Trovati 855155 documenti.
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Modelli culturali italiani / a cura di Raffaella Castagnola, Paolo Parachini
Lugano : Casagrande, c2007
Oltre le frontiere ; 4
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: La dialettica della durata è stata pubblicata nel 1936, nel pieno del surrazionalismo di Gaston Bachelard (1884-1962), ossia della dottrina epistemologica più spregiudicata e provocatoria del secolo scorso, pure in così piena sintonia con le rivoluzioni relativistica e quantistica della scienza fisica. Lo scritto critica in maniera costruttiva la nozione tradizionale di durata e propone l'originalissima nozione del tempo come scintillanza quantica. Oltre che per la profonda opera di scavo del concetto di durata, per il superamento netto del bergsonismo e per le proposte innovative nella riflessione sulla temporalità, il testo si caratterizza per la lucida prospettazione di una futura disciplina epistemologica: la ritmologia. Uno dei pochi libri filosoficamente decisivi sul problema del tempo.
Salviamo l'Italia / Paul Ginsborg
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Il 150° anniversario della nazione non dovrebbe essere solo l'occasione per sventolare bandiere tricolori o indulgere nella retorica: richiede invece un ripensamento profondo sulla storia d'Italia e sul contributo del Paese al futuro del mondo moderno. A tal fine si rivisitano le grandi figure del Risorgimento (da Cattaneo a Cavour, da Manin a Pisacane, da Mazzini a Garibaldi) così che le loro riflessioni si mescolano in presa diretta alle nostre. Per salvare l'Italia, Paul Ginsborg fa affidamento su alcuni elementi fragili ma costanti presenti nel nostro passato: l'esperienza dell'autogoverno urbano, l'europeismo, le aspirazioni egualitarie e l'ideale della mitezza. Fondamenti dotati della carica utopica necessaria per creare una patria diversa.
La scuola s'è rotta : [lettere di una professoressa] / Mila Spicola
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: «Caro don Lorenzo, sono passati quanti anni dalla lettera che mi hai inviato? Quarantadue? Quarantatre? Il mondo è cambiato mille volte da allora. Eppure io mi ritrovo a insegnare incredibilmente nella scuola dei tuoi poveri Gianni, sempre più distinti dai ricchi Pierini. Non a Barbiana, bensì in una periferia palermitana. Quaranta anni fa, ci avevi convinti tutti. Noi insegnanti e quelli che decidono. Avevamo capito la tua lezione. Ci abbiamo provato a fare una scuola migliore. E l'avevamo fatta, lasciamelo dire, prima che arrivasse questo disastro». Quindici lettere di una professoressa (a Don Milani, al primo della classe, all'ultimo della classe, a una mamma, al presidente della Repubblica) per raccontare il disastro della scuola italiana.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Se c'è un economista che ha sempre guardato ai mercati finanziari e alla globalizzazione con un occhio critico, questo è Joseph Stiglitz: premio Nobel per l'economia nel 2001, nello scatenarsi della crisi economica globale di questi anni Stiglitz ha trovato conferma di molti degli avvertimenti che, spesso inascoltato, ha per decenni rivolto alle istituzioni, ai politici e ai suoi colleghi economisti. Fino a poco tempo fa il mercato globale era considerato da molti ormai immune da instabilità e perfettamente in grado di gestire qualunque rischio finanziario: in questo contesto, la politica sbagliata del governo americano e il comportamento senza scrupoli di molti individui, ma anche di intere banche e società finanziarie, hanno determinato la crisi del credito negli Stati Uniti, che si è poi rapidamente estesa a tutto il mondo attraverso i canali della finanza globale, spedendo le economie di tutto il mondo in caduta libera. Con questa analisi sferzante Stiglitz interviene nel dibattito internazionale che si è aperto non solo sugli errori del governo americano, ma anche sulla solidità del sistema finanziario globale, se non sulla stabilità stessa del capitalismo come forma di organizzazione dell'economia.
Come la modernità dimentica / Paul Connerton ; traduzione di Paola Carmagnani
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Perché a volte non siamo capaci di ricordare eventi, luoghi e oggetti? In questa concisa ma illuminante panoramica del concetto di oblio, Paul Connerton esplora i modi nei quali la società moderna tende a dissolvere la nostra facoltà di ricordare. Sulla scorta del classico L'arte della memoria di Frances Yates, che faceva derivare la memoria dalla stabilità del luogo, l'autore dimostra come il mondo contemporaneo, cosi gremito di incessanti mutamenti, abbia nell'oblio una delle sue componenti strutturali. Viviamo le nostre vite a grandi velocità; le dimensioni delle metropoli sono tali da impedire qualsiasi tipo di memorizzazione; il consumismo è sempre più dissociato dai processi di produzione; l'architettura urbana è lungi dal durare come in altre epoche e i rapporti sociali sono definiti in modo sempre meno chiaro: tutto questo ha contribuito a erodere le fondamenta sulle quali costruiamo e condividiamo le nostre memorie. Offrendo una profonda indagine interdisciplinare sugli effetti della società contemporanea, questo libro costituisce un prezioso strumento di riflessione per antropologi, sociologi, psicologi e filosofi, oltre che per chiunque si interessi alla teoria sociale e alle problematiche del mondo occidentale di oggi.
Gioventù sprecata : perchè in Italia si fatica a diventare grandi / Marco Iezzi, Tonia Mastrobuoni
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Ma chi ha detto: Mandiamo i bamboccioni fuori casa! (il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa) lo sapeva che per l'attuale 'generazione mille euro' comprare casa è un miraggio, ottenere un prestito o tramutare un'idea geniale in un'impresa una missione impossibile, approfittare della flessibilità per costruirsi una carriera in ascesa una pia illusione? Che non c'è verso di sfuggire per anni alla trappola del precariato, con prospettive di pensioni da fame? Come si spiega che condividano lo stesso, amaro destino due generazioni che dovrebbero essere distanti fra loro, i ventenni e i quarantenni? Allora è il mammismo italiano, e tutti gli altri luoghi comuni che ne conseguono, la causa di tutto o il nostro paese che fa acqua? Il volume indaga nella prima parte come e perché si è arrivati a queste condizioni e quali sono le conseguenze anche nei comportamenti, nei desideri e nelle aspettative di tante donne e uomini. Nella seconda parte raccoglie le storie di alcune 'mosche bianche' - Chloè Cipolletta, Emma Dante, Frida Giannini, Michel Martene, Valeria Parrella e Filippo Preziosi, le eccezioni che confermano la regola - e quelle di alcuni cervelli in fuga esiliati: Paola Antonelli, Ugo Bot, Antonio Giordano, Roberto Isolani, Enrico Moretti e Luca Santarelli. In ultimo, le opinioni sui giovani di sei grandi vecchi: Gae Aulenti, Andrea Camilleri, Dario Fo, Margherita Hack, Dacia Maraini e Mario Monicelli.
Manuale di PNL : programmazione neurolinguistica / Joseph O'Connor e Ian McDermott
Vicenza : Il punto d'incontro, copyr. 2002
Abstract: Basata sull'integrazione di varie discipline, la programmazione neurolinguistica (PNL) è un sistema di sviluppo personale tra i più veloci ed efficaci. Grazie a una serie di tecniche facili, applicabili in vari settori di attività, dallo sport al mondo degli affari, dall'educazione ai rapporti personali, aiuta a capire e ad usare consapevolmente le dinamiche e i meccanismi del comportamento umano.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Anno dopo anno, l'Italia sta retrocedendo in tutte le classifiche relative allo sviluppo economico, alla disoccupazione giovanile, all'educazione e alla ricerca, ai diritti dei consumatori. Mentre sale nelle graduatorie che misurano l'evasione fiscale, la corruzione, l'abusivismo edilizio, la lentezza della giustizia. Tutte queste criticità sono però accomunate da un grave limite, che porta alla degenerazione dell'intero sistema: l'Italia non ha saputo darsi le regole giuste. In genere da noi leggi, norme e regolamenti sono troppo numerosi e troppo complicati, tanto che diventa molto difficile rispettarli. Così chi non li rispetta viene spesso condonato o amnistiato, mentre cittadini e imprese si adattano all'elusione di massa. Per rimediare, vengono emanate nuove regole, sempre più severe, e la situazione peggiora. È quello che Roger Abravanel e Luca D'Agnese hanno definito il circolo vizioso delle regole, che rende impossibile qualunque serio progetto di riforma. Regole dimostra che dobbiamo innescare un circolo virtuoso delle regole in tutta la società: un processo che coinvolga i cittadini, che devono essere informati e partecipare alla definizione e al miglioramento delle regole grazie a una scuola che non deve solo trasmettere nozioni, ma formare le competenze della vita necessarie per interagire efficacemente con gli altri; una giustizia civile veloce; un sistema dell'informazione indipendente dalla politica e dagli affari.
10. vol.: L'arte e il visuale / a cura di Marina Wallace
2010
Fa parte di: La cultura italiana / diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza
Bologna : Zanichelli, 2009
Abstract: Tutto quello che bisogna sapere sul mondo dei numeri: un libro in cui le formule e i concetti che a scuola appaiono ostici o misteriosi acquistano vivacità e chiarezza. Si parte da zero (anzi, da 1089) per arrivare fino all'equazione più bella e stupefacente di tutte. E, strada facendo, si trova una spiegazione del trucco indiano della corda, con l'unico caso al mondo di teorema presentato da un pinguino che suona la chitarra elettrica. Si scopre come i numeri entrano in gioco nella scienza, dal suono delle corde vibranti alle orbite dei pianeti, e pure nella vita quotidiana, dalla forma delle lattine di bibita alle previsioni del tempo. Un racconto che con tante illustrazioni trasmette il piacere della matematica, palestra di razionalità per capire meglio il mondo.
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Viviamo nell'epoca della fretta, un tempo senza tempo in cui tutto corre scompostamente, impedendoci non soltanto di vivere pienamente gli istanti presenti, ma anche di riflettere serenamente su quanto accade intorno a noi. L'endiadi di essere e tempo a cui Martin Heidegger aveva consacrato il suo capolavoro del '27 sembra oggi riconfigurarsi nell'inquietante forma di un perenne essere senza tempo. Figlio legittimo dell'accelerazione della storia inaugurala dalla Rivoluzione industriale e da quella francese, il fenomeno della fretta fu promosso dalla passione illuministica per il futuro come luogo di realizzazione di progetti di emancipazione e di perfezionamento, la nostra epoca postmoderna, che pure ha smesso di credere nell'avvenire, non ha per questo cessato di affrettarsi, dando vita a una versione del tutto autoreferenziale della fretta: una versione nichilistica, perché svuotata dai progetti di emancipazione universale e dalle promesse di colonizzazione del futuro. Nella cornice dell'eternizzazione dell'oggi resa possibile dalla glaciale desertificazione dell'avvenire determinata dal capitalismo globale, il motto dell'uomo contemporaneo - mi affretto, dunque sono - sembra accompagnarsi a una assoluta mancanza di consapevolezza dei fini e delle destinazioni verso cui accelerare il processo di trascendimento del presente. (Prefazione di Andrea Tagliapietra)
Roma : Carocci, 2010
Abstract: Dall'avvento del rock'n'roll al successo internazionale di Volare, dal beat italiano e dai cantautori alla disco music, dall'avvento di MTV e di Videomusic al connubio sempre più decisivo tra new media e industria discografica italiana, passando dal festival di Sanremo fino a X Factor, il libro ricostruisce in modo originale la sfida della tradizione melodica italiana con il pop e il rock internazionali all'insegna dell'ibridazione dei generi, della cultura e delle mode giovanili. Evidenziando così quanto la musica sia capace di segnare i momenti pubblici e privati di una società, quella italiana, ricca di sfide e utopie.
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Anche in Italia c'è un'emergenza che riguarda l'acqua, ormai al centro di precise strategie volte a privatizzarla, sia da parte di regioni rosse come la Toscana sia dal governo, come testimonia il recente decreto Ronchi. Contro questa situazione che vuole trarre profitto da una risorsa vitale, in Italia da molti anni si sono mobilitati movimenti e associazioni che, nati nel solco dell'ambientalismo, fanno politica dal basso. Negli ultimi anni hanno continuato a incalzare le istituzioni sul territorio per inserire negli statuti comunali la definizione dell'acqua come bene comune. Ora, l'ultima sfida, si chiama referendum abrogativo. Le mobilitazioni popolari emerse in questi anni attraversano gli schieramenti politici consolidati: dalla Sicilia dove centinaia di amministratori locali si alleano per salvare l'acqua ai parroci del Sud che aprono le parrocchie ai movimenti, alla Pianura padana dove alleanze inedite di comuni leghisti e di centrosinistra combattono insieme le decisioni varate dal governo di centrodestra. Gli autori hanno girato l'Italia in questi anni raccogliendo storie e interviste, spulciando i bilanci delle aziende idriche, per infine scoprire che la liberalizzazione dell'acqua è solamente un grandissimo inganno che si tradurrà in un danno alle tasche e ai diritti dei cittadini.
Trescore Balneario : San Marco, [2003]
Conoscere la natura d'Italia : guida enciclopedica illustrata. 1
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1986]
Conoscere la natura d'Italia : guida enciclopedica illustrata
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1986]
Conoscere la natura d'Italia : guida enciclopedica illustrata
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1986]
Conoscere la natura d'Italia : guida enciclopedica illustrata
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1986]
Conoscere la natura d'Italia : guida enciclopedica illustrata
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1987]