Trovati 858894 documenti.
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Roma : Laterza, 2009
Abstract: Ludovico Ariosto decide di tramutarsi in editore di se stesso, compra una montagna di carta per stampare il Furioso, ma tre quarti delle copie restano invendute. Dalle prime due edizioni dell'Ortis Ugo Foscolo non riceve alcun guadagno: con la scusa dell'anonimato l'editore gli ruba la paternità del libro. Nel 1878 Treves lancia per Cuore una campagna pubblicitaria senza precedenti, anche se sa bene che De Amicis non ha scritto ancora una sola pagina. Carlo Emilio Gadda invece è solito promettere le sue opere sempre a editori diversi (anche in contemporanea), ed Einaudi dovrà pazientare quasi un ventennio - e sopportare più di una 'mattana' - per pubblicare La cognizione del dolore. Nel 1955, a bozze già pronte, Livio Garzanti costringe Pasolini a 'purgare' e riscrivere Ragazzi di vita, preoccupato che un 'libro di racconti' venda meno di un romanzo vero e proprio. Fin dagli albori della stampa nel Quattrocento, dalle prime edizioni di Dante e Petrarca, di Pulci e Boiardo, la letteratura trabocca di storie come queste, vicende di libri irresistibilmente portati a generare un proprio doppio romanzesco: quello editoriale. Fra ripensamenti, traversie e strategie mercantili - a volte clandestine - che hanno scandito, pilotato, e spesso segnato la nascita dei più grandi capolavori della letteratura italiana, nel serrato racconto di Giovanni Ragone si rivelano gli ambienti della Galassia Gutenberg: l'insospettato retroscena dei nostri classici.
[Trento] : Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i beni librari e archivistici, 2008
Roma : Voland, c2008
Intrecci ; 69
Abstract: La storia del '900 e dei suoi libri attraverso il destino di una famiglia di intellettuali ebrei in fuga dalla Russia a New York, passando per Parigi. La Bibliothèque de la Pléiade, lo scoppio della Seconda guerra mondiale, il drammatico viaggio verso gli Stati Uniti, la nascita della casa editrice Pantheon Books, il maccartismo si susseguono nelle pagine di questo diario intellettuale che racconta di padre in figlio il mestiere di editore e fa un appassionato resoconto dei tumultuosi anni politici del secolo appena trascorso.
Il gran rifiuto : storie di autori e di libri rifiutati dagli editori / Mario Baudino
Bagno a Ripoli [Firenze] : Passigli, c2009
Abstract: Questo volume rappresenta una sorta di 'summa' dei più grandi errori editoriali, ripercorsi attraverso le vicende di libri e scrittori da una parte, editori e loro consulenti dall'altra. Non si pensi però a una semplice carrellata di rifiuti che dovevano poi diventare famosi non meno dei libri che ne erano stati l'oggetto, dalla Recherche di Proust, al Gattopardo di Tornasi di Lampedusa, e perfino a bestseller come Harry Potter o i romanzi di Tolkien. Queste storie possono infatti essere lette anche come strumento per capire le ragioni, o almeno il contesto, di rifiuti così clamorosi e per-sino imbarazzanti. Il mestiere dell'editore, del resto, è fatto innanzitutto di scelte, e le scelte sono fatte di esclusioni, non sempre cosi palesemente ingiuste come possono apparire agli occhi dei lettori. In ogni caso, sarà l'arrivo del successo di un'opera a fare tabula rasa di tutte le possibili ragioni di un rifiuto, insieme ai mea culpa dell'editore che se lo è visto sfuggire. Al di là dei suoi aspetti più curiosi e divertenti, questo libro, frutto di una ricerca tenace, appassionata e documentata, rappresenta così un'attenta analisi dei vizi e dei costumi dell'editoria, offrendo nel contempo un quadro inusuale, ma non per questo meno interessante, della nostra società culturale.
Milano : ETAS, 2009
Management pubblico
Abstract: Prima e dopo le leggi, agiscono le politiche. Orientamenti e negoziati che impegnano istituzioni, soggetti associativi e di impresa; che attraversano ambiti di analisi, di dibattito e ricerca; che sono rappresentati e commentati dai media, fino a diventare il tessuto connettivo tra norma e norma, tra scelta e scelta. Una riflessione sulle politiche pubbliche riguardanti il sistema complessivo delle comunicazioni, una delle maggiori economie planetarie, tra situazione italiana e quadro comunitario, assume oggi un rilievo particolare se pensiamo alla transizione che tale sistema sta attraversando. Il testo è risultato dall'impegno di un team che ha cercato di approfondire l'ampio perimetro del settore delle comunicazioni ponendo al centro della riflessione soprattutto la dimensione del negoziato tra poteri. Sia nell'ottica delle istituzioni preposte a svolgere competenze nel settore sia nell'ottica dei soggetti che interagiscono con esse, tenendo conto della molteplicità dei profili di analisi - dagli aspetti giuridico-amministrativi alle dinamiche economiche, dalla sociologia dei media alle relazioni istituzionali e molto altro. Un tema che diventa così non solo cultura professionale - per tutti coloro che operano nel settore delle comunicazioni ma anche segmento disciplinare, per alimentare in modo aggiornato i percorsi formativi.
Panta editoria / a cura di Laura Lepri, Elisabetta Sgarbi, Roberto Di Vanni
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Ogni numero della rivista monografica analizza in modo completo e dettagliato un tema. Questo numero, dedicato all'editoria, raccoglie i contributi di: Pierre ßelfond, Edmond Buchet, Paul Claudel, José Corti, Gabriele D'Annunzio, William Faulkner, Samuel Fischer, Gaston Gallimard, Bernard Grasset, Hugo von Hofmannsthal, Robert Laffont, Gerard Lebovici, Horace Liveright, Eric Losfeld, Hanna Mittelstadt, Christopher MacLehose, Jean-Jacques Pauvert, Marcel Proust, Peter Suhrkamp
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Cosa si intende per Libri per tutti? È una formula di comodo per definire testi riprodotti in serie prevalentemente legati alla consueta forma libro e destinati alla larga circolazione. Stampati, per lo più, ma non esclusivamente, dato che per secoli anche la riproduzione a mano ha potuto garantire una buona diffusione. In altri tempi li si sarebbe chiamati libri popolari. Ma, com'è noto, l'aggettivo popolare non qualifica esattamente prodotti che, se ebbero e hanno tuttora uso e destinazione popolare, sono altresì caratterizzati da una circolazione in ambiti diversi della società. Popolari quindi, ma non solo. Libri che possono capitare nelle mani di chiunque, dotto o incolto che sia, da non confondere con la moderna categoria del bestseller, legata alla narrativa di consumo dell'età contemporanea, le cui fortune sono destinate ad esaurirsi nel volgere di pochi anni. Una parte significativa di questa produzione è se mai da ascrivere alla tipologia del longseller, ovvero di quei titoli che non compaiono nelle classifiche, ma che restano disponibili negli anni e talvolta anche nei secoli, incidendo con discrezione, ma in profondità, sulle abitudini culturali. I libri per tutti sono in genere destinati alla dispersione. Esiste una sorta di pregiudiziale colta che seleziona la memoria dei libri e delle letture penalizzando sistematicamente i più diffusi e familiari. Spesso non sono venduti nelle librerie, come non sono destinati a venire conservati nelle biblioteche.
Milano : Longanesi, 2009
Le spade ; 19
Abstract: Il gruppo Mondadori-Espresso, formato alla fine degli anni Ottanta attraverso la fusione di due gloriose case editrici, era il più importante complesso editoriale in Italia: pubblicava un quotidiano nazionale, la Repubblica, tre newsmagazine, L?Espresso, Panorama, Epoca, una quindicina di quotidiani locali, settimanali di varietà e femminili. Era inoltre il primo editore di libri. Principale azionista: Carlo De Benedetti. Ma Silvio Berlusconi decise di affrontarlo, per strappargli il controllo. Nacque così uno scontro frontale che fu poi chiamato la Guerra della Rosa, prendendo lo spunto dal simbolo della casa editrice fondata da Arnoldo. Oltre ai due personaggi già citati che guidavano i rispettivi schieramenti, numerosi protagonisti della vita pubblica italiana parteciparono in un modo o nell?altro alla guerra: Carlo Caracciolo ed Eugenio Scalfari, la famiglia Formenton e Fedele Confalonieri, Enrico Cuccia e Giuseppe Ciarrapico, e altri ancora, con Bettino Craxi e Giulio Andreotti sullo sfondo. Piero Ottone, lui stesso rivestito allora di incarichi alla Mondadori, conosceva da lungo tempo i vari personaggi, e assisteva allo scontro in prima fila. Quando ancora le sorti del gruppo non erano decise, Ottone scrisse e pubblicò questo libro, raccontando gli eventi con la partecipazione del testimone e con il distacco dello spettatore. C?è stato un seguito. La guerra finì con un armistizio e una spartizione, che ha avuto conseguenze importanti nel delicato settore dell?informazione. La Repubblica, mantenendo la sua indipendenza, ha svolto e continua a svolgere la sua parte. Nel 2007 i giudici hanno però definitivamente accertato che una sentenza decisiva per la proprietà del gruppo era stata comperata a beneficio della Fininvest di Berlusconi attraverso la corruzione di un giudice, e il Tribunale civile di Milano, in seguito a tale corruzione, ha condannato la stessa Fininvest a pagare alla CIR di De Benedetti un risarcimento di settecentocinquanta milioni di euro. In questa nuova edizione, Ottone ripercorre gli ultimi avvenimenti rileggendoli alla luce del preoccupante stato dell?informazione in Italia.
Per un umanesimo scientifico : storie di libri, di mio padre e di noi / Giulia Boringhieri
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Al risorgere dal fascismo e dalla guerra, alcuni compresero che in Italia era il momento di ricostruire tutto, non solo le case distrutte. Era doveroso ripensare una cultura che avesse fin nelle fondamenta gli anticorpi necessari affinché quel disastro non si ripetesse, e che tenesse finalmente conto dell'apporto cruciale del pensiero scientifico che l'idealismo crociano aveva per decenni relegato sullo sfondo. Proprio di questo umanesimo scientifico un ponte fra le due culture, fra la tradizione umanistica e la grande scienza novecentesca - vennero poste le basi a Torino, nella casa editrice di Giulio Einaudi. Sui primi volumi pubblicati ancora sotto il fascismo si innestò nel dopoguerra un progetto editoriale vasto e ambizioso, di cui fu protagonista un giovane Paolo Boringhieri, che coordinò dalle stanze della casa editrice alcuni fra gli scienziati e filosofi della scienza più importanti del paese. I loro scontri e le loro idee, che vengono qui per la prima volta indagati in profondità e attraverso documenti inediti, costituiscono di fatto le radici di gran parte dell'odierna cultura scientifica italiana.
Il denaro e le parole / Andrè Schiffrin ; a cura di Valentina Parlato ; postfazione di Guido Rossi
Roma : Voland, 2010
Abstract: Lontano dal catastrofismo dominante e dall'ottimismo ebete, André Schiffrin traccia possibili strade per salvaguardare l'indipendenza dell'editoria, delle librerie, del cinema e della stampa, incitandoci a prendere coscienza del fatto che non siamo né impotenti né condannati al solo consumo di bestseller, di giornali asserviti o di televisioni inette. Il denaro conquisterà le parole? La risposta, ci spiega l'autore, dipende da ognuno di noi.
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2009
Abstract: Questo volume costituisce un'introduzione alla galassia Gutenberg ed è una rivisitazione di tutte le sue costellazioni. Destinato agli operatori professionali e agli studenti e studiosi di editoria, biblioteconomia e scienze della comunicazione, è diviso in tre parti: gli approcci storico-teorici e il quadro giuridico; le pratiche; l'ambiente. La catena della comunicazione libraria, sia convenzionale, sia digitale, viene accuratamente descritta in tutte le sue componenti, dall'autore e i suoi doppi (traduttore e agente editoriale) al lettore, passando per la mediazione economica e culturale di editori, distributori, librai, aggregatori e bibliotecari. Il testo esamina inoltre le strategie editoriali e l'attualità dei sistemi librari in Europa e, più specificamente, in Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna. Contro le strategie settoriali e le frontiere disciplinari, l'autore rivendica il concetto unitario di libro ed elabora una visione che è, al tempo stesso, globale, didattica e prospettiva. Ne viene confermata, se mai ce ne fosse bisogno, la persistenza della vocazione civilizzatrice del libro nell'universo dei nuovi media, così come nelle strategie di promozione culturale e di coesione sociale.
Tirature '11 : l'Italia del dopobenessere / a cura di Vittorio Spinazzola
Milano : Il Saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2011
Abstract: In data 2010, la stagione dell'euforia da benessere è solo un ricordo svagato. I più svegli tra gli scrittori, specialmente giovani, se ne sono resi conto da un pezzo, e si applicano per mettere a fuoco i grandi motivi di preoccupazione del nostro tempo: come la piaga endemica del precariato o il dramma epocale delle migrazioni. Parecchi hanno portato in scena ragazze e ragazzi che crescono senza e contro i genitori, peggio che se fossero orfani. C'è chi trova nel genere poliziesco il mezzo migliore per portare allo scoperto le prevaricazioni più insidiose della realtà economico sociale. E c'è chi accantona le fantasie, convinto che i resoconti dell'esperienza vissuta siano più appassionanti delle invenzioni romanzesche. Intanto l'editoria si attrezza per fare fronte alla novità formidabile del libro elettronico; e dai blog nasce una forma inedita di comunità letteraria di ampiezza illimitata.
Milano : Terre di mezzo, [2007]
Abstract: Dieci interviste sul lavoro editoriale ad altrettanti protagonisti del mondo letterario italiano (editori, editor, agenti letterari e scrittori), con un'attenzione per chi si occupa di narrativa italiana e di esordienti: come ci si avvicina al mondo delle case editrici? Quali sono i meccanismi interni? Qual è il modo migliore per farsi prendere in considerazione come autori? Chi fa ancora scouting puntando sui giovani scrittori? Rispondono: Giovanni Arduino (scrittore ed editor Elliot edizioni), Rosaria Carpinelii (direttore editoriale Fandango Libri), Marco Cassini (direttore editoriale minimum fax), Sergio Fanucci (Fanucci Editore), Giulio Mozzi (scrittore e consulente Sironi Editore), Michele Rossi (scrittore ed editor Rizzoli), Sandro Ferri (editore, edizioni e/o), Benedetta Centovalli (direttore editoriale Cairo Editore), Roberta Oliva (agenzia letteraria Natoli Stefan & Oliva), Silvia Brunelli (Nabu International Literary Agency).
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: L'originalità della ricerca consiste nel verificare nel concreto le strategie d'intervento del regime, là dove esse si traducevano in atti (provvidenze, acquisti) e dunque venivano a comporsi con una serie di interessi diversi e confliggenti: le pressioni dei singoli autori e degli editori, le procedure amministrative, l'irriducibilità stessa dei gusti dei lettori, solo parzialmente controllabili. Scotto studia in primo luogo la politica degli acquisti, gestiti dall'Ente per le biblioteche e poi da un'apposita Commissione consultiva, che dà luogo a un'editoria assistita dove si rafforza l'egemonia di Mondadori. Si occupa in secondo luogo del dibattito sulla funzione delle biblioteche e delle analisi dell'epoca sulla lettura infantile.
Milano : EDUCatt, c2011
Quaderni del laboratorio di editoria dell'Università Cattolica di Milano ; 11
Abstract: Italia tra le righe. I libri della nostra storia è un volume che raccoglie quasi sessanta schede su casi editoriali in occasione del 150° dell'unità. Un'Italia da leggere per capire la nostra identità dopo 150 anni. Tra le righe di alcuni dei libri più amati riemerge una storia personale e collettiva composta da generazioni di autori, editori e lettori, dall'epopea risorgimentale ai drammi delle guerre fino alle cronache odierne. Tra i casi editoriali analizzati da giovani di oggi i Promessi sposi e poi Gomorra, il Gattopardo e Io non ho paura, e autori come Salgari e Rodari, Levi ed Eco, Morante e Fallaci, con interviste a Melania Mazzucco e Sebastiano Vassalli.
Vietato leggere / Dubravka Ugresic ; traduzione di Milena Djokovic
Roma : Nottetempo, copyr. 2005
Abstract: Vietato leggere è una raccolta di brevi scritti sull'industria culturale, dal punto di vista di uno scrittore in esilio. L'esilio, scrive Ugresic, è una condizione letteraria; non solo fornisce una ricca lista di citazioni letterarie, ma è una citazione letteraria. Dubravka Ugresic, romanziera e saggista, scrive nella sua introduzione che una delle sue maschere è quella di una brontolona dell'Europa dell'Est confusa dalle dinamiche del mercato globale del libro, ma il suo tono è leggero, vivace e pungente nel raccontarci i difficili rapporti fra uno scrittore e i suoi mediatori letterari. E ci rivela la strada accidentata che ogni libro deve compiere per cadere nelle mani del lettore.
L'alba dei libri : quando Venezia ha fatto leggere il mondo / Alessandro Marzo Magno
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, cèco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura.
Pavia : Santa Caterina, c2012
Quaderni del Master di editoria ; 4
Abstract: In questo libro l'esperienza di chi lavora al servizio dei libri: aneddoti e curiosità raccontati dai protagonisti di Longanesi, Einaudi, Rizzoli, Mondadori, Mursia e altri. In sedici interviste i professionisti dell'editoria ripercorrono il viaggio del libro, dalla nascita all'approdo nelle mani del lettore. Ciascuno racconta del proprio mestiere perché, come ricorda Carlo Carena, il lavoro editoriale è così elegante e così tangibilmente incisivo che ogni suo passaggio contiene una motivazione che altri non hanno. Presentazione di Benedetta Centovalli.
Viaggiare con i libri : saggi su editoria e viaggi nell'Ottocento / a cura di Gianfranco Tortorelli
Pendragon, 2012
Abstract: L'opera raccoglie vari saggi dedicati alla presenza dei libri di viaggio nei cataloghi degli editori italiani e ai cambiamenti avvenuti, nel corso del tempo, nei gusti di un pubblico sempre più ampio e interessato. È il primo tentativo di comprendere come le trasformazioni avvenute nell'editoria ottocentesca abbiano accompagnato le nuove abitudini nel modo di viaggiare e nelle letture. L'Ottocento è il secolo in cui la maggiore velocità dei trasporti, i miglioramenti delle condizioni di viaggio e soprattutto le nuove tecniche e le rotte commerciali sempre più battute consentiranno al turismo di abbandonare i consueti giri del Grand Tour per approdare a una dimensione di massa. Un volume che privilegia gli aspetti meno consueti di un intramontabile filone editoriale: il contributo degli editori siciliani e napoletani, gli interventi della censura, le guide, l'apporto di illustratori e pittori, sino a comprendere una prima riflessione sullo spazio riservato al viaggio dall'editoria cattolica.
Del denaro o della gloria : libri, editori e vanità nella Venezia del Cinquecento / Laura Lepri
Mondadori, 2012
Abstract: Venezia, primo Cinquecento. A pochi decenni dalla rivoluzione di Gutenberg, la città è una stamperia a cielo aperto. Mentre il numero di librai e tipografi è in euforico aumento - la concorrenza si fa feroce e i torchi macinano pagine senza tregua -, si affaccia con urgenza sulla scena il problema della qualità dei testi. Per garantire l'onore dei libri pubblicati, gli stampatori si circondano di un fitto pulviscolo di collaboratori: chierici e laici che correggono, limano, bulinano scrupolosamente i testi da editare. Vengono detti, appunto, correttori: oggi si chiamano redattori, editor. Fra tutti spicca Giovan Francesco Valier, chierico veneziano amico di importanti letterati e artisti, dal Bembo a Raffaello, da Bernardo Tasso all'Ariosto che ne parla con gratitudine perfino nell'Orlando Furioso. Mondano e colto, brillante raccontatore di storie boccaccesche e conoscitore del migliore italiano letterario, il Valier verrà scelto dagli eredi di Aldo Manuzio per intervenire su un libro che diventerà un bestseller, il Cortigiano di Baldassar Castiglione. Ma Monsignor Valier, uomo intraprendente e all'occorrenza assai spregiudicato, vanta parecchi contatti anche sul fronte della politica, veneziana e italica. In tal senso coltiva alcune ambizioni pericolose; talmente rischiose che, sullo sfondo di un intrigo internazionale, lo condurranno a una fine tragica e sconvolgente.