Trovati 858939 documenti.
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Lezioni finlandesi : una nuova proposta per la scuola per tutti / Pasi Sahlberg
Roma : Armando, c2019 (stampa 2020)
Pedagogia generale e sociale
Abstract: Lezioni finlandesi ha vinto il prestigioso Grawemeyer Award in Education nel 2013. È stato recensito dal The New York Times, The Washington Post, «The New York Review of Books», The Atlantic, The Guardian, CNN, Education Week, The HuffingtonPost e Dan Rather Reports ed è stato tradotto in 16 lingue. In questo bestseller internazionale, l'Autore traccia l'evoluzione delle politiche educative finlandesi ed evidenzia come differiscano dagli Stati Uniti e da gran parte del resto del mondo. Con aggiunte sostanziali in tutto il testo, il libro dimostra come la sistematica attenzione alla professionalità degli insegnanti e dei dirigenti, la costruzione della fiducia tra la società e le sue scuole rendano le scuole finlandesi un modello internazionale di successo.
Arte oggi / a cura di Burkhard Riemschneider, Uta Grosenick ; testo Lars Bang Larsen ... [et al.]
Koln : Taschen, copyr. 2001
Abstract: Per ogni artista troviamo in questo piccolo grande libro due pagine con illustrazioni ed informazioni biografiche e bibliografiche.
Celan in Italia : storia e critica di una ricezione / Dario Borso
Novate Milanese : Prospero, 2020
Le orbite ; 2
Abstract: Nel 1964 Paul Celan (20.IV.1920 - 23.XI.1970), di cui quest'anno cadono il centenario della nascita e il cinquantenario della morte, dopo molte insistenze di Vittorio Sereni, allora direttore editoriale della Mondadori, stilò un elenco di sue poesie in vista di un'antologia italiana. Per una serie di vicissitudini, a volte comiche a volte tragiche ma sempre avvincenti, questa antologia non uscì mai. Sullo sfondo della ricezione complessiva di Celan in Italia, il libro ricostruisce la storia di questo non-libro del massimo poeta tedesco del secondo Novecento, che a coprotagonisti ebbe i migliori poeti italiani (oltre a Sereni, Andrea Zanzotto, Franco Fortini, Maria Luisa Spaziani, Nanni Balestrini) e i migliori germanisti (tra cui Giuseppe Bevilacqua e Ferruccio Masini). Le prove di traduzione vengono riportate tutte, e analizzate in un'Appendice comprendente l'originale tedesco.
Storia della decolonizzazione nel XX secolo / Bernard Droz
[Milano] : Bruno Mondadori, 2010
Abstract: Nel secolo appena trascorso l'ordine mondiale è stato travolto - dall'Africa all'Asia - dalla lotta per l'indipendenza dei popoli colonizzati. Il crollo del sistema coloniale, che aveva portato l'Europa al dominio sulla quasi totalità dei continenti, e il fallimento della missione civilizzatrice, dietro la quale si mascherava lo sfruttamento economico dei territori conquistati, lasciarono finalmente ai popoli la facoltà di decidere del proprio destino. Ma l'indipendenza non ha sempre significato la vittoria della democrazia e dei diritti dell'uomo. Spesso il vecchio vincolo coloniale ha lasciato spazio a un rapporto di dipendenza economica e politica nel quadro dei rapporti tra Nord e Sud del mondo, e se ha permesso libertà ed emancipazione, la decolonizzazione ha generato tensioni, creato antagonismi, moltiplicato conflitti regionali e guerre civili. Con grande rigore e chiarezza espositiva, Bernard Droz analizza le diverse modalità, pacifiche o violente, in base alle quali essa si è declinata da un continente all'altro: una sintesi che ripercorre, in maniera cronologica e per aree geografiche, le tappe e gli sviluppi di quello che è stato uno degli episodi fondanti della contemporaneità, descrivendone strascichi ed eredità che rappresentano ancora oggi questioni aperte e dibattute.
Bologna : Edagricole, 2001
Abstract: Nuova edizione di un volume pubblicato la prima volta nel 1941 ad opera del Prof. Giuseppe Lodi sulle piante officinali in Italia. I principali ampliamenti riguardano i capitoli relativi a citologia e istologia, i cenni di fisiologia, i vegetali inferiori e, di ogni pianta officinale presa in considerazione, i capitoli dedicati ai contenuti chimici e alla loro azione farmacologica.
Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca
UTET, 2014
Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.
Italia napoleonica / Pasquale Villari
Napoli : Guida, 1978
Storia. Saggi-ricerche-documenti ; 17
Roma : Red star press, 2020
Unaltrastoria ; 57
Abstract: Sebbene il centenario della conclusione della prima guerra mondiale abbia stimolato numerose pubblicazioni, il rinnovato interesse sull'argomento non è riuscito a misurarsi con un tema come quello riguardante la Russia sovietica e la guerra civile che, dopo la rivoluzione d'Ottobre, costrinse la neonata Armata Rossa ad anni di sanguinose battaglie. In modo ancora più preciso, la "guerra nascosta" di cui parla Francesco Giliani riguarda la straordinaria ondata di mobilitazioni che, ovunque, salutò la nascita della Repubblica dei Soviet con tumulti e - per quanto riguarda gli eserciti dei paesi imperialisti - ammutinamenti. Perché anche se i bollettini ufficiali restituirono un'immagine oleografica della vita dei battaglioni inviati contro il paese dei Soviet, la parola d'ordine «fare come in Russia» fu adottata spesso dagli stessi soldati italiani. Inoltre furono molte centinaia i coscritti che scelsero di disertare pur di non combattere contro i sovietici e che, addirittura, finirono per passare direttamente nelle file dell'Armata Rossa, diventando i protagonisti misconosciuti di una straordinaria epopea internazionalista a cui questo libro vuole rendere il giusto tributo storiografico.
Milano ; Udine : Mimesis, c2020
Passato prossimo ; 62
Abstract: La Public history, la storia intesa come bene comune, che ha il pubblico come destinatario e partecipante del prodotto della ricerca storica, apre grandi possibilità di ampliare i sentieri della ricerca e i modi della narrazione/restituzione al pubblico degli studi sul passato, anche grazie allo sviluppo delle tecnologie multimediali e a una società sempre più informatizzata e social. Questi saggi vogliono essere esplorazioni del nuovo territorio aperto dalla Public history, per una storia liberata dalla torre d'avorio in cui si era rinchiusa da sola. La storia ha tutto un mondo nuovo con cui confrontarsi, con la possibilità di non essere solo un salotto per dotti ma un luogo di confronto civile, partecipato da tutti, per la costruzione di un discorso collettivo. Il public historian vuole divertirsi e trasmettere non solo informazioni ma anche emozioni, gli piace la storia e cerca di farla capire ma soprattutto di farla amare, interagisce con il pubblico, con i suoi colleghi e con chiunque sia utile per un progetto condiviso che valorizzi la conoscenza del nostro passato/presente.
4. ed.
Piacenza : La tribuna, 2020
I codici vigenti
Genova : Il canneto, 2020
Fuori collana
Abstract: Francesco Acerbi, oggi difensore della Lazio e titolare della Nazionale, qualche anno fa ha dovuto combattere ben due tumori; Marcello Cottafava, ex calciatore e oggi allenatore della Primavera del Torino, ha trascorso gran parte della sua carriera, senza mai lamentarsi, in Serie C e B prima di raggiungere la massima serie; Fabio Pisacane, difensore del Cagliari, da ragazzo ha affrontato una malattia che lo ha portato temporaneamente alla paralisi; Stefano Okaka, attaccante dell'Udinese, in campo dà sempre il massimo dal primo all'ultimo minuto di gioco, perché ha imparato sulla propria pelle che il vero professionista è quello che non si sente mai arrivato e cerca sempre di migliorarsi. Ciò che accomuna le figure legate al mondo del calcio che l'autore ha deciso di incontrare e intervistare per realizzare questo libro è un'esperienza di vita che rappresenta un vero e proprio insegnamento da trasmettere ai più giovani, ma anche ai loro genitori, ai loro allenatori, ai loro educatori... Il titolo del volume è abbastanza esplicito, ma il suo messaggio vuole essere ancora più profondo: se desideri davvero fortemente qualcosa impegnati al massimo finché non la ottieni, ma se ad un certo punto senti di non crederci più, sii comunque orgoglioso di te stesso, perché avrai raccolto un bagaglio di determinazione e di spirito di sacrificio che in qualsiasi altra sfida incontrerai ti farà avere sempre una marcia in più. Per volere dell'Autore, il cinquanta per cento del ricavato delle vendite del libro sarà devoluto interamente all'Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova.
L'impresa spaziale italiana : dall'intervento pubblico all'innovazione tecnologica / Matteo Landoni
Bologna : Il mulino, 2020
Storie di imprese
Abstract: L'industria italiana è destinata a rimanere specializzata in settori tradizionali oppure esistono anche nel nostro paese le condizioni per avere imprese innovative? Questo volume dimostra che l'arretratezza della nostra economia non è inevitabile. Nonostante le debolezze strutturali, in Italia esiste un'industria integrata nel mercato internazionale dell'innovazione tecnologica, il settore spaziale. Le imprese italiane che operano nello spazio hanno un ruolo importante nei principali programmi europei e nelle missioni internazionali. Oltre alla dinamica della tecnologia, una parte importante dell'affermazione di questa industria deve essere attribuita all'azione imprenditoriale dello stato. Comprendere l'evoluzione delle istituzioni politiche e delle imprese a partecipazione statale è fondamentale per capire le potenzialità innovative dell'economia italiana.
Milano : La nave di Teseo, 2017
Le onde ; 17
Abstract: Mario Almerighi, giudice in prima linea nella lotta alla mafia e agli apparati corrotti dello stato, ripercorre quarant'anni di storia italiana, tra delitti dimenticati e politici impuniti. Una storia che inizia in Sicilia a fine anni settanta, quando il magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto avvia un'inchiesta su uno dei clan mafiosi più attivi della zona. Montalto si ritrova presto da solo nelle indagini e accerchiato dalle minacce, e il 25 gennaio 1983 viene freddato da un commando di sicari. Da questo omicidio di un servitore dello stato che lo stato stesso non ha saputo o non ha voluto proteggere, parte una scia di sangue e malaffare che intreccia politica, corruzione e criminalità organizzatai. L'antimafia serra i ranghi, sono gli anni del maxiprocesso di Falcone e Borsellino, in risposta alla stagione degli omicidi eccellenti di mafia. Saltano tutti i patti, lo stato forse si compromette oltre ogni misura: Mario Almerighi di quei fatti è stato protagonista, un testimone che racconta in questo libro, per la prima volta, la sua versione.
Milano : Corriere della sera, 2018
Corriere della sera inchieste ; 2
Abstract: Sanzioni, obblighi, espulsioni, privazioni, fino all'internamento e alla deportazione: l'Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la severità delle misure imposte agli ebrei. Enzo Collotti, già professore ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, è membro del direttivo dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia.
Storia delle case chiuse in Italia e in Liguria : Wanda, Zaira e le altre... / Alessandra Artale
Treviso : Editoriale Programma, 2019
Abstract: Le case chiuse, i bordelli, i casini, o comunque si definiscano, sono una parte importante della storia d'Italia, che ha lasciato tracce profonde nel Paese sia sul piano sociale, sia su quello culturale. Questo grande frammento di memoria nazionale è scomparso per sempre a partire dal 20 settembre 1958, ovvero dall'entrata in vigore della legge 75/58, meglio conosciuta come legge Merlin. In queste pagine troverete descritti i diversi aspetti di quel mondo, dalle leggi e regolamentazioni che ne hanno determinato il filo storico ai riferimenti nel cinema e nella letteratura, dalla storia millenaria alle attuali discussioni, dalle tariffe alla vita vera e propria delle Veneri a tassametro, le reali protagoniste di quell'intero microcosmo che ruotava attorno alla famigerata quindicina: chi erano, con quali tipologie di clienti avevano a che fare, come si svolgeva la loro esistenza dietro le persiane abbassate, il tutto raccontato attraverso la malinconia, i ricordi dolceamari e le voci di chi l'ha vissuto in prima persona. Un excursus specifico sulle case chiuse della Liguria completa il quadro, descrivendo quei paradisi al primo piano tra porti e caruggi, dando così la possibilità di vedere con i propri occhi ciò che fisicamente rimane di un'Italia che appartiene ormai solo al passato, seppur molto recente.
Dagli orologi al tempo : verso una nuova teoria del tempo / Claudio Borghi
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Abstract: Dagli orologi al tempo segna il passo d’avvio di una nuova teoria del tempo, fondata sulla possibilità di sondarne la realtà a partire dall’evoluzione interna dei corpi, in particolare degli orologi. La prospettiva di ricerca, in cui si rovescia l’approccio teorico che assegna al tempo una realtà fisica indipendente dagli strumenti di misura, si presenta feconda di novità importanti, alla luce di una revisione critica di certe assunzioni assiomatiche su cui occorre attentamente tornare a riflettere. Il libro riscostruisce gli scambi di idee dell’autore con esperti in materia di tempo e fisica relativistica, tra cui Carlo Rovelli, Silvio Bergia e Franco Selleri, e riporta la versione italiana di articoli pubblicati in riviste internazionali di fisica teorica.
Milano ; Udine : Mimesis, 2019
Abstract: Siamo nell'epoca del trionfo dell'estetica: tutto ciò che vediamo deve essere bello. Eppure viviamo in un mondo privo di opere d'arte tradizionalmente intese. Il XXI secolo si profila così come un'epoca che, attraverso il culto della bellezza, persiste in un paradosso. Il diffuso interesse contemporaneo per l'esperienza estetica anche nelle sue forme più popolari (dalla moda al turismo) rivela la radice antropologica dell'estetico, che ha nell'espressione dell'identità il proprio fattore più rilevante. Ne consegue l'esigenza di ampliare la riflessione estetica ben al di là della concezione moderna dell'arte, che viene quindi ripercorsa criticamente da Michaud nelle sue essenziali evoluzioni novecentesche. Muovendo da questi rilievi, l'indagine serrata di Michaud fornisce spunti di riflessione e risposte che riguardano sia lo stato dell'arte dopo il post-moderno sia l'esistenza dell'essere umano oggi, del cui statuto è sintomo appunto il cambiamento di approccio all'arte: se il culto dell'opera in sé è morto, quel che ne è la matrice estetica è diventata un'atmosfera pervasiva che si presta ad assumere quelle forme ambiguamente tanto alienanti quanto emancipatorie che contrassegnano l'attuale era della globalizzazione.