Trovati 858700 documenti.
Trovati 858700 documenti.
Risorsa locale
Giunti, 17/04/2024
Abstract: Un romanzo per piccoli divertentissimo, ricco di battute e colpi di scena che offre però un significato sempre attuale, persino per i grandi: spesso individuiamo con troppa leggerezza un eroe in chi non lo è! Salagna è un paese come tanti se non fosse che ospita la più grande azienda di insegne luminose al mondo. Qui lavora Fiorenzo , un tipo un po' goffo e impacciato che improvvisamente per una causalità assurda e inconsapevolmente viene riconosciuto dai compaesani come un supereroe. Ma Fiorenzo, o meglio SuperFluo è un eroe inutile perché arriva sempre quando tutto è già finito, o perché si prodiga in un supporto superfluo, come lui, se non addirittura dannoso. Scegli questo libro se vuoi una storia che parla di: • Eroi inutili • Insegne luminose • Buone azioni
Risorsa locale
Squali in piscina! Maggie Sparks
Giunti, 17/04/2024
Abstract: Con Maggie Sparks ogni giorno è una magica avventura! Maggie dovrebbe imparare a nuotare ma quando la mamma porta a casa il depliant dei corsi per iscriverla in piscina, lei si ribella. Non solo odia l'acqua, ma detesta ancor di più stare insieme ad Arthur nel livello dei girini. Lei vuole essere uno squalo come sua cugina Ella! Ci dovrà pur essere un modo per salire di livello e dimostrare a tutti che anche lei si merita una medaglia... Ma la magia non sempre è la soluzione più giusta!
Risorsa locale
Giunti, 24/04/2024
Abstract: "Afrodite la bella: per voi sono sempre sorridente, elegante, patinata... Voi non avete idea di chi io sia realmente. E ora è tempo che qualcuno ve lo ricordi"Pensiamo di conoscere bene Afrodite, o Venere per gli antichi Romani. Cosa può avere da dirci che non sappiamo una divinità vanitosa e frivola, dea della bellezza e dell'amore, moglie fedifraga di Efesto, amante di Ares e di Hermes? Mariangela Galatea Vaglio rielabora con creatività e originalità i miti su Afrodite, dando finalmente voce a una dea fino a questo momento guardata in modo superficiale, e con uno stile coinvolgente e ironico racconta tutte le epoche in cui è stata venerata, i suoi appassionanti amori umani e divini, i suoi scontri con le altre divinità. Quella di Afrodite è una vicenda lunga come la storia del mondo e le sue tante vite sono tutte accomunate da una sola cosa: la volontà di essere libera, come il suo potere di antica dea e forza primordiale della natura richiede, e di combattere per l'amore.
Risorsa locale
Giunti, 24/04/2024
Abstract: Isabella ha dieci anni quando il suo mondo si sgretola: la madre abbandona improvvisamente la famiglia e il padre, del tutto inadeguato ad affrontare la situazione, decide di mandarla in vacanza dai nonni. È l'estate del 1981, e Isabella lascia la sua Agrigento per il nord. Ancora non lo sa, ma è il viaggio che cambierà per sempre la sua vita. A Torino la aspettano lo zio Alfredo, di cui è da sempre un po' innamorata, il nonno Pacifico e soprattutto Antonia, la nonna generosa e immodesta, geniale e bugiarda, che ha il dono speciale di inventare storie per alleviare il peso di un'esistenza faticosa. La fantasia è un talento, un potere, l'àncora cui aggrapparsi quando la realtà grigia ci sommerge: e Isabella ne viene travolta. Antonia lavora come donna delle pulizie alla casa editrice Einaudi e ogni giorno torna a casa con resoconti strabilianti. C'è un signore di nome Calvino che adora le alici fritte, ma gli guastano il sonno, così la mattina annota su un taccuino gli incubi per trasformarli in bellissimi racconti. C'è Elsa Morante, perdutamente innamorata di tutti i gatti, pure se randagi o malaticci. E c'è Natalia Ginzburg, che scrive reclusa in una stanza dove lascia entrare soltanto i bambini. Isabella si rifugia nell'incanto che solo certe magnifiche menzogne sanno evocare, ma l'indifferenza degli adulti e le loro logiche odiose la feriscono. Così un giorno, spinta dalla sua innata disposizione a mettersi nei guai, compie un gesto di ribellione folle e sorprendente. Quello che, però, la porterà a fare pace con sé stessa e forse, una volta per tutte, con il mondo dei grandi.
Risorsa locale
Bompiani, 24/04/2024
Abstract: Un collezionista furioso, deciso a mettere in salvo nella sua casa di Tangeri nientemeno che lo spirito della città bianca. E uno spiritello, un duende, che della casa e della città incarna l'aspetto più concreto. Tra i due protagonisti di questa storia di ossessioni e malintesi destinata a sfociare in storia d'amore si sviluppa un rapporto comico: incurante dei debiti che accumula, il collezionista insegue le chimere del passato e raccoglie con lirismo stralunato le testimonianze di una civiltà forse fiorita solo in un sogno. Il fantasmino ha i piedi per terra, conta i soldi, vuole fare l'amore con tutte le donne - e esige un plot. Procedendo sinuoso come un arabesco tra colpi di scena e ricordi di una formazione storicoartistica così personale da sembrare l'espressione di un volto, traversando con libertà generi diversi - dall'autobiografia al romanzo gotico al poliziesco con incursioni nella saggistica erudita, nella satira, nel fumetto, nella canzone popolare - questo racconto di due personaggi che ci ricordano Don Chisciotte e Sancho Panza delimita una scena mitica. È Tangeri, "coi due mari lubrichi che la lumano di soppiatto come i vecchioni Susanna al bagno", il "borgo cartaginese e fenicio, arabo e portoghese", ma anche e soprattutto lo sgangherato approdo di tanti migranti andalusi fin dalla caduta del Regno di Granada, dove perfino l'omicidio è lecito, se "commesso per una necessità estetica urgente come la soppressione di una virgola".
Risorsa locale
Bompiani, 24/04/2024
Abstract: Giampiero Mughini ha condiviso nel corso degli anni le avventure di una vita vissuta con fervore e lucidità critica raccontandoci delle sue passioni: lo sport, l'arte e soprattutto i libri. In questa controstoria della repubblica italiana ci conduce nelle pagine più buie e più sublimi della storia del paese: una cronaca di personaggi e atmosfere che appaiono distanti dalla nostra quotidianità eppure restituiscono profondità a molti fatti del presente. Dalle prime pagine sulla guerra civile e la caduta di Mussolini, attraverso i momenti di riscatto in ambito culturale o sportivo, fino al tramonto dell'era Berlusconi, Mughini intreccia ricordi personali e fatti storici colti da una prospettiva insolita, a volte provocatoria. Un viaggio tra luci e ombre della nostra repubblica senza pretese di esaustività e oggettività. Uno sguardo sugli italiani di ieri che dice molto delle ambiguità e complessità degli italiani di oggi.
Risorsa locale
In sogno ho visto il mondo. Testo estone a fronte
Bompiani, 24/04/2024
Abstract: La caratteristica più riconoscibile della poesia di Doris Kareva è un'assoluta aderenza alla forma, a una scelta minimale delle parole, come se il suo metodo si concretizzasse nell'utilizzarne il meno possibile pur in una luminosa molteplicità di senso. In questo ricorda una lingua oracolare, dove il lessico è ridotto all'osso ma le possibilità d'interpretazione sono molteplici. La sua poesia non trova espressione quindi solo a livello stilistico ed è capace di creare ambiguità metafisiche e filosofiche, aprendo al contempo squarci di armonia e chiarezza. Come composti da un altro tempo e da un'altra dimensione, i versi di Doris Kareva, nella loro densa brevità, regalano un'esperienza estetica intensa, scatenando nel lettore un'emozione potente e rarefatta come la luce del nord.
Risorsa locale
Bompiani, 24/04/2024
Abstract: "La sera di Yom Kippur i morti si levano dalle loro tombe e vengono a pregare con i vivi." È in questo giorno, il più solenne di tutti per un ebreo, che fin da piccolo Alain Elkann si raccoglie nel tempio di Rue de la Victoire a Parigi in compagnia di suo padre e digiuna per una intera giornata. Ed è a Parigi che ancora oggi ritorna quando vuole sentirsi a casa, quando sente il bisogno di "essere soltanto il figlio di suo padre e di sua madre". Ma che cosa vuol dire per lui essere ebreo, oggi? È possibile la convivenza e un dialogo sincero con le altre religioni? Qual è il futuro di Israele? Attraverso Mitzvà Elkann medita sul suo rapporto con l'ebraismo e su come sia fondamentale mantenere unita la famiglia grazie al filo rosso della memoria e alla celebrazione delle feste. E ricorda come sia importante per lui la profonda comunione di idee con il cardinale Martini e con il principe Hassan bin Talal di Giordania consegnando ai suoi figli e ai suoi nipoti l'insegnamento datogli dal primo ministro israeliano Manachem Begin quando era un bambino: "Ragazzo, non piegare mai le ginocchia."
Risorsa locale
Bompiani, 24/04/2024
Abstract: Virginia, Nessa, Leonard, Duncan, Quentin. E poi Maynard, Bunny, Carrington, Lytton. Mariti e mogli, amanti e ancora amanti. Ma soprattutto amici. Gli amici si chiamano (quasi sempre, quasi tutti) per nome: e dunque in questo romanzo troverete pochissimi cognomi. Il nodo della storia è la straordinaria, affascinante, libera complessità dei legami che hanno unito quegli amici – e la finezza e la molteplicità dei loro talenti, dalla letteratura all'editoria alla pittura all'economia – in un luogo e in un tempo. Il luogo è Charleston, a un centinaio di miglia da Londra che diventa il cuore campagnolo di Bloomsbury. Il tempo – il picco del tempo – è delimitato dalle due guerre, ed è il tempo migliore della vita di quegli amici, quando sperimentano, giocano, s'innamorano, litigano, si separano e finiscono per ritrovarsi sempre lì. Nel giardino di Bloomsbury, nelle stanze della dimora che assumono le forme e i colori degli Omega Workshops, e all'aperto, dove tra rose e margherite i bambini intrecciano i loro giochi; in cucina, tra pasti frugali e improvvisati e cene fastose in cui qualcosa va storto, ma si finisce per riderne; nei salotti informali che vibrano di chiacchiere sciocche ed elevatissime. Non c'è bisogno di citarli, quei cognomi omessi dal narratore che impagina il suo racconto di Charleston tra due visite che sono anche due momenti di vita: è tutto chiaro. Avremmo voluto esserci anche noi, però possiamo leggerne, e immaginare.
Risorsa locale
Bompiani, 24/04/2024
Abstract: La stagione di Marco Raio è un esordio narrativo sorprendente per la sua capacità di rinnovare in noi la nostalgia di un paradiso eternamente perduto, quello della sospensione sul ciglio della giovinezza, sulla soglia di un'estate carica di promesse eppure pronta a ferirci a morte. Ed è singolare come, a più di sessant'anni dal capolavoro di La Capria, ancora una volta lo splendore malinconico della Costiera amalfitana sia la quinta ideale, vivissima e metafisica, scelta da un giovane scrittore per raccontarci una stagione della vita che non ritornerà. Leggere questo romanzo è come stare in piedi su una roccia a picco sull'acqua, scrutare a lungo il fondale e infine assecondare la gravità con un tuffo nel mare di ciò che ancora è possibile. Per Tommaso, che ha quasi ventun anni e rifugge le sfide della sua età, Positano è un riparo avvolgente e al tempo stesso un eterno rimpianto, una maledizione. Con le sue case dai colori pastello sbiaditi dal sole, è il luogo dove ogni estate lui e i genitori Viviana e Bruno trascorrono un mese intero, fatto di riti immodificabili eppure capaci di rivelare, di anno in anno, il tempo che passa. È il mare delle grandi aspettative e delle amicizie mai nate, quello dove, anche ora che Tommaso è diventato un uomo, non ha l'audacia per sfiorare Annarosa, per darle un ricordo dell'agosto vissuto insieme. È, infine, il luogo da cui trovare il coraggio di congedarsi: dopo dodici anni, la casa di nonna Tullia deve essere lasciata, liberata da oggetti e memorie, e loro non potranno più farvi ritorno.
Risorsa locale
Giunti, 24/04/2024
Abstract: Il termine giapponese wabi sabi è intraducibile. Composto da due parole che significano "semplicità" e "bellezza che deriva dallo scorrere del tempo", si riferisce a una sensibilità estetica che si è sviluppata nei secoli fino a diventare una filosofia di vita che può aiutarci a trovare serenità, ispirazione e libertà nella vita di tutti i giorni.Secondo questo approccio, nulla è eterno: ogni cosa è incompiuta e la chiave sta nell'imparare ad accettare la vita così come si presenta, con la sua imperfezione e impermanenza. Un metodo che indaga in profondità come funziona la motivazione e aiuta a trasformare i propositi in realtà, perdonarci i nostri errori e concentrare le energie sulle cose che si possono cambiare.Adottare un atteggiamento realistico, contestuale e rilassato ci consentirà di assaporare la bellezza umile, non convenzionale di tutti i giorni, ampliando i nostri orizzonti e arricchendo così la nostra vita.
Risorsa locale
Bompiani, 24/04/2024
Abstract: Milton, West Virginia. L'avvocato Razziddu Buscemi, giunto alla fine dei suoi giorni, ricorda la propria infanzia vissuta nel profondo sud della Sicilia, a Butera. Nel disfacimento dei ricordi, mischiati a suggestioni metafisiche, la sua voce evoca un'infanzia visionaria, segnata da esorcismi e magie, e narra un'evoluzione violenta e dolorosa verso la maturità. Al cuore di tutto, il combattimento metafisico con una statua della Passione trasportata dai fedeli durante la Settimana Santa: il Signore dei Puci, una sorta di Cristo incatenato, forgia per sempre il suo spirito. Ma Razziddu non è solo, intorno a lui si muovono personaggi potenti come Nitto Petralia, il guardiano del faro di Licata, suo padre putativo, e Rosa Martorana, forse unica figura salvifica. Orazio Labbate racconta di aver concepito l'intuizione originaria di questo romanzo nel cuore della notte, al centro di una strada provinciale che taglia l'isola come la Route 66: "sovvertire l'immagine radiosa di una Sicilia zuccherina, meramente folclorica o vulcanica" attraverso la potente "qualità onomatopeica" di una lingua che attinge al dialetto. Lo Scuru, pubblicato dieci anni fa come esordio narrativo, si candida così a fondare il genere narrativo del gotico siciliano, che attinge al southern gothic di Faulkner e McCarthy quanto alla prosa di Bufalino e D'Arrigo, contaminati dal cinema americano di Robert Eggers. Un'opera di potente vitalità immaginifica, destinata ad arrivare presto anche nei cinema e a declinarsi nella narrazione interattiva di un videogioco
Risorsa locale
Giunti, 24/04/2024
Abstract: Un racconto esilarante per chi vive le medie! L'Istituto Comprensivo Statale Malabrocca rischia la chiusura a causa del vertiginoso calo di iscrizioni. Ma nel frattempo è il primo giorno di scuola, quello in cui si attraversa la linea tra essere piccoli ed essere grandi e non si può più tornare indietro. Soraya, Miranda, Basilio e Filiberto si conoscono dalla scuola elementare, come molti altri ragazzini della classe. Quello che non si aspettavano è Fabio, un ragazzo decisamente prepotente.
Risorsa locale
Mare nostrum. Navigando nella storia: un periplo del mondo antico in barca a vela
Giunti, 02/05/2024
Abstract: Lorenzo Cipriani è un esploratore a 360 gradi del nostro tempo, perché è sempre alla ricerca delle origini della nostra civiltà con la sapienza di chi non separa mai Scienza e Umanesimo ma li intreccia per ascoltare le voci antiche dentro la babele del presente e comporle in quadri viventi che suscitano quelle domande a cui solo il futuro potrà dare una risposta. In questo libro appassionato e multiforme racconta il suo viaggio in barca a vela lungo le rotte mediterranee dei popoli che hanno fondato l'Occidente, approdando nei porti delle terre e delle isole che furono protagoniste del mondo antico. L'itinerario si sviluppa dall'Italia alla Grecia fino a Istanbul, le isole dell'Egeo e la costa turca, per tornare poi verso casa passando da Creta, Malta, Sicilia, Sardegna e le isole Baleari. Greci, Etruschi, Fenici, Romani, Genovesi, Veneziani, Pisani, Amalfitani, Turchi, Bizantini, Ottomani e Sardi sono fra i popoli che hanno navigato il Mare Nostrum: Cipriani intrattiene un faccia a faccia con le loro interessanti storie, mette a fuoco personaggi talvolta bizzarri, racconta leggende anche un poco strane ed evoca miti non sempre edificanti. Arte e narrazione, ma anche poesia e musica, si intrecciano in questo libro per proporre non solo una guida coinvolgente per futuri viaggi ma soprattutto un'immersione totale dentro la Natura, che sempre nutre e insegna. Di volta in volta l'autore è stato anche accompagnato da quattro triglie, comprate in ogni porto per una ricerca scientifica ad alto livello sulla presenza di microplastiche nelle loro viscere e poi saltate in padella per il palato degli ospiti italiani e stranieri che si sono avvicendati su Milanto. Per questo siamo di fronte a un vademecum disincantato ma energizzante rivolto a un'anima che voglia ritrovare sé stessa dietro le mistificazioni della nostra società contemporanea.
Risorsa locale
Chi vince non sa cosa si perde. Agonismo. Gioco. Guerra
Bompiani, 02/05/2024
Abstract: È da quasi mezzo secolo ormai che ci hanno insegnato ad amare la competizione. Hanno però omesso di specificare se la competizione vada intesa come gioco, come sport, come concorrenza o come guerra. Nel frattempo la distinzione è ancora possibile giacché sulla scena occidentale è tornata la guerra. Lo stesso gioco si è peraltro fatto crudele e la scena di alcune delle più ammirevoli e anzi gloriose campionesse olimpiche che hanno puntato il dito sui problemi di salute mentale che lo sport ormai arriva a comportare non può non impressionare chi desideri dello sport conservare una visione sostanzialmente gradevole. Tra questi ultimi cultori dell'illusione ( in-lusio) vi è l'autore del libro, Stefano Bartezzaghi, che negli ultimi anni ha così cercato di verificare se le sue idee sul gioco abbiano ancora a che fare con il mondo contemporaneo. Gli si è di conseguenza parato davanti il tema dell'agonismo, nelle sue diverse incarnazioni: nel gioco, nello sport, nella società, nell'economia e nelle relazioni internazionali.
Risorsa locale
La Signora del male. Malefica. La vera storia
Giunti (autore Disney), 02/05/2024
Abstract: Come hanno fatto i cattivi dei film Disney a diventare tali? Nei romanzi di questa collana, i classici Disney rivivono in una versione inedita e appassionante, ricca di mistero, emozione, pathos e avventura, perfetta per evidenziare tutto lo spessore emotivo dei protagonisti e portare alla luce anche i lati più nascosti della loro personalità.La Signora del male. Malefica - La vera storia riporta alla luce i retroscena di Malefica, la fata oscura capace di condannare al sonno eterno una fanciulla innocente. Abbandonata ancora in fasce in un nido di corvi, allevata dalle fate, ma diversa da loro, porta sulla sua pelle verdastra i segni dell'odio e del tradimento. E così, insieme ai suoi straordinari poteri, è cresciuta una rabbia bruciante e mortale… capace di fare di lei la Signora del Male.
Risorsa locale
Giunti, 02/05/2024
Abstract: In una piccola isola del Mediterraneo Mimì e Flora frequentano l'ultimo anno della scuola media. Flora coltiva una grande passione per la storia del proprio territorio, che esplora in cerca di reperti. Mimì ha costruito nel garage della sua casa un ambulatorio veterinario per gli animali feriti. Pur amando la loro terra, i due amici sanno che dovranno emigrare sul continente per potersi iscrivere alle scuole superiori, e questo in qualche modo li accomuna a Seydou, un ragazzo africano capitato sull'isola, a causa della potente tempesta Medusa, durante il suo viaggio alla ricerca di una vita migliore. Per conquistare il proprio futuro i tre amici si troveranno, insieme, a vivere una rocambolesca avventura, in fuga dai pregiudizi del mondo degli adulti.
Risorsa locale
Giunti, 02/05/2024
Abstract: Uno, due, tre... È contando in questo modo che Sarena ricomincia a respirare dopo un attacco di panico. È una ragazzina di origine tunisina testarda e volitiva, che se si mette in testa una cosa non molla più. Per lei, tornare a respirare equivale a tornare a combattere, non solo per ottenere una vittoria nella boxe, lo sport in cui è un talento dall'età di 6 anni, ma anche un riconoscimento come cittadina e atleta italiana. Sarena abita in un territorio difficile, in cui la palestra rappresenta uno dei pochi luoghi in cui un riscatto è possibile. La sua è una vita scandita da scuola e allenamenti, attorno alla quale ruotano figure fondamentali: i genitori, la gemella, ironicamente definita Raddoppio, la sua migliore amica, Tarta, il Super, il professore di Tecnologia, e gli altri amici: Pasquale e Reilki. Ma, soprattutto, c'è il Maestro, il suo mentore e il suo vero angelo custode. Un colpo imparabile dalla vita, però, Sarena lo riceve lo stesso giorno della vittoria al suo primo match, quando Tarta muore per una pallottola vagante. Come una brava atleta va avanti, senza accorgersi di quanto questo dolore e questa rabbia le scavino dentro, fino a che, nel succedersi altalenante di incontri e perdite, a un certo punto decide di arrendersi. Sarà solo l'amore per quella terra che sente sua, anche se ancora non la riconosce come cittadina, e che come lei è bisognosa di risposte e di riscatto, a spingerla a trovare la forza di rialzarsi e raggiungere il suo traguardo. Il romanzo ispirato alla vera storia di Sirine Charabi, azzurra delle Fiamme Oro, argento ai mondiali di boxe di Nuova Delhi 2023.
Risorsa locale
Giunti, 02/05/2024
Abstract: Un volume a più voci, che non prescinde dalla teoria, ma ha il proprio punto focale nel vissuto, nelle tante storie di uomini e donne che si sono trovati travolti, loro malgrado, dal dolore e hanno imparato ad aggrapparsi, restare a galla e – insieme – a riemergere. Papà andò a rispondere al telefono e poi, con sguardo assente, venne lentamente nella mia stanza. Pronunciò sette parole: "La mamma è morta, non c'è più". È davvero grande la difficoltà e al contempo la necessità di raccontare l'esperienza del dolore, soprattutto a chi è più piccolo, fragile, indifeso, a coloro che non hanno ancora gli strumenti per capire appieno, ma hanno già la sensibilità di cogliere, di percepire. Attraverso la testimonianza e la professionalità di psicologhe che si occupano ogni giorno di elaborazione del lutto, Il ritorno impossibile affronta il tema apparentemente indicibile della morte e della malattia inesorabile, aiutando per primi gli adulti a capire come la sofferenza, il vuoto e l'assenza possano essere affrontati da bambini e bambine, ragazze e ragazzi.
Risorsa locale
Bompiani, 15/05/2024
Abstract: Tra Americo – il figlio della maestra, che tutti prendono in giro perché è nevùsu, pieno di lentiggini – e Elvo, il nuovo arrivato che sembra molto più grande della sua età, magnetico e irrequieto, il destino ha scritto che nasca una grande amicizia. Sulle pendici boscose dei monti della Calabria, dove vivono, i due trascorrono insieme giornate avventurose, eleggendo un casotto abbandonato a rifugio dove costruire strumenti di battaglia, accendere fuochi e aprire piste segrete come la via del lupo. Fino a che un giorno, quasi a coronare un sogno inespresso, la madre di Americo e il padre di Elvo, entrambi vedovi, annunciano loro l'intenzione di sposarsi. Ma Americo non fa in tempo a gioirne che l'improvvisa scomparsa di Elvo spezza irreparabilmente quella famiglia appena nata. Vent'anni dopo Americo è emigrato al Nord, sbarca il lunario scrivendo gialli e la sua vita sembra girare a vuoto come i ricordi ormai privi di ordine della sua unica amica, l'anziana Agostina, la cui mente sta svanendo pian piano. Ma il passato ritorna prepotente: ha le sembianze di una giovane ragazza che sa sorridere con gli occhi e di un uomo identico a Elvo... Forse per ciascuno di noi viene il momento in cui la luce può essere raggiunta solo percorrendo un sentiero nascosto nel cuore dell'infanzia, la nostra personale "via del lupo". Così, la narrativa di Fausto Vitaliano ha sempre al centro l'immedicabile nostalgia per un incanto perduto, e al tempo stesso la caparbia volontà di restituirne al presente almeno una scheggia. Alternando la commedia borghese agli scenari di una Calabria riarsa e feroce, La via del lupo è un giallo psicologico che ci ricorda come il buio più grande sia sempre nascosto nel cuore nero delle famiglie e un romanzo sull'amore che, nonostante tutto, può salvarci.