Trovati 855765 documenti.
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Filippino Lippi : l'Annunciazione / a cura di = edited by Alessandro Cecchi
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: L'Annunciazione di San Gimignano, divisa in due tondi e commissionata dai signori di quella comunità per adornare la loro Udienza, venne dipinta negli anni 1483-1484 da un artista non menzionato nei Registri delle Deliberazioni e Provvisioni di quegli anni, che documentano le varie fasi della commessa, dalla prima decisione, nel 1482, al pagamento delle cornici nel 1490. Il suo autore è ormai concordemente riconosciuto in Filippino Lippi, artista originale e dalla spiccata personalità nel panorama dell'arte fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Qui si produce in una sua particolare versione di un soggetto tanto rappresentato, con uno studio attento della costruzione prospettica degli ambienti e degli e etti di luce, una cura singolare dei panneggi e un interesse non comune per il paesaggio e la natura morta che si deve all'influsso della pittura fiamminga.
De Nittis e la rivoluzione dello sguardo : Palazzo dei Diamanti, arte a Ferrara
Ferrara : Ferrara arte, 2019
Mario Sironi : sintesi e grandiosità / a cura di Elena Pontiggia e Anna Maria Montaldo
Nuoro : Ilisso, 2021
Abstract: Il catalogo è l'ultimo e più aggiornato studio sull'opera di Mario Sironi: uno dei massimi protagonisti dell'arte italiana del XX secolo, e di tutti i tempi. Lo studio storico-critico, che aggiorna titoli e datazioni, è redatto da Elena Pontiggia, con il contributo di Fabio Benzi, che ne analizza la specifica se pur fugace adesione al Futurismo. A completare è il saggio di Maria Fratelli, direttrice della Casa-Museo Boschi Di Stefano, prestigiosa sede milanese che contiene una straordinaria raccolta di opere sironiane. Questa completa pubblicazione, realizzata in occasione della mostra al Museo del Novecento di Milano, affronta l'intero arco esistenziale e produttivo di Sironi, oggi interamente riletto a sessant'anni dalla morte.
Ferrara : Fondazione Ferrara arte, 2019
Padre nostro / Cinzia Martin e Giuliana Martina ; illustrazioni di don Giuseppe Sala
Claudiana, 2020
Caravaggio : 1571-1610 / Gianni Papi ; con un'introduzione di Philippe Daverio
Milano : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, 2017
Philippe Daverio racconta ; 1
Evviva che bello! : un libro grosso di fumetti piccoli : [raccolta 2021] / Sio
Shockdom, 2021
Abstract: Sio non è ancora morto! Quindi in quest'ultimo anno ha prodotto almeno altre 360 strisce! Bravo! In questa raccolta ci sono tutte, colorate e che sono disponibili anche senza attendere che si carichino da internet!
Cinisello Balsamo : Silvana, 2018
Abstract: Renato Guttuso (Bagheria, 1911 - Roma, 1987) è stato un pittore che, come pochi altri in Italia, si è dedicato con perseverante dedizione e ferma convinzione a ricercare una saldatura tra impegno sociale ed esperienza creativa, persuaso com'era della funzione civile e morale che l'arte poteva assolvere. In piena coerenza con le sue idee artistiche e di militanza politica, non rinunciò mai alla rappresentazione figurativa, mantenendo una posizione assolutamente autonoma rispetto alle correnti dominanti, quali Astrattismo e Informale. Nella ricorrenza del cinquantenario del '68, il volume ripercorre l'esperienza del pittore siciliano attraverso una selezione di opere che spaziano da quelle di soggetto più tradizionale - la natura morta, il nudo, il ritratto - sino alle coraggiose interpretazioni del mondo dei lavoratori e dei vinti e alla rilettura degli avvenimenti di cronaca, in un'epoca che fu di grande fervore. Il volume accoglie approfonditi saggi critici ed è completato da un'antologia di scritti del pittore. Testi di: Pier Giovanni Castagnoli, Elena Volpato, Fabio Belloni, Carolyn Christov-Bakargiev.
Milano : Skira, 2021
Abstract: «Quale artista meglio di Nonnis, come è stato giustamente notato, ha proposto nel secondo Novecento nuova arte sarda di genere anticlassico e planare, in piena coerenza storica con quella delineata da Maltese e Serra? Eccola, di nuovo, l'attualità di Nonnis proiettata in uno scenario ideale di arcaismo senza tempo che non disdegna l'uso della materia anomala o preziosa, in contrasto solo apparente con la ruvidità degli impaginati, quasi che il massimo della modernità non possa che coincidere con l'antico più remoto, l'originalità della proposta con la spersonalizzazione del discorso, l'ordine costituente dell'impianto visuale con l'imprevedibilità creativa dell'istinto. Ecco la risposta equilibrata a chi, fra gli anni sessanta e settanta, quelli in Sardegna del massimo slancio verso la modernità (Nonnis si è nel frattempo trasferito nella capitale Cagliari, reduce da diversi viaggi di aggiornamento in Italia e all'estero), pretendeva scelte più radicali fra sardità e italianità, tradizione e innovazione, localismo e internazionalismo, destinazione colta e popolare. L'anima estetica più autentica della Sardegna sta nella sua disponibilità a farsi decorazione potenzialmente infinita nelle manifestazioni come nelle varianti, arte non tanto per luoghi particolari, in questo senso eletti (la galleria, il museo), ma applicabile al quotidiano, così come già avevano capito, per esempio, i Melis. Chissà dove sarebbe potuto ancora arrivare, l'espressionismo antropologico di Giovanni Nonnis, se la storia, quella che lo riguardava più direttamente, non avesse deciso all'improvviso di voltargli le spalle. Presto, troppo presto.» (Vittorio Sgarbi)
Vincenzo Schiavio : tra Divisionismo e Realismo / Giorgio Taroni
[Como] : New Press, 2021
Abstract: Vincenzo Schiavio nasce a Gorla di Veleso il 19 luglio 1888. Nel 1902 la morte prematura del padre lo costringe ad abbandonare gli studi e a lavorare per mantenere la madre e le sorelle. Si avvicina alla pittura da autodidatta, a contatto con i paesaggi che circondano il lago di Como, trovando in un personale divisionismo la tecnica più adatta a esprimere la sua visione della natura.
Augusto Majani : la potenza dell'idea (1867-1959)
[Bologna] : Persiani, 2021
Como : Comune, Assessorato alla cultura, stampa 1981
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Un orto o un giardino fuori casa sono capaci di donare un grande senso di pace e di pienezza. È quella beatitudine che fa assaporare il vento, le nuvole nel cielo, il pendio di una collina, uno scroscio di pioggia. In questo libro Pia Pera trasmette il senso di questa felicità descrivendo il suo apprendistato nei campi, la sua nuova vita in un podere della campagna toscana dove ha cercato di riannodare il legame spezzato con la terra. E suggerisce anche che invertire il senso di marcia di un'economia che sta distruggendo il nostro pianeta è possibile.
Giorgio De Chirico : catalogo ragionato / a cura di Paolo Baldacci e Gerd Roos
Torino : Allemandi ; Milano : Archivio dell'arte metafisica, 2019-
Raperonzolo / [ illustrazioni: Silvia Provantini]
Monte San Vito : Raffaello ragazzi, [2020?]
Fiabe piccine
Milano : La nave di Teseo, 2021
I fari ; 111
Abstract: Giorgio de Chirico (Volos 1888- Roma 1978) è unanimemente considerato il maggior pittore italiano del Novecento e uno degli artisti europei più importanti dello scorso secolo. La sua pittura, ben conosciuta per alcuni periodi (la celeberrima stagione metafisica degli anni Dieci, l'epoca neoclassica e neoromantica degli anni Venti, gli anni Trenta, la neometafisica degli anni Sessanta), non è ancora stata indagata nel segmento cruciale degli anni Quaranta. È un momento di straordinaria vitalità nella ricerca dell'artista, che rientra in Italia nel 1939 con lo scoppiare della guerra e, dopo un breve soggiorno milanese e fiorentino, nel 1944 si stabilisce definitivamente a Roma. Nasce in questo periodo la sua pittura barocca, che dialoga con i grandi maestri del barocco europeo da Rubens a Van Dyck, ma anche con Raffaello, Ingres e molti altri. De Chirico scopre di quei maestri il segreto più nascosto, cioè l'uso di una bella materia, di una tecnica che esalta lo splendore della pasta pittorica. Guardando al Seicento e ritraendosi, in tutti i sensi, in vesti seicentesche, anticipa così il postmoderno. Vivacissimo è il suo repertorio tematico, che comprende ritratti, nature morte, paesaggi, temi mitologici e religiosi, omaggi a maestri antichi, rielaborazioni di propri soggetti precedenti.
Firenze : Edifir, 2021
Problemi di conservazione e restauro ; 58
Abstract: Il volume presenta le analisi, gli studi e i risultati dell'intervento di conservazione eseguito su La Resurrezione di Piero della Francesca, che tra i molti interventi di conservazione dell'Opificio delle Pietre Dure riveste un ruolo particolare, vista la sua straordinaria qualità e celebrità che intimorisce chiunque voglia accostarsi operativamente a essa. I risultati di questa lunga operazione, iniziata nel 2015 e terminata nel 2018, sono sicuramente positivi sotto vari punti di vista: risanamento dei problemi di degrado, recupero di una leggibilità senza le improprie alterazioni introdotte nel tempo, piena comprensione della sua tecnica esecutiva e delle particolari vicende conservative. Questo libro approfondisce lo studio di un capolavoro, una sorta di simbolo del Rinascimento, che dal passato continua a parlarci, donandoci un'esperienza intellettuale intensa.
Bramantino e le arti nella Lombardia francese (1499-1525) / a cura di Mauro Natale
Milano : Skira ; Lugano : MASI, 2017
Biblioteca d'arte Skira ; 32
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del convegno di studi Bramantino e le arti nella Lombardia francese tenutosi a Lugano il 6 e 7 novembre 2014, in occasione della mostra Bramantino. L'arte nuova del Rinascimento lombardo, presentata dal Museo Cantonale d'Arte dal 28 settembre 2014 all'11 gennaio 2015. I ventotto contributi di quelle giornate di studio sono qui raggruppati in quattro sezioni: la prima raccoglie interventi relativi alla personalità del Suardi e alla sua attività, con una particolare attenzione portata alle committenze e ai significati, spesso enigmatici, che le raffigurazioni del pittore comportano. II rapporto di Bartolomeo Suardi con l'architettura costruita e dipinta costituisce la seconda parte di questa raccolta. Anche in questo particolare settore, il profilo dell'artista è rimasto a lungo elusivo; gli interventi qui raccolti riscoprono questa specifica dimensione del modo di operare di Bramantino, colto trasgressore dei canoni adottati nella pratica contemporanea e ideatore, suggeritore più che architetto, di forme nuove. La terza sezione è focalizzata sugli aspetti tecnici delle opere di Bramantino e presenta il risultato di indagini tecniche e restauri compiuti in occasione della mostra luganese. Ad eccezione di Leonardo da Vinci, Bramantino è l'unico pittore tra quelli attivi a Milano tra Quattro e Cinquecento le cui opere sono state oggetto di ammirazione e di imitazione intorno e poco dopo la metà del secolo XVI. Su questo tema è organizzata la quarta parte del volume in cui emergono nuove figure di artisti e in cui sono proposte importanti acquisizioni per la storia di quella che potremmo definire in senso lato la fortuna bramantiniana. Scritti di: Simone Amerigo, Paolo Bensì, Rossella Bernasconi, Gianni Bozzo, Roberto Buda, Stefania Buganza, Carlo Cairati, Lara Calderari, Odette D'Albo, Sara De Bernardis, Francesca de Luca, Francesco Frangi, Claudia Gaggetta, Corinna Tania Gallori, Jessica Gritti, Letizia Lodi, Isabella Marelli, Giovanni Meda Riquier, Mirko Moizi, Anna Monti, Valerio Mosso, Pier Luigi Mulas, Mauro Natale, Maria Luisa Paganin, Maria Cristina Passoni, Gianluca Poldi, Francesco Repishti, Charles Robertson, Stefano Setti, Cosmin Ungureanu, Marino Vigano.
Gli Avogadro e i Pozzo : una grande alleanza di pittori manieristi / Andrea Spiriti
Varese : Macchione 2015
Abstract: Nel 1612 "Io. Baptista de Advocatis mediolanensis" firmava la pala dell'eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro presso Leggiuno: è l'unico dato certo nella produzione di un artista che pure ha goduto in questi anni della ricostruzione di un importante corpus di opere, anche per la relativa riconoscibilità di un linguaggio omologante le numerose mani di quella che era una ditta secondo il modello degli artisti dei laghi; e per giunta legata da accordi pluridecennali con una realtà omologa e più vasta, la doppia ditta dei Pozzo di Valsolda. Il tentativo di questo volume è leggere le vicende ricostruibili di tale joint-venture (vista, qui, dalla parte degli Avogadro) lungo un arco cronologico che, essendo sessantennale, coinvolge almeno due generazioni.