Trovati 855396 documenti.
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Le Alpi della luna / Ilaria Bodero Maccabeo
Como : Elpo, [2010]
Storia d'Italia degli anni Ottanta : quando eravamo moderni / Marco Gervasoni
Venezia : Marsilio, 2010
Varese : Gigante, [2010]
Abstract: Catalogo Nazionale
Firenze : Cult, 2010
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sul sesso. Spesso, a pagamento. Dal festino a base di droga e giovani cocotte dell'onorevole Mele, al caso Escort-Berlusconi, alla vicenda Trans-Marrazzo, fino alle intercettazioni che tirano in ballo il capo della protezione civile Guido Bertolaso: in Italia il sesso è diventato un'ambita merce di scambio, e rappresenta sempre più uno strumento di ascesa sociale ed economica. In un connubio perverso tra chi detiene il potere e chi ambisce ad esercitare una carriera, o anche semplicemente ad ottenere una chance di successo; soprattutto lungo l'asse Rai-Parlamento. Intanto, nel paese delle ordinanze contro le prostitute, degli ostacoli alla somministrazione della pillola RU 486, e dell'attacco alla legge sull'aborto, tornano in gran numero i bordelli più o meno ufficiali, e il 30 per cento delle studentesse si dichiara disposto a cedere il proprio corpo in cambio della promozione agli esami.
Miss Little China / Raffaele Oriani, Riccardo Staglianò
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Arrivano pieni di debitiII biglietto per l'Italia può costare fino a 20.000 euroErano 2000 nel 1980, oggi sono più di 150.000Solo il z per cento ha più di sessantanniUno su cinque ha un'attività in proprioL'ITALIA DEI CINESI COME NON L'AVETE MAI VISTA
Milano : Touring club italiano, [2008]
Modena : Nuovi mondi, 2010
Abstract: Nella scuola pubblica italiana si perpetra una gravissima forma di discriminazione. Un folto esercito di insegnanti precari viene spremuto e mal pagato da un datore di lavoro, lo Stato, che pure si assume il compito di scrivere leggi contro lo sfruttamento e la violazione dei diritti dei suoi cittadini. Migliaia di lavoratori passano da una scuola all'altra anche decine di volte nell'arco della propria carriera e cambiano ogni anno classi, sedi e colleghi, con grave danno per intere generazioni di studenti, disorientati di fronte a questo valzer dissennato. In un clima di vero e proprio mobbing istituzionalizzato, e consacrato anche nei contratti firmati dai loro sindacati, che pure vivono grazie alle trattenute sul loro assegno di disoccupazione, i supplenti sono perennemente umiliati da leggi illogiche e da graduatorie assurde, dove non contano il merito e la bravura di chi è chiamato a insegnare, ma criteri mortificanti quali la partecipazione a costosi corsi per corrispondenza o il servizio svolto sopra i seicento metri sul livello del mare.
Novara : Interlinea, 2010
Abstract: Torna un libro di culto degli anni trenta su figure, ambienti, aneddoti ed epigrammi, con illustrazioni d'epoca, dei maggiori caffè storici italiani da Torino a Napoli: una fotografia di qualità di un aspetto della storia italiana che sta perdendo la sua specificità (dalla presentazione attuale di Stefano Giannini). Come annota l'autore salottiero, l'uomo che entra nel gabinetto di toeletta della propria moglie - ha scritto Balzac - è un filosofo o è un imbecille: quello che entra al caffè o all'osteria è uno avviato alla conoscenza della morale. Dai locali risorgimentali della prima capitale d'Italia alla Milano Belle Époque passando per i caffè delle maggiori città italiane (da Pavia a Bologna, da Padova a Venezia, da Lucca a Firenze fino al golfo partenopeo): luoghi per tutti eppure salotti di cultura; perché, come scrive Valéry, la vita di caffè non nuoce alla considerazione, perché la fanno non solo gli oziosi, ma anche i primi magistrati e anche i ministri.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fì è disponibile ovunque. È Londra, a poche ore di distanza ma ad anni luce di progresso. Beppe Grillo ci è stato e ha visto con i suoi occhi come funziona davvero una città moderna, tecnologica e a misura d'uomo. Ha visitato un intero quartiere a emissioni zero costruito secondo i criteri dell'architettura ecosostenibile, ha discusso di Copenhagen e di fonti rinnovabili con il ministro dell'Energia, ha scoperto che le chiuse del Tamigi hanno davvero ripulito il fiume, ha parlato dei piani per rendere le Olimpiadi 2012 greener than ever. Poi è tornato in Italia e ha confrontato le tante iniziative inglesi con i troppi problemi italiani: un debito pubblico in vertiginosa crescita l'inquinamento delle acque a contendersi il primato con quello dell'aria, un piano casa che permette di cementificare le coste dalla Sardegna alla Liguria, un progetto Expo che senza neppure essere partito è già un colabrodo di scandali, mafia e favori alla solita cricca. A spese dei cittadini, ovviamente, come sempre costretti a ripagare i debiti degli altri. Questo viaggio-inchiesta di qua e di là dalla Manica è un'accusa ai nostri governanti che da sessantanni ci danno le stesse risposte perché non hanno capito che le domande e i tempi sono cambiati.
Anche i prof hanno un cuore : piccolo catalogo di vita scolastica / Anna Antonini
Palermo : Nuova Ipsa, 2010
Abstract: Oltre 200 voci per descrivere con franchezza e con brio vari aspetti del mondo scolastico: un solidale passaggio di informazioni, da Sala Professori, tra un.insegnante di lunga e variegata esperienza professionale e i giovani colleghi, in particolare i volenterosi che intraprendono l'insegnamento nella Scuola Media. Il docente agli esordi può trovare in queste pagine suggerimenti per il proprio lavoro; il prof in piena attività testimonianze attendibili e spunti di riflessione; chi ha lasciato, o si appresta a lasciare la scuola, un.occasione per ricordare momenti trascorsi. Il libro è consentito anche ai genitori che desiderano sapere qualcosa di più sulla scuola, e non è vietato agli studenti che vorrebbero capire un po' meglio i loro insegnanti.
Prospettiva Lenin / Anton Antonov
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ivan - brillante agente segreto al servizio del Kgb, orgoglioso difensore del socialismo, raffinato estimatore del bello - assiste sgomento al disfacimento dell'Unione Sovietica. A Mosca le code fuori dai negozi si allungano, gli ideali cadono come inutili orpelli di un mondo in via di disgregazione, gli amici si trasformano in nemici. Ivan è costretto a ricostruirsi una vita in uno squallido condominio moscovita, lontano dalle luci della ribalta della nomenklatura, fra alcolizzati e residui di un passato che si allontana. Salvatore - cresciuto in una Sicilia che avvampa di moti rivoluzionari - è vitale, colto e intraprendente. Impara il russo, studia a Leningrado e infine si trasferisce a Mosca, dove lo aspetta un ruolo di prestigio per conto della più accreditata azienda italiana di prodotti informatici. Fa carriera, accumula esperienze, allaccia relazioni, crea consenso e infine non può rifiutare la proposta di lavorare anche per il Kgb. Il suo compito è procurare informazioni sull'ago della bilancia geopolitica della Guerra fredda: l'Italia. Salvatore torna a casa per carpirne i segreti: Comiso, Sigonella, gli affari del Vaticano. Il prezzo da pagare è alto. Salvatore ha un futuro da inseguire. Ivan, un passato da dimenticare. Ivan e Salvatore sono la stessa persona. Anton Antonov è il nome fittizio dietro cui si cela un uomo della finanza internazionale. Questo è il suo primo romanzo, già pubblicato in Russia.
Wok : 100 ricette di cucina italiana
Firenze ; Milano : Giunti Demetra, c2004
Kitchen
Modelli culturali italiani / a cura di Raffaella Castagnola, Paolo Parachini
Lugano : Casagrande, c2007
Oltre le frontiere ; 4
Salviamo l'Italia / Paul Ginsborg
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Il 150° anniversario della nazione non dovrebbe essere solo l'occasione per sventolare bandiere tricolori o indulgere nella retorica: richiede invece un ripensamento profondo sulla storia d'Italia e sul contributo del Paese al futuro del mondo moderno. A tal fine si rivisitano le grandi figure del Risorgimento (da Cattaneo a Cavour, da Manin a Pisacane, da Mazzini a Garibaldi) così che le loro riflessioni si mescolano in presa diretta alle nostre. Per salvare l'Italia, Paul Ginsborg fa affidamento su alcuni elementi fragili ma costanti presenti nel nostro passato: l'esperienza dell'autogoverno urbano, l'europeismo, le aspirazioni egualitarie e l'ideale della mitezza. Fondamenti dotati della carica utopica necessaria per creare una patria diversa.
La scuola s'è rotta : [lettere di una professoressa] / Mila Spicola
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: «Caro don Lorenzo, sono passati quanti anni dalla lettera che mi hai inviato? Quarantadue? Quarantatre? Il mondo è cambiato mille volte da allora. Eppure io mi ritrovo a insegnare incredibilmente nella scuola dei tuoi poveri Gianni, sempre più distinti dai ricchi Pierini. Non a Barbiana, bensì in una periferia palermitana. Quaranta anni fa, ci avevi convinti tutti. Noi insegnanti e quelli che decidono. Avevamo capito la tua lezione. Ci abbiamo provato a fare una scuola migliore. E l'avevamo fatta, lasciamelo dire, prima che arrivasse questo disastro». Quindici lettere di una professoressa (a Don Milani, al primo della classe, all'ultimo della classe, a una mamma, al presidente della Repubblica) per raccontare il disastro della scuola italiana.
Gioventù sprecata : perchè in Italia si fatica a diventare grandi / Marco Iezzi, Tonia Mastrobuoni
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Ma chi ha detto: Mandiamo i bamboccioni fuori casa! (il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa) lo sapeva che per l'attuale 'generazione mille euro' comprare casa è un miraggio, ottenere un prestito o tramutare un'idea geniale in un'impresa una missione impossibile, approfittare della flessibilità per costruirsi una carriera in ascesa una pia illusione? Che non c'è verso di sfuggire per anni alla trappola del precariato, con prospettive di pensioni da fame? Come si spiega che condividano lo stesso, amaro destino due generazioni che dovrebbero essere distanti fra loro, i ventenni e i quarantenni? Allora è il mammismo italiano, e tutti gli altri luoghi comuni che ne conseguono, la causa di tutto o il nostro paese che fa acqua? Il volume indaga nella prima parte come e perché si è arrivati a queste condizioni e quali sono le conseguenze anche nei comportamenti, nei desideri e nelle aspettative di tante donne e uomini. Nella seconda parte raccoglie le storie di alcune 'mosche bianche' - Chloè Cipolletta, Emma Dante, Frida Giannini, Michel Martene, Valeria Parrella e Filippo Preziosi, le eccezioni che confermano la regola - e quelle di alcuni cervelli in fuga esiliati: Paola Antonelli, Ugo Bot, Antonio Giordano, Roberto Isolani, Enrico Moretti e Luca Santarelli. In ultimo, le opinioni sui giovani di sei grandi vecchi: Gae Aulenti, Andrea Camilleri, Dario Fo, Margherita Hack, Dacia Maraini e Mario Monicelli.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito il circolo vizioso delle regole, che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. Regole dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le competenze della vita necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.
10. vol.: L'arte e il visuale / a cura di Marina Wallace
2010
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza