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Pietro e Ambrogio Lorenzetti / Chiara Frugoni
Libri Moderni

Frugoni, Chiara <1940-2022>

Pietro e Ambrogio Lorenzetti / Chiara Frugoni

Antella : Scala, stampa 1995

I grandi maestri dell'arte

Simone Martini / Cecilia Jannella
Libri Moderni

Iannella, Cecilia

Simone Martini / Cecilia Jannella

Antella : Scala, stampa 1994

I grandi maestri dell'arte

Leonardo : La dama con l'ermellino / a cura di Barbara Fabjan, Pietro C. Marani ; testi di David Bull ... [et al.]
Libri Moderni

Leonardo : La dama con l'ermellino / a cura di Barbara Fabjan, Pietro C. Marani ; testi di David Bull ... [et al.]

[Cinisello Balsamo] : Silvana, stampa 1998

La Fornarina di Raffaello / a cura di Lorenza Mochi Onori
Libri Moderni

La Fornarina di Raffaello / a cura di Lorenza Mochi Onori

Milano : Electa, 2002

Pompeo Mariani : 1857-1927 : poesia della natura, fascino della mondanità / a cura di Marilisa Di Giovanni, Anna Ranzi ; con la collaborazione di Carlo Bagnasco, Cesare Colombo, Alberto Montrasio
Libri Moderni

Pompeo Mariani : 1857-1927 : poesia della natura, fascino della mondanità / a cura di Marilisa Di Giovanni, Anna Ranzi ; con la collaborazione di Carlo Bagnasco, Cesare Colombo, Alberto Montrasio

Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, [2002]

La sosta di Cava : il paesaggio metelliano nella pittura dell'Ottocento / Ada Patrizia Fiorillo ; introduzione di Attilio Brilli
Libri Moderni

Fiorillo, Ada Patrizia

La sosta di Cava : il paesaggio metelliano nella pittura dell'Ottocento / Ada Patrizia Fiorillo ; introduzione di Attilio Brilli

Cava de' Tirreni : Avagliano, [2000]

I velieri

Non insegnate ai bambini
Libri Moderni

Gaber, Giorgio <1939-2003> - Luporini, Sandro <1930->

Non insegnate ai bambini / Giorgio Gaber, Sandro Luporini ; [illustrazioni di] Gianni De conno ... et al.]

Carthusia, 2016

Da una cantina alla luce / di Paolo Grandi
Libri Moderni

Grandi, Paolo

Da una cantina alla luce / di Paolo Grandi

[S.l. : s.n.], 2016 (Menaggio : Tipografia Gandola)

L'estinzione dei dinosauri
Libri Moderni

Olivieri, Jacopo <1966->

L'estinzione dei dinosauri / Jacopo Olivieri

EL, 2016

Abstract: Il cretaceo volge al termine, e con lui l'era dei dinosauri. Ma come mai i dominatori della terra stanno scomparendo? Una piccola raptor, fiuta-il-vento, si mette alla ricerca di una risposta...

Modigliani / presentazione di Leone Piccioni
Libri Moderni

Modigliani / presentazione di Leone Piccioni

Milano : Skira, [2014]

Skira masters

Abstract: Troppo facile il giro di parole, troppo stretta l'assonanza: Modigliani, Modì, maudit. La storia della promessa, la cui vita fu precocemente spezzata dalla tisi e da una vita dissoluta, era la trama perfetta per una leggenda coronata dal dramma, il suicidio di Jeanne, la giovane compagna, all'indomani della morte del principe di Montparnasse. La leggenda dell'ultimo maudit nacque quel giorno, ma dopo Matisse e Picasso, a Parigi Modigliani era già riconosciuto come uno dei protagonisti dell'arte di inizio secolo. Picasso e Modigliani si erano incrociati a Montmartre e a Montparnasse ma non furono mai veri amici; malgrado questo, secondo Picasso, Modigliani aveva gli occhi acuti, grande fascino e nonostante la sua vita disordinata esaltava quella degli altri (Patani, 1988). Ecco perché forse tutti i testimoni, reali e presunti, avrebbero raccontato poi la propria versione della vita di Modì. Era morto troppo presto, nessuno avrebbe potuto sconfessarli. Non ci riuscì nemmeno chi ci provò davvero, l'altra Jeanne, la figlia di Modigliani e di Jeanne Hébuterne. Presentazione di Eugenio Battisti.

Michelagnolo fiorentino et Rafael da Urbino :
Libri Moderni

Paolucci, Antonio <1939-2024>

Michelagnolo fiorentino et Rafael da Urbino : : maestri d'arte in Vaticano / / Antonio Paolucci

Città del Vaticano : Edizioni Musei vaticani, c2015

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Abstract: Antonio Paolucci, direttore dei Musei guida il lettore alla scoperta dei due grandi artisti del Rinascimento italiano: una sapiente analisi storico-artistica che si addentra nelle loro opere, ne racconta la genesi, ne spiega lo stile e il linguaggio figurativo, esaltandone la potenza espressiva creando un interessante confronto tra i due maestri. Nella prima parte, il genio di Michelangelo: la Pietà, il capolavoro della giovinezza, e la Cupola di San Pietro, ultima impresa dell'artista; la storia della Cappella Sistina, con gli affreschi dei Quattrocentisti e l'iconografia della Volta e del Giudizio universale; infine, la Cappella Paolina, con le storie dei santi Pietro e Paolo. La seconda parte è dedicata a Raffaello, in un percorso che parte dalle Stanze che portano il suo nome e prosegue nelle Logge, fino a giungere nella Pinacoteca, con gli arazzi, e i capolavori pittorici dell'Urbinate.

Il lombardo De Grada :
Libri Moderni

Il lombardo De Grada : : mostra antologica di Raffaele De Grada (1885-1957), Comune di Iseo, 27 luglio-4 novembre 1985 / / saggio introduttivo di Giovanni Testori

Milano : Vangelista, 1985

De Chirico : nel centenario della nascita
Libri Moderni

De Chirico : nel centenario della nascita

Milano : A. Mondadori ; Roma : De Luca Edizioni d'Arte, c1988

La pittura italiana alla Galleria degli Uffizi, Firenze
Libri Moderni

La pittura italiana alla Galleria degli Uffizi, Firenze / a cura di Annamaria Petrioli Tofani ; testi di Alessandro Cecchi ... [et al.]

Koln : Taschen, copyr. 2000

Filippo Lippi /
Libri Moderni

Pittaluga, Mary

Filippo Lippi / / Mary Pittaluga

Firenze : Del Turco, c1949 (stampa 1948)

Monografie e studi d'arte antica e moderna

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Giotto e san Francesco
Libri Moderni

Giotto e san Francesco

Bazzano : Artebambini, 2016

Dada

Antonio Ligabue
Libri Moderni

Antonio Ligabue : visioni e tormenti dall'esilio / a cura di Sandro Parmiggiani

Skira, 2016

Abstract: Espulso dalla Svizzera – era nato a Zurigo nel 1899, da madre italiana emigrata e da padre ignoto – Antonio Ligabue approda nel 1919 a Gualtieri, luogo di origine dell’uomo che l’ha legittimato, dandogli il proprio cognome, Laccabue (che poi Antonio muterà in Ligabue). L’infanzia e l’adolescenza sono segnate dall’abbandono (a soli nove mesi di età viene affidato dalla madre a un’altra famiglia), dall’emarginazione (pessimi sono i risultati scolastici, anche se già rivela passione e talento per il disegno di animali) e dall’insofferenza verso il mondo che lo circonda – tuttavia, lui sempre ricorderà il Paese natale come la patria perduta, rappresentata in molti dipinti. A Gualtieri Antonio è “straniero in terra straniera”: non conosce nessuno, parla solo il tedesco, non sa dove potere mangiare e dormire; la stessa madre adottiva, che subito ne chiede il rimpatrio, scrive che “vive come un animale”: si rifugia nella golena del Po, dove lavora come “scariolante”. L’argilla nei pressi del fiume è il materiale con cui modella le sculture; verso la fine degli anni venti inizia a dipingere, incoraggiato e apprezzato da rari estimatori, tra i quali Marino Mazzacurati, ma spesso circondato da ostilità e derisione. Per anni, è costretto a barattare suoi dipinti per un piatto di minestra o per un rifugio in una stalla o in un fienile; lui tuttavia si considera un artista di valore, pur costretto a subire, tra il 1937 e il 1945, tre ricoveri all’Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia. Cresce intanto l’interesse per la sua opera visionaria: nel 1955 si tiene la prima mostra personale a Gonzaga; nel 1961 un’esposizione a Roma, alla Galleria La Barcaccia, ne segna la consacrazione nazionale (“il caso Ligabue”), suscitando l’ammirazione e l’interesse di appassionati, critici e storici dell’arte, che certo non si affievoliscono dopo la morte, nel 1965. A cinquantacinque anni dalla prima mostra romana, l’esposizione antologica nel Complesso del Vittoriano presenta oltre cento opere accuratamente selezionate (alcune mai esposte in precedenza) tra dipinti, sculture, disegni e incisioni, e conferma, al di là delle fuorvianti definizioni di naïf o di artista segnato dalla follia, il fascino di questo “espressionista tragico” di valore europeo, nella cui opera spira il vento del moderno.

Considerazioni sulla pittura italiana dei giovani /
Libri Moderni

Bonfante, Egidio

Considerazioni sulla pittura italiana dei giovani / / Egidio Bonfanti

Milano : Edizioni d'arte Görlich, stampa 1945

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Piero della Francesca, o dell'arte non eloquente /
Libri Moderni

Berenson, Bernard <1865-1959>

Piero della Francesca, o dell'arte non eloquente / / Bernard Berenson ; a cura di Luisa Vertova

Milano : Abscondita, 2007

Miniature ; 50

Abstract: Dopo sessant'anni d'intima dimestichezza con opere d'arte d'ogni specie, d'ogni clima e d'ogni tempo, sono tentato di concludere che a lungo andare le creazioni più soddisfacenti sono quelle che, come in Piero e in Cézanne, rimangono ineloquenti, mute, senza urgenza di comunicare alcunché, senza preoccupazione di stimolarci col loro gesto e il loro aspetto. Se qualcosa esprimono, è carattere, essenza, piuttosto che sentimenti o intenzioni di un dato momento. Ci manifestano energia in potenza piuttosto che attività. La loro semplice esistenza ci appaga. [...] Oso dunque affermare che nei suoi momenti quasi universalmente reputati supremi, l'arte è sempre stata ineloquente come in Piero della Francesca, sempre, come in lui, muta e gloriosa.

Bruno Rovesti :
Libri Moderni

Bruno Rovesti : : pittore contadino celebre / / a cura di Sandro Parmiggiani

Milano : Skira, 2016

Abstract: Bruno Rovesti (Gualtieri, 1907-1987) inizia a dipingere nel 1948, durante un lungo ricovero in ospedale, esito di una ferita di guerra, e presto s’afferma, in Italia e all’estero, come uno degli esponenti più autentici e interessanti dei cosiddetti naifs -“pittore contadino celebre europeo”, arriva ad autodefinirsi e firmarsi, per rivendicare un’identità e un’appartenenza. Rovesti nasce e vive nello stesso paese in cui trascorre la propria esistenza, dopo l’espulsione dalla Svizzera nel 1919, Antonio Ligabue, con il quale lavora come scarriolante sugli argini del Po negli anni venti. La condizione di “contadino giù di terra” (la famiglia, in seguito all’escomio, ha dovuto abbandonare il piccolo campo che le consente di vivere) induce Rovesti a praticare, prima dell’approdo alla pittura, i più vari mestieri (bovaro, cavallaro, bracciante, scarriolante, ranaio, barcaiolo, ortolano, frutticoitore e fruttivendolo, lavoratore nelle risaie del Piemonte, fattorino), fino a quello di soldato (è in Africa orientale, Spagna, Albania, Grecia tra la seconda metà degli anni trenta e i primi anni quaranta), sempre comunque “scortato dalla miseria”. Scorrono davanti a noi, nei suoi dipinti, in una sorta di piano-sequenza in cui sconvolte sono le proporzioni tra le cose e le prospettive in cui esse sono collocate, persone, intente alle più varie occupazioni di lavoro o di svago, animali domestici, pesci, uccelli che volano a fitta schiera nel cielo, case ed edifìci, strade, ponti e piazze, alberi spogli che esibiscono le loro radici fuori dalla terra e tronchi tagliati come se fossero arti umani, e una vegetazione ipertrofica e lussureggiante, che tutto assedia e che ovunque cresce, con gli stessi alberi che assumono le sembianze di grandi fiori dai colori vivacissimi, di una sorprendente, felice ebbrezza tonale. Il senso di disincanto e qualche presagio di angoscia latente, che talvolta s’annidano nelle sue opere, si fanno, negli ultimi anni, denuncia visionaria, con il mondo sconvolto dallo scoppio della bomba atomica. Rovesti sempre accompagna le sue opere, sul retro, con una narrazione, nella fervida lingua degli umili abitanti delle terre del Po, di ciò che lui ha inteso rappresentare: espressione dello stesso sconfinato desiderio di raccontare e di navigare nell’immaginario che ha dato vita ai dipinti. Sandro Parmiggiani