Trovati 854824 documenti.
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Il XXI secolo : attraverso le fotografie di National Geographic / Nationa Geographic
White Star, 2023
Abstract: In questo volume sono raccolte alcune delle fotografie più memorabili del XXI secolo, provenienti dalla prestigiosa Image Collection di National Geographic. Sfogliandone le pagine, intraprenderete un viaggio nel mondo degli ultimi vent'anni tra culture, paesaggi e avvenimenti, immortalati dalle oltre 225 fotografie scattate da celebri fotografi di National Geographic, come Joel Sartore, Jodi Cobb, Anand Varma e Evegnia Arbugaeva. E non è tutto, perché nel libro non mancano approfondimenti e riferimenti ai più moderni sviluppi della tecnica fotografica digitale, a partire dall'utilizzo degli smartphone o dei droni. Attuale e intenso, questo volume è un documento che cattura il nostro mondo in rapido cambiamento: un'opera che i lettori torneranno a sfogliare negli anni a venire.
Tra simboli e culto : la scagliola in Valle Intelvi / Graziella Battista
Milano : Colibrì, 2024
Abstract: Il volume illustra una preziosa ricerca sulle immagini raffigurate nei paliotti degli altari presenti nelle chiese della Valle Intelvi, in provincia di Como, realizzati con la tecnica della scagliola e ci porta a conoscenza di un'arte che è fiorita tra il XVII e XVIII secolo in Italia ed anche in Europa, producendo complesse decorazioni plastiche con una funzione imitativa di materiali più costosi quali i marmi e le pietre dure. Questo procedimento appartiene alle lavorazioni a stucco, accomunate dall’utilizzo del gesso miscelato ad altri aggregati e pigmenti con i quali si realizzano tavole ove si vanno a riprodurre elementi decorativi; si procede poi all’intarsio, profilando e scavando la superficie e infine si colmano i solchi con gesso miscelato a colori. Le opere paiono dipinte ma un’analisi attenta evidenzia nell’esecuzione una complessa sequela di fasi, realizzabili solo da mani esperte. L’intento della ricerca è principalmente legato alla tutela di queste opere il cui prestigio non è legato solo alla paziente e lunga lavorazione connaturata a questa tecnica, ma anche al valore storico, artistico, iconografico, inscindibilmente connessi al presente.
Chissà se i pesci piangono : documentazione di un'esperienza educativa / Danilo Dolci
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Abstract: "Chissà se i pesci piangono", pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1973, è una delle più significative testimonianze di quella «urgenza di un nuovo impegno educativo» che - all'indomani delle lotte per la diga sullo Jato e di fronte alla disastrosa situazione delle scuole sui territori colpiti dal terremoto (ma non solo) - traduceva la necessità di dar vita a «centri educativi intimamente correlati al lavoro per lo sviluppo dell'ambiente». Il volume documenta tutte le fasi del confronto diretto tra le persone che, attraverso riunioni, laboratori, seminari, condividevano la necessità e le ragioni di quel nuovo impegno educativo: genitori, bambini, ragazzi, insegnanti ma, come riportato nell'ultima parte, anche educatori, musicisti intellettuali di diversa provenienza. "Chissà se i pesci piangono" è un libro di straordinario impegno civile e umano in cui è possibile ascoltare le diverse voci della nostra storia recente e riconoscere istanze e urgenze del nostro presente. Come scriveva lo stesso autore, «ad un lettore attento penso risulterà tutto chiaro, anche oltre le parole». ALL’INIZIO degli anni Settanta Danilo Dolci maturò il progetto di creare un centro educativo che impiegasse la metodologia della maieutica reciproca, già sperimentata con successo come strumento per lo sviluppo comunitario. Il progetto non era particolarmente audace per chi, con la sola forza della maieutica e della protesta nonviolenta, era riuscito tra l’altro a creare una diga, quella sullo Jato, sottraendo alla mafia il controllo dell’acqua. Doveva essere, il centro educativo, una struttura progettata maieuticamente, vale a dire ascoltando le aspirazioni di bambini e ragazzi, padri e madri, educatori della zona. Nasce così il centro educativo di Mirto, in una bellissima posizione collinare che consente di vedere il mare, come richiesto soprattutto dai bambini. Ma le difficoltà non sono poche.