Trovati 857964 documenti.
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Egon Eiermann : : il futuro della modernità / Renato Capozzi
Napoli : Clean, 2018
Moderni maestri ; 3
Abstract: Un piccolo libro su un importante architetto del secolo scorso di cui si ammira il lavoro, per quelle «affinità di spirito in relazione alle forme» di cui ha parlato Henri Focillon nel descrivere il concetto di famiglia spirituale. Uno studio senza alcuna pretesa di esaustività che, attraverso la disanima delle architetture più rilevanti di Eiermann, ritenendole, evidentemente, lezioni in grado di offrire soluzioni e modalità di approccio del tutto operanti per l'oggi, si offre soprattutto ai giovani architetti e agli studenti. Lezioni di metodo e un vasto repertorio di soluzioni tecnico-formali, quelle dell'architetto tedesco, rinvenibili soprattutto nelle opere, esatte e concise, caratterizzate da un estremo rigore compositivo, e non soltanto nelle teorie che le hanno presupposte. Opere operanti, anche in quanto emblematiche più che paradigmatiche, di un complessivo punto di vista sull'architettura, sul suo farsi a partire da alcuni riconosciuti princìpi teorici che appunto verificano o emendano o ampliano. La figura di Eiermann e la sua ricerca, sulla modernità e il suo futuro, per troppo tempo trascurate ma recentemente riconsiderate da Frampton, mettono in luce e in questione una singolare relazione tra le forme della costruzione, a volte esibite a volte celate ma mai tradite, e il sistema rappresentativo figurale dell'architettura. Forme del carattere che metaforizzano l'atto costruttivo senza mai scadere nelle scocche pellicolari di questi anni ma tenendo sempre chiaro e in vista una essenziale propensione tettonica. Presentazione di Dietrich Fink.
Milano : Corriere della sera, [2012]
Biblioteca dei genitori ; 7
Abstract: L'aggressività è una manifestazione spontanea di quella forza sana che consente di fronteggiare le situazioni e di sentirsi vivi. Può evolvere in grinta, impegno e creatività o trasformarsi, al contrario, in distruttività e violenza. Anna Oliverio Ferraris si muove su questa linea sottile mettendoci a disposizione una griglia interpretativa che ci aiuta a comprendere i nostri figli, vittime o carnefici che siano, e ci dà gli strumenti per difenderli dai loro impulsi più primordiali. L'intervento dell'adulto è fondamentale per prevenire il bullismo, decifrare il messaggio che spesso nasconde e offrire, con la giusta sanzione educativa, quel contenimento che qualunque ragazzo, più o meno violento, va cercando e ha il diritto di ricevere.
Grafton Architects / Robert McCarter
New York : Phaidon Press, 2018
Roma : De Luca, c1979 ; Roma : De Luca, c1979
Torino : Valerio, 2008
Abstract: Per quanto risulti sorprendente, ancora numerose pagine del primo conflitto mondiale aspettano di essere scritte o approfondite. Tra queste sicuramente quelle relative al caso dei folli di guerra, oltre 20 mila individui secondo le statistiche governative più prudenti. I saggi del volume intendono portare al centro dell'attenzione del lettore la vita, le sofferenze e l'esperienza bellica di chi pagò un prezzo altissimo al conflitto dei materiali e alle leggi della violenza di massa. La ricerca utilizza principalmente la documentazione inedita conservata negli archivi manicomiali di Treviso, Verona, Cremona, Reggio Emilia e Como, e si misura col proposito di porre il folle di guerra al centro di una ragnatela di relazioni che vede gli psichiatri, civili e militari, ed i familiari dei degenti in prima fila come attori e vittime di un dramma collettivo.
Palladio, architetto a Vicenza / Adriano Ghisetti Giavarina
[Pescara] : Carsa, [2000]
Il segno dei maestri
Macerata : Quodlibet, 2018
Abstract: In questo libro sono raccolte le architetture che Gio Ponti ha progettato dal 1925 al 1971 a Milano. In tutto sono una quarantina di edifici. A parte alcune architetture che hanno subito alterazioni radicali, queste case, chiese, uffici sono rimasti come una felice eredità ai milanesi che ci vivono, vi lavorano e le contemplano da quasi un secolo.
Köln : Taschen, c2018
Basic Art 2.0
Abstract: L'architetto della straordinaria ordinarietà Da Berlino a Beirut, David Chipperfield (nato nel 1953) aspira a un'architettura che si fondi sulla collaborazione, sulle idee e sull'eccellenza. I suoi edifici sono intesi come spazi di immediata fisicità in cui ciò che sembra ordinario assume una qualità d'eccezione e dove le strutture individuali coesistono con un più ampio concetto di costruzione della città. La visione di Chipperfield ha dato vita a grandi progetti in tutto il mondo, dalla celebre ricostruzione del Neues Museum di Berlino all'Amorepacific Headquarters di Seoul. Le sue architetture hanno vinto numerosi concorsi internazionali e ottenuto numerosi premi e riconoscimenti per il design di eccellenza. Con vivide immagini e testi limpidi questo libro presenta i progetti più importanti di Chipperfield, un architetto che ha sempre guardato con sospetto all'idea di archistar e che nondimeno è diventato una star di livello mondiale sulla scena dell'architettura.
Köln : Taschen, c2018
Basic Art 2.0
Abstract: Chiunque visiti Barcellona oggi ha modo di ammirare l'opera di Antoni Gaudí (1852-1926), l'architetto che ha attirato in Spagna gli appassionati d'arte di tutto il mondo. Il celebre maestro dell'architettura ha realizzato qui, nella capitale della Catalogna, quasi tutte le sue opere. Cresciuto durante la Rivoluzione industriale, Gaudí si è battuto per distinguere e riaffermare l'identità della sua nativa Catalogna mentre la Spagna e il resto dell'Europa si modernizzavano. I progetti iniziali in stile neogotico furono solo un primo passo verso uno stile più maturo e originale che divenne poi emblematico del suo nome. Aggiungendo colori audaci e alcuni materiali bizzarri ai suoi progetti, Gaudí creò edifici maestosi e visionari che aiutarono (soprattutto la famosa e ancora incompiuta cattedrale della Sagrada Família) Barcellona ad affermarsi come metropoli internazionale.
Köln : Taschen, c2017
Basic Art 2.0
Abstract: Oscar Niemeyer nasce a Rio de Janeiro nel 1907. Si laurea alla scuola Nazionale di Belle Arti di Rio de Janeiro nel 1934 e in seguito si unisce ad un gruppo di architetti brasiliani che collabora con Le Corbusier alla costruzione del nuovo Ministero dell'Educazione e della Sanità di Rio, esperienza formativa per il suo futuro lavoro. Niemeyer proseguirà la collaborazione con Le Corbusier per la realizzazione del Palazzo delle Nazioni Unite di New York.L'architetto brasiliano, il cui primo progetto risale al 1936 e negli anni '40, '50 e '60 si è affermato come uno dei maggiori esponenti del Modernismo, è ancora oggi attivo. Nella sua lunga carriera ha progettato e realizzato circa 700 edifici ed è stato l'architetto dei principali monumenti di Brasilia la futuristica capitale della sua terra natia.
Köln : Taschen, c2016
Basic Art 2.0
Abstract: Celebre per il motto less is more, Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969) fu uno dei padri fondatori dell'architettura moderna nonché un dibattuto maestro dell'estetica e dell'esperienza urbana novecentesche. La sua filosofia si fondava sulla verità nascosta nelle forme e nelle proporzioni pure. Grazie all'uso di innovazioni materiali e tecnologiche contemporanee, andava in cerca della nuda purezza in architettura, esemplificata da edifici quali il Seagram Building e la Farnsworth House. Alcuni hanno visto anticipati nel suo approccio i piatti e anonimi paesaggi urbani contemporanei, altri citano Mies van der Rohe come il maestro assoluto di un'eleganza senza tempo. Questo libro presenta più di venti progetti di Mies van der Rohe realizzati tra il 1906 e il 1967, un'introduzione alla sua pratica rivoluzionaria e alla sua enorme influenza negli Stati Uniti e in Europa.
Köln : Taschen, c2016
Basic Art 2.0
Abstract: Nei progetti di Richard Neutra (1872-1970), interno ed esterno trovano la loro perfetta armonia modernista, grazie a superfici lisce che riflettono il sole californiano e grandi vetrate che offrono vedute panoramiche di monti, giardini, palme e piscine. Neutra lasciò Vienna, sua città natale, nel 1923, per trasferirsi a Los Angeles. Mostrò ben presto la sua attitudine scenografica con casa Lovell, posta su una collina affacciata sull'oceano Pacifico e le Santa Monica Mountains, e continuò a fondere arte, paesaggio e comfort anche negli edifici successivi, come casa Kaufmann e casa Nesbitt, spesso facendo compilare ai propri clienti questionari dettagliati per stabilire con precisione le loro esigenze. Questa introduzione riccamente illustrata presenta le opere principali della carriera di Neutra, strutture dai contorni netti immerse in paesaggi meravigliosi, e celebra un ramo particolarmente olistico del modernismo, che combina le linee frastagliate e i colori cangianti della natura con la geometria essenziale dello Stile internazionale.
Köln : Taschen, c2017
Basic Art 2.0
Köln : Taschen, c2017
Basic Art 2.0
Abstract: Philippe Starck descrive Tadao Ando come un mistico che vive in un mondo che non sa più cosa sia il misticismo. Karl Lagerfeld lo considera un genio del XXI secolo che ha visto ogni cosa, ha imparato ogni cosa, ha dimenticato ogni cosa e ha ricostruito ogni cosa. Secondo il parere della giuria del Premio Pritzker l'originalità è il suo mezzo espressivo. Questa imperdibile retrospettiva TASCHEN dedicata a Tadao Ando analizza la forma ibrida di tradizione, modernismo e funzionalità che incantano architetti, designer, esperti di moda, e molti altri ancora. Analizzando i suoi più importanti progetti, tra cui residenze private, chiese, musei, appartamenti, e luoghi di cultura, scopriamo un'estetica monumentale e al contempo confortevole, che si ispira tanto al calmo equilibrio della tradizione giapponese quanto all'efficace vocabolario modernista di Bauhaus e Le Corbusier. Presentando progetti realizzati in Giappone, Italia, Spagna e Stati Uniti, questo volume ci mostra la portata globale delle opere di Tadao Ando, nonché la sua raffinata sensibilità per l'ambiente circostante, espressa tramite i giochi di luce che filtra dalle finestre, e, in special modo, l'interazione degli edifici con gli specchi d'acqua. Dall'incredibile Chiesa della Luce a Osaka, al luminosissimo centro d'arte contemporanea Punta della Dogana a Venezia, partite per un tour folgorante che passa in rassegna forme estremamente contemporanee unite al fascino senza tempo insito nella luce, gli elementi naturali e l'equilibrio.
La felicità : istruzioni duso per comuni mortali / Federica Giuliani
[Padova] : Caosfera, c2017
Segni
Rai Com : Gribaudo, 2018
Abstract: Quanti momenti felici ci sono ogni giorno! Preparare i biscotti, correre in bicicletta, giocare con gli amici... E tu, quando ti senti felice?
Alejandro de la Sota : : frammenti di città / / Claudia Pirina
Napoli : Clean, 2018
Moderni maestri ; 4
Abstract: La relazione con il contesto, la capacità di tenere insieme tradizione e modernità, e l'utilizzo sapiente delle regole compositive sono i campi di indagine selezionati per la lettura di alcune opere dell'architetto spagnolo Alejandro de la Sota. Queste regole, attraverso un processo di astrazione e di composizione volumetrica, trasfigurano spesso elementi della tradizione in forme contemporanee, con l'obiettivo di stabilire sottili nessi con l'esistente attraverso un attento studio del volume, dello spazio, del vuoto e dell'intima relazione dello spazio con la luce. Centro dell'indagine è il disegno, lo studio e l'analisi di opere nelle quali la disoccupazione spaziale costituisce il principale dispositivo compositivo che produce spazi cavi intesi come elementi intermedi capaci di catturare la luce e portarla in profondità all'interno dell'edificio, e di creare al contempo un filtro tra l'esterno e l'interno, tra pubblico e privato, tra spazio collettivo e spazio intimo. La sottrazione della massa si configura come dispositivo in grado di gerarchizzare, e di costruire la complessità spaziale attraverso l'utilizzo dello strumento della sezione. Nei progetti analizzati, lo spazio cavo si riflette direttamente all'esterno, modifica il volume, costruisce cavità, ma soprattutto viene utilizzato alternativamente nella composizione di singoli edifici o di pezzi di città, di piante o prospetti. Indagare questa grammatica può aiutarci a comprendere come alcuni elementi e principi compositivi della tradizione, attraverso un'operazione di trasformazione e astrazione, possano evolvere in nuove forme basate sull'attenta osservazione del proprio tempo, e sull'utilizzo di materiali e tecnologie innovative.
Luigi Cosenza : : articolazioni di una fabbrica continua / / Paola Galante
Napoli : Clean, 2018
Moderni maestri ; 5
Abstract: Gli elementi di transizione che mutuano il passaggio dal manufatto architettonico all'ambiente urbano e al paesaggio rappresentano l'oggetto di interesse di questo saggio che, lungi dal voler tratteggiare un affresco esaustivo delle opere e della vita di Luigi Cosenza, focalizza l'attenzione su precisi nodi delle sue architetture. Chiaro declinatore in linea teorico/didattico degli spazi costitutivi, la sua classificazione riesce tutt'oggi a descrivere con efficacia la sequenza di spazialità che connota ogni singola architettura. Consapevole delle esigenze di carattere funzionale e tecnico di ogni tipologia di manufatto, egli non rinunciava a rendere ricco e complesso il passaggio tra il dentro e il fuori: le precise articolazioni tra spazi eterogenei rappresentano il tratto distintivo di una produzione che ha attraversato con profonda consapevolezza l'intero secolo scorso. La fabbrica, edificio introverso per eccellenza, fu da lui dotata di un nartece, diventando emblematica di un modo di intendere l'architettura, qualsiasi sia la funzione a cui è destinata: architettura come mettere in relazione. L'Olivetti di Pozzuoli, nonostante le alterazioni subite, riesce a comunicare ancora il senso di unitarietà fissato da Cosenza, proprio attraverso la precisazione del rapporto con il paesaggio. Nell'epoca contemporanea la diffusa pratica del riuso invita il progetto di intaccare la corteccia dei manufatti. Alle soglie, ai transiti, agli elementi di transizione, sono affidati costruttivamente la capacità di produrre forme relazionali dotate di senso, di reinventare paesaggi mancati. Da questo punto di vista e nell'ottica di una attività di progettazione operante che voglia connettere intemi non altrimenti comunicanti, la fabbrica continua di Luigi Cosenza si offre come prolifico riferimento.