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Feltrinelli Editore, 05/06/2013
Abstract: "L'ho scarabocchiato col sangue – la tua vita dipende dal restare nascosto""Forse il vocabolo fiction trova qui una delle massime espressioni proprio perché la genialità di Edgar Allan Poe, lo scrittore, sta nell'affidare al giovane Arthur Gordon Pym il resoconto di una vicenda che il signor Arthur Gordon Pym affida al signor Edgar Allan Poe (quello dentro il romanzo) per renderla, da un certo punto in avanti, credibile al grande pubblico. […] Non si può dimenticare quanto sia cinematica la scrittura di Poe: oltre al già citato Stalker, con i suoi i flashback e i suoi flashforward nei primi capitoli, viene in mente il geniale Christopher Nolan di Memento, pellicola dell'anno 2000. Come in quel film, all'inizio di questo libro c'è già tutto: i diversi punti di vista e una verità oggettiva che in qualche modo scaturisce da tutti i salti spaziotemporali imposti al ritmo narrativo. […]Arthur gioca con la (nostra) memoria, svuota la percezione del lettore e riempie di avvenimenti un diario che non avrebbe, altrimenti, alcuna importanza. Eppure di avvenimenti ce ne saranno eccome. […] Come sempre Poe afferma negando. Afferma qualcosa di inafferrabile, ribadisce che solo alla fine il lettore comprenderà (senza ben ricordare dove) di avere varcato la fatidica soglia. Poe e Pym ci vogliono dire che stiamo per cambiare dimensione, perché tutto, forse, è..."Dalla Postfazione di Davide Sapienza
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Feltrinelli Editore, 18/01/2017
Abstract: "Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo""Le affinità elettive è, di tutti i romanzi di Goethe, il più artisticamente perfetto [...]. Che cos'è l' 'affinità elettiva'? Lo chiedo a un vocabolario, e leggo: 'è la proprietà di alcune sostanze di reagire tra loro formando composti nuovi'. Ci si chiede che cos'abbia a che vedere questo con un romanzo, dove sono in ballo personaggi umani. E la prima sorpresa è questa: che Goethe applica le leggi della chimica, delle scienze naturali, alla psicologia degli esseri umani. [...] Un romanzo positivo? Sì, perché grande opera d'arte, che come tale è positiva sempre; ma non come opera 'edificante' (se le opere edificanti possono mai dirsi positive), perché al contrario esso è un libro che turba, che sgomenta, che pone mille interrogativi e non ne risolve alcuno: ma è proprio questa la sua vera e unica positività. [...] Quando leggo Le affinità elettive sento quel sottile tremore ai nervi, metà delizia metà terrore, che pare colga gli animali quando sentono avvicinarsi il terremoto." (dal saggio introduttivo di Italo Alighiero Chiusano)
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Feltrinelli Editore, 05/06/2015
Abstract: "Non desidero essere una pecora del gregge e basta. Voglio essere arbitra del mio destino""Più di 700 pagine che si leggono d'un fiato, portati dalla maestosità di una corrente che è quella stessa del Gange o della Volga [...]. Quasi a contraddire il carattere atarassico di questa corrente, lo stile è vivace è animatissimo, ma anche molto sorvegliato. Henry James non è di quegli scrittori che lasciano andare i personaggi lungo la strada su cui loro stessi li hanno messi: egli interviene di continuo, a commentare quel che pensano dicono e fanno, a volte con lapidarie sassatine ironiche, a volte con lunghe introspezioni psicologiche, anche queste sempre interrotte o concluse da sorprendenti colpi di freno, minimizzanti e dissacratori: quasi l'autore avesse paura ad abbandonarsi al sentimento, a lasciar andare se stesso e i personaggi, distogliendoli – e distogliendosi – dal grande flusso cui abbiamo fatto cenno. […] Ritratto di signora va letto con calma, con pazienza, come per una crociera su un grande fiume, durante la quale ogni tanto ci si ferma per ammirare un paesino, o una chiesa, o un antico convento. Oppure no: saltando subito alla fine, onde informarsi su come va a finire, liberarsene del pensiero e tornare poi a concentrarsi sui suoi straordinari elzeviri." Dalla Postfazione di Luigi Lunari
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Feltrinelli Editore, 05/06/2015
Abstract: "Suscitava in Connie un misto di compassione e di bramosia selvaggia, e un folle, ardente desiderio fisico"L'amante di Lady Chatterley è il libro forse più scandaloso della letteratura inglese del Novecento. Scritto in Italia tra il 1926 e il 1928, venne proibito in Inghilterra per oscenità e pubblicato in patria solamente nel 1960 dopo un lungo processo che fece epoca. Ambientato nella profonda Inghilterra, vuole rappresentare il contrasto irriducibile tra il vitalismo dei sensi e l'atrofizzazione della società industrializzata. Lo fa attraverso tre figure chiave: Sir Clifford, reso invalido e impotente dalla Prima guerra mondiale, bloccato su una sedia a rotelle, Lady Constance e il guardiacaccia Mellors. Questi ultimi intrecciano una relazione sempre più appassionata e sensuale, quasi una vera e propria iniziazione a quella serie di valori "naturali" che invece la civiltà delle macchine tende inesorabilmente a cancellare. È la figura di Lady Chatterley a scuotere nel profondo la morale vittoriana ancora imperante nell'Inghilterra degli anni trenta. Con il suo rifiuto delle convenzioni sociali e morali, Connie manifesta una ribellione più profonda. Nel portare alle estreme conseguenze la sua storia d'amore, Lady Chatterley diventa suo malgrado un personaggio rivoluzionario, per incarnare infine le più profonde ansie sociali dell'universo femminile di quegli anni.
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Garzanti, 15/01/2015
Abstract: È l'aprile del 1944, l'ultima neve del lungo inverno polacco attanaglia ancora le vie del ghetto di Łódź: i fiocchi candidi scendono sulle nere e informi divise degli operai ebrei che lavorano per i nazisti. Ma c'è un fragile fiore che, in questo paesaggio desolato, con tutta la forza cerca di sbocciare. Rywka Lipszyc ha solo quattordici anni. Ogni giorno deve farsi strada tra le recinzioni di filo spinato, incalzata dalle armi dei soldati e dagli ululati laceranti dei cani. Dopo la morte dei genitori, è lei a prendersi cura della sorellina Cipka. La sua città, la casa che tanto amava, gli amici di scuola, sono ormai un pallido ricordo; al loro posto ci sono il lavoro, il freddo, la fame, gli orrori del ghetto e della segregazione. In mano Rywka stringe l'unica cosa che è rimasta veramente sua: il suo diario, l'unica illusione di speranza e di salvezza da un nemico che, semplicemente, vuole che il suo popolo smetta di esistere. In queste commoventi pagine prende vita il ritratto di una bambina costretta ad affrontare l'impossibile compito di diventare donna in un mondo dominato dalla violenza e dall'ingiustizia. Ma Rywka deve resistere. Per sé stessa, per la sua famiglia, per le tante persone che, a rischio della loro stessa vita, ogni giorno le offrono aiuto. E l'unico modo per resistere è non smettere di sognare: la libertà per sé e per Cipka, una casa, un piccolo studio avvolto dall'ombra della sera, una penna, qualche foglio bianco per coltivare la sua più grande passione, la scrittura. Sogni che le danno la forza, nonostante la sofferenza che la circonda, di emozionarsi per il ritorno della primavera, per la lettura di un libro, per il calore di un sorriso che arriva inaspettato.
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Fazi Editore, 21/01/2015
Abstract: Tre donne ordinarie senza nulla in comune: tre diverse età, tre passati diversi alle spalle, tre esistenze estranee l'una all'altra. Una sola cosa in comune: il rosso dei capelli. È il colore che accende la fantasia del loro aguzzino, un mediocre scrittore di gialli che si fa chiamare Lupo Cattivo ispirandosi alla favola di Cappuccetto Rosso, della quale predilige però la versione originale: quella in cui nessuno si salva. Allarmate per la prima volta da lettere minatorie, le tre rosse vengono risucchiate in un vortice di tensione che si fa sempre più soffocante, fino a sfociare in un clima di terrore puro. Guidate dall'abile mano del killer scrittore, che ne studia da vicino le reazioni riportandole nelle sue pagine, sono le protagoniste inconsapevoli del giallo più audace della carriera del loro carnefice. Perché il Lupo non è solo assetato di sangue: il suo principale obiettivo è spingere al massimo la riflessione sulla morte e sul periodo che la precede, investigare la reazione umana di fronte alla minaccia, i diversi gradi della paura. La sfida è cercare di aggirare e superare tutti i mezzi e i modi in cui le tre vittime tenteranno di salvarsi, prevenire le loro mosse mantenendo l'anonimato anche quando le distanze si accorciano. Nessuno ha mai tentato un'operazione simile, ma anche il Lupo Cattivo può sbagliare i propri calcoli e sottovalutare l'intelligenza delle sue prede… In questo suo ultimo romanzo, John Katzenbach riesce a tessere la trama di un esemplare thriller psicologico, che tiene il lettore col fiato sospeso fino alla fine: fino al finale perfetto.
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Fazi Editore, 21/01/2015
Abstract: Il quindicenne Roberto è appassionato di letteratura e, sulle orme di un antenato scrittore, si cimenta nella stesura di romanzi gialli. Apprendista nella scrittura come nella vita, il ragazzo sperimenta insieme ai suoi compagni di scuola i primi approcci con l'alcol, la droga e il sesso. Molto sensibile e dotato di un acuto spirito di osservazione, vive quotidianamente il contrasto fra l'instabilità della Bolivia degli anni Ottanta, segnata da razzismo e disuguaglianza sociale, e la vita ovattata di un figlio dell'alta borghesia di Cochabamba: l'esclusivo istituto cattolico dove studia e le dinamiche familiari sono per lui una campana di vetro fatta di ipocrisia, e il solo modo per uscirne è la creazione di altri mondi, come Río Fugitivo, cittadina immaginaria in cui ambienta i suoi racconti. Ma per Roberto scrivere non significa solo evadere dalla realtà: significa cercare la propria identità, provare a decifrare il mondo e a stabilirvi un ordine. Così, quando si trova di fronte a una misteriosa scomparsa, il ragazzo inizia a ripercorrere tutta la vicenda a ritroso. Lo scopo, certo, è fare chiarezza, ma come non cogliere l'occasione per delineare il tanto ambito delitto perfetto? Nel corso di questa personale indagine Roberto si accorgerà però che il confine fra realtà e finzione è labile, finendo per imparare a proprie spese quanto facilmente verità e immaginazione influiscano l'una sull'altra. Come molti grandi romanzi, Río Fugitivo si espande oltre i confini del genere: è al tempo stesso un giallo, un romanzo di formazione e un romanzo a sfondo politico, ma soprattutto è un libro intriso dell'umanità, della passione e della fantasia che contraddistinguono la migliore letteratura sudamericana.
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Feltrinelli Editore, 20/01/2017
Abstract: Tutto comincia con un passaporto e un poliziotto fuori di testa: l'anonimo protagonista, un giovane solitario che ha sempre dimostrato una certa predisposizione a ficcarsi nei guai senza volerlo, viene coinvolto in un delitto. Perseguitato da un commissario di polizia che lo considera un testimone da eliminare, non trova altra soluzione che scappare senza tregua, diventando suo malgrado un disavventuriero, da Bologna all'Elba, quindi in Spagna per colpa di tre pirati squinternati al comando dell'enigmatica Aivly, fino al Messico, dove viene preso per l'erede di un mercante d'armi. Fuggiasco improvvisato e maldestro, incontra Elio, uno sbandato italiano che prima lo deruba e poi diviene istigatore e complice di nuove disavventure. A Puerto Escondido, l'apoteosi delle sgangherate imprese della coppia di picari da strapazzo in perenne ritardo sulla realtà circostante. Una continua fuga sotto il sole del Messico. Da questo romanzo indimenticabile il film omonimo di Gabriele Salvatores del 1992.
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Adelphi, 22/01/2015
Abstract: Quando, il 1° agosto 1914, le campane suonano a martello annunciando la mobilitazione, nemmeno il mite, smarrito Anthime riesce a sottrarsi all'esultanza generale, alle discussioni febbrili, alle risate senza fine sovrastate da inni e fanfare. E poi – lo dice anche Charles con la consueta sicumera – è questione di quindici giorni al più, sarà una guerra lampo. Un ultimo, antinomico sguardo d'addio alla deliziosa Blanche – la giovane che ama ma che Charles ha ovviamente conquistato per primo – e, insieme a lui e agli inseparabili Padioleau, Bossis e Arcenel, eccolo partire da Nantes alla volta dell'ignoto. Ignoto che rimarrà tale per tutti i cinquecento giorni che passerà al fronte, perché per Anthime la guerra non può che essere un evento tenebroso e indecifrabile: anche quando si lancia curvo e goffo contro il nemico, preceduto dalla lama della baionetta che fora l'aria gelida, anche quando apprende della morte di Charles, abbattuto insieme al Farman F 37 sul quale compiva un volo di ricognizione, anche quando vede Bossis inchiodato a un puntello di galleria, anche quando si vomita addosso di paura e di disgusto – anche quando una scheggia di granata, simile a una levigata ascia neolitica, punta su di lui come per regolare una questione personale. D'ora innanzi, la sua vita minuscola sarà diversa – inaspettatamente, sorprendentemente diversa.Con una leggerezza e una concisione che già il titolo evoca come un temerario programma, Echenoz ci mostra la tragedia che ha diviso nettamente in due il secolo scorso ad altezza d'uomo, senza mai varcare l'orizzonte visivo di Anthime, lasciandosi guidare dal suo sguardo candido e attonito, e facendo così di lui l'emblema della sola qualità che consenta di attraversare indenni l'inaudita violenza della Storia: la sorridente, caparbia volontà di adattarsi.
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Longanesi, 22/01/2015
Abstract: "Un libro eccezionale. Un libro di storia, ma anche un monumento alla memoria di una donna straordinaria. "Corriere della Sera - Sette Pechino, marzo 1852: durante la selezione delle consorti imperiali, lo sguardo dell'imperatore Xianfeng si posa su una sedicenne dai tratti non belli, forse, ma senza dubbio affascinanti. Di lì a poco, il cenno di approvazione del Figlio del Cielo schiuderà le porte della Città Proibita alla donna che, ammessa a corte come semplice concubina, si ritroverà in breve a reggere le redini dell'ormai morente dinastia Qing con il titolo di Imperatrice vedova Cixi. Considerata in Cina una despota dalle scarse capacità e dalle vedute ristrette, Cixi intraprese invece una coraggiosa politica di modernizzazione che, ispirandosi ai metodi e alle tecniche occidentali, scosse il Paese dal suo immobilismo millenario: a lei si devono infatti l'introduzione del telegrafo e della ferrovia, la costruzione di una flotta moderna e l'avvio della pratica di estrazione mineraria, la riforma del sistema legale (con l'abolizione di pratiche quali la fasciatura dei piedi) e l'istituzione di scuole e università di livello. Il tutto mentre, con decisione e accortezza, affrontava le rivolte dei Taiping prima e dei Boxer dopo, le "guerre dell'oppio" e le mire espansionistiche di russi e giapponesi, sventando i complotti orditi alle sue spalle. Dall'autrice di Cigni selvatici, una biografia documentata e avvincente che, avvalendosi di materiali fino a poco tempo fa inaccessibili, ribalta gli stereotipi per tracciare il ritratto di una figura ancora poco nota agli storiografi occidentali: quella di una donna energica e lungimirante che, in un contesto tutt'altro che favorevole, governò per quarant'anni le sconfinate terre del Celeste Impero da dietro un paravento di seta gialla.
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Siamo tutti completamente fuori di noi
Ponte alle Grazie, 22/01/2015
Abstract: PREMIO PEN/FAULKNER 2014 "UN LIBRO DAL GRANDE CUORE, INCREDIBILMENTE INTELLIGENTE, PROFONDO E AMBIZIOSO". KHALED HOSSEINI Non possiamo dirvi qui il fondamentale segreto di questo libro, che scoprirete leggendo. Possiamo però riferire quel che ne ha scritto la giuria del PEN/ Faulkner, uno dei più prestigiosi premi letterari americani, assegnato nel 2014 a Siamo tutti completamente fuori di noi: "Fowler dà un nuovo significato al principio secondo cui "ogni famiglia infelice è infelice a modo suo"". E raccontare solo alcuni aspetti della trama: Rosemary Cooke ha cinque anni quando, d'estate, viene spedita dai nonni. Al ritorno in famiglia scopre che sua sorella è sparita e dell'argomento non bisogna parlare. Cinque anni più tardi, suo fratello scappa di casa, e probabilmente è ricercato dall'FBI. È facile intuire che la vita di Rosemary sia segnata da queste due assenze. Ma quando devi raccontare una storia, le ha insegnato suo padre, comincia dal centro. Salta l'inizio. E al centro di questa storia c'è lei ventiduenne che si ritrova finalmente a fare i conti col proprio passato e coi propri ricordi. Tra l'altro, e lei lo sa benissimo, dei ricordi non ci si può fidare più di tanto... Avete fra le mani un romanzo sorprendente. Le vicende della famiglia Cooke (decisamente non convenzionale, lo avrete capito; e tre fratelli così non si sono mai visti, nella letteratura di tutti i paesi) si intrecciano, nel racconto di Rosemary, con le sue avventure di studentessa, in un turbinio di battute sferzanti e colpi di scena. Spesso si ride, e talvolta si piange: due delle espressioni più tipiche di quel particolare tipo di primate che è l'essere umano.
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Casa Editrice Nord, 22/01/2015
Abstract: Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. Poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato per rimanere fedele a una ragazza come me. Non sanno quanto si sbagliano. Non conoscono il suo cuore e sono all'oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui. Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. Perché adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l'ultimo... Letto, riletto, commentato e consigliato da legioni di fan in tutto il mondo, Ricordati di sognare è un romanzo struggente e carico di speranza. Perché quella fra Kiersten e Wes è una storia d'amore unica come ogni storia d'amore, e universale come solo le grandi storie d'amore sanno essere.Rachel Van Dyken è autrice delle serie:RuinRicordati di sognareRicordati di amareRicordati di sperareRicordati di perdonareThe BetQuello che sei per meCosa non farei per teMai più senza di te
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L'amore è un progetto pericoloso
Longanesi, 22/01/2015
Abstract: Il "Progetto Moglie" di Don Tillman, professore di genetica australiano in trasferta a New York, sta andando alla grande. Felicemente sposato con Rosie, la ragazza che come un ciclone ha travolto la sua vita, Don sta scoprendo che si può vivere sereni anche in un appartamento pieno di inutili oggetti decorativi, e con un frigorifero invaso di cibi dimenticati. Niente di tutto questo è facile, per il professor Tillman, perché da sempre, per la sua stessa conformazione mentale, è abituato a programmare ogni aspetto della sua vita: dal consumo dei pasti agli spostamenti casa-lavoro effettuati in nome dell'efficienza. Ma Rosie – la "donna più bella del mondo" per Don – ha portato nella sua vita un tale grado di felicità da compensare anche i piccoli fastidi di una vita disordinata. E in fondo, Don sapeva fin dall'inizio che l'amore è un progetto pericoloso, e non può fare a meno di chiedersi ogni giorno se Rosie non sia vittima di un macroscopico abbaglio. Don teme che arrivi il momento in cui Rosie si renderà conto di non poter stare con un uomo così maniacale, rigido e refrattario agli imprevisti. Anche perché è in arrivo l'imprevisto degli imprevisti, il progetto più pericoloso di tutti. Ed è quando sente Rosie pronunciare le parole "Siamo incinti" che Don capisce di dover affrontare la prova più grande: dimostrare di essere pronto a fare il padre... State per fare la conoscenza di un irresistibile combinaguai, un uomo che sfida il concetto (o il preconcetto?) di normalità in modi spesso esilaranti, a tratti commoventi, di certo sempre intelligentemente provocatori. Don Tillman ha conquistato il cuore e la mente di milioni di lettori in tutto il mondo e anche per voi sarà indimenticabile.
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Il mistero dell'orso marsicano ucciso come un boss ai Quartieri Spagnoli
Guanda, 22/01/2015
Abstract: Un orso morto nel bel mezzo di un vicolo di Napoli è una notizia. Se poi l'orso è stato ucciso con tre colpi di pistola, è anche un'occasione: almeno per Tony Perduto, cronista freelance, a cui lo scoop può fruttare la rara fortuna di un pezzo in prima pagina. E anche qualche articolo di costume: dalle interviste ai suoi pittoreschi vicini dei bassi fino al consulto con Giacchino Totip, esperto di numeri del Lotto. A Tony però non basta il colore locale, vuole capire. Mentre la polizia archivia il caso come un avvertimento di camorra, lui non si dà per vinto. Assieme a Marinella, amica dall'abbagliante sorriso, si lancia in un'indagine che lo porterà da uno zoo deserto (ma non abbastanza) a un circo malfamato, e da lì fino ai cunicoli che percorrono il ventre oscuro della città, e che racchiudono molti segreti.Al suo esordio nel giallo, Antonio Menna porta alla ribalta un protagonista irresistibile: Tony Perduto, giornalista per vocazione e detective per caso, innamorato di Napoli, della quotidianità paesana dei suoi Quartieri Spagnoli, persino dei misteri del suo sottosuolo. Lo scenario perfetto per una storia che diverte e commuove.Il racconto vertiginoso di un luogo incomprensibile e per questo semplicissimo, nel ritmo serrato di una narrazione che non assomiglia a nessun'altra. Maurizio de Giovanni
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TEA, 22/01/2015
Abstract: Un vecchio professore da tempo in pensione, vedovo e solo, viene trovato impiccato nel salotto di casa sua. Una rapida occhiata alla scena è sufficiente al commissario Andrea Lucchesi per intuire che non di suicidio si tratta. Un ragazzino malconcio, l'aria impaurita e lo sguardo sfuggente è appoggiato al muro di un palazzo del centro di Milano; dietro l'angolo, per terra, un cappellino con qualche monetina. Una visione fugace, un istante, ma Lucchesi subito fiuta qualcosa che non va e mette alcuni dei suoi uomini sulle tracce del piccolo per vederci chiaro. Un'intuizione, un presentimento... quanto basta a Lucchesi per aprire due casi. Due casi all'apparenza molto diversi, ma nel profondo accomunati dal fatto che entrambe le vittime, un vecchio e un bambino, sono esseri soli, privi di ogni affetto, deboli, e per questo vulnerabili. E quelle in difesa dei deboli sono le battaglie che Lucchesi combatte con più convinzione, con furore quasi. Lui l'ha respirata la solitudine, ha subito l'ostracismo del mondo, conosce la cattiveria degli uomini verso i deboli, e vuole giustizia. Se non per se stesso, almeno per gli altri.
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Chiarelettere, 22/01/2015
Abstract: POTERE, CORRUZIONE, DROGA, SESSO. QUESTA E' ROMA. QUESTO IL ROMANZO DI UNA GENERAZIONE RIBELLE E DISPERATA. A quattordici anni JENNY e LALLA si prostituiscono in un appartamento dei PARIOLI. Lo fanno per i soldi e per la coca. A quindici anni FAIRY vomita per essere più magra e meno sola. Per essere ancora più bella. È così insicura che finisce nella rete di K, il fotografo delle minorenni adescate nei quartieri bene. K le convince a fare sesso tra di loro. E scatta. E vende. A diciotto anni MALPHAS adora le lame, il Duce e CasaPound. Gestisce lo spaccio e la ricettazione nel cuore della capitale. Deve tutto alla camorra e al patto con i bori di Tor Bella Monaca. Il prezzo che dovrà pagare sarà altissimo. Poi ci sono loro. POLITICI, IMPRENDITORI, GIUDICI. Affamati di carne giovane e di potere. Pronti a sborsare centinaia di euro per una notte con una minorenne. Disposti a tutto per arrivare ancora più in alto. Poi c'è lui. Il CAMALEONTE. Il re di Roma. L'uomo a capo dell'associazione a delinquere che ha messo le mani sugli appalti pubblici assegnati dal comune e dalle sue società controllate. L'uomo responsabile di estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori. L'uomo che vuole arricchirsi anche con il business della prostituzione minorile. Un sistema criminale sul quale indaga il capitano del Nucleo investigativo dei carabinieri EUGENIO MARCHESI. Cresciuto in borgata e in borgata noto a tutti come Markio, oggi il capitano vuole salvare i ragazzini come un tempo è stato salvato lui. Di notte perlustra le strade della capitale a bordo della sua Cbr 1000, nelle orecchie il Notturno di Chopin, sulle spalle un passato ingombrante che non vuole dimenticare. Le sue indagini lo portano sulle tracce di Lalla, Jenny e Malphas. Lui è l'unico che può salvarli e incastrare i burattinai che giocano con le loro vite.
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Garzanti, 22/01/2015
Abstract: Vincitore del Man Booker Prize nel 1992, Il Paziente inglese si è aggiudicato il prestigioso premio Golden Man Booker Prize 2018. In lizza per il premio c'erano i vincitori di tutte le precedenti edizioni del Man Booker Prize, tra cui Salman Rushdie, Kazuo Ishiguro e George Saunders.Sul finire del secondo conflitto mondiale, tre uomini e una donna si rifugiano in una villa semidevastata sulle colline di Firenze. In una stanza del piano superiore giace, gravemente ustionato in un incidente d'aereo, premurosamente accudito dall'infermiera Hana, il misterioso "paziente inglese". Dai suoi racconti allucinati dalla morfina riemergono l'amore travolgente per Katharine e le avventurose peregrinazioni nel deserto. Intorno alla sua convalescenza s'intrecciano le vicende degli altri abitatori della villa: Hanam Caravaggio, un ladro che lavora per i servizi segreti, e Kip, un sikh, abile artificiere. La memoria, i miti e le leggende personali dei quattro protagonisti, lacerati e turbati dall'esperienza della guerra, ripercorrono la storia di un'epoca, e ci permettono di giudicarla. Ma Il paziente inglese è soprattutto una grande storia d'amore, un sogno emozionante, animato da una trascinante tensione lirica, ambientato in un fragile Eden, troppo vicino all'Apocalisse.
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Corbaccio, 22/01/2015
Abstract: BASTANO POCHI MINUTI AL GIORNO PER DIVENTARE PIÙ TONICI E PIÙ FORTI.Accolta dal "New York Times" come "una rivoluzione nel mondo della salute", la "Dieta Fast" di Michael Mosley, nota anche come dieta 5/2, ha dato al mondo un nuovo modo sano di perdere peso mediante il digiuno intermittente. Ora il dottor Mosley affronta il complemento essenziale alla Dieta Fast: insieme a Jamie Timmons, specialista di scienza dello sport, e alla giornalista Peta Bee, esperta di fitness, con "Esercizi Fast" rivoluziona le regole dell'esercizio fisico. In linea con le più recenti ricerche sull'allenamento ad alta intensità (HIT), "Esercizi Fast" abbandona i programmi di esercizi lunghi e noiosi, dimostrando che basta mezz'ora alla settimana per abbassare i livelli glicemici nel sangue, ridurre il rischio di malattie, aiutare a perdere peso e migliorare la salute generale. Gli autori propongono una serie di esercizi che necessitano solo di dieci minuti al giorno, tre volte alla settimana, e possono essere svolti ovunque in qualsiasi momento. Le ricerche hanno dimostrato la straordinaria efficacia dei brevissimi esercizi di HIT, sia che si tratti di pedalare ad alta intensità aspettando che l'acqua bolla per il tè, sia che si eseguano flessioni durante uno spot pubblicitario, a qualunque età e con qualunque livello di preparazione atletica. Michael Mosley e Peta Bee rivelano i meccanismi alla base di questo approccio radicalmente diverso all'esercizio fisico e forniscono gli strumenti per utilizzare il metodo più flessibile ed efficace attualmente esistente. I vantaggi sono tantissimi, cosa aspettate a incominciare?
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Guanda, 22/01/2015
Abstract: In una sua nota d'apertura ai Collected Poems, pubblicati nel 1952, Dylan Thomas scriveva: "Ho letto da qualche parte di un pastore che, quando gli chiesero perché rivolgesse, dal centro di cerchi magici, ossequi rituali alla luna per proteggere il suo gregge, rispose: 'Sarei un pazzo dannato se non lo facessi!' Queste poesie, con tutte le loro crudezze, dubbi e confusioni, sono scritte per amore dell'Uomo e in lode di Dio, e sarei un pazzo dannato se non lo fossero". La nascita e la morte, visioni bibliche e echi letterari, significati soggettivi e puri suoni, tutto confluisce a creare l'immenso e variegato immaginario poetico di Dylan Thomas. Una voce, quella del poeta, che può risultare a tratti oscura, ma che, come scrive Roberto Sanesi nel suo prezioso saggio introduttivo, "riesce a far presa su chiunque".
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Guanda, 22/01/2015
Abstract: "Avevamo bisogno di uno scrittore come William Trevor... La nostra speranza è che molte persone leggano Il viaggio di Felicia."The Washington Post"Un grande osservatore della commedia umana."New York Times Book ReviewIl viaggio di Felicia è breve: deve attraversare il Mare d'Irlanda e inoltrarsi nelle Midlands inglesi. Molto più difficile, una volta giunta nella zona industriale attorno a Birmingham, è cogliere l'obiettivo che si è posta: trovare Johnny, il giovane che ama riamata – lo sa, ne è certa – e da cui aspetta un figlio. La sua ricerca la mette in contatto con una quantità di persone alquanto singolari: c'è Miss Calligary, che ha fondato un'associazione religiosa; c'è gente che vive per strada, come Lena e George; c'è, soprattutto, il signor Hilditch, un signore di mezza età insolitamente premuroso... Un thriller raffinato e allo stesso tempo un romanzo di eccezionale profondità morale e psicologica, che ha rivelato in Italia il talento di William Trevor.