Trovati 858435 documenti.
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L' handicappato è inserito? : un'esperienza di didattica-ricerca / Maria Teresa Bozzo ... [et al.].
Firenze : Giunti Barbera, 1984
Psychologica
Roma : Armando, c1971 (stampa 1977)
Collana medico pedagogica ; 38
Istruzione e educazione nel medioevo / [a cura di] Carla Frova.
Torino : Loescher, stampa 1973
Documenti della storia ; 5
Il libro di mio figlio / Neera.
2. ed.
Milano : Cogliati, 1909
Il libro di mio figlio / Neera.
Milano : Libreria editrice Galli di C. Chiesa e F. Guindani, 1891
Il marxismo e l'educazione : Marx, Engels, Lenin / [a cura di] Mario A. Manacorda.
Roma : Armando, c1964 (stampa 1976)
Classici ; 14
Bosisio Parini : La nostra famiglia, 1990
Movimento gioco e fantasia / Mauro Laeng.
Teramo : Giunti & Lisciani, 1984
Educazione nuova
La potenza della bontà : libro per le signorine / Anna Vertua Gentile.
Milano : Hoepli, 1905
Bari : Laterza, 1972
Universale Laterza ; 213
Milano : Angeli, c1973
Condizionamenti educativi ; 9
La sperimentazione nelle scienze dell'educazione / Pio Scilligo.
Torino : SEI, 1975
Psicologia e società
Milano : Comune di Milano ; Milano : Amici del museo del Risorgimento, c1996
Quaderni de Il Risorgimento ; 8
Le vere occupazioni d'una giovane in famiglia : ricordo di collegio / pel sacerdote Grandi Callisto.
Como : Longatti, 1896
Acquedotti : guida alla progettazione / Valerio Milano
Milano : Hoepli, copyr. 1996
Abstract: Questo volume presenta una guida degli aspetti teorici e applicativi connessi alla progettazione specifica degli acquedotti. La trattazione si sofferma in particolare sui criteri di progettazione e sui problemi relativi alla realizzazione delle opere. Lo sviluppo degli aspetti matematici, condotto in maniera rigorosa è stato limitato all'indispensabile facendo uso di algoritmi molto semplici per agevolare la comprensione.
Porto il velo, adoro i Queen : nuove italiane crescono / Sumaya Abdel Qader
[Milano] : Sonzogno, 2008
Abstract: Sulinda, 30 anni, nata a Perugia, sposata e con 2 figlie, vive a Milano dove studia lingue all'università per diventare interprete. Come tutte le donne della sua generazione affronta la vita con non poche difficoltà. Con una piccola differenza: è musulmana e porta il velo, e tanto basta perché la si consideri diversa. Camminare per strada, fermarsi davanti a una vetrina, andare in palestra, al mare, in vacanza all'estero, tutto acquista una colorazione speciale. E quello che per le sue coetanee è naturale per lei diventa una parodia o, nella migliore delle ipotesi, una piccola avventura. Ma chi è Sulinda? Italiana o araba? Moderna o tradizionalista? Diversa o normale? Occidentale oppure orientale? Sicuramente fa parte di quella categoria di individui classificata come seconda generazione, cioè figlia di immigrati ma nata e cresciuta in un Paese diverso da quello di provenienza dei genitori. Sulinda iscrive le sue figlie dalle Orsoline e allo stesso tempo pratica la propria fede musulmana con devozione ma senza per questo trovarsi in contrasto con la cultura italiana. Anzi. In questo libro Sulinda parla di fatti (molti) e accenna qualche riflessione e qualche giudizio (pochi). E lo fa con voce ironica e disincantata. Perché c'è poco da commentare quando si ha intelletto per comprendere che le piccole cose nascondono dinamiche profonde e identità variegate e complesse.
Oh, che splendore la mia vita / Sean Wilsey ; traduzione di Michele Cacciottolo
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: In principio eravamo felici. Ed eravamo sempre eccessivi. Quindi, in principio eravamo felici all'eccesso. Così comincia il viaggio alla scoperta della vita incredibile e frenetica di Sean Wilsey, che si trova nella difficile situazione di essere il figlio unico della più strana, ricca e grandiosa delle famiglie. La mamma di Sean tiene il salotto più pazzesco degli anni '80: Pantere Nere, attori, artisti, femministe con le loro vicende ora scabrose, ora terribili, si contendono la ribalta. Il padre, tanto danaroso quanto enigmatico, non esita a portare il figlio in giro in elicottero per San Francisco per dargli la più bizzarra delle educazioni. Quando Sean compie nove anni il suo mondo esplode: il padre divorzia per sposare la migliore amica della moglie. La madre prima propone disinvoltamente al figlio di suicidarsi assieme a lei, poi decide che la cosa migliore da farsi è riempire le sue valige Vuitton per cominciare un vorticoso giro del mondo. Il suo obiettivo: la pace nel mondo.
Milano : TEA, 2008
Abstract: La timidezza è uno dei problemi psicologici più diffusi al mondo - si stima che in occidente il 40 per cento delia popolazione ne soffra. Si presenta con uguale frequenza in maschi e femmine, è spesso ereditaria e comincia abitualmente nell'infanzia o nell'adolescenza. Nelle sue forme più gravi, come spiegano gli autori, può anche diventare una vera e propria patologia, l'ansia sociale. Purtroppo però è un disturbo molto difficile da riconoscere nel bambino, che quindi rischia di essere trascurato o male interpretato dall'adulto e quindi non curato. Se trattata in modo corretto, può essere curata e risolta, aprendo quindi al bambino la possibilità di una crescita sana e serena e di una vita adulta più felice.
Educare alle regole : percorsi per l'alunno adolescente / Gianluca Daffi
Gardolo : Erickson, copyr. 2008
Abstract: Il volume affronta le difficoltà degli adolescenti nel comprendere e rispettare le regole presenti nel contesto scolastico e propone a insegnanti e formatori numerosi strumenti e strategie utilizzabili all'interno delle loro attività quotidiane.La scuola, luogo di vita reale, è il principale spazio all'interno del quale gli adolescenti si mettono alla prova nella gestione delle relazioni; qui incontrano le regole, i limiti, le «prassi consolidate» per interagire con gli altri. Se però questa non fornisce indicazioni sui nessi di causalità e sulle dinamiche dei rapporti, allora si trasforma in un «paese fantastico», che non trova e non troverà mai nessuna corrispondenza nella realtà (ad esempio, nel mondo del lavoro), dove regole, limiti e relazioni di causa-effetto sono fondamentali. L'insegnante che intenda svolgere un efficace percorso formativo si renderà conto di non potersi esimere dall'educare i suoi alunni su questo tema: ogni ambito sociale, anche non professionalmente caratterizzato, richiede la capacità di comprendere le norme sottostanti ai principali meccanismi relazionali in esso attive e di adattarsi alle stesse nel modo più soddisfacente possibile.