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Trovati 855405 documenti.

Working man's death
Videoregistrazioni: DVD

Working man's death / un film di Michael Glawogger

[Roma] : Fandango Home Entertainment, 2006

Abstract: Panoramica dei lavori impossibili in ogni parte del mondo. Un documentario sul lavoro dei minatori in Ucraina, di quelli che maneggiano i sulfuri in Indonesia, in Nigeria, in Pakistan, i lavoratori dell'acciaio in Cina e in Germania per riflettere sulla condizione del massacrante lavoro manuale cui si sottopongono le persone in tutto il mondo per un compenso irrisorio.

The Rocky Horror Picture Show
Videoregistrazioni: DVD

The Rocky Horror Picture Show / regia Jim Sharman

20th Century Fox Home Entertainment, copyr. 2001

Abstract: Una coppia di fidanzati è costretta a farsi ospitare in un castello il cui proprietario androgino e maniaco è originario del pianeta Bisexual: ne passano di tutti i colori.

Fatti vivo
Libri Moderni

Candiani, Chandra Livia <1952->

Fatti vivo : 2006-2016 / Chandra Livia Candiani

Einaudi, 2017

Abstract: La bambina pugile è tornata. La riconosciamo, la ritroviamo con la sua insonnia, la sua febbrile sensibilità, le sue debolezze e la sua incredibile forza. La seguiamo in un percorso poetico che evoca una sorta di narrazione emblematica. Si parte dalla casa. La vita di una persona emana dagli spazi dove è cresciuta. Portone, finestre, pavimenti, muri, scrivania, frigo, letto e cosí via: la bambina è come diffusa nelle cose, negli oggetti che l'hanno accolta. Poi esce nel mondo e deve inventarsi gli strumenti per percepirlo. Il libro diventa un viatico per «saper leggere le stelle | ma non la grammatica». O forse, piú che guardare il mondo con occhi diversi, il passo ulteriore è essere il mondo: essere piuma, essere nuvola, essere luce. Infine c'è chi cade, tutti prima o poi cadono, ma nessuna caduta impedisce di «farsi vivi». Al di là di questo traliccio strutturale, la raccolta è molto fluida e per niente schematica. Nodi irrisolti si alternano e si intrecciano con un'esperienza mistica quotidiana, mite, senza enfasi di spossessione. Quella particolare voce, come d'infanzia, che già abbiamo conosciuto via via nei libri precedenti dell'autrice è ormai un meccanismo ad alta precisione con il quale Chandra Candiani riesce a far affiorare nella maniera piú efficace ciò che non è visibile.

Classics
Collezioni

Classics

The Walt Disney Company Italia poi: Giunti

L'inverno della levatrice
Libri Moderni

Lawhon, Ariel

L'inverno della levatrice / Ariel Lawhon ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, 2026

I narratori delle tavole

Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.