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Introversi e felici
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Löhken, Sylvia - Sampietro, Camilla

Introversi e felici

Giunti, 17/04/2019

Abstract: In questo libro, un successo editoriale internazionale, Sylvia Löhken identifica 10 specifici punti di forza degli introversi e 10 particolari ostacoli che devono invece superare e, grazie a pratici consigli ed esercizi, guida i silenziosi verso la felicità."Molte tra le persone più potenti, talentuose, innovatrici, coraggiose e intelligenti del mondo sono, o sono state, introverse. E a determinare il loro successo è stata soprattutto una cosa: sono rimaste fedeli alla loro natura." Credono in molti che per avere una vita sociale appagante, riuscire nel lavoro e nella vita in generale sia necessario essere estroversi, mostrarsi a proprio agio nel creare relazioni, parlare con tutti e mettersi al centro dell'attenzione. Ma una persona su due ama piuttosto stare in silenzio. È l'introverso, che ogni giorno sente la pressione di doversi adeguare a un modello lontano da sé.

L'estate dei segreti
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Scott, Nikola

L'estate dei segreti

Giunti, 02/05/2019

Abstract: La commovente storia di due donne e il coraggio di ricominciare quando tutto sembra impossibile.Madeleine ha 16 anni e vive a Summerhill. La sua tranquilla routine fatta di disegni e lunghe passeggiate nei boschi è sconvolta da un evento a dir poco eccezionale: un aereo che stava compiendo un'esercitazione si è schiantato non lontano da casa. Proprio lo stesso giorno in cui Georgiana, la sorella maggiore, che l'ha cresciuta come una madre quando sono rimaste orfane, è finalmente rientrata dal suo viaggio in Europa. E non è da sola: con lei ci sono Victor, il suo nuovo affascinante fidanzato dal passato misterioso e il suo gruppo di amici bohémien. Nell'estate in cui il mondo si sta preparando alla Seconda guerra mondiale, niente è più come prima... Molti anni dopo, Chloe, una giovane fotografa che vive a Plymouth, viene incaricata di realizzare il ritratto di Madeleine Hamilton, la famosa e schiva illustratrice di libri per bambini, ormai anziana. Conoscere la sua autrice del cuore è un'occasione imperdibile, tanto che Chloe è pronta a disobbedire a Aidan, suo marito, che non vuole che lavori. Le due donne scoprono così di avere molte cose in comune e tra di loro nasce un'inaspettata quanto profonda amicizia, quel tipo di amicizia che ti porta a condividere segreti inconfessabili: Chloe è incinta, ma non ha il coraggio di dirlo a Aidan, sempre pieno di attenzioni e premure, forse troppe… ma l'amore può essere troppo?

La vita così, all'improvviso
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Venturino, Marco

La vita così, all'improvviso

Giunti, 24/04/2019

Abstract: Sei anni dopo il suo ultimo romanzo, Marco Venturino torna alla narrazione e con la sua scrittura carica di umanità, precisa e chirurgica, vero e proprio bisturi per anime, ci consegna il ritratto di cinque persone ai ferri corti con la propria esistenza. Ci parla di medicina, gioia, dolore, angoscia, ambizione, luci e ombre del sistema sanitario. E ci ricorda che la vita – e la morte, sua sorella efferata e tanto, troppo negata – colpisce sempre così, all'improvviso.Sabato, domenica, lunedì. Tre giorni come tanti. Tre giorni come tanti per il professor Federico de Alessandri, chirurgo famoso e stimato professionista. Tre giorni come tanti per il giovane Claudio Improta, giovane assistente del professore, alla ricerca del proprio posto in sala operatoria e nella vita. Tre giorni come tanti anche per il dottor Ettore Rossi, medico anestesista esperto, solitario, disincantato. E per Stefania Aloisio, infermiera strumentista, dall'esistenza complicata e sentimentalmente difficile. Tre giorni diversi, invece, per Sergio, titolare delle Macellerie Gandini e instancabile lavoratore, mai un giorno di malattia. Quel lunedì, però, lo aspetta una delicata operazione: l'occasionale riscontro di un aneurisma dell'aorta ascendente lo ha improvvisamente confinato nel mondo dei malati, e di quelli gravi. Se non si opera, l'aneurisma può rompersi da un momento all'altro, e si è spacciati. Federico, Claudio, Ettore, Stefania, saranno l'équipe chirurgica destinata a Sergio. Tutti e quattro, durante l'intervento, si troveranno a lottare strenuamente per la salvezza del malato e insieme, con le loro storie diverse, con i loro sogni, speranze, insicurezze e problemi diverranno una sola cosa per la sopravvivenza del paziente, contro la paura, contro un destino avverso. Ma il destino decide per sé e il futuro non è prevedibile. Così come quella mattina le loro cinque vite convergeranno al tavolo operatorio, cinque fili stretti gli uni agli altri in un unico nodo di sutura, così torneranno a separarsi, ognuno a seguire la propria sorte. Perché, in fondo, il proprio percorso lo si compie se non per brevi tratti, da soli.

La persona giusta
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Petrignani, Sandra

La persona giusta

Giunti, 24/04/2019

Abstract: Un appassionante romanzo d'amore ricco di colori e musica, in cui sarà facile e bello ritrovarsi senza aver paura dei propri sentimenti.Hanno due nomi esotici, India e Michel. Lei 16, lui 18 anni. Scoppia l'amore, insperato, atteso. Sono diversi come l'acqua dal fuoco. Hanno famiglie lontanissime l'una dall'altra. Lui è nato ad Algeri, ha la pelle "abbronzata", come la definisce India, ed è stato adottato da un coppia molto borghese. Lei è figlia di due che andavano insieme in Oriente e che ora hanno divorziato. Michel ha un fratello, India una sorella. E amici che contano molto nella loro vita, e una nonna decisiva. La quotidianità scorre fra esami di licenza liceale e passione, fra scontri e riconciliazioni e tante canzoni, in una Roma estiva, in un viaggio alla ricerca del padre biologico, e corse al mare. Poi accade l'imprevedibile.

I senza cuore
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Conte, Giuseppe

I senza cuore

Giunti, 02/05/2019

Abstract: Un thriller storico mozzafiato e anche la rocambolesca avventura di un'emancipazione femminile: quella di Giannetta Centurione, la giovane cavallerizza e arciera che si ribella alla volontà del padre e della matrigna e che si staglia infine come la polena di una galea.Anno Domini 1116, la Grifona salpa dal porto di Genova con 192 anime a bordo: la rotta è verso il burrascoso Atlantico e le brume della Cornovaglia bretone, dove un monastero pare custodisca un misterioso manoscritto. Il suo comandante Guglielmo il Malo, della famiglia degli Embriaci e trionfatore alla Prima Crociata, è segretamente in cerca della verità sul Vaso di smeraldo, portato a Genova come bottino di guerra e dono della Regina di Saba a Salomone, presente sulla tavola dell'Ultima Cena di Nostro Signore. È davvero l'originale? O è un clamoroso falso? Ma Guglielmo, l'ingegnoso costruttore di macchine da guerra, è subito costretto a calarsi nei panni di un riluttante detective, per indagare col fedele, sveglio scrivano Oberto da Noli, narratore di tutta la storia, sui delitti di un efferato serial killer che semina il terrore a bordo della sua galea nelle notti di luna nuova: tre ufficiali sono stati uccisi uno dopo l'altro e lasciati con il petto squarciato e senza cuore. Fra dramma e leggenda, bonacce e tempeste, scarsità di viveri e malattie che riducono l'equipaggio a 109 anime, fra incontri con pirati e Vichinghi ma anche ammutinamenti, Giuseppe Conte scrive un romanzo corale, ricco di suspense e colpi di scena: protagoniste sono le crociate e le conquiste della sua grande Genova, ma anche la pace e la nonviolenza che vedono Conte in persona prestare un po' della sua voce al mastro d'ascia sufi Yusuf Abdel Rahim, alias Giuseppe Pietrabruna.

Hitler e il nazismo
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Collotti, Enzo

Hitler e il nazismo

Giunti, 02/05/2019

Abstract: Il dominio di Hitler e del nazionalsocialismo era iniziato nella legalità, il 30 gennaio 1933, quando il presidente Hindenburg aveva affidato la Cancelleria al Führer. La progressiva e inesorabile costruzione dello Stato totalitario, in una continua esasperazione degli strumenti dittatoriali, avrebbe portato agli orrori del genocidio e della seconda guerra mondiale. Un passato ingombrante, che ancora oggi condiziona la memoria di tutta l'Europa.

Appena in tempo
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Giordano, Emanuela

Appena in tempo

Giunti, 08/05/2019

Abstract: Natalia abita a Roma, insegna Italiano in una scuola media, è divorziata, non ha figli e vive serenamente i suoi sessant'anni, al riparo da sentimenti e relazioni "pericolose". Franco colpisce la sua attenzione sul treno, di ritorno da un convegno noioso: è un bell'uomo, folti capelli bianchi, elegante. Lo ispeziona inventando per lui un personaggio. Lo fa sempre, è il suo gioco privato. Non si scambiano neppure una parola, ma quando Natalia torna a casa e riprende in mano il romanzo che leggeva in viaggio, trova, nell'ultima pagina, un numero di telefono. Non può essere stato che lui. A decidere di chiamarlo ci mette un bel po', ma alla fine ce la fa. Scoprono di avere curiosità, passioni e gusti in comune, ma quando lui le propone di passare un fine settimana insieme, lei è presa dal panico, non si sente adeguata, immagina scenari catastrofici. Invece va tutto bene. L'imprevista amicizia si trasforma in sentimento amoroso. Natalia abbassa le difese, si lascia finalmente andare. Peccato però che ci sia un'altra, una che vive con Franco, una di cui lui non le ha mai parlato. Natalia è pronta a sparire. Ma la rivale le chiede un appuntamento e la situazione si capovolge. Due donne che si azzannano per un uomo? Quello è il cliché. Poi c'è la vita, che è più complicata. E più divertente.

Non essere ridicola
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Schisa, Brunella

Non essere ridicola

Giunti, 08/05/2019

Abstract: Emma ha poco più di sessant'anni, un bell'aspetto, una figlia adulta e un matrimonio apparentemente felice. Lavora in una nota libreria dove organizza incontri culturali. Ha un gruppo di amiche care che invidiano il suo buon rapporto con Pietro: venticinque anni di amore coniugale. Una fortuna, un record. Peccato che la mattina di un giorno come tanti altri, Emma scopra che Pietro le ha mentito. Perché non è a Milano nel suo solito albergo? Dov'è? Il fedifrago crolla subito. Le ha mentito perché ha una storia, peggio: è innamorato. E la rivale, ovviamente, non è una loro coetanea, bensì una donna molto giovane. Emma è tramortita dalla sorpresa, poi sconvolta da una rabbia che deborda in breve su tutto il genere maschile, quindi profondamente offesa. Una persona come lei non merita di subire la Grande Banalità maschile: credere che la giovinezza torni a sorriderti se sostituisci tua moglie con una trentenne. Con l'aiuto, o forse nonostante l'aiuto delle amiche, Emma reagisce. Non si nega niente: dallo shopping compulsivo a un paio di avventure erotiche. E, poco per volta, il suo tasso di autostima risale portandosi dietro un nuovo ottimismo. Ma non è detto che le cose vadano come le abbiamo immaginate o sperate. A volte possono andare anche meglio.

Alla fine del viaggio
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Fusco, Antonio

Alla fine del viaggio

Giunti, 29/05/2019

Abstract: Con le sue inconfondibili atmosfere noir e i suoi personaggi ricchi di umanità, Antonio Fusco ci regala una storia dai risvolti oscuri e spiazzanti. È la vigilia del palio di San Jacopo nella cittadina toscana di Valdenza, ma il commissario Casabona non è in vena di festeggiamenti: mentre sui tetti del centro storico esplodono i fuochi d'artificio, la moglie gli annuncia che sta per andarsene di casa. Un duro colpo per il commissario, che nonostante i problemi con Francesca non aveva mai pensato che il loro legame potesse davvero spezzarsi. Nemmeno il tempo di piangere la fine del suo matrimonio, che una telefonata lo richiama immediatamente al dovere: un uomo è stato ucciso da un treno in corsa. Un fatale incidente? Tutt'altro, visto che la vittima è stata legata a una sedia a rotelle e lasciata sui binari. Chi è quell'uomo che nessuno riesce a identificare? Perché l'assassino ha scelto un'esecuzione così plateale? Ed è solo una coincidenza che qualche anno prima, nello stesso luogo, un ragazzo sia stato travolto da un treno? Nella solitudine della sua casa ormai vuota, Casabona è tormentato dai dubbi. E mentre i primi indizi portano sulla strada della pedofilia, nuove morti inspiegabili arrivano a spazzare via ogni certezza. Come se ci fosse una regia occulta a spostare le pedine in campo. Qualcuno assetato di sangue e di vendetta. Qualcuno che viene dal passato, per regolare tutti i conti in sospeso...

SS. L'ordine nero del Reich
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Cernigoi, Enrico

SS. L'ordine nero del Reich

Giunti, 02/05/2019

Abstract: I nazisti di oggi sbandierano i segni runici del Terzo Reich, hanno la testa rapata a zero, inneggiano all'odio razziale, compiono azioni di commando contro inermi cittadini. Questi gruppi si richiamano, più che all'ideologia nazista, al fascino inquieto e sinistro che emana ancora oggi l'organizzazione dell'Ordine nero, le Schutzstaffeln. E riportano d'attualità i fantasmi di un passato che la storia aveva, prima ancora che cancellato, bandito come la maggiore infamia del genere umano.

Stalin e l'impero sovietico
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Mongili, Alessandro

Stalin e l'impero sovietico

Giunti, 02/05/2019

Abstract: All'ombra dei protagonisti della Rivoluzione d'ottobre cresce Iosif Vissarionovič Džugašvili, un georgiano schivo e taciturno che si fa chiamare Stalin, d'acciaio. Successore di Lenin, si sforzerà di piegare la realtà sovietica alla sua idea di un mondo di "giusti ed eguali". L'industrializzazione e la collettivizzazione delle campagne vanno di pari passo con una costante repressione eppure lui diventa la Guida, oggetto di un culto della personalità, e farà dell'Unione Sovietica una delle due potenze mondiali del dopoguerra.

Filastorta d'amore
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Tesio, Enrica - Richetta, Giulia

Filastorta d'amore

Giunti, 08/05/2019

Abstract: Rime lievi e prose fluide per esprimere le luci e le ombre di una vita che si ingarbuglia veloce e si scioglie troppo lentamente, che chiede cura e spesso ne riserva poca, che ha molte richieste e poche risposte.La Filastorta di Enrica, disposta per canti come un piccolo poema, è un rimario di grazia e sentimento, una forma di resistenza ai luoghi comuni, alle certezze, ai musi lunghi, agli snobismi, alle mode. Lontano da sentimentalismi ingannevoli e scandito da un ritmo che vibra leggero tra gli occhi e le orecchie, i versi e le immagini, questo canzoniere illustrato parla d' amore con la giusta quantità di sarcasmo per non risultare stucchevole e la giusta quantità di ironia per non scivolare nella banalità. Dedicato alle donne e a tutti quelli che non ce la fanno, e poi invece sì, ma che fatica…

Camminare sulla Luna. Come ci siamo arrivati e come ci torneremo
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Bianucci, Piero

Camminare sulla Luna. Come ci siamo arrivati e come ci torneremo

Giunti, 08/05/2019

Abstract: Il 20 luglio 1969 – era domenica – per la prima volta un uomo calpestava la Luna. Quest'uomo si chiamava Neil Armstrong. Per arrivare lassù più volte aveva visto la morte in faccia mentre cercava di domare macchine volanti. A cinquant'anni dallo sbarco sulla Luna, un libro che racconta, minuto per minuto, la storia di un'avventura indimenticabile. La conquista della Luna fu un evento epocale sotto tutti gli aspetti: scientifico-tecnologico, storico, politico... La sua portata fu enorme anche dal punto di vista filosofico. In quell'occasione l'uomo, per la prima volta, ha abbracciato la Terra in un solo sguardo: un impulso decisivo per superare nazionalismi miopi e verso una coscienza ecologica globale.

Le signore dell'isola delle Camelie
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Bach, Tabea - Salerno, Rachele

Le signore dell'isola delle Camelie

Giunti, 22/05/2019

Abstract: Una scrittura evocativa e sensoriale, per una grande storia d'amore, sogni e passione, che sorprende con continui colpi di scena.Finalmente Sylvia e Maël possono vivere pienamente il grande amore che li unisce e per il quale hanno lottato tanto. Dopo aver salvato la meravigliosa Isola delle Camelie dalle mire di un imprenditore senza scrupoli, stanno celebrando un matrimonio da fiaba in quell'angolo incontaminato della Bretagna, dove insieme coltivano le specie di fiori più rare. Eppure non tutti i loro sogni sembrano destinati a realizzarsi. Nella sua vita Sylvia ha sempre pensato unicamente alla carriera, ma adesso che Maël le chiede di avere un figlio, sente nascere in lei un desiderio di maternità mai provato prima. Però i mesi passano e Sylvia non riesce a rimanere incinta, finendo per sprofondare nello sconforto. Soprattutto quando sull'isola arriva la bella Chloé, con il suo impeccabile stile parigino e un adorabile bambino di sette anni al suo fianco. Sylvia non può credere ai suoi occhi: è solo immaginazione, o il piccolo Noah ha lo stesso sguardo color del mare di Maël? E che cosa prova suo marito per quella donna così diversa da lei, con cui anni prima aveva avuto un'avventura? Ma non è tutto. Una nuova minaccia incombe sul giardino delle camelie, e stavolta potrebbe davvero spazzare via quell'universo incantato che Sylvia e Maël hanno custodito con tanto amore...

Nessuno ritorna a Baghdad
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Loewenthal, Elena

Nessuno ritorna a Baghdad

Bompiani, 27/03/2019

Abstract: Miraggi e incontri, scorci di storia e storie minime si compongono in un grande affresco che attraversa un secolo e oltre: un romanzo intriso di nostalgia e umorismo, delusioni e speranze per una famiglia di ebrei di Baghdad che affronta a testa alta un destino collettivo di viaggio, sradicamento e – forse – riconciliazione.La memoria è fatta di dettagli, parole, piccoli cortocircuiti. Il ricordo più bizzarro e remoto riaffiora in un certo cibo, in un taglio di luce londinese che pure nulla ha a che vedere con il bagliore abbacinante del deserto, oppure mentre si risponde al telefono, che anche senza più fili continua a unire chi ha scelto di andare lontano e chi si è fatto portare lontano da qualcun altro. Tutto è cominciato lì, a Baghdad, all'inizio del Novecento, o forse qualche millennio prima; a Baghdad, dove Flora, Ameer e Violette sono rimasti giovanissimi e soli quando Norma, madre inquieta destinata a mutarsi in matriarca senza età, è partita, prima di tutti gli altri, per inventarsi un'altra vita oltreoceano. New York, Milano, Gerusalemme, Londra, Haifa, Teheran, Madrid: il mondo è piccolo per chi ha la diaspora nel sangue e sa già, sa da sempre che ci sono viaggi senza ritorno.

Epitaffi greci. La Spoon River ellenica di W. Peek. Testo greco a fronte
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Lelli, Emanuele - Lelli, Emanuele - Mosino, Franco - Guidorizzi, Giulio

Epitaffi greci. La Spoon River ellenica di W. Peek. Testo greco a fronte

Bompiani, 03/04/2019

Abstract: La civiltà greca, forse più di ogni altra cultura antica, sembra aver avuto una particolare predisposizione a iscrivere quasi qualunque oggetto, prodotto, spazio utili a contenere lettere, frasi, veri e propri testi articolati, finanche componimenti poetici di altissima fattura. Centinaia di migliaia sono le testimonianze di epigrafi che la Grecia antica ci ha lasciato. Fra queste, un posto di rilievo occupano le epigrafi di carattere sepolcrale, e, fra queste, le epigrafi in versi. Commissionate soprattutto dalle famiglie più colte e facoltose, queste testimonianze aprono un orizzonte tutto da scoprire sulla civiltà antica: greca, ma non solo, visto che in lingua ellenica, sentita come la lingua della cultura e della poesia, sono realizzati anche epitaffi per uomini e donne romani, italici, o di altre aree del mondo antico.Sfogliare le "pagine di pietra" di questo affascinante repertorio mette di fronte il lettore a migliaia di individui: uomini e donne, bambini e anziani, che vissero e morirono nelle più diverse situazioni. Mette di fronte il lettore, in una parola, alla vita. I casi che ci rivelano colpiscono, a volte per la drammaticità degli eventi, altre volte per la serenità di chi ha saputo affrontarli, spesso per la disarmante attualità di tante sventure, di allora e di oggi. Testi reali, composti da poeti sconosciuti, per uomini e donne che hanno lasciato in tal modo il loro ricordo nei secoli: anziani che hanno concluso la vita con una vecchiaia serena e giovani morti prematuramente; naufraghi sfortunati e soldati gloriosi; fanciulle appena sposate che Ade ha strappato agli affetti e medici che, dopo aver curato altri, non hanno potuto curare se stessi. Il quadro che emerge dalle oltre duemila testimonianze è quello di una società multiforme e, per molti aspetti, simile alla nostra: una vera e propria Spoon River dell'antichità.Nel 1955 il grande epigrafista tedesco Werner Peek pubblicò la più importante raccolta, a tutt'oggi, di epigrammi sepolcrali greci, dall'età arcaica all'epoca cristiana. In oltre dieci anni di lavoro, Franco Mosino, grecista e linguista scomparso nel 2015, tradusse e commentò, per la prima volta al mondo, la raccolta del Peek. Emanuele Lelli, in collaborazione con un gruppo di studenti del Liceo Tasso di Roma, ne ha curato la revisione, l'aggiornamento e l'introduzione. La Prefazione di Giulio Guidorizzi poi apre orizzonti di lettura suggestivi, antropologici e letterari. Un'opera, dunque, che rende finalmente disponibile al pubblico italiano un materiale imponente per quantità, e particolarissimo per contenuti: un insostituibile strumento per ogni studioso di antichità classiche, ma anche un affascinante viaggio nel quotidiano dei Greci, per il lettore curioso di oggi.

Portami dove sei nata
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Scorranese, Roberta

Portami dove sei nata

Bompiani, 03/04/2019

Abstract: Questo libro è una saga familiare narrata con humour e partecipazione. È un reportage su una terra fiera, che nonostante tutto conserva la fiducia nella possibilità dei miracoli. Ma soprattutto è la lunga lettera d'amore di una donna che fa ritorno nella terra che ha lasciato da giovane e, cercando le parole per raccontarla, ritrova se stessa e il senso profondo dei giorni.La campagna, le sue stagioni. Un grande clan familiare: uomini di poche parole, donne custodi di sapienze e sapori, e un segreto taciuto per anni. Mille racconti, tra memoria e magia: la bomba di Zì 'Ntonio, i soldati tedeschi davanti a Pasqualino neonato la notte di Natale, le ragazze con le guance arrossate durante lo svestimento delle pannocchie, il vitello di Cesarino a cui togliere l'ammidia, il destino di Celestina e del suo bimbo "sbagliato". Roberta Scorranese parte dalle radici per raccontare il suo Abruzzo e tesse una tela che unisce passato e presente: perché il terremoto non cancelli la memoria, perché nemmeno il futuro è pensabile se non si guarda indietro. Così assistiamo al miracolo della Madonna cinquecentesca di terracotta, perduta, ritrovata, frantumata dal sisma e poi rinata grazie alla tenacia degli abitanti di un borgo; conosciamo Peppe e Rosa, che si giocano tutto ai tavoli verdi; scopriamo che c'è chi alle ipnotiche serpi di Cocullo deve la vita; e ci sembra difficile non credere a san Gabriele, che sa perdonare il "peccato grosso" finalmente svelato.

Storia della schiavitù in Africa
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Lovejoy, Paul E. - Pavanello, Mariano - Grassi, Alberta - Pavanello, Mariano

Storia della schiavitù in Africa

Bompiani, 03/04/2019

Abstract: "Un tempo dominava il pregiudizio dell'Africa continente senza storia. La conoscenza etnografica e storiografica, di cui il libro di Lovejoy è una preziosa e fondamentale testimonianza, ha fatto giustizia di questa idea insieme ingenua e arrogante", afferma Mariano Pavanello nell'introduzione a questo testo divenuto un classico per gli studi di settore. Paul E. Lovejoy conduce il lettore dalle origini delle tratte della schiavitù in Africa nel XV secolo fino alle sue ultime forme globali nel XX secolo, all'epoca della decolonizzazione.Il libro segue le trasformazioni di un fenomeno strettamente legato alle forme di produzione, correggendo interpretazioni storiografiche fuorvianti come quella secondo cui l'Africa avrebbe passivamente subito la tragedia della tratta schiavista, o l'altra per cui i flussi di schiavi verso l'Europa e l'America avrebbero facilitato l'integrazione nelle comunità di arrivo. In questa edizione originale il pubblico italiano troverà per la prima volta tutto il materiale statistico sulla demografia del commercio degli schiavi, i risultati di ricerche recenti e una bibliografia aggiornata.

In principio era l'immagine
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Emo, Andrea - Gasparotti, Romano - Toffolo, Raffaella - Donà, Massimo

In principio era l'immagine

Bompiani, 10/04/2019

Abstract: Un pensatore solitario in costante dialogo con il proprio tempo; un pensatore tanto solitario da aver scritto per tutta la vita senza mai pubblicare nulla. Allievo di Gentile, Andrea Emo si è occupato degli argomenti più disparati: dalle grandi questioni metafisiche (che lo costringono a dialogare con tutti i grandi del passato) ai temi più spinosi di filosofia politica, dalle sublimi questioni messe a tema dalla teologia, agli inquietanti enigmi lasciati in eredità dalle più rilevanti testimonianze dell'arte occidentale. E proprio alle riflessioni di natura estetica e al suo originalissimo modo di guardare e rileggere le complesse vicende della storia dell'arte è dedicato questo volume. Perché, come con Gentile (il suo Maestro), anche con Emo accade che proprio intorno agli enigmi custoditi dall'esperienza estetica si giochi la partita decisiva con la 'cosa' stessa del pensiero. Massimo Donà, Romano Gasparotti e Raffaella Toffolo hanno dunque deciso di organizzare il volume procedendo dall'universale al particolare (dai grandi concetti della riflessione estetica alle forme del fare artistico, sino alla produzione specifica di ogni epoca dell'arte), in modo tale da riuscire a restituire la potenza di un pensatore che mai si è lasciato tentare dalle sirene dell'astrazione, ma, dialogando con l'arte in quanto tale, ha saputo sempre rivolgersi alla singolarità di questa o quella espressione artistica, e, nel riflettere sulla singolarità di questo o quel capolavoro, è riuscito a fare i conti con l'enigma che riguarda in verità, allo stesso modo, ogni specifica manifestazione di quello che Hegel avrebbe chiamato "il bello artistico"

Il violino di Mussolini
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Baudino, Mario

Il violino di Mussolini

Bompiani, 10/04/2019

Abstract: Un romanzo dove lo humour dei personaggi, coltissimi, innamorati della letteratura, a tratti burloni, deve misurarsi con la feroce stupidità del mondo che assedia i protagonisti e la loro precaria isola felice.Libri e fantasmi, come sappiamo, sono spesso indistinguibili. Ma può anche capitare ad altri oggetti di assumere un'identità contraddittoria, sfuggente, spettrale: è un violino sforacchiato di pallottole il protagonista latente della nuova avventura dei bibliofili montanari amanti del barolo chinato, l'allegra combriccola di Lo sguardo della farfalla. Mentre dilaga la primavera, Duccio, Demi, il professor Calafava, la giornalista Giuditta e i loro fedeli amici, non ultimo il saggio gatto Monsignore, dovranno smascherare non una persona ma un libro, e non un libro qualsiasi, perché racconta le ultime ore di Mussolini sostenendo che sarebbe stato ucciso non come dicono le ricostruzioni storiche ma in segreto, mentre suonava il violino. Il modesto volume che risulterebbe scritto e pubblicato a ridosso degli avvenimenti è la posta di un confronto dai contorni sfocati, fra politici di estrema destra impigliati nei loro giochi elettorali, truffatori, maestri tipografi, ambigui commercianti. A complicare tutto una seducente signora dal fascino melanconico e per qualcuno irresistibile: e l'amore, si sa, non aiuta a conservare la freddezza necessaria in circostanze così complicate. La stagione è idilliaca, ma sembra annunciarsi un brutto inverno dal punto di vista politico e sociale.