Trovati 858674 documenti.
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Un cattolico a modo suo / Pietro Scoppola ; premessa di Giuseppe Tognon
Brescia : Morcelliana, 2008
Abstract: 'Un cattolico a modo suo' è il testamento spirituale di uno storico che ha lasciato il segno nella cultura italiana e di un maestro che ha formato le coscienze di più di una generazione. È un libro novecentesco, problematico e folgorante come è stato il secolo in cui il suo autore, studioso della coscienza religiosa moderna, della democrazia contemporanea e dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa, è vissuto. Anche un libro tutto italiano, permeato da quel sentimento profondo per la storia e per la comunità che ha caratterizzato la nostra tradizione. Soprattutto, è un libro fuori da ogni schema, ricco di suggestioni, amaro e fiducioso, autobiografico e insieme universale. (dalla premessa di Giuseppe Tognon)
Milano : Marzorati, 1970 (COMO : SAGSA)
Scrittori italianiSezione storica e politica
Nulla è impossibile : come ho costruito il mio successo / Behgjet Pacolli
Milano : Cairo, 2018
Saggi
Abstract: Molti lo conoscono come l'uomo più ricco del Kosovo e per aver ristrutturato il Cremlino, altri come l'ex marito della cantante Anna Oxa. Ma la vita di Behgjet Pacolli è molto di più. La sua storia, infatti, sembra uscita dalla penna di uno sceneggiatore di Hollywood. E in queste pagine è lui a raccontarla, mettendosi a nudo con sincerità. Dalle umili origini nel piccolo villaggio di Maree, vicino a Pristina, alla ricchezza raggiunta con la Mabetex, società di costruzioni che lo ha portato prima alla corte di Eltsin e poi a realizzare Astana, la capitale del Kazakistan. Per la prima volta, Pacolli ripercorre gli anni della sua infanzia da albanese in Kosovo, degli studi in Germania e la difficile strada per raggiungere il successo; svela i retroscena del grande scandalo internazionale in cui è stato coinvolto; rivela i particolari degli incontri con Gheddafi, Putin, Clinton e Madre Teresa di Calcutta; parla della storia d'amore con Anna Oxa e di quella con Masha, attuale moglie e madre dei suoi figli, con la quale vive una favola senza fine. E passando in rassegna i principali eventi della sua vita, descrive anche un pezzo di storia dei Balcani, la caduta dell'Urss e soprattutto la dolorosa battaglia per l'indipendenza del Kosovo. Così queste pagine diventano il pretesto per fare il punto della situazione politica, culturale ed economica del suo amato paese. Un paese di cui è stato presidente per un mese e che ora rappresenta in giro per il mondo come ministro degli esteri.
Elogio dell'imperfezione / Rita Levi Montalcini
[Milano] : San Paolo, stampa 2011
Uomini liberi ; 8
7. ed.
Roma : Città nuova, 2007
Minima di Città nuova
Abstract: La raccolta di scritti, edita fin dal 1898, che porta il titolo Storia di un'anima, (scritti autobiografici A, B, C) è all'origine della grande notorietà di Teresa di Lisieux (1873-1897), notorietà che è andata sempre più crescendo per le molteplici edizioni successive e le traduzioni in tutte le lingue. La presente edizione vanta una delle migliori traduzioni italiane mai pubblicate ed è corredata dalle note originali della prima edizione. È la storia di un'anima temprata, spogliata di se stessa, che giunge alla comprensione della perfetta carità; essenzialmente evangelica, la dottrina di Teresa costituisce una delle sintesi più convincenti della verità cristiana. Leggendo attentamente le sue pagine, si scopri l'esattezza del giudizio di Pio X, che la definì la più grande santa dei tempi moderni.
Io, l'infame / Patrizio Peci ; a cura di Giordano Bruno Guerri
Milano : CDE, c1983
100% / John McEnroe ; traduzione di Giovanni Francesio
[Milano] : Piemme, 2018
Abstract: È uno dei più controversi e amati atleti della storia, una leggenda del tennis, un personaggio imprescindibile per il panorama sportivo. Ora ha deciso di raccontare e raccontarsi a ruota libera, senza sconti, neanche per se stesso. Continua a colpire duro pure fuori dal campo, John McEnroe, e ha le idee chiare: sul tennis di oggi, sui campioni veri o presunti, sui perdenti, su quali sono le crepe del sistema. Con la consueta schiettezza, non si fa problemi a vuotare il sacco: cosa si prova a cimentarsi in gara con gli avversari più tosti? E a vivere poi fuori dal campo? E come si fa a contemperare il ruolo di padre di una numerosa famiglia con un ego formato McEnroe? In 100%, John si confronta con talenti e demoni, quelli di sempre e quelli nuovi, perché negli anni Super Brat, il Supermoccioso, è diventato grande: non solo atleta, ma commentatore, musicista, collezionista d'arte, genitore di sei figli. Il risultato è un resoconto intimo, che gronda aneddoti, riflessioni taglienti e opinioni brutalmente oneste. Tutte in puro stile McEnroe.
Il romanzo della mia vita / Doris Duranti ; a cura di Gian Franco Venè
Milano : A. Mondadori, 1987
Ingrandimenti
La mia vita è il calcio / / Sandro Mazzola ; conversazione con Gigi Speroni
Milano : Rusconi, 1987
Gente nel tempo
Eh habillant l'époque / Paul Poiret ; préface d'Henry Muller
Paris : Grasset, stampa 1986
Luca Ronconi : prove di autobiografia / raccolte da Maria Grazia Gregori ; a cura di Giovanni Agosti
Milano : Feltrinelli, 2019
Varia
Abstract: Di Luca Ronconi (1933-2015), uno dei grandi intellettuali del secondo Novecento, è nota la proverbiale riservatezza. Qui, a differenza dei molti libri su di lui, è Ronconi stesso a parlare di sé. Ascoltiamo dunque sulla pagina la voce del regista, che - raggiunti i sessant'anni - ripercorre la propria esistenza, non inseguendo gli aneddoti o i capricci della memoria, ma cercando di arrivare alla scoperta del senso della vita. Si vedono così scorrere l'infanzia, negli anni della guerra, in un collegio svizzero, la Roma dell'apprendistato all'Accademia d'arte drammatica (che è anche quella della Dolce vita), il passaggio da attore a regista, il trionfo europeo dell'Orlando furioso, la direzione del Settore Teatro della Biennale di Venezia, tra Grotowski e Wilson, l'esperienza politica e culturale del Laboratorio di Prato, nella Toscana rossa, l'approdo alla direzione di un teatro stabile, con il senso di responsabilità che questo comporta e la volontà di istituire una scuola per attori. Tutto è raccontato in maniera piana e accompagnato da un corredo fotografico - sia nel testo, un centinaio di foto per buona parte inedite, sia in un inserto a colori - e da note di servizio, messe a punto da Giovanni Agosti, che sciolgono le allusioni, identificano i personaggi, mettono a tema le linee di fuga e costituiscono un viatico per comprendere chi, più di ogni altro regista, è andato alla ricerca delle proprie ragioni espressive. Il manoscritto, raccolto da Maria Grazia Gregori, è stato ritrovato nell'archivio di Ronconi, ereditato da Roberta Carlotto e oggi depositato presso l'Archivio di Stato di Perugia
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Fino a qualche anno fa, se si parlava di Nicola Legrottaglie non si poteva fare a meno di associare la parola amore a una passerella di bellissime ragazze, conquiste di serate brillanti all'insegna del divertimento sfrenato, dell'evasione e del sesso senza regole. Dopo l'incontro con Gesù, per Nicola l'amore non è più tutto questo, poiché dalla sua conversione ha cominciato a sperimentare l'Amore vero, quello con la A maiuscola, quello che non tradisce mai, quello che è puro dono, totale e appagante. È stato un cammino graduale, quello compiuto dal calciatore bianconero, e lo ha portato a scoprire come l'amore sia il destino di ogni uomo-, ognuno di noi è il frutto di un grande progetto che Dio stesso ha pensato, fin dal principio, e nessuno può vivere senza amare ed essere amato. Con questa consapevolezza Nicola rilegge la sua vita, raccontando al lettore la sua scoperta dell'amore, dall'affetto dei genitori alle amicizie dell'infanzia, dalle cotte adolescenziali al primo innamoramento, fino alla scoperta che il cuore è fatto per amare ogni fratello, sull'esempio di Gesù. Condividendo il proprio cammino, Nicola non manca di offrire stimoli di riflessione sulle questioni più urgenti e dibattute al giorno d'oggi: aborto, eutanasia, omosessualità, crisi della famiglia, attenzione per gli ultimi. Portando sempre un riferimento esistenziale, a partire dalla sua esperienza, e sapienziale, attraverso la parola di Dio. Una testimonianza di fede e di vita.
Autorotella : : autobiografia di un artista / / Mimmo Rotella
Milano : Sugar, stampa 1972
I giorni ; 42
Storia di May Piccola Donna / Beatrice Masini ; illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio
Mondadori, 2019
Abstract: Ambientata nell'America dell'Ottocento sulle tracce di Louisa May Alcott, autrice di Piccole Donne, una storia profonda e attualissima sul fascino sfaccettato delle utopie. May è ancora una bambina, eppure ha già imparato che cosa significa cambiare vita. Quando i suoi genitori si trasferiscono con tutta la famiglia da Concord, la loro cittadina, al Paradiso, il luogo dove vogliono creare una comunità ideale, nulla è più come prima. Al Paradiso non si mangia carne, non si sfruttano gli animali, si vestono solo semplici abiti di lino. Certo, ora May può immergersi quando vuole nelle acque luccicanti del lago Walden, cullata dal flauto del Bel Signore. E non capita a tutti di avere per vicini di casa una tribù di indiani e di imparare ad arrampicarsi sugli alberi guidati da una di loro, Due Lune. Ma questa nuova vita, in fondo, May non l'ha scelta, e l'unica via per accettare una realtà che le sta stretta è reinventarla nelle lettere a Martha, l'amica rimasta in città: bastano un foglio di carta e una penna.
Thigs I remember : an autobiography / Erté
London : Owen, 1975
Roma : Red Star Press, 2019
Hellnation ; 19
Abstract: Gangs of New York incontra Mean Streets nella biografia di Roger Miret, il significato vivente di cosa ha significato sopravvivere agli anni Ottanta nel Lower East Side, trovando nella musica un rifugio e il senso stesso della propria esistenza. My riot è la testimonianza definitiva sulla nascita e lo sviluppo della scena hardcore newyorkese - ma anche della violenza esercitata contro la working class nei ghetti metropolitani - raccontata da un protagonista assoluto: il front-man della leggendaria band Agnostic Front. Nato a Cuba ed emigrato con la sua famiglia negli Stati Uniti, Miret, con un linguaggio che non lascia spazio all'immaginazione, parla di cosa ha significato crescere in terra straniera, sottoposto al regime di un patrigno violento e in condizioni di totale indigenza. Miret ha dovuto fare i conti con la violenza fin dall'infanzia, trascorsa in appartamenti occupati, dentro casermoni cadenti e in compagnia di diseredati costretti agli stessi abusi e schiacciati dalla vita con identica durezza. In un simile contesto, Miret ha dato un contributo imprescindibile alla formazione di un nuovo genere musicale ma, perennemente a corto di denaro e con un successo commerciale impossibile da ottenere, sarà il business della droga a dettare le sue regole, spalancando alla voce degli Agnostic Front il baratro della prigione: l'ennesima prova da superare sull'impervia via che, nel nome dell'unità tra i kidz, condurrà a una redenzione conquistata senza scendere a compromessi.