Trovati 855164 documenti.
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Antimilitarismo / Gian Pietro Lucini ; a cura di Simone Nicotra ; postfazione di Luigi Ballerini
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Rimasto finora inedito, Antimilitarismo occupò gli ultimi anni di vita di Gian Pietro Lucini, che ne licenziò le bozze per la stampa pochi giorni prima della prematura scomparsa, nel luglio 1914, a ridossso dello scoppio di quella Grande Guerra che avrebbe cambiato per sempre il volto del mondo e la percezione della realtà. In quest'opera, l'autore sintetizza con lucidità l'assurdità delle guerre, descrivendone non gli aspetti gloriosi messi in luce dalla propaganda, ma la dura realtà quotidiana di sofferenza, morte, distruzione. E proprio per questo Antimilitarismo si presenta come un testo che ha ancora molto da dire al pubblico del Ventunesimo secolo.
Il brusio della lingua : saggi critici IV / Roland Barthes
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Onora il figlio e la figlia / Maria Rita Parsi, Maria Beatrice Toro
Milano : Salani, copyr. 2006
Abstract: L'undicesimo comandamento è il presupposto fondamentale per essere genitori: onorare significa rispettare e amare, e amore e rispetto si esprimono in una serie di comportamenti. La maternità e la paternità non sono soltanto eventi biologici, ma espressione di amore, di crescita, di generosità: i genitori si prenderanno cura anzitutto della propria salute mentale e fisica, per garantire così quella dei figli; favoriranno i rapporti fra i propri figli e i nonni; si prenderanno cura della loro coppia per garantirne la continuità, e in caso di separazione cercheranno di mantenere integro il loro ruolo genitoriale.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: L'opera raccoglie, secondo un progetto delineato da Raboni stesso, tutta la sua opera in versi e, della vasta attività saggistica. Si trovano perciò le raccolte principali, Le case della Vetra, Cadenza d'inganno, Nel grave sogno, Canzonette mortali, Versi guerrieri e amorosi, Ogni terzo pensiero, Quare tristis, oltre a una serie di plaquettes, a traduzioni poetiche e a una sezione che raccoglie versi dispersi, inediti o pubblicati postumi. Raboni si esprime in un tono prevalentemente medio-basso, con un uso incisivo del parlato - vale a dire di una lingua non letteraria ma quotidiana, identica a quella della comunicazione orale - e introduce nella sua poesia un'acuta sensibilità per il quotidiano. Il suo stile riesce ad assorbire il linguaggio basso entro il percorso elevato della lirica, generando testi che hanno il pregio di una elevata leggibilità. Raboni inoltre introduce nel corpo del testo poetico figure e personaggi appartenenti a una realtà minuta e umile, solitamente esclusa dalla poesia.
Regie teatrali : dalle origini a Brecht / Mara Fazio
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Il volume ricostruisce, sulla base del materiale documentario tratto da quaderni di regia, diari, appunti e lettere, il processo di realizzazione della messa in scena agli albori della regia teatrale. In nove racconti, dedicati ciascuno a un diverso regista e a un suo allestimento teatrale considerato particolarmente significativo per illustrarne la peculiare cifra stilistica, Mara Fazio dipana la storia dell'allestimento teatrale lungo un arco cronologico che dai primi registi passa per Stanislavskij, Craig, Reinhardt e arriva fino a Bertold Brecht.
D'Annunzio al vaglio dell'Humorismo / Gian Pietro Lucini ; a cura di Edoardo Sanguineti.
Genova : Costa & Nolan, 1989
Testi della cultura italiana ; 15
Per una poetica del simbolismo / Gian Pietro Lucini ; per cura di Glauco Viazzi.
Napoli : Guida, 1971
Il sagittario ; 4/II
Venezia : Marsilio, 1979
Saggi ; 65
[Milano] : A. Mondadori, 1974
Lo specchio. I poeti del nostro tempo
Milano : Triennale di Milano ; Milano : Charta, [2004] (Cantù : La grafica)
Collezione permanente del design italiano
Abstract: Questo è un viaggio nel mondo raro dei gioielli di professionisti abituati a confrontarsi con il più ampio alveo della progettazione architettonica e di design: un viaggio ricco di sorprese, che attraversa stagioni artistiche eterogenee, dal postmodern al minimal, dall'etnico al nuovo espressionismo, incontra generazioni diverse, da Sottsass ai Bouroullec, e invita a confronti trasversali tra persone, tipologie, materiali, riferimenti. Dalle microarchitetture di Paolo Portoghesi all'orecchino pieghevole di Ron Arad, dalla gorgiera che Lella Vignelli ha battezzato Seicento fino ai gioielli di Mario Bellini, catalizzatori per la bellezza del corpo, passando attraverso le collane di carta di Nathalie Jean o le canzoni su pvc di Konstantin Grcic.
Quinto viaggio nel regno della fantasia / Geronimo Stilton
Milano : Piemme junior, 2009
Il battello a vapore
Abstract: Ancora una volta Geronimo Stilton indossa l'armatura del Cavaliere senza Macchia e senza Paura per salvare il Regno della Fantasia da un nuovo pericolo: Gaja, la fata della Terra, è stata rapita e il Vulcano di Fuoco sembra essersi risvegliato. La terra trema e il fuoco distrugge boschi e foreste. Geronimo parte in compagnia di Robur, il re degli Elfi, e di Alys, la Principessa dei Draghi d'Argento: inizia così un'avventura attraverso nuovi regni e nuovi oscuri pericoli. Dopo una sosta alla Grande Ampolloseria, per chiedere aiuto ai sapienti del regno, la Compagnia della Fantasia continua il viaggio verso il Vulcano di Fuoco insieme a un nuovo amico: Tomo Primo Enciclopedico, un libro parlante fuggito dalla sua biblioteca in cerca di avventura. Giunti al vulcano, i nostri eroi scoprono che il risveglio è opera degli Gnomi di Fuoco, che stanno accendendo fuochi all'interno del suo cratere. Età di lettura: da 6 anni.
Lettera di una sconosciuta / Stefan Zweig ; traduzione di Ada Vigliani
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: A te, che non mi hai mai conosciuta: è questa l'intestazione della lettera che, nel giorno del suo compleanno, riceve un romanziere viennese, un quarantenne di bell'aspetto a cui la vita ha offerto i suoi doni più ambiti: la ricchezza, la fama e un fascino morbido e avvolgente a cui è impossibile resistere. Ieri il mio bambino è morto: così esordisce la misteriosa scrivente, e continua: adesso al mondo mi sei rimasto solo tu, tu che di me non sai nulla. Quando lui leggerà quelle righe, lei sarà già morta: per questo, solo per questo, concede a se stessa di raccontargli la propria vita la vita di una creatura che per più di quindici anni (prima bambina, poi adolescente, e poi donna) gli ha votato, con la dedizione di una schiava, di un cane, un amore disperato, umile, sottomesso, attento e appassionato, senza mai rivelargli il proprio nome, senza mai chiedere nulla, ottenendo in cambio solo poche notti d'amore e portandosi dentro un unico, struggente desiderio: che incontrandola, almeno una volta, la riconoscesse. Ma quasi sempre il volto di una donna rappresenta per l'uomo solo lo specchio di una passione, di un gesto infantile, di un moto di stanchezza, e svanisce altrettanto facilmente di un'immagine allo specchio. E il destino di lei è stato di non essere mai riconosciuta. La descrizione di un labirinto di amore assoluto, un ritratto di donna ardente e viva e, al tempo stesso, immateriale come una musica lontana.
Presagi / Pedro Salinas ; a cura di Valerio Nardoni
Passigli, 2008
Abstract: "Presagios" ("Presagi") è la raccolta d'esordio di Pedro Salinas, pubblicata nel 1923, grazie anche all'incoraggiamento di Juan Ramón Jiménez, che accettò addirittura di dare un ordine alle poesie all'interno del libro. Salinas ammirava molto la poesia di Jiménez, e in particolare di quella "poesia pura" il cui principale manifesto poetico furono le grandi raccolte di Jiménez "Eternità", "Pietra e cielo" e "Diario di poeta e mare", che ebbero un'influenza decisiva sulla formazione poetica di Salinas. Tuttavia la poesia di Salinas, già in questa prima raccolta, è profondamente originale, e già possiede quella continua tensione interna che ne fa ancora oggi una delle esperienze più fertili per la nuova poesia spagnola.
James Rivière : gioielli tra arte e design / Rossana Bossaglia ... [et al.]
Milano : Leonardo arte, c1999
Gli occhi di Venezia : romanzo / Alessandro Barbero
Mondadori, 2011
Abstract: Venezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il Sant'Uffizio sospetta di tutti e non ci pensa due volte a mandare a chiamare un poveraccio e a dargli due tratti di corda. La Serenissima osserva, ascolta e condanna. Anche ingiustamente. Ed è proprio per sfuggire a un'accusa infondata che Michele, giovane muratore, è costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie Bianca, appena diciassettenne. Bandito da Venezia, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e di spezie e senza speranza di ritornare a breve, Michele vivrà straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a Bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovrà farsi uomo astuto, coraggioso e forte. Nel frattempo, Bianca rimane completamente sola in città, tra i palazzi dei signori e il ghetto. Il suo temperamento tenace e orgoglioso dovrà scontrarsi con prove se possibile più dure di quelle toccate a Michele, e incontri non meno terribili e importanti l'attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali, quello del pane cotto nel forno di quartiere, il torso dell'acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente.
Skira, 2008
Abstract: Se nella modernità il termine gioiello indicava un oggetto realizzato con metalli e gemme preziosi, e la preziosità della materia rappresentava una linea di demarcazione indiscutibile, oggi questa lettura appare inapplicabile: lo status di "gioiello" ha perso la sua aura e i confini con l'accessorio appaiono sfumati. La contemporaneità orafa è fondata sulla compresenza di valori e contesti, ove la nobiltà della materia non è più condizione necessaria e sufficiente a sancire il valore di un oggetto e a rendere evidente la differenza tra un gioiello e un non gioiello. Il materiale è stato affiancato nella scala valoriale dal progetto. E se quest'ultimo evidentemente non basta a rendere "prezioso" un oggetto in termini di valore di scambio, di fatto trasferisce a esso una pluralità di significati. Nella gioielleria contemporanea, infatti, la nozione di "design" assume un carattere unicamente stilistico, rappresentando un'estetica minimale da contrapporsi alle forme della tradizione. Maestri del gioiello e del design, ma anche giovani progettisti, aziende internazionali e microimprese sono qui presentati in un'eterogeneità voluta, funzionale a evidenziare l'eccellenza del gioiello italiano nel suo utilizzo di tecniche e materiali peculiari al made in Italy: dal corallo alla filigrana, dal micromosaico alla pietra lavica.
Grosso guaio in Mato Grosso / Geronimo Stilton
Piemme, 2011
Abstract: Tra coccodrilli e pantegane giganti, piranha e altri pericoli, Geronimo si avventura nel Brasile più selvaggio a caccia di un tesoro prezioso: un rarissimo cristallo, custodito da una tribù di indios in fondo a una sorgente, nel cuore della foresta amazzonica. Un'avventura mozzafiato con mille colpi di scena!
Missione "mare pulito" / Tea Stilton
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Un'invasione di alghe brune trascinate dalle correnti minaccia le coste dell'Isola delle Balene. L'allarme generale scatta quando ci si rende conto che le alghe stanno per infestare una piccola spiaggia riparata, scelta dalle tartarughe marine per depositare le uova. La schiusa della prossima nidiata e l'ingresso dei piccoli per la prima volta in acqua sono previsti proprio a giorni, ma con l'invasione delle alghe le tartarughe corrono un serio pericolo! Niente paura: l'animo ecologista delle Tea Sisters si accende, e le cinque amiche si attivano per far rientrare la minaccia, con l'aiuto degli esperti Sorci Blu, l'associazione ambientalista dell'Isola delle Balene. Età di lettura: da 8 anni.
La famiglia Manzoni / Natalia Ginzburg
Einaudi, 1983
Abstract: «Ho tentato di rimettere insieme la storia della famiglia Manzoni; volevo ricostruirla, ricomporla, allinearla ordinatamente nel tempo. Avevo delle lettere e dei libri. Non volevo esprimere commenti, ma limitarmi a una nuda e semplice successione di fatti. Volevo che i fatti parlassero da sé. Volevo che le lettere, accorate o fredde, cerimoniose o schiette, palesemente menzognere o indubitabilmente sincere, parlassero da sé... Il protagonista di questa lunga storia famigliare non volevo fosse Alessandro Manzoni. Una storia famigliare non ha un protagonista; ognuno dei suoi membri è di volta in volta illuminato e risospinto nell'ombra. Non volevo che egli avesse piú spazio degli altri; volevo che fosse visto di profilo e di scorcio, e mescolato in mezzo agli altri, confuso nel polverio della vita giornaliera. E tuttavia egli domina la scena; è il capo-famiglia; e gli altri certo non hanno la sua grandezza. E d'altronde egli appare piú degli altri strano, tortuoso, complesso...»