Trovati 855605 documenti.
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In trappola... nel centro commerciale! / Geronimo Stilton
Piemme, 2026
Abstract: Libri da leggere e da esplorare! Muovendoti tra le pagine, aiuta Geronimo a scappare usando l'intuito e un pizzico di logica! In trappola... nel centro commerciale! Vuoi aiutarmi a uscire da qui? Nel centro commerciale non c'è più nessuno, è tutto buio e... mi frullano i baffi dalla fifa! Mio cugino Trappola ha pensato di far collaudare proprio a me la sua nuova Escape Room, ma ho bisogno del tuo aiuto per trovare le 3 chiavi per poter uscire! Scegli tra le opzioni che troverai in ogni pagina e... buon divertimento!
Coccole di papà / Alberto Pellai, Barbara Tamborini ; illustrazioni di Sara Ugolotti
Milano : Mondadori, 2026
Leggere le figure
Abstract: Torna, in una nuova edizione, uno degli albi più amati della coppia Pellai-Tamborini: quello dedicato ai papà! I papà sono tanti e tutti diversi, ma le loro coccole sono sempre eccezionali. Leggete insieme la storia di questi papà e dei loro bambini, e scatenatevi al ritmo della canzone finale! Età di lettura: da 3 anni.
Le verità del Marocco / Moumen Diouri
Milano : Jaca book, 1988
Faccio la nanna! / [illustrazioni di Ania Simeone ; traduzione di Martina Boschi]
Firenze ; Milano : Giunti kids, 2026
Gira gioca cresci
Abstract: Un libro interattivo per vivere con gioia la routine della nanna! Pagine da sfogliare per rilassarsi e percorrere tutti i momenti che conducono alla buonanotte: si mettono in ordine i giochi, si fa un bel bagnetto, si indossa il pigiamino e finalmente arriva la storia della buonanotte e le coccole con mamma e papà! Le pagine con le ruote rendono il libro un gioco divertente da ripetere e ripetere ancora, finché non si è pronti per andare a letto! Età di lettura: da 1 anno.
Detective delle stagioni. Chi ha rovinato la primavera? / Sara Fandrey
Milano : Mondadori, 2026
Abstract: C'è aria di primavera nel Bosco della Betulla Ballerina. Ogni anno, per festeggiare, gli animali organizzano la gara di pasticceria zampe in glassa! I giudici cominciano gli assaggi, ma all'improvviso Puzzola Paola cambia colore... possibile che una torta sia avvelenata? Che nessuno si muova, questo è un lavoro per Orso Orlando e Ape Agata, i Detective delle stagioni! Età di lettura: da 6 anni.
Il terrore ricordato : memoria e tradizione dell'esperienza rivoluzionaria / Sergio Luzzatto
Nuova ed. ampliata
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Storia dell'Europa contemporanea / H. Stuart Hughes
Milano : Rizzoli, 1964
Breve storia del mondo dal 1914 al 1961 / David Thomson ; a cura di Renato Crispo
Rocca San Casciano : Cappelli, stampa 1962
Vita e pensiero : 1914-1964 / [scritti di Agostino Gemelli ... et al.]
Milano : Vita e pensiero, copyr. 1966
L'economia europea dal 1914 a oggi / Derek H. Aldcroft
Roma ; Bari : Laterza, 1981
Senza pannolino / Laurie Boucke
Scarperia : AAM terra nuova, 2006
Abstract: Fare a meno dei pannolini ? Sembra impossibile eppure è quello che avviene da sempre in gran parte dei paesi, al di fuori dell'Europa e degli Stati Uniti. Il libro spiega come fare a svezzare i bambini dal pannolino, riportando le testimonianze di numerose mamme e i suggerimenti di medici e pediatri.
Trento : Erickson, 2011
Abstract: La lettura ad alta voce di libri illustrati da parte di un adulto è un'esperienza precoce importante per i bambini, che sostiene lo sviluppo emotivo e contemporaneamente quello linguistico e cognitivo. I bambini con disabilità, soprattutto complessa e della comunicazione, sono quelli che avrebbero maggiori vantaggi dall'essere esposti precocemente alla lettura ad alta voce, mentre in genere sono quelli a cui si legge meno e più tardi e per i quali non si trovano mai libri adatti. Gli IN-Books sono libri illustrati con testo integralmente scritto in simboli, che supportano l'attenzione condivisa e l'ascolto da parte del bambino dell'adulto che legge. Sono nati da un'esperienza italiana di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), con il contributo di genitori, insegnanti e operatori, e sono diventati rapidamente strumenti per l'inclusione di tutti i bambini, in particolare nella scuola dell'infanzia. Nella prima parte di questo libro, vengono descritte in dettaglio storia, caratteristiche e funzioni degli IN-Books, mentre nella seconda si affrontano gli aspetti concreti connessi alla scelta, alla produzione e alle modalità d'uso, e vengono presentati esempi di utilizzo.
Fiore di roccia / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2020
Abstract: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini - diavoli bianchi, li chiamano - ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l'eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall'inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.» Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili. I riflettori si accendono sulle donne che nelle guerre sono spesso dimenticate o almeno lo sono state per anni. Dopo Chiara Carminati ci pensa Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, a farle tornare indiscusse protagoniste della storia. La scrittrice friulana diventata celebre per i suoi noir con protagonista Teresa Battaglia, abbandona, almeno temporaneamente, il celebre commissario per raccontare altre figure femminile che sono state dimenticate per decenni: le Portatrici. Pochi sanno infatti che durante la Prima guerra mondiale, bambine, donne, anziane scalavano le montagne per raggiungere i soldati al fronte, pronte a portare loro viveri, medicinali, munizioni e tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Il viaggio di ritorno spesso era più triste perché le Portatrici erano costrette a portare barelle con i soldati feriti o, molte volte, da seppellire. La guerra inghiottì la vita di tante donne, totalmente votate al fronte, attente ai richiami di avviso, alle missioni da compiere in segreto. Questo compito spettava soprattutto a quelle bambine, ragazze o anziane che vivevano vicino alle vallate più battute dalla guerra e verso le cime il loro sguardo andava continuamente perché lì combattevano i loro uomini e lì sentivano di dover andare. Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, ci racconta una storia bellissima, una storia che vale la pena ricordare.
Tatà / Valérie Perrin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. Francia
Abstract: Agnès non crede alle sue orecchie quando viene a sapere del decesso della zia. Non è possibile, la zia Colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di Gueugnon, c’è il suo nome sulla lapide... In quanto parente più prossima tocca ad Agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c’è dubbio, si tratta proprio della zia Colette. Ma allora chi c’è nella sua tomba? E perché per tre anni Colette ha fatto credere a tutti di essere morta? È l’inizio di un’indagine a ritroso nel tempo. Grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia piena di audiocassette, Agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all’unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio, il FC Gueugnon.
Apogeo, 2025
Abstract: Arti bionici, impianti neurali, interfacce cervello-computer. Non sono fantascienza ma la frontiera della bioingegneria per riparare e potenziare corpo, cervello, sistema nervoso e tornare a camminare, recuperare un arto perso o paralizzato, riacquistare sensibilità, equilibrio e tatto. Possiamo davvero farlo? Silvestro Micera, pioniere nel campo delle neurotecnologie e neuroprotesi, racconta lo stato dell’arte della ricerca, illustrando le incredibili possibilità, ma anche i dilemmi etici e sociali che ne derivano. Siamo di fronte a una nuova era dell’umanità, in cui corpo e macchina si fondono in un tutt’uno eppure i rischi legati al controllo dei dati neurali e alla disuguaglianza di accesso rendono necessaria una riflessione profonda. "Possiamo (ri)costruirlo" non è solo un viaggio che dà speranza ai confini della scienza, ma anche un invito a interrogarsi sulle implicazioni di un futuro che sposta più in là la nostra connessione con la tecnologia.
Amanda / H. S. Cross ; traduzione dall'inglese di Silvia Castoldi
Roma : E/O, 2026
Dal mondo. Usa
Abstract: Marion è irlandese e povera, Jamie è il figlio di un ricco e dispotico vescovo anglicano. Entrambi condividono l’esperienza di vivere in un’epoca e un mondo difficili, in cui la capacità di amarsi facilmente è compromessa. Un romanzo che, con la sua bellezza e profondità emotiva, ci ricorda l’infinita varietà dell’esperienza umana e che spesso l’ostacolo più arduo da superare è quello dell’autosabotaggio. L’Inghilterra del primo dopoguerra è una nazione in subbuglio, scossa nelle fondamenta dalla Grande Guerra e dal crollo della raffinata società edoardiana. Le strade sono piene di reduci traumatizzati, fuggiaschi, veterani mutilati, poeti maledetti e rivoluzionari e tutto sembra correre con frenesia verso la ripresa e il ritorno a una parvenza di normalità. Marion ha lasciato precipitosamente Galway dopo che la sua fuga d’amore con un uomo violento si è conclusa in modo tragico. Approdata a Oxford, dove le strade acciottolate, i pub male illuminati e le tipografie clandestine fervono di irrequieta energia, incontra Jamie, un’anima ferita come lei che si sta sforzando di riprendersi dalle traumatiche esperienze al fronte. Solo lui vede le cicatrici di lei. Solo lei conosce il nome segreto di lui: il loro amore è selvaggio, anarchico, pericoloso, assoluto. Quando però le Voci nella mente di Marion diventano troppo rumorose e le circostanze della sua vita troppo terribili, lei scompare, lasciando Jamie affranto e senza parole. Ma il loro amore è come la gravità: una forza ineludibile che si contrappone agli oscuri impedimenti che vorrebbero tenerli separati. Una toccante e suggestiva meditazione su quanto tutto ciò che è emancipato, affrancato, sessualmente liberato spesso si scontri con idee preconcette di ciò che è o non è appropriato, per ricordarci che in fondo l’amore è l’unica, vera àncora di salvezza.
Dandadan : [vol.] 21 / Yukinobu Tatsu
Milano : J-pop, [2026]
Abstract: Momo e gli altri riescono a catturare Yukishiro ma, quando le chiedono la ragione del suo attacco, la ragazza non riesce a ricordare l'identità dell'insegnante che l'ha minacciata e che le ha conferito il potere di controllare gli gnomi. Nel frattempo, mentre Seiko cerca un modo per riportare Momo alla sua forma originale, viene improvvisamente assalita da un'orda di jiangshi...
Intelligenza alimentare : torna a fidarti di te / Irene Luzi
Gribaudo, 2026
Abstract: L’intelligenza alimentare è una facoltà innata: un sapere profondo che unisce istinto, emozioni e consapevolezza. Proprio come l’intelligenza emotiva di Goleman o le intelligenze multiple di Gardner, anche questa forma di intelligenza si sviluppa ascoltando il corpo, coltivando la presenza, integrando sensazioni e conoscenze. Tutti ne siamo dotati, ma spesso è soffocata da decenni di condizionamenti, diete imposte e sensi di colpa: si tratta di imparare a risvegliarla, e coltivarla. Irene Luzi, psicoterapeuta, ecopsicologa e igienista naturale, mostra come riconnettersi al cibo vero, non quello ridotto a numeri, ma quello che ha ancora un profumo, un colore, una storia. Perché il nutrizionismo, con il suo approccio frammentato, ci ha insegnato a temere il cibo invece di viverlo, a calcolarlo invece di sentirlo. Al centro di questa rivoluzione silenziosa c’è il microbiota intestinale: una rete invisibile che regola umore, energia, immunità e desideri. Nutrirlo bene significa cambiare tutto, dal piatto alla mente. Intelligenza alimentare, quindi, non propone l’ennesima dieta restrittiva: è una via per tornare in sintonia con il proprio corpo, con la natura e con una forma di libertà che non ha bisogno di imposizioni. È un invito a lasciar andare la confusione e riscoprire il piacere di nutrirsi davvero.
Le 7 regole della fiducia / Jimmy Wales ; con Dan Gardner ; traduzione di Davide Martirani
Milano : Garzanti, 2026
Saggi
Abstract: Fino a una trentina di anni fa era inconcepibile pensare di poter redigere una tesi di laurea o scoprire da quanti paesi è formato un continente senza dover sfogliare un'enciclopedia. Il 15 gennaio 2001, però, tutto è cambiato. Il lancio di Wikipedia, creata dall'imprenditore americano Jimmy Wales, ha ridisegnato le fondamenta della società moderna: nel giro di pochissimo tempo un'enciclopedia online è diventata disponibile in tutto il mondo, al pari dell'acqua potabile o della corrente elettrica. Oggi la versione inglese del sito conta circa undici miliardi di visualizzazioni ogni mese e il numero di articoli pubblicati – sette milioni – fa impallidire le 75.000 voci dell'edizione cartacea dell'Enciclopedia Britannica. Ma prima di diventare il più grande bacino di conoscenza di sempre Wikipedia ha dovuto superare un'ardua sfida: fare in modo che i suoi fruitori sentissero di poter contare sull'affidabilità di coloro che ne compilano le voci. La fiducia, per l'unico grande imprenditore del web ad aver rinunciato a guadagni miliardari facendo della propria creatura una fondazione senza fini di lucro, è un tesoro prezioso e va tutelata. Nel raccontarsi per la prima volta al pubblico, Wales ci svela come ciò che pareva impossibile sia adesso addirittura normale, e come Wikipedia sia riuscita ad affermarsi in una società in cui la diffidenza e il sospetto nei confronti dei governi e dei media minacciano le fondamenta del nostro vivere civile.