Trovati 855191 documenti.
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Mediterranea : ricerche storiche
Palermo : Mediterranea, 2005
Mediterranea : ricerche storiche ; 4
Roma : Armando, [1989]
I problemi della didattica
Fa parte di: Lo sviluppo storico della matematica : spunti didattici / (a cura di) Bruno D'Amore, Francesco Speranza
Firenze ; Milano : Giunti, 2022
Storia e storie
Abstract: La Seconda guerra mondiale si protrasse per quasi sei anni, tanto lunghi quanto terribili. Una durata che si spiega con i formidabili mezzi schierati in campo da tutti i belligeranti - inutile quindi sperare di distruggere il nemico con una sola campagna -, ma anche, e in larga misura, con gli errori compiuti. Rintracciando le colpe imputabili a entrambe le fazioni, questo libro, senza mai cedere alle vertigini della fantastoria, si propone di analizzare la razionalità degli attori. Perché le decisioni prese dai leader politici o militari si basarono su una serie di parametri che devono essere descritti per capire come mai condussero al fallimento. Informazioni a volte imperfette, risorse spesso limitate, ipotesi fallaci: tanti fattori che portarono, più di una volta, al disastro. Nonostante la colossale posta in gioco di milioni di vite, anche l'orgoglio, la testardaggine, l'arrivismo e l'opportunismo pesarono molto nel prendere le decisioni sbagliate. Tanti casi, famosi o sconosciuti, vengono qui illustrati dai migliori specialisti della Seconda guerra mondiale per offrire una lettura innovativa del conflitto.
Traverse : Zeitschrift für Geschichte = Revue d'histoire
Zürich : Chronos Verl., 1995
Traverse ; 1
Irish ghost stories / edited by David Marcus
London : Bloomsbury, 1999
La scrittura nei secoli / Donald Jackson ; traduzione di Linda Bertelli
Firenze : Nardini : Centro internazionale del libro, copyr. 1988
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Dopo i fatti, le riflessioni: sulla scia di uno dei dibattiti più controversi degli ultimi anni, Giovanni Codovini offre una mappa inedita della regione più calda del pianeta e degli scontri che la insanguinano da più di cent'anni. Calando la lettura degli eventi nella cornice dei delicati equilibri geopolitici mediorientali e mondiali, l'autore amplia la nostra visione del conflitto e della questione israeliano palestinese, esaminandola da un'angolazione più complessa, capace di coniugare il rigore dell'indagine storica all'attualità scottante dell'analisi geopolitica, geoeconomica e geoculturale: dalle variabili della politica internazionale ai fattori strategici dell'acqua e degli scenari demografici, passando per le complesse questioni culturali dell'identità, della memoria collettiva e del credo religioso, il libro traccia un caleidoscopio del luogo in cui si concentrano gli orrori e le speranze del mondo, restituendoci l'immagine che ciascuno dei due popoli ha di se stesso e dell'altro.
Album storico delle forze armate italiane / Giorgio Maiocchi
Milano : Fabbri, [1987]
Dal suburbium al faubourg: evoluzione di una realtà urbana / a cura di Mariavittoria Antico Gallina
Milano : Edizioni Et, 2000
Itinera ; 2/3
Il viaggiatore in arte / Marcello Venturoli
Milano : Rizzoli, 1966
Documenti della guerra santa d'Italia / [a cura di Mattia Montecchi]
Capolago : Tipografia Elvetica, 1850
Storia d'Inghilterra / Olga Ceretti Borsini
Milano : Ceschina, 1973
Storia delle grandi nazioni ; 4
Storia di Francia / Leo Pollini
Milano : Ceschina, 1964
Storia delle grandi nazioni ; 2
Milano : Edizioni di Comunità, 1965
Raccolta pisana ; 15
La grande storia della guerra : dalla preistoria al Novecento / John Keegan
Milano : Res gestae, 2022
Abstract: Dai combattimenti rituali dell'età della pietra agli attacchi delle legioni romane, dalla violenza dei cavalieri della steppa alle strategie di Napoleone, fino ad arrivare al conflitto nell'ex Iugoslavia. Un'immensa panoramica mondiale sulle più svariate manifestazioni dell'aggressività umana, alla ricerca della risposta alla domanda: che cos'è la guerra? Che sia il "proseguimento della politica con altri mezzi", come sostiene il barone von Clausewitz, o la necessità legata all'istinto di morte di cui parla Freud? John Keegan, tra i più brillanti storici del secolo scorso, colloca l'impulso umano verso la distruzione dei propri simili all'interno della storia universale, prendendo in considerazione la fondamentale importanza assunta dalla guerra in tutte le società umane. Delinea così una nuova metodologia storica, in cui l'inclinazione alla guerra appare come uno dei tratti ineliminabili di ogni cultura.
Vicenza : Pozza, 2018
Piccola biblioteca Neri Pozza
Abstract: Intrisa di pensiero postmoderno, la nostra epoca potrebbe essere caratterizzata dal più completo scetticismo nei confronti delle grandi narrazioni della modernità, se una nozione non continuasse a dominare imperterrita la scena: la nozione di progresso. Non vi è discorso pubblico di uomini politici, tecnocrati, economisti, imprenditori e finanzieri in cui la parola «progresso» non ricorra come una speranza, un compito, un obbligo cui attenersi. Il dovere di servire il progresso è, insomma, la vera e propria parola d’ordine del nostro tempo, la fede da fare propria per non incorrere nell’esclusione da ogni agire pubblico. Già nel 1909, nel suo articolo intitolato Der Fortschritt [Il progresso], Karl Kraus denunciava il carattere vuoto e formale dell’idea di progresso: più che un reale movimento, essa indica l’«impressione del movimento», una sorta di punto di vista fatale per il quale, qualsiasi cosa facciamo, agiamo sempre sotto il riguardo del progresso e mai del regresso. Da Kraus a Musil, a Orwell, a Wittgenstein e a Georg Henrik von Wright si è sviluppato un ampio pensiero critico di tale idea che Jacques Bouveresse riprende e commenta in queste pagine per mostrare la totale in-sensatezza di una nozione per la quale «tutto ciò che si fa oggi di nuovo nelle nostre società, e anche tutto ciò che semplicemente si fa, è situato sotto il segno del progresso».
Milano : Meltemi, 2022
Linee ; 178
Abstract: "La montagna dei Curdi" è frutto di un'estesa ricerca sul campo e di un'attenta analisi sociologica, politica e antropologica, tanto da costituire la disamina più approfondita disponibile oggi sul panorama editoriale internazionale. Ripercorrendo la storia della regione curdo-siriana di Afrin, il volume ne descrive la ricca e complessa composizione etnico-religiosa, documenta la sperimentazione politica messa in campo dalle forze curdo-siriane dal 2012, in seguito alla cosiddetta rivoluzione del Rojava, e soprattutto raccoglie le voci dei protagonisti della regione, dai cittadini comuni agli attori sociali e politici chiave. A incombere sul panorama illustrato è l'invasione militare turca e islamista avuta inizio nel gennaio 2018, quando il libro si stava chiudendo. È per questo che rappresenta una fotografia unica dello scenario socio-politico di pace della regione di Afrin - caso quasi unico in Siria - subito prima che l'attacco esterno lo cancellasse violentemente, per sempre. È la descrizione di una Siria "possibile", di uno scenario di convivenza pacifica fra culture, lingue, etnie e inclinazioni politiche diverse.
Vol. 2: L'affermazione europea, 1789-1850
2022
Fa parte di: Pomian, Krzysztof. Il museo, una storia mondiale / Krzysztof Pomian
Torino : N. Aragno, 2017-2019
Biblioteca Aragno
Abstract: Immensa costruzione ideologica e mitologica, in cui una grande congerie di dati è ordinata in modo da costituire una struttura ciclica della storia, l'opera di Spengler ebbe una ricezione imprevedibilmente ampia. Tutto ciò che passa è soltanto un simbolo, dice Spengler ricordando un verso del Faust, che ritorna come un leitmotiv wagneriano in Il tramonto dell'Occidente. Ma anche, aggiunge, il movimento dell'esistere e del conoscere ha un significato se ha un valore simbolico. Spengler riabilita così i concetti di simbolo e destino che la cultura moderna ha deriso e avvilito, credendo di poterli sostituire con quelli di segno e progresso, più funzionali alla filosofia analitica e al controllo tecnico-scientifico dell'esistenza. Ma questo non significa che Il tramonto dell'Occidente possa essere letto come una tradizionale reazione allo spirito dell'Illuminismo, anche se proprio a questa interpretazione deve il suo grande successo. Finora si è letto Spengler come il pletorico apologeta di una civiltà perduta (Kultur) e il fustigatore della corruzione metropolitana (Zivilisation). È giunto il momento di riconsiderarlo alla luce diaccia della contemporaneità. L'opera di Spengler si rivela di fatto un autentico «viaggio al termine della notte», alla ricerca spasmodica delle risorse necessarie a contenere la dissipazione entropica dell'Occidente.
Ferrari : una leggenda italiana / testi di Roberto Bonetto
Milano : White Star, 2020
Abstract: Dalla prima Ferrari 125 S del 1947 alla Ferrari 590 GTO del 2010, le autovetture del "Cavallino Rampante" hanno segnato la storia dell'automobilismo stradale, oltre che da pista. La linea affascinante, il rosso inimitabile delle carrozzerie diventato paradigma, la potenza e il suono inconfondibile dei motori V8 e V12 hanno fatto e continuano a fare delle automobili prodotte a Maranello, in provincia di Modena, un vero e proprio mito su strada, oltre che uno dei simboli dell'eccellenza italiana. Vetture dallo stile raffinato, opera di illustri progettisti e designer quali Pininfarina, Bertone e Vignale, le Ferrari sono il sogno degli amanti delle quattro ruote e veri e propri oggetti di culto per appassionati e collezionisti di tutto il mondo. Enzo Ferrari, fondatore della prestigiosa casa automobilistica diceva: "La migliore Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima". Una leggenda che continua a rinnovarsi.