Trovati 855146 documenti.
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[Milano] : Ponte alle Grazie, [2016]
Saggi
Abstract: Non è certo dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dal fatto che essi hanno cura del proprio interesse. Così scriveva nel 1776 Adam Smith, il padre dell'economia moderna. Da allora ci sentiamo ripetere che è l'egoismo a muovere il mondo; tutto oggetti, persone, idee - è misurato sulla base di un unico metro, il mercato, ma le conseguenze estreme di questa fede cieca nell'Homo aeconomicus sono ormai da tempo sotto gli occhi di tutti. C'era però qualcuno che lavorava per Adam Smith, e non per egoismo: sua madre. Per l'economia il suo lavoro, come quello che le donne hanno sempre svolto in casa, in famiglia e nelle proprie comunità, non è mai esistito. Il lavoro femminile non viene calcolato nel Pil; eppure è difficile immaginare cosa sarebbe dello sviluppo, della crescita, del benessere e del Pil senza di esso. In questo libro provocatorio e irriverente, aggressivo e ironico, Katrine Marçal attacca la base stessa del più tenace mito del nostro tempo, quello della mano invisibile dell'economia, mettendo finalmente nella giusta luce l'importanza del sesso invisibile.
Elementi di economia e gestione delle imprese / Sergio Pivato, Andrea Gilardoni
Milano : Egea, c1997
Lezioni e letture ; 35
3. ed. riv., corretta ed ampliata
Modena : Cà Sanguinetti, stampa 1998
Economics of strategy / David Besanko, David Dranove, Mark Shanley
2. ed.
New York [etc.] : Wiley & Sons, c2000
Global economy / edited by Giovanni Baldi
Milano : Egea, c1997
Lezioni e letture di lingue ; 31
Oriago di Mira : Arcobaleno, stampa 1985
Roma : DeriveApprodi, 2016
FuoriFuoco ; 55
Abstract: Rottamare Maastricht? Oggi l'unificazione monetaria significa anzitutto la fine dello sviluppo economico e la nascita dello Stato debitore, disciplinato dai mercati finanziari che rendono impossibile qualunque politica di occupazione e protezione sociale. Significa poi l'instaurazione di un sistema vincolante di regole, che approfondisce le distanze tra i paesi e conferisce alla Germania un potere di comando in aperto contrasto con gli interessi delle altre economie europee. Da un quarto di secolo il sogno dell'unità europea legittima un ordine oligarchico di attacco frontale alla democrazia che rianima lo spettro del fascismo e del razzismo. Come riaprire un processo di integrazione federale che riconnetta moneta e politiche di sviluppo, crescita e eguaglianza? Quali spazi possono diventare luoghi di rilancio di una politica democratica che superi l'agonia sempre più pericolosa di Maastricht?
4th ed.
Cambridge university press, 2015
Milano : UNICOPLI, 2009
Testi e studi ; 224
Abstract: Attarverso lo studio del caso di un Comune del Regno, Varese, il volume affronta il complesso problema della natura dello Stato liberale italiano individuando nella spesa pubblica il luogo di verifica dei rapporti tra centro e periferia. Ne deriva la conferma che il dissesto delle finanze comunali dipese in buona parte dall'autonomia in cui il ceto dirigente locale si trovò a operare nel quadro di un centralismo all'italiana condizionato dal delicato rapporto con gli organi di governo proviniali e centrali.
Bellinzona : Casagrande, 1998
Studi testi strumenti
[Milano] : McGraw-Hill Education, c2016
Create
Bologna : Monduzzi, copyr. 1997
1. ed. italiana
Torino : Rosenberg & Sellier, copyr. 1983
2Economia ; 33
Economia decente : : come crescere senza umiliare le persone / / Francesco Maggio
Torino : Gruppo Abele, 2016
I ricci ; 21
Abstract: Il 24 giugno 2014 papa Francesco scrisse un tweet semplice e inconsueto che, se realizzato, ribalterebbe le regole che guidano, da alcuni decenni, l'economia: Quanto vorrei vedere tutti con un lavoro decente! è una cosa essenziale per la dignità umana. Un lavoro decente, un'economia decente devono essere l'obiettivo di chiunque si occupi di questioni economiche. Decente vuol dire conforme al decoro, alla dignità, al pudore. Ebbene, è proprio di un'economia decente che c'è, oggi, bisogno: di un'economia rispettosa della dignità umana (e per questo capace di contrastare la disoccupazione e il precariato), conforme al pudore (e, dunque, in grado di evitare le retribuzioni spudorate di alcuni top manager e l'arricchimento vertiginoso di una minoranza), decorosa nel suo funzionamento (cioè ancorata alla produzione industriale più che alla finanza speculativa). In questo libro l'autore mette a nudo l'inadeguatezza del modello economico dominante e spiega come rendere l'economia decente, ridurre le disuguaglianze, crescere senza umiliare le persone. È una strada percorribile, ma solo - come dice la dedica - per chi sa ravvedersi.
Torino : UTET università, 2017
Abstract: Il potere e l’economia sono ingranaggi fondamentali per comprendere la logica di uno sviluppo storico su scala planetaria dall’anno 1000 fino a oggi. C’è però un altro polo che si confronta e si interconnette con i due precedenti per formare una relazione triadica: la finanza. La triangolazione è imprescindibile. Potere e ricchezza è una storia di globalizzazione, di integrazione dei mercati, di liberalizzazione per abbandono di una serie di vincoli posti dalle politiche alla libera attività d’impresa. Il potere è essenzialmente inteso come potere politico, potere delle armi e di logiche di egemonia di una classe dirigente su gruppi subordinati, di un’organizzazione sociale politica su altre. L’economia riguarda essenzialmente la produzione di beni e servizi e la distribuzione dei medesimi e del reddito realizzato. Il potere dell’economia è quello della logica di mercato in base alla quale un produttore vende i prodotti che i consumatori domandano.
Storia economica della Valtellina e Valchiavenna / / Tullio Bagiotti
[Sondrio] : Banca popolare di Sondrio, 1958
Torino : Lindau, 2016
Le frecce
Abstract: E se un giorno chi detiene le chiavi dell'economia mondiale prendesse le sue decisioni non solo ricercando il profitto, ma lasciandosi guidare da principi morali universali? Forse il benessere sarebbe più diffuso e nei momenti di crisi alla fine si conterebbero meno vittime... Questa prospettiva è decisamente di là da realizzarsi. Ciò non toglie che si possa cominciare a porre le basi ideali per una fondazione morale dell'economia, che abbia al suo centro l'attenzione per l'uomo e - esigenza non più rinviabile - la cura dell'ambiente. In questo libro si apre una riflessione a tutto campo che invita gli attori economici a chiedersi non solo che cosa sia più vantaggioso, ma che cosa sia più giusto fare. Questa domanda fondamentale viene via via declinata in interrogativi più specifici: è vero che tutto può essere comprato e venduto? Bene e utile coincidono? L'interesse di chi bisogna perseguire nella propria iniziativa imprenditoriale? L'avidità è il motore del progresso oppure un vizio? In quale misura sono accettabili le diseguaglianze economico-sociali? Che tipo di uomo vuole essere il businessman? Quale rapporto ha la ricchezza con la felicità? Quali valori sono in gioco nell'attività economica? Che cosa si intende per sviluppo, e lo sviluppo di chi si deve ricercare? Lungo questo percorso, a segnare i punti fermi del ragionamento, si ritrovano alcuni imperativi morali, che intendono offrire un orientamento per capire come rendere eticamente corretto il proprio agire.
Torino : Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, copyr. 1990
L' avventura della storia economica in Italia / Luigi De Rosa
Roma ; Bari : Laterza, 1990
Gli europei / / Luigi Barzini ; traduzione dall'inglese di Laura Bardare
Milano : A. Mondadori, 1985
Ingrandimenti