Trovati 859068 documenti.
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Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2008]
Professionisti & imprese ; 71
Abstract: Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è il certificato che viene rilasciato da INPS, INAIL, Casse edili (solo per l'edilizia) e dagli enti bilaterali e che attesta il regolare versamento dei contributi previdenziali e assistenziali nonché dei premi da parte delle imprese.Già operante per il settore dell'edilizia, in attuazione della finanziaria 2007, ed esteso anche ai fini del riconoscimento dei benefici normativi e contributivi previsti dalle disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, con il D.M. del 24 ottobre 2007 (G.U. del 30 novembre 2007, n. 279) dal 30.12.2007, dunque, il DURC è ormai richiesto a tutti i datori di lavoro, ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché ai fini della fruizione dei benefici e sovvenzioni di cui alla disciplina comunitaria.Nella pubblicazione, oltre alle disposizioni per la lotta al lavoro nero, sono stati illustrati tutti i numerosi adempimenti per ottenere il DURC: il procedimento, le modalità di richiesta, i modelli e le istruzioni, il concetto di regolarità contributiva, la verifica delle dichiarazioni sul DURC, l'effettuazione delle verifiche al fini INPS, INAIL e per la Cassa Edile, fino all'emissione e al rilascio del DURC, con l'esame delle cause non ostative al rilascio dello stesso e delle irregolarità in materia di tutela delle condizioni di lavoro non ostative al rilascio.Arricchiscono la trattazione i riferimenti legislativi e di prassi, la modulistica di riferimento e soprattutto un'utilissima sezione dedicata alle risposte ai quesiti più frequenti.
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sul mistero. Un concerto di forze occulte dotate di leggi speciali che hanno tramato contro le voci impegnate a chiedere dal basso il riconoscimento di diritti fondamentali e il rispetto della democrazia. Il risultato è una mai troppo ben spiegata licenza d'uccidere che, dal secondo dopoguerra fino a oggi, ha spezzato le vite di uomini e donne, spesso giovanissimi, uniti da una passione che parla di giustizia, libertà e fraternità. Dalla strage di Portella della Ginestra alla feroce repressione delle manifestazioni indette in occasione del G8 di Genova, Cuori rossi è la storia di una guerra mai dichiarata eppure spietata. Una guerra che ha usato le armi non convenzionali dei lacrimogeni sparati ad altezza d'uomo e delle collusioni con la criminalità comune e mafiosa per aggredire, intimidire e spesso uccidere pensieri o persone non omologati. Dall'omicidio di Alceste Campanile alla morte di Carlo Giuliani, dall'assassinio di Peppino Impastato alle esecuzioni di Fausto e Iaio e di Valerio Verbano, dall'accoltellamento di Davide Cesare Dax alle recentissime aggressioni organizzate dai militanti dell'estrema destra a Roma e a Verona, un libro dedicato alle vittime dello stragismo fascista contemporaneo e della violenza a cui nemmeno le forze dell'ordine sono estranee. Incalzato da uno stile narrativo basato sull'evidenza dei fatti, Cuori rossi racconta storie di sopraffazione spesso dimenticate confrontandosi con l'anima di un Paese tutt'altro che pacificato.
Roma : Stampa alternativa ; Viterbo : Nuovi equilibri, stampa 2002
Abstract: Una raccolta aggiornata con la presenza di 6 tavole di una nuova serie (Non ancora del tutto morti, sgangheratissima rock-band di attempati punk-freaks) cui Shelton ha iniziato a lavorare dal 1990 in Francia, sua nuova patria adottiva dove vive e lavora. Nel libro ci sono storie dei Freak Brothers e del gatto di Ciccio Freddy, Advance Motoring Trips, Tricky Trickears, Little Orphan Ampethamine, Wonder Wart-Hog e Give Me Liberty.
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Chi proibisce ai cristiani lo studio della filosofia e delle scienze proibisce loro anche di essere cristiani. Così scriveva Tommaso Campanella, nell'Apologia di Galileo del 1616, in difesa del principio della libertas philosophandi, predicato specifico e irrinunciabile dell'indagine umana cui non sfuggono né la natura né la religione. E solo un esempio del significato e del valore di quella cultura italiana nella quale si è raccolto quanto di meglio la nostra storia ha generato lungo i secoli moderni. Cultura laica - da non confondere con anticlericale, come spesso è accaduto - nella quale si è espressa una vera e propria concezione del sapere. Se si vanno a leggere i capisaldi della cultura laica, ci imbattiamo in concetti decisivi come legge, conflitto, eguaglianza, dissimulazione, bisogno, libertà di stampa, opinione pubblica, fino all'argomentazione del rifiuto della tortura e della pena di morte. Princìpi, ieri come oggi, di una sapienza che in Italia ha trovato uno dei suoi luoghi di nascita e di maggiore sviluppo. Una sapienza mondana e civile, che appare in modo luminoso nei testi qui raccolti - da Leon Battista Alberti a Camillo Benso di Cavour, passando, tra gli altri, per Giordano Bruno, Machiavelli, Leopardi, Manzoni - i quali, organizzati tematicamente, affrontano argomenti come la condizione umana, la nascita (e la morte) delle religioni, la loro funzione civile, la critica della Chiesa di Roma e del cristianesimo, la teorizzazione della libera Chiesa in libero Stato.
Vincitori e vinti [Audioregistrazione] / Bruno Vespa ; legge Vittorio Rizzini
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, [200.]
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2008
Abstract: Mostri, fantasmi, folletti malvagi... A chi non fanno venire i brividi? Stavolta, però, non c'è da preoccuparsi, perché le creature protagoniste di queste quattordici storie sono sì inquietanti, ma anche magiche e affascinanti, dispettose e divertenti, ridicole e spassose. Qualche volta sono d'aiuto alle persone che si imbattono in loro, altre volte perseguitano gli avidi e i prepotenti. Sono esseri misteriosi che popolano le fiabe della tradizione europea e danno vita a storie da leggere con piacere, per rabbrividire e stupirsi... Età di lettura: da 8 anni.
Firenze : Giunti Kids, 2008
Abstract: Fata Cri, Betta Bacchetta e Bibì stanno facendo una passeggiata nel bosco quando all'improvviso sentono un grido d'aiuto: il draghetto Turchino è intrappolato in un cubetto di ghiaccio. Fata Cri e i suoi amici lo liberano con una magia e gli chiedono chi lo aveva ghiacciato. E questa è solo la prima magia di Fata Cri! Età di lettura: da 6 anni.
Garuda e la ruota del destino / illustratore Radhyashyam Raut ; autori Raja Mohanty, Sirish Rao
Milano : L'ippocampo junior, copyr. 2008
Abstract: IL DIVINO GARUDAaquila del dio Vishnu, vede Yama, il diodella morte, avvicinarsi a un meraviglioso uccellinoe decide di salvarlo. Ma si può tenere lontana la Morte?Garuda e la Ruota del Destino, parabola sull'amore e il destino,si prende gioco della nostra futile pretesa di dominare il futuro.Questo LIBRO è illustrato nello stile tradizionale Patachitra, tipicodell'Orissa, uno stato dell'India orientale. Si tratta di una formad'arte raffinata e ornamentale, introdotta dagli artisti che un tempoaffollavano il tempio del dio Vishnu a Puri, e realizzata per lo piùsu stoffa, corteccia o carta. Gli artigiani più abili e ingegnosilavoravano su delicatissime sete ed erano ricercati da principie da ricchi mercanti. La stessa tecnica viene impiegataanche per decorare oggetti d'arte profana, come carte da gioco e scatole per gioielli.
Strage continua / Elena Valdini
Milano : Chiarelettere, 2008
Abstract: Abbiamo paura di tutto, ma non degli scontri stradali. Ogni anno muoiono almeno settemila persone, ma per molti sono vittime di serie B. Svizzera, Svezia e Francia investono più di venti euro per cittadino in sicurezza stradale, in Italia nemmeno un centesimo nel triennio 2004-2006 e 90 centesimi per il 2007-2009. Una strage di Stato, per assenza, per colpevole distrazione (ci costa 35 miliardi ogni anno). Ma la società civile reagisce: per legittima difesa, per non lasciare soli coloro che sono toccati dalla tragedia e spesso neanche risarciti, mentre il colpevole facilmente sfugge alla pena. Morire sulle strade è un problema da rimuovere, come una guerra che però non sposta voti e non fa spettacolo. Troppo solidi gli interessi in gioco (auto, telefoni, consumo di alcol, locali notturni). Un tragico intreccio, sulla nostra pelle.su quella dei giovani soprattutto. Questo libro è un viaggio fra le storie delle vittime e le leggi che ancora mancano, è la testimonianza di una ventisettenne che, come molti altri ragazzi, ha visto morire degli amici sulla strada e ha voluto provare a capire le ragioni di una strage continua e inaccettabile.
Un nuovo contratto per tutti / Tito Boeri, Pietro Garibaldi
Milano : Chiare lettere, 2008
Abstract: La disoccupazione è calata negli ultimi dieci anni, ma gli italiani sono insoddisfatti: i loro salari sono più bassi della media europea ed è sempre più difficile entrare nel mercato del lavoro dalla porta principale. Soltanto uno su dieci riesce a trasformare il contratto a tempo definito in un'assunzione a tempo indeterminato. Se poi perdi il lavoro e non appartieni a una grande impresa nessuno ti aiuta. E allora, cosa fare contro la precarietà? I rimedi ci sono: contratto unico senza scadenza per tutti i lavoratori e con tutele gradualmente crescenti. Occorre anche un salario minimo e riformare gli ammortizzatori sociali. Sarà così possibile rilanciare il lavoro e aiutare i giovani, le donne e i disoccupati di tutte le età, smettendo di sostenere solo chi è dentro il mercato. A costo zero per il contribuente. Ma perché nessun governo finora lo ha fatto?
Ariccia : Magic Press, c2005
Vertigo Book ; 58
Sighma / Paola Barbato, Stefano Casini
Milano : Bonelli, c2008
Romanzi a fumetti ; 3
[Verona] : [Comune di Verona], c2007
[S.l.] : [s.n.], 2006 (Pollenza : Tip. San Giuseppe)
Firenze : All'insegna del giglio, copyr. 2003
Milano : Garzanti, 2008
Saggi
Abstract: Il recente terremoto finanziario ha messo a nudo la fragilità del sistema finanziario mondiale e ci fa tremare tutti. Non sappiamo che fine faranno i nostri risparmi, nemmeno i conti correnti bancari sembrano al sicuro. Per anni gli gnomi, ovvero i signori della finanza, hanno cantato anche in Italia le virtù di un mercato del denaro in perenne crescita, le occasioni offerte dai nuovi prodotti derivati, la necessità di accorpamenti ed espansioni in altri mercati. Tutto quello che l'ottobre nero del 2008 sembra aver spazzato via per sempre. Ma che cosa hanno fatto in questi anni i protagonisti della nostra finanza? Come hanno risposto ai terremoti che avevano via via demolito la fiducia dei risparmiatori, campanelli d'allarme che vanno dal crac Parmalat allo scandalo Fazio, dall'alleanza dei furbetti del quartierino con la rossa Unipol al misterioso omicidio del finanziere Roveraro? In questi anni a dominare la nostra economia - in un complesso intreccio con le imprese e la politica, con intrighi e alleanze degni di una spy story - sono stati pochi protagonisti, gli stessi sacerdoti del capitalismo e della finanza che continuano ancora oggi a gestire gran parte dei risparmi degli italiani: da Giovanni Bazoli ad Alessandro Profumo, da Cesare Geronzi a Romain Zaleski, da Gabriele Galateri di Genola a Mario Draghi, da Marco Tronchetti Provera a Roberto Colaninno, da Antoine Bernheim a Giovanni Consorte.
Milano : Fabbri, [2004]
Biblioteca romantica. I tesori della letteratura d'amore
Abstract: Lombardia, 1799. Una giovane marchesa rimasta prematuramente vedova e' sulpunto di essere violentata da soldati russi ma viene salvata da un conte. La donna scopre poi di essere rimasta misteriosamente incinta.
Mediocri : i potenti dell'Italia immobile / Antonello Caporale
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Appalti senza gara, treni senza bagni, traghetti con la ruggine, carrozze dei pendolari piene di pulci... Ma anche yacht e macchine di lusso. I soldi non hanno colore, però hanno un buon sapore. C'è un'Italia che vince, immobile e grassa. C'è un'Italia dove tutto fa spettacolo, e persino tra la gente famosa conta, oltre al portafogli, la famiglia: padre, madre, figlio e figlia, ovvero attore, attrice, regista, aiuto regista. E lo stesso nelle università e nelle aule del parlamento. A scuola chi galleggia tra il sufficiente e lo scarso è considerato un mediocre. Ma nel nostro Paese sono proprio i mediocri che comandano, che legiferano, che diventano statisti. Il loro potere misura la distanza che separa il talento dal successo. È un'equivalenza matematica. Antonello Caporale, insieme a sette ragazzi che in tasca hanno solo un centodieci e lode, si è messo alla ricerca di questa formula. Ha girato il Paese per scoprire i volti e i luoghi dei mediocri e scovare i talenti persi o dimenticati. Mediocrità e talento. Chi comanda e chi patisce. Chi è fermo e s'ingrassa. Chi corre e non si sfama. Due Italie, una sola storia.
Assurdo Italia : storie incredibili ma vere di un paese paradossale / Andrea Vianello
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Come è possibile che un ospedale italiano perda il rene di un paziente tra la sala operatoria e il laboratorio in cui doveva essere analizzato? Chi potrebbe credere che due anziani vivano con una cabina dell'Enel dentro casa, tra la cucina e la camera da letto? È accettabile che una suocera in lite con la nuora chieda i contributi come colf per aver accudito il proprio nipotino e un tribunale occupi tempo, uomini e denaro pubblico per esaminare la sua richiesta? È possibile che un condominio di Roma scopra che nelle proprie cantine è nata una moschea abusiva? O che un affittuario moroso venga sfrattato ma lasci nell'appartamento più di cento cani, che ora il proprietario dell'immobile è costretto per legge a sfamare ogni giorno? Che una donna scopra che il proprio marito, da cui è separata ma non divorziata, sia bigamo, essendosi risposato negli Stati Uniti con il beneplacito del nostro Consolato? Queste e tante altre storie surreali eppure reali affrontate dal programma Mi Manda RaiTre, ri-raccontate a distanza di mesi o anni dalla denuncia televisiva, per capire che cosa è accaduto nel frattempo.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Avevo diciassette anni quando ho iniziato a scrivere i miei primi articoli, era il 1937, e a ventuno ero giornalista professionista. Sono entrato nel mondo della stampa dalla porta principale. Non lo dico per orgoglio, ma perché non conoscevo proprio nessuno che potesse aiutarmi. È con questo spirito che Enzo Biagi ha affrontato il Novecento: una grande voglia di raccontare il nostro tempo e un'inimitabile capacità di aiutarci a comprenderlo. Durante la sua lunga carriera è stato testimone - o piccolo involontario protagonista di momenti storici che hanno lasciato il segno: la Resistenza e il Dopoguerra, gli anni del Boom e quelli di piombo, l'Italia delle mani sporche e quella dei nuovi potenti. Dalla Liberazione ai nostri giorni, Io c'ero presenta una ricca selezione di articoli, molti dei quali ormai introvabili, passando in rassegna gli eventi e i personaggi che hanno fatto epoca, i fatti di cronaca e di costume che ancora oggi segnano la nostra memoria comune. Si tratta di un patrimonio sempre più fragile e spesso minacciato, quello stesso patrimonio che Biagi ha cercato di tramandare con coerenza. A un anno dalla scomparsa è forse questa l'ultima lezione di un maestro del giornalismo: non essere mai stato un uomo per tutte le stagioni, pur riuscendo a raccontarle tutte.