Trovati 855769 documenti.
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Grand Tour: Italian Geo-Romantic / a cura di Maria Grazia Torri
Milano : Fabbri, c1988
Filippo Carcano (Milano, 1840-1904) / di Guido Cesura ; prefazione di Gustavo Predaval
Milano : Cavallotti, [1986]
Segantini e la Brianza / a cura di Alessandra Tiddia
Riva del Garda : MAG / Mart ; Rovereto : Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, [2022]
Segantiniana
Depero new Depero / [a cura di Nicoletta Boschiero]
Cinisello Balsamo : Silvana, 2021
Abstract: La parola new del titolo di questo volume rappresenta la predisposizione di Fortunato Depero all'innovazione e alla trasformazione continua delle proprie idee, ma anche l'influenza che ha saputo offrire sia ai designer degli anni ottanta - Ettore Sottsass e Alessandro Mendini in primis - sia agli artisti Nuovi Futuristi - Abate, Innocente, Lodola, Postal e Plumcake - che mischiano sapientemente Futurismo, Pop Art e Kitsch. L'effetto Depero si scorge anche in artisti come Ugo Nespolo e Matteo Thun, che danno vita a efficaci rielaborazioni pubblicitarie deperiane per il merchandising dell'azienda Campari, così come nel fumetto d'avanguardia con disegnatori quali Echaurren, Giacon, Carpinteri, i quali a partire dagli anni ottanta riprendono - spesso con ironia - stilemi deperiani. Negli anni duemila cresce l'interesse per i film e i video, spesso imperniati sulla vita esemplare dell'artista roveretano ricostruita grazie ai documenti custoditi nel fondo Depero, che consentono lavori di ricerca molto approfonditi, come nel caso di Il sogno di Alberto (2011), un'installazione video su quattro schermi per la regia di N!03, Depero, Rovereto, New York e altre storie (2015) di Nello Correale e infine New York film vissuto del 2020, realizzato appositamente per la mostra dall'Istituto Barlumen.
A history of painting in North Italy / Giovan Battista Cavalcaselle, Joseph Archer Crowe
Ristampa anastatica
Milano : Solchi, 2004-2005
Venezia : Marsilio, 2023
Brera ad occhi aperti ; 11
Abstract: Boccaccio Boccaccino è uno dei principali esponenti della pittura dell’Italia settentrionale tra la fine del Quattro e il primo quarto del Cinquecento, tra i pochi artisti padani a cui Vasari abbia riservato lo spazio di una biografia nelle Vite. Il suo percorso artistico si svolge tra i ducati di Milano e Ferrara e la città di Venezia, dove diventa uno dei più significativi interpreti di Giorgione. Luigi Lanzi lo definì «il miglior moderno fra gli antichi, e il miglior antico fra i moderni»; il suo ruolo di caposcuola tra i pittori cremonesi del primo Cinquecento è ampiamente riconosciuto dalla storiografia artistica, nonostante la sua opera sia rimasta poco nota al grande pubblico. In occasione di questa esposizione, l’undicesima dei Dialoghi organizzati dalla Pinacoteca di Brera e la prima sull’artista, il volume presenta nuovi studi e riflessioni sulla fase che precede l’affermazione di Boccaccino a Cremona, sua città d’origine, dove l’artista si trasferì nel 1506. La mostra consente la riscoperta di quattro dipinti fondamentali di Boccaccio Boccaccino: l’Adorazione dei pastori, proveniente dal Museo e Real Bosco di Capodimonte (Napoli), la Madonna con il Bambino e la Madonna con il Bambino tra i santi Giovanni Battista e Caterina d’Alessandria o Giustina, entrambi provenienti dal Museo Correr (Venezia) e la Madonna con il Bambino della Pinacoteca di Brera.
Piero Leddi : dipingere è un rischioso inizio / a cura di Mariachiara Fugazza
Mimesis, 2022
Abstract: Il libro pone al centro dell'attenzione il percorso giovanile del pittore Piero Leddi (1930-2016). Originario dell'alessandrino e trasferitosi a Milano all'inizio degli anni Cinquanta, in rapporto con i coetanei di Brera Leddi avvia nel decennio una lunga carriera arrivata agli anni Duemila. La dialettica fra le terre d'origine e la modernità urbana, la sperimentazione di un linguaggio adatto a interpretare i cambiamenti sociali e culturali in atto caratterizzano i lavori di questa fase. Importanti elementi emergono dagli scritti dello stesso Leddi. Nelle esperienze ricostruite da varie angolature e nelle pagine riportate si sente l'eco di un periodo e si assiste al cammino di una generazione alle prese con i processi di trasformazione di una società e, allo stesso tempo, con i temi del rinnovamento artistico a confronto con le grandi correnti straniere. La narrazione condotta attraverso le parole e le immagini testimonia gli esordi di un itinerario durato oltre un cinquantennio.
Corsica / Olivier Cirendini, Christophe Corbel, Carol Huon
11. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2023
Abstract: "Nessuno riesce a cogliere con esattezza l'essenza di quest'isola difficile da definire, che si mostra sia ospitale sia impenetrabile. Non resta che tornarci, per esplorare viaggio dopo viaggio un'altra caletta o lingua di maquis e scoprire ogni volta un lato diverso del suo carattere."
Marino Benigna : sguardo : dipinti / Fernando Noris
[S.l : s.n.], 2010 (Bergamo : Tecnostampa)
Paolo Maggis / Claudia Cosmo ... [et al.]
[Poggibonsi] : Carlo Cambi, 2011
All around / Marco Casentini ; [mostra a cura di Marzia Ratti, Peter Frank]
La Spezia : Centro arte moderna e contemporanea, 2010
MIlano : Centro Diffusione Arte, 2012
Milano : Skira, 2023
Abstract: Una guida alle opere di Luca Signorelli nei territori tosco-umbri, in occasione del cinquecentenario della morte dell'artista. Una parte significativa dell'opera di Signorelli si trova "entro due giorni di viaggio da […] Cortona", la sua città natale. A Cortona è presente un nucleo significativo di opere del maestro, tutte risalenti all'ultimo periodo della sua vita (dal 1502 in poi). Fino a quella data, la sua intensa attività lavorativa lo aveva spesso impegnato altrove ma solo raramente molto lontano dalla Città toscana. Realizzata in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Luca Signorelli, questa guida permetterà di evidenziare, proprio grazie alla diffusione capillare delle opere ancora presenti nei loro luoghi originari, il lavoro "peregrino" e itinerante di Luca Signorelli, artista che non ha mai disdegnato di muoversi per rispondere a prestigiose committenze. I percorsi individuati sono cinque: il percorso urbano a Cortona, la Valdichiana Aretina fino ad Arezzo, la via Lauretana Toscana, la Valtiberina Tosco-Umbra, la direttrice Perugia-Orvieto. Opere e luoghi sono stati scelti creando un ipotetico cerchio il cui centro è Cortona e individuando un raggio di circa settanta chilometri di distanza. Non c'è ordine di importanza, quindi, ma piuttosto l'idea di itinerari facilmente percorribili in una giornata e tali da permettere di godere appieno dell'opera pittorica signorelliana.
Claus Vittur: analogie / a cura di = curated by Angela Madesani
Cinisello Balsamo : Silvana, 2010
Si nasce dall'acqua... : Armando Fettolini / testo di Simona Bartolena
Como : Marsiglione art gallery, 2011
Milano : [s.n.], 1961 (Milano : Tip. Colombi)
Coda al loggione / Novello ; con uno scritto di Nino Rota
Milano : Ponte rosso edizioni d'arte, 1978
Collane d'arte del Ponte Rosso
Terre di mezzo, 2023
Abstract: Dal pattume intorno al bidone di Cane Puzzone spunta fuori un adorabile cucciolo, che sembra proprio avere bisogno di un papà! E, nonostante le perplessità di Spiaccigatto, il nostro randagio dal cuore d’oro non si tira certo indietro. Ma fare il genitore è una grossa responsabilità: bisogna trovare al nuovo arrivato una scuola, del cibo sano e tenerlo lontano dai guai. Così come farebbe l’umano che lo aveva in cura, che di certo lo starà disperatamente cercando…
Giussani Roberto : opere 1986-2008
[S.l. : s.n., 2009?]
Dosso Dossi : il Fregio di Enea / a cura di Marina Minozzi
Electa, 2023
Abstract: Il volume è pubblicato in occasione della prima mostra mai dedicata al Fregio di Enea di Dosso Dossi, allestita a Roma, presso la Galleria Borghese, dal 4 aprile all'11 giungo 2023, e incentrata sulle affascinanti e preziose tele che costituivano la serie di dieci dipinti raffiguranti scene dell' Eneide di Virgilio. È dalla prima parte dell'Eneide che l'artista trae ispirazione per il Fregio di Enea, scegliendo episodi specifici da diversi brani del poema rappresentati con accenti inconfondibili. Caratterizzate da colori vibranti, da un'affascinante eccentricità e da composizioni molto originali, queste tele sono espressione brillante della creatività di Dosso Dossi e dell'ambiente artistico ferrarese nel Cinquecento, che acquistò una nuova vitalità nella grande stagione del Barocco.