Trovati 858692 documenti.
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L'organizzazione dello Stato totalitario / Alberto Aquarone
Torino : Einaudi
I nemici di Mussolini / Charles F. Delzell
Torino : Einaudi, copyr. 1966
Sulla rivoluzione italiana / Paolo Spriano
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Milano : Touring club italiano, copyr. 2003
Abstract: Il nostro Paese, vecchio e nuovo, raccontato attraverso le oltre cinquecento immagini tratte dall'Archivio Fotografico del Touring Club Italiano. Le Storie d'Italia sono raccontate attraverso tre epoche fondamentali: Il progresso e la Belle Époque (1894-1920), Luci e ombre tra le due guerre (1921-1945) e Verso un paese nuovo (1946-1969). Un viaggio attraverso un periodo che, pur essendo relativamente breve, impresse un'accelerazione radicale dei processi di sviluppo avviati dopo l'unificazione, un processo che, come sostiene lo storico Giuseppe Galasso nella prefazione all'opera, trasformò radicalmente un antico Paese contadino in uno dei primi sei o sette paesi industrializzati del mondo.
Pittura europea dall' impressionismo ad oggi / di Alfredo Colombo
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1963
Banca e industria in Italia : 1894-1906 / Antonio Confalonieri
Bologna : Il mulino
90 anni di turismo in Italia : 1894-1984
Milano : Touring club italiano, copyr. 1984
Un comunista : 1895-1930 / Alfonso Leonetti ; prefazione e cura di Ugo Dotti
Milano : Feltrinelli, 1977
I ribelli : forme primitive di rivolta sociale / E. J. Hobsbawm
Torino : Einaudi, 1966
I ribelli : forme primitive di rivolta sociale / E. J. Hobsbawm
Torino : Einaudi, 1974
Il mito della Belle Époque. Società e politica nell'Italia giolittiana / Fiamma Lussana
Roma : Carocci, 2025
Studi storici Carocci ; 485
Abstract: La sera del 4 ottobre 1883 il viaggio inaugurale dell'Orient Express segnò nell'immaginario collettivo l'inizio di un'epoca di felicità e modernità, la Belle Époque, e il passaggio tra il “lungo Ottocento” e la nascente società di massa. Fu un periodo di progresso e di sviluppo che trovarono dovunque un riscontro sfolgorante, nell'arte, nella scienza, nel cinema degli albori. Come racconta il volume, però, sia in Italia che altrove, gli anni scintillanti dell'operetta, del café chantant e dei primi viaggi di piacere furono contrassegnati anche da brucianti contraddizioni e dolenti riforme mancate. Nell'Italia giolittiana, lo squilibrio fra Nord e Sud divenne una frattura, l'esodo dei migranti verso le Americhe fu un'inarrestabile piaga sociale e la contagiosa febbre imperialistica fece da sfondo a una pace illusoria, che tutti credevano non dovesse finire mai. E invece finì: il 15 aprile 1912, il tragico naufragio del Titanic, la nave più bella, più tecnologica e allora considerata inaffondabile, infranse l'ignara fiducia nel progresso interminabile mentre intanto il primo conflitto mondiale, la guerra più luttuosa e dolorosa di quelle mai combattute, era già all'orizzonte.
Artisti alle Cinque Terre / Emanuela Cavallo, Marco Ferrari
Roma ; Bari : Laterza, 2025
Abstract: Un paesaggio per essere bello deve mostrare anche la propria anima. Molti pittori, scrittori e viaggiatori sono riusciti a scoprire l’essenza delle Cinque Terre. Alcuni sono rimasti legati alla memoria della sua gente, altri sono stati scoperti solo di recente. Questo libro racconta per la prima volta, salvandola dall’oblio, la storia della pittura delle Cinque Terre in epoca moderna, trasformandola in memoria, partendo dalla scoperta che fece Telemaco Signorini di un angolo di terra rimasto discosto e chiuso nel tempo. Dopo i Macchiaioli è toccato ad altri paesaggisti ritrarre angoli e anfratti in riva al mar Ligure, come Discovolo e Caselli, finché Renato Birolli non è riuscito a modernizzare la sostanza dei luoghi interpretando in chiave astratta l’asprezza vertiginosa del paesaggio, la geometria dei vigneti, la vastità del mare, fenomeni come la vendemmia, le mareggiate e gli incendi. Birolli scoprì le Cinque Terre grazie alla Festa ai pittori organizzata dal dopoguerra da Dario Capellini, vero artefice del rapporto tra paesaggio e pittori. Ma è stata Vernazza la culla dell’Arte Povera con la presenza di grandi maestri come Alighiero Boetti e Michelangelo Pistoletto. Il viaggio letterario si conclude davanti a una villa a Fegina, nel comune di Monterosso, culla poetica di Eugenio Montale. È sempre lui, con la sua inquietudine, a porci ancora oggi la domanda sul rapporto tra paesaggio e ispirazione artistica, nel momento in cui le Cinque Terre sono diventate una delle mete turistiche più ambite al mondo.
Milano [etc.] : Dante Alighieri poi: Leo Lupi poi: Tosi
1925
Il pensiero politico dell'idealismo italiano e il nazionalfascismo / Stelio Zeppi
Firenze : La nuova Italia, 1973
Vetrina della Belle Epoque / Gian Paolo Ceserani
Roma ; Bari : Laterza, 1980