Trovati 858938 documenti.
Trovati 858938 documenti.
[Bologna] : Editrice Missionaria Italiana, c1998
Testimoni della missione
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Don Andrea, don Gino, don Giacomo e don Dario credono che il Vangelo si ripeta ogni giorno nella nostra vita. Basta prestare attenzione. L'incontro con quattro preti che hanno riconosciuto la figura di Gesù tra i matti, gli handicappati, i poveri, i tossici, i carcerati. E che, per questo, si sforzano da sempre di seguire le indicazioni cristiane - semplici, ma non facili - anche scontrandosi contro la Chiesa ufficiale. Attraverso le loro storie - spesso ai limiti della povertà, della violenza e del dolore - sapremo dove hanno cercato Dio e se, e come, l'hanno trovato. I luoghi in cui si rintracciano, oggi, le parabole del Nuovo Testamento e qual è la strada da percorrere per ritrovare il senso di un'esistenza autentica e piena.
Nè uniti dè divisi : le due anime del federalismo all'italiana / Marcello Fedele
Roma : Donzelli, 2010
Abstract: Siamo entrati nel terzo millennio ma restiamo il paese dei mille campanili. I comuni erano 8382 nel 1871 e oggi se ne contano più di ottomila, mentre le province sono quasi raddoppiate. Negli anni settanta sono arrivate le regioni, seguite da centinaia di comunità montane e da migliaia di organismi minori. Troppo Stato, troppi costi della politica. Sfuggiremo mai alla trappola del localismo in cui a suo tempo cadde anche il processo unitario? Non è detto. L'attuazione del Titolo V sta moltiplicando le ragioni di conflitto tra i diversi poteri locali, oltre che tra autonomie e Stato. Un intreccio del genere non esiste nel federalismo europeo, che ovunque subordina il localismo ai governi regionali. Si ritrova invece in Brasile o in Messico, dove i comuni sono costituzionalmente garantiti. Quale direzione prenderà da noi il cambiamento? Prevarrà il centralismo di Tremonti tipico del federalismo tedesco e austriaco, oppure il municipalismo di Bossi presente nel modello latino-americano? Per ora queste due prospettive politiche si sono rafforzate reciprocamente, ma la partita più importante è ancora in corso, perché la riforma non entrerà a regime prima del 2016. Benvenuti, dunque, nel nuovo decennio, incerto e inevitabilmente conflittuale. Saranno solo i prossimi anni a dirci quale delle due anime è destinata a prevalere. Oppure se entrambe saranno costrette a capitolare.
Milano : Touring, 2011
Abstract: Una guida firmata da Touring e da WWF Italia. 45 proposte originali di fine settimana in tutta Italia che, partendo dall'occasione di visita a un'oasi del WWF, si ampliano a formare un vero e proprio pacchetto weekend, con i luoghi per dormire e mangiare, la visita culturale al museo o al borgo storico nelle vicinanze, l'escursione in bicicletta o la gita in battello. Inoltre: le Fattorie del Panda, decine di agriturismi dove, oltre a dormire bene e mangiare in modo genuino, è possibile conoscere meglio la campagna e la natura che ci circonda.
Scoperte in Italia di un reporter ingenuo / Otello Cavara
Milano : Alpes, stampa 1923
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: L'Italia è in stallo, i bilanci perennemente in affanno, la produttività arretra, gli investimenti latitano. Nel frattempo le cronache, così come i dati molto meno noti degli istituti di ricerca, ci raccontano di un'economia ogni giorno più inquinata, che sta affogando nell'illegalità. In questo libro - un'inchiesta che associa un'enorme documentazione di prima mano e un grande mestiere di divulgatrice - Nunzia Penelope raccoglie e classifica tutte le forme d'illegalità economica, risalendo al totale: quanto ci costano ogni anno l'evasione fiscale, il lavoro nero, gli abusi edilizi, la corruzione, la grande criminalità, il riciclaggio e gli altri reati finanziari? In che modo ciascuna di queste voci, e tutte assieme con le fitte relazioni che intrattengono, stanno divorando la nostra ricchezza? Come cambierebbe il Paese se l'illegalità tornasse anche solo ai livelli fisiologici? Quanti tagli alla sanità, all'istruzione, alle pensioni potremmo evitare? Le cifre sono da capogiro, e ci restituiscono in pieno la gravità della situazione: al contempo, tuttavia, ci dicono chiaramente che se mai riuscissimo a cambiar rotta avremmo un'Italia più ricca e più sana, con molte più risorse a disposizione per affrontare le sfide e i conflitti del prossimo futuro.
La Chiesa di fronte alla mafia / Giuseppe Savagnone ; prefazione del cardinale Salvatore Pappalardo
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1995
Abstract: Che cos'è la mafia? Quale la sua origine? Quale la cultura che la genera e la alimenta? Come la Chiesa si pone di fronte alla mafia? Cosa possono fare i cristiani, pastori e popolo, di fronte a una tale manifestazione del peccato dell'uomo? Il volume intende analizzare in maniera specifica il rapporto tra la mafia e la Chiesa. Nella prima parte l'autore spiega che cosa è la mafia. Nella seconda si parla del rapporto tra la Chiesa e la mafia, un rapporto fatto anche di compromissione o di semplice coabitazione, ma spesso di opposizione, denuncia, lotta. La terza parte suggerisce delle linee costruttive per realizzare una nuova presenza evangelizzatrice della Chiesa in Sicilia, anche attraverso la valorizzazione delle persone e delle strutture sociali.
Roma : NIS, 1984
I manuali ; 26
Il secolo ebraico / Yuri Slezkine ; traduzione dall'inglese di Filippo Verzotto
Vicenza : Neri Pozza, 2011
Abstract: L'affermazione che apre questo innovativo e provocatorio saggio è di quelle ardite: l'età moderna è l'età degli ebrei e, in particolare, il XX secolo è stato il secolo ebraico per eccellenza. Una tale affermazione presuppone naturalmente che tra l'essere ebreo e lo spirito della modernità vi sia una profonda affinità, se non una sostanziale identità. Ma che cosa significa essere ebrei? Facendo propria una divisione antropologica del mondo in apollinei e mercuriani, vale a dire in contadini e mercanti, in stanziali e nomadi, in locali e stranieri, l'autore di queste pagine offre una risposta inequivocabile: gli ebrei sono i più grandi mercuriani della Storia. Un popolo senza patria, dedito alle lucrose attività del terziario, colto, eccentrico per aspetto, lingua, religione, tradizioni. E oggetto dell'odio e dell'invidia degli apollinei circostanti. Alla luce di tali categorie, la stessa storia dell'umanità si rivela come la storia di una progressiva mercurianizzazione dell'uomo. E l'età moderna come quel punto di svolta in cui l'uomo diventa universalmente mobile, professionalmente duttile, erudito, ricco per prestigio acquisito e non per natali; diventa, insomma, ebreo. (...) Denso di intuizioni illuminanti e trasgressive, scorrevole nell'esposizione e audace nell'analisi, Il secolo ebraico è un'opera che mira non soltanto a riformulare la nostra comprensione della questione ebraica, ma della questione moderna nel suo complesso. (Daniel Lazare).
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: I piatti della cucina del mare ci raccontano di gusti, tradizioni, splendide atmosfere e territori unici. Una ricchezza che appartiene a un'Italia poco conosciuta, legata a un passato che si perde nel tempo, in cui la vita quotidiana si intreccia intimamente con la vita del mare. È quanto ritroviamo nelle pagine di questo libro nel quale Tessa Gelisio ci porta a esplorare le più belle località delle nostre coste, per conoscere i pescatori e le loro famiglie, immergerci in acque limpide e cristalline alla scoperta dei fondali e dei pesci che l'abitano, o entrare nelle cucine di grandi chef e di semplici casalinghe che ci svelano i loro segreti. Durante le varie tappe del viaggio vengono presentate le ricette tipiche di ogni regione, dagli antipasti ai primi e ai secondi, e descritti i pesci più comuni e il modo migliore per cucinarli. Alle oltre 60 ricette, tutte di semplice e veloce esecuzione, si affianca la scuola di cucina che offre gli insegnamenti di base per la preparazione non solo di pesci ma anche di crostacei e molluschi e gli accostamenti con i vini più adatti.
Il mare di mezzo : [al tempo dei respingimenti] / Gabriele Del Grande
Castel Gandolfo (Roma) : Infinito, 2009)
Abstract: Una coraggiosa esplorazione sulle due sponde del Mare Mediterraneo lungo le rotte dei viaggiatori di ieri e di oggi, di donne, uomini e non di rado bambini che cercano un futuro e trovano una barriera di acciaio e pregiudizio, alla mercè di mercanti di esseri umani, feroci carcerieri e crudeli accordi internazionali, come quello tra Italia e Libia. Tre anni di inchieste, un viaggio tra memoria e attualità che vi farà trattenere il fiato dalla prima all.ultima pagina. Una raccolta di testimonianze e storie che fanno la storia. La nostra storia. E quella di un Mediterraneo sempre più blindato dalla paura dell'altro. Gabriele Del Grande - espulso dalla Tunisia e nella lista nera dei servizi segreti locali - si mette sulle tracce dei somali e degli eritrei respinti in Libia, facendo luce sul più misterioso naufragio mai verificatosi sulla rotta per l'Italia. La rete di informatori dell'autore si allarga dalla costa meridionale del Mediterraneo all'Italia e ai centri di espulsione. Ne nascono inchieste su truffe e pestaggi. E parecchi guai. Ma - come insegnano i pescatori di Mazara - non ci si può girare dall'altra parte. E il viaggio alla ricerca della verità continua, dal Nilo al Burkina Faso.
La Repubblica del dolore : le memorie di un'Italia divisa / Giovanni De Luna
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel primo decennio del XXI secolo si è assistito al proliferare di giornate della memoria. Ma chi stabilisce quale giorno scegliere e quale memoria tenere viva? È lo stato che si serve di celebrazioni come queste per definire la memoria ufficiale, quella che va trasmessa alle generazioni future perché corrisponde al passato condiviso su cui si fondano la legittimita del sistema politico e la religione civile del paese. La sovranità dello stato nazionale oggi e pero messa in discussione e anche il monopolio dello stato quanto a definizione della memoria ufficiale è entrato in crisi. Lo stato, perdendo potere reale, si afferra al potere simbolico che si esercita tramite la scuola e le leggi istitutive di riti della memoria. Questa forma di interventismo statale è un fenomeno internazionale, ma in Italia ha assunto caratteristiche specifiche nel passaggio dalla prima alla seconda repubblica. La crisi dei partiti e del sistema politico italiano nel 1992-94 ha infatti acuito la tensione tra politica, memoria e storia. La repubblica italiana nata dal patto antifascista dell'arco costituzionale ha conosciuto dagli anni ottanta una progressiva lacerazione della memoria collettiva e i nuovi soggetti politici degli anni novanta hanno coltivato le loro memorie di parte. Si è avviato un processo di privatizzazione dello spazio pubblico della memoria, in cui comunità locali, minoranze etniche o religiose, famiglie hanno finito per riconoscersi nell'identità di vittime...
Milano : Postmedia, 2010
Abstract: Per quasi dieci anni (dall'aprile del 2007 scrive per la rivista New York) Jerry Saltz è stato il critico del Village Voice, popolare settimanale newyorkese. Ha insegnato alla Columbia (NY), alla School of Visual Arts (NY) e all'Art Institute of Chicago. Spesso impegnato in conferenze presso università e musei, è stato per tre volte finalista al Pulitzer Prize e nel 2007 ha vinto il Frank Jewett Mather Award per la critica d'arte. Questo libro può servire a molte cose: a) come archivio delle mostre più interessanti organizzate nella capitale dell'arte dalla fine degli anni Novanta ad oggi; b) come un valido sostituto ad una storia dell'arte non ancora scritta; c) a imparare divertendosi perché Jerry Saltz è una di quelle rare persone che sanno informare il lettore combinando sacro e profano, intrattenendolo senza sacrificare gli aspetti più importanti dell'opera dell'artista. Tutto questo è stato possibile grazie all'indipendenza di Jerry Saltz dai redattori e dalle richieste dei galleristi, condizione che gli ha permesso di farsi qualche nemico in più, ma anche di poter maltrattare qualche beniamino del mondo dell'arte o di lamentare le cadute di tono di qualche istituzione.
Dalla caduta dell'Impero romano al secolo 18.
Torino : Einaudi, [1974]
Dal primo Settecento all'Unità
Torino : Einaudi, [1973]
... dontstopdontstopdontstopdontstop / Hans Ulrich Obrist
Milano : Postmedia, [2010]
Abstract: Le mostre d'arte non dovrebbero occuparsi di riempire spazi, ma di necessità e urgenze. Questo è il principio di base che ha fatto dello svizzero Hans Ulrich Obrist il più popolare curatore di arte contemporanea. Obrist ha reinventato il museo sperimentando nuovi modelli curatoriali distinguendosi dai generici organizzatori di eventi. Questo libro raccoglie una selezione di testi dal 1990 al 2006 con i quali il curatore presenta i saggi scritti in occasione di conferenze, mostre collettive e personali, che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale e creato mostre ormai leggendarie (Hotel Carlton Palace, Cloaca Maxima, Cities on the Move, Do It, Utopia Station). Il libro contiene l'introduzione di Rem Koolhaas e due postfazioni di Daniel Birnbaum (direttore dell'ultima Biennale di Venezia) e Stefano Boeri (direttore della rivista Abitare). Hans Ulrich Obrist nasce a Zurigo nel 1968. Questo è il suo secondo libro in lingua italiana dopo Interviste (Charta 2003). Attualmente è co-direttore con Julia Peyton-Jones dell'exhibition program della Serpentine Gallery a Londra.