopo l’altro e reagiscono in modi diversi: c’è chi ha paura, chi si arrabbia, chi è incuriosito, chi si diverte. Guardando quella forma misteriosa, ognuno si vede trasformato: con più occhi, più zampe, forme buffe e imprevedibili. Più si va avanti, più tutto diventa strano. Alla fine si scopre che non c’è nessun mostro: quello che gli animali vedono è semplicemente il proprio riflesso, creato dal gioco delle immagini. Quando la cosa strana si rompe, tutto sembra tornare come prima… oppure no.
Il Mostro dell’armadio esiste e posso dimostrarvelo! / Antoine Dole, illustrazioni di Bruno Salamone
Emme, 2026
Abstract: Se un bambino ha la camera sempre in disordine, se non mangia le verdure, se non indossa mai due calzini dello stesso colore e fa baccano fino a tardi, non è colpa sua, ma del mostro dell’armadio: finalmente ne abbiamo le prove!
L'inverno della levatrice / Ariel Lawhon ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, 2026
I narratori delle tavole
Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.
Saggi critici di diritto della street art / a cura di Giovanni Maria Riccio
Firenze : Edifir, c2025
Abstract: Perché un (ennesimo) libro su diritto e street art? Perché ritornare a ragionare su temi che sono stati ampiamente indagati dalla dottrina specialistica, sia in Italia sia all’estero? Il volume si propone di indagare gli aspetti giuridici dell’arte negli spazi pubblici da una prospettiva differente, che non vuole limitarsi a fotografare l’esistente, ma interrogarsi criticamente sulle regole e sulla loro capacità di rispondere alle esigenze esistenti. La domanda fondamentale da cui si parte. La street art è un fenomeno composito, caratterizzato dalla compresenza di interessi pubblici, individuali e “comuni”: il corpus di regole esistenti è sufficiente e adeguato?
Gatti in mutande / Naomi Tipping
Cornaredo : La Margherita, 2026
Libri per i più piccoli
Abstract: In questo simpaticissimo libro illustrato, il bambino potrà divertirsi a creare tanti gatti diversi grazie alle pagine divise in tre parti, mixando e abbinando a piacere per ottenere combinazioni buffe e uniche! Disegnato a mano con uno stile dolce e ricco di dettagli, affascinerà i piccoli… ma anche i grandi! Con pagine “mix & match”. Età di lettura: da 3 anni.
Lupo grigio e lupetta / Gilles Bizouerne & Ronan Badel ; traduzione di Francesca Conte
Milano : HarperCollins Italia, 2026
Questo lo leggo io!
Abstract: Lupetta vuole diventare una vera cacciatrice, così decide di chiedere consiglio a Lupo Grigio, che accetta con entusiasmo il suo nuovo ruolo di maestro. Insieme, i due escogitano strategie grandiose, inverosimili e audaci... ma con scarsi risultati! E Lupetta presto inizia a chiedersi se lui sia davvero in grado di aiutarla... o se non sia piuttosto il contrario! Età di lettura: da 5 anni.
The big band theory / Alceste Ayroldi
Roma : Minimum Fax, 2025
Musica ; 40
Abstract: Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione, la produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali. Tra questi, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante, accompagnato da una crescente professionalizzazione. Alla fine degli anni Cinquanta è nata a Milano la prima scuola di musica dedicata al jazz, fondata da Giorgio Gaslini, forse il primo a dare al jazz la stessa dignità della musica colta. Un processo che è proseguito senza interruzioni fino ai nostri giorni, e che è ampiamente documentato dalle interviste rivolte a dieci direttori/fondatori di «big band» italiane.
Storia di dieci anni : 1899-1909 / Arturo Labriola ; prefazione di Nicola Tranfaglia
Milano : Feltrinelli, 1975
Vol. 2: Il nuovo corso liberale : Giolitti tra socialisti e cattolici / [testi] di Pietro Scoppola
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Sintesi del disegno politico e dell'esperienza di governo di Giovanni Giolitti, lo statista piemontese che inaugura una prassi politica inedita tentando di coinvolgere socialisti e cattolici nel governo del Paese allo scopo di consolidare l'egemonia liberale.
Vol. 3: Il decollo industriale e le trasformazioni sociali / [testi] di Valerio Castronovo
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Tra il 1900 ed il 1911 in Italia si verifica una vera e propria rivoluzione industriale che interessa quasi esclusivamente le regioni settentrionali ed acuisce il divario con il sud del Paese.
Vol. 4: Sviluppi, contraddizioni e crisi del Giolittismo / [testi] di Pietro Scoppola
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Allo scoppio della prima guerra mondiale, lo scontro tra neutralisti ed interventisti segna la fine della parabola giolittiana. Si e' ormai acuito il divario tra nord e sud del Paese e si sta affermando una classe politica nuova che ha in Mussolini il principale riferimento.
Vol. 6: Cultura, politica e religione / [testi] di Pietro Scoppola
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Il Novecento inaugura una stagione di intensa attivita' intellettuale: ladenuncia dei limiti del positivismo si manifesta in Italia con la riflessionefilosofica di Benedetto Croce ma anche con il trionfo di un irrazionalismo daitoni fortemente anti-democratici; i futuristi gridano la loro protesta control'immobilismo, Chiesa e movimento modernista si scontrano e la cultura restamonopolio di un'elite intellettuale.
Vol. 9: La Belle epoque / [testi] di Valerio Castronovo
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Il mito del progresso, condiviso da ogni strato della societa' italiana,inaugura il Novecento: Marconi realizza nel 1903 il primo collegamentoradiotelegrafico tra Europa ed America mentre si moltiplicano i luoghi diincontro della borghesia: cafe'-chantant, teatri, grandi magazzini sono illuminati dall'energia elettrica ed arricchiti dalle decorazioni liberty. I ceti medi vanno in villeggiatura e praticano attivita'sportiva, leggono Salgari e Matilde Serao, D'annunzio domina il mercato editoriale.