Trovati 855103 documenti.
Trovati 855103 documenti.
[S.l. : s.n.], 1984 (Como : Tipolitografia Galdini)
[S.l. : s.n.], 1985 (Como : Tipolitografia Galdini)
[S.l. : s.n.], 1986 (Como : Tipolitografia Galdini)
[S.l. : s.n.], 1987 (Como : Tipolitografia Galdini)
Modi di conoscere il mondo : soggettività, convenzioni e sostenibilità del realismo / di Mario Alai
Milano : Angeli, copyr. 1994
Sai che ore sono? / [illustrazioni Chiara Bordoni ; testo di Giovanna Mantegazza]
Milano : La coccinella, copyr. 2009
Abstract: Giocando con questo libro e spostando le lancette dell'orologio di legno secondo le indicazioni che troverà via via nelle pagine, con difficoltà crescenti, il bambino si eserciterà ad associare le attività della giornata all'orario in cui normalmente si svolgono e, pian piano, imparerà a capire l'ora indicata dall'orologio, riconoscendo dapprima l'indicazione delle ore intere, con la lancetta dei minuti in posizione fissa sul 12, poi anche la mezz'ora o il quarto d'ora. L'attività di gioco stimolerà lo sviluppo della manualità e delle capacità di osservazione, di ascolto e di concentrazione. Età di lettura: da 4 anni.
Donec in cineres : una famiglia nella storia siciliana / Pierluigi Nocella
Paceco : La Koinè della collina, 2009
[Pastrengo] : Azzurra Video Production, 2008
Abstract: Guida ai Sacri monti dell'Italia, gruppi di cappelle e altri importanti monumenti architettonici eretti tra il XVI e il XVII secolo.
Milano : Provincia di Milano, stampa 1991
La moda maschile a Rovereto : sec. 17.-18. / Liliana De Venuto
Trento : U.C.T., stampa 2007
Collana storica "Teseo"
Il genio antipatico : creatività e tecnologia della moda italiana : 1951-1983 / Pia Soli
Milano : A. Mondadori, 1984
Amici animali / [illustrazioni di Stacey Lamb]
Londra : Usborne, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 1 anno.
Per non dormire : eleganze notturne al Vittoriale / a cura di Paola Sorge
Milano : Electa, copyr. 2000
Abstract: Catalogo della mostra tenutasi nel 2000 al Vittoriale degli italini di GardoneRiviera
Ascoltare il passato con gli occhi / Roger Chartier ; introduzione di Lodovica Braida
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Verba volant scripta manent: non è vero. La scrittura non resta, come recita il noto proverbio latino; al contrario è labile, allo stesso modo della condizione della memoria. La paura continua della perdita e della dimenticanza, della fragilità e dell'instabilità che percorre molte opere letterarie dell'Europa moderna non è solo metaforica ma, come ci ricorda Chartier, è la condizione di tutti i testi, manoscritti o a stampa, colti o popolari, antichi o moderni. Questa inquietudine che ci tormenta da sempre è tanto più vera oggi, con il passaggio dei testi dal codex allo schermo: l'illusione di Borges di una biblioteca senza pareti che comprenda tutti i testi finora scritti sembra infrangersi contro la deperibilità e il rapido invecchiamento dei supporti tecnici che li veicolano e rendono i dati volatili, instabili, facilmente cancellabili, come le parole d'amore per Dulcinea di Don Chisciotte. Ascoltare il passato con gli occhi, magistrale lezione inaugurale di Chartier al Collegio di Francia, indaga la paura dell'oblio, attraverso il confronto con autori moderni e contemporanei - da Kant a Foucault, da Pierre Bourdieu a Paul Ricoeur - e la funzione fondamentale dello scritto nella produzione dei saperi, nello scambio delle emozioni e dei sentimenti, nelle relazioni che gli uomini hanno intrattenuto gli uni con gli altri, con se stessi o con il sacro.
L'Ippopappo Natale / testo di Concetta Sarlo ; illustrazioni di Maria Rita Samassa
Reggio Emilia : Aliberti Kids, copyr. 2009
Abstract: È la vigilia di natale, per le strade c'è una gran folla, Tutti pensano già a divertirsi. Pappo e i suoi amici decidono di iscriversi a una gara di pattinaggio, ma Pappo è un po' impacciato. Come farà a convincere la giuria che il premio spetta proprio a lui? Una nuova colorata avventura dell'ippopotamo golosone, che farà divertire piccoli e grandi. Età di lettura: da 3 anni.
Identità e differenza / Martin Heidegger ; a cura di Giovanni Gurisatti
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Quando il pensiero, chiamato da una questione, la segue, durante il cammino può accadergli di mutare. Per questo è consigliabile, qui di seguito, prestare attenzione alla via, e meno al contenuto . Con queste parole si apre il primo dei testi raccolti in Identità e differenza, preziose testimonianze di due conferenze, tenute nel 1957, in cui Heidegger da alla propria speculazione una forma meno didattica che nei corsi universitari, ma anche meno esoterica che nei trattati. Nel celebre II principio d'identità, quello che viene indicato è l'opportunità di staccarsi dall'atteggiamento del pensiero rappresentativo, compiendo un salto al di fuori del principio d'identità e della metafisica che su di esso si fonda per lanciarsi nell'abisso dell'Evento, in cui uomo ed essere coappartengono. In La struttura onto-teo-logica della metafisica, che riproduce in forma rielaborata un'esercitazione seminariale, in un serrato colloquio con Hegel, ed esperendo nella loro autentica importanza termini usurati come ontologia e teologia, Heidegger esorta a fare il passo indietro che ci trasferisca dalla metafisica all'essenza della metafisica. Un passo indietro che preparerebbe quel contromovimento di pensiero in grado di sottrarre l'uomo al nichilismo della tecnica.
Altravelocità : avventure di un viaggiatore in treno / Sandro Cappelletto
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Viaggiatori affastellati, pendolari esasperati, passeggeri rassegnati e turisti disorientati, è arrivato il vostro cantore, il paladino di chi si sposta in treno, la guida nei meandri di Trenitalia, il vendicatore dei torti e ritardi subiti, il testimone delle peripezie sui binari che innervano la Penisola italiana, l'esperto conoscitore di vagoni e sedili e ritirate e stazioni. In 13 episodi, il narratore-viaggiatore inventato da Sandro Cappelletto per dare voce alla plebe che viaggia, racconta come un normale passeggero finisca per trasformarsi in implacabile professionista del viaggio tentando di sopravvivere a quelli che Trenitalia eufemisticamente definisce i disagi, le cause tecniche, i motivi indipendenti.