Trovati 855807 documenti.
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Ebraismo e architettura / Bruno Zevi
Firenze : Giuntina, copyr. 1993
Abstract: Esiste un'arte ebraica? È prodotto esclusivo di artisti ebrei, o invece configura un orientamento valido anche per non-ebrei? Tra i flagelli della sinistra europea c'è il contrasto tra comunismo e sionismo. L'intolleranza marxista persiste bruciando ogni tentativo di revisione. I numerosi disegni rinvenuti nei campi di sterminio pongono il quesito: quali vincoli legano i martiri che li hanno tracciati ai linguaggi artistici dell'epoca? Un bambino ebreo è assassinato. In una drammatica seduta in Campidoglio, l'accusa tremenda al mondo cattolico, all'antisemitismo comunista, alla viltà dello Stato. La diaspora può esser vista: a) come valore del passato, b) come convivenza tra attualità e retaggio storico; c) come impulso a influenzare la cultura internazionale. In un'ipotetica quarta interpretazione, le eresie di Einstein, Freud e Schönberg permeano il quotidiano. Quanto è accaduto nella letteratura ebraico-americana si riflette oggi nel campo architettonico. Dominano figure anomale, eversive, comunque immuni da idolatrie linguistiche.
1799 : gli ebrei italiani nella bufera antigiacobina / Roberto G. Salvadori
Firenze : Giuntina, copyr. 1999
I nemici sono gli altri : convegno sull' olocausto / a cura di Laura Fontana e Giorgio Giovagnoli
Firenze : Giuntina, copyr. 1999
Firenze : Giuntina, copyr. 1998
Commento all'enciclica "Pacem in terris" / a cura di Francesco Vito ... [et al.].
Milano : Vita e Pensiero, 1963
4. ed.
Milano : Vita e Pensiero, 1963
Nel LXX anniversario della "Rerum Novarum".
Milano : Vita e Pensiero, 1961
Commento storico alla Respublica Atheniensium di Aristotele. Volume 1. / Mario Attilio Levi
Milano - Varese : Istituto editoriale Cisalpino, 1968
Testi e documenti per lo studio dell'antichità
Commento storico alla Respublica Atheniensium di Aristotele. Volume 2. / Mario Attilio Levi
Milano - Varese : Istituto editoriale Cisalpino, 1968
Testi e documenti per lo studio dell'antichità
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: La nostra vera dimora offre una nuova e definitiva traduzione di uno dei testi centrali della filosofia buddbista. il Sutra di Amitabha. Thich Nhat Hanh accompagna il testo con un prezioso commento in cui spiega le particolarità dell'antica scuola della Terra Pura, che oggi rappresenta una delle forme di buddhismo più praticata e diffusa. Le parole di questo libro, che sottolineano come la felicità non possa esistere senza la sofferenza, toccano il cuore stesso dell'insegnamento buddbista mettendo il lettore in contatto diretto con la profonda bellezza del mondo e della nostra esistenza. Perché, una volta presa coscienza che siamo dei potenziali Buddba, ci accorgeremo che la Terra Pura, il Regno di Dio, cioè il vero paradiso, è qui e ora, non un miraggio futuro. Il grande maestro zen, partendo dalle parole del Sutra, insegna come ogni individuo, in Oriente e Occidente, può imparare a trasformare il dolore in gioia, aprendosi a una nuova prospettiva per vivere in uno stato di piena, duratura felicità.
Il viaggio / Ida Fink ; traduzione di Donatella Tozzetti
Giuntina, 2001
Abstract: Autunno 1942. Una giovane ebrea polacca è costretta ad abbandonare, assieme alla sorella minore, il ghetto della sua città per sfuggire alle deportazioni naziste. Travestite da contadine e con documenti falsi, le due ragazzine si dirigono proprio verso il cuore del paese nemico; inizia così un viaggio che si trasforma in un estenuante esercizio di coraggio e di intelligenza.
Il mio primo Sony / Benny Barbash ; traduzione di Rosanella Volponi
Firenze : Giuntina, copyr. 2005
Abstract: Yotam, 10 anni, obeso e con difficoltà di coordinazione, trascorre la vita collegato al suo registratore Sony come a una flebo. Registra la vita degli adulti, genitori, nonni e amici di famiglia, mettendone a nudo con innocenza ma anche con ironia, che spesso diventa sarcasmo tagliente, le debolezze, le ipocrisie, le sottili crudeltà; ma anche la grande capacità di amare e di capire. Il libro, opera del poeta, scrittore e sceneggiatore Benny Barbash (1951), è uno dei libri più venduti in Israele.
La Genesi spiegata da mia figlia / Haim Baharier
Milano : Garzanti, 2006
Abstract: La Torà ovvero l'Antico Testamento è il testo fondamentale della cultura e del pensiero occidentali. Haim Baharier, noto per le sue interpretazioni insieme profonde e controverse del testo sacro, legge e commenta alcuni dei versetti iniziali del libro della Genesi. Nella sua lettura si condensano trentacinque secoli di storia e di interpretazione del testo sacro: confrontandosi con una tradizione antichissima, affronta in termini accessibili a tutti i grandi temi dell'esistere: attraverso il rapporto tra sole e luna mette a confronto identità ebraica e cultura greca; il termine firmamento lo porta a una riflessione sul linguaggio; la creazione di Eva lo porta a una riflessione sulla tradizione...
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Centinaia di giovani, insegnanti, familiari di ex deportati, operatori culturali, persone sensibili alle tematiche della memoria e alla sua trasmissione visitano ogni anno i campi dove sono stati rinchiusi e hanno perso la vita milioni di cittadini europei, tra cui migliaia di italiani. Spesso queste visite avvengono senza una informazione adeguata sul piano storico. Questo libro si propone di ricostruire la storia, le condizioni di vita, i sacrifici e le sofferenze di coloro che la barbarie nazista aveva deportato da ogni paese d'Europa. Dopo una introduzione generale in cui si ripercorre la storia del sistema concentrazionario voluto dal nazismo, viene esaminata la vicenda di ciascuno dei principali campi, senza dimenticare alcuni sottocampi divenuti tristemente famosi. Una particolare attenzione è stata dedicata ai due maggiori campi situati in Italia: Fossoli, presso Carpi, e la Risiera di San Sabba a Trieste.
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Furono molti, a partire dall'autunno 1943, gli ebrei che cercarono rifugio ad Assisi, cercando di confondersi con le centinaia di sfollati che arrivarono nella città di San Francesco. Nacque così in città una vera e propria organizzazione clandestina di soccorso agli ebrei, coordinata dal vescovo monsignor Giuseppe Placido Nicolini e dal giovane sacerdote don Aldo Brunacci, nella quale erano attivi anche padre Rufino Niccacci, guardiano di S. Damiano, il santuarista del Sacro Convento Michele Todde e il tipografo assisano Luigi Brizi insieme a suo figlio Trento. I nascondigli preferiti, in quanto più sicuri, furono i monasteri femminili di clausura: quelli delle Clarisse, delle Suore Cappuccine Tedesche, delle Stimmatine, delle Benedettine di S. Apollinare, delle Collettive. Il libro racconta, sulla base di testimonianze e documenti, le storie di ordinario eroismo che hanno visto protagonista una città intera, cercando di unire al rigore della ricostruzione storica la piacevolezza del romanzo.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: I testi dei quattro evangelisti canonici non cessano di sorprendere a distanza di millenni, e la materia che trattano è ancora fonte di interesse e di sorpresa. A spiegare questo paradosso è il valore non solo storico ma anche culturale, narrativo e letterario che i vangeli possiedono - è il talento che Marco, Matteo, Luca e Giovanni dispiegarono nella stesura dei loro romanzi, campionari di figure, episodi, immagini che hanno ispirato generazioni e generazioni di artisti. A questo aspetto Giancarlo Gaeta ha dedicato il suo commento, un commento laico che intende evidenziare le fonti storico-culturali relative sia alla tradizione ebraica, sia alla tradizione ellenistico-popolare, e distingue il letterario dal teologico.
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Reduce dalla deportazione ad Auschwitz e Ravensbrück, l'undicenne Ceija Stojka giunse nel campo di concentramento di Bergen-Belsen al principio del 1945. Vi sarebbe rimasta - insieme alla madre e ad altri parenti - fino all'aprile dello stesso anno, quando il lager venne liberato dai soldati dell'esercito britannico. Di lì a poco poté intraprendere il lungo viaggio per tornare nella sua città, Vienna. Dopo oltre mezzo secolo, l'ormai settantenne Ceija Stojka ricorda i mesi trascorsi a Bergen-Belsen. Descrive senza enfasi la spaventosa quotidianità - l'onnipresenza della morte, il tormento della fame, le violenze subite, la ferma volontà di sopravvivere - e ce ne restituisce un'immagine vivida. Pur avendo visto di quali crudeltà gli esseri umani sono capaci, le parole di Ceija Stojka non tradiscono odio né amarezza. Da esse traspare piuttosto un ostinato interrogarsi su un aspetto: come hanno potuto, tanti uomini, mettersi così ciecamente nelle mani di un altro uomo, di un regime sanguinario? Il suo racconto non fornisce risposte al riguardo ma trae esplicitamente origine da una impellente necessità: ricordare per combattere la sopraffazione e l'oblio, poiché ciò che è stato può ripetersi.
Victoria / Sami Michael ; traduzione di Antonio Di Gesù
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Questa saga familiare è ambientata nei cortili della Bagdad ebraica negli anni precedenti alla Prima Guerra Mondiale. Lotte di potere, intrighi, seduzione e tradimenti, streghe e spiriti fatti di carne e sangue. Al centro del romanzo Victoria, la figlia del capo tribù, schiava dei bisogni della sua famiglia come tutte le donne del cortile. È stata innamorata di Rafael fin dall'infanzia, e la sua storia, raccontata a distanza di anni e generazioni in una vecchia casa in Israele, è la storia di una relazione passionale, piena di bugie e umiliazioni, di speranze e di un testardo infinito amore.
Dice Matteo : il rabbi che amava, seguiva, interpretava Gesù / di Silvia Giacomoni
Milano : Longanesi, copyr. 2007
Abstract: Sappiamo tutti che Gesù è nato a Betlemme, che i magi gli hanno reso omaggio, Erode ha cercato di ucciderlo, Giovanni lo ha battezzato; che raccontava parabole, sanava gli ammalati, discuteva coi farisei: ed è morto crocifisso. Ma le sue parole e azioni non cessano di suscitare, nel lettore comune, domande e dubbi, ai quali Dice Matteo cerca di dare risposta restituendo il contesto storico in cui Gesù è vissuto e il primo vangelo è stato scritto. Silvia Giacomoni si immedesima in Matteo, si appropria della sua cultura per ridire la sua storia di Gesù e far capire a noi quanto intendeva comunicare ai suoi primi lettori. Come nella Nuova Bibbia Salani, in Dice Matteo le parole della Scrittura suonano forti e vive, si aprono e ci vengono incontro: per presentarci in primo luogo l'uomo che ha trasformato il modo di intendere il rapporto tra Dio e l'umanità, quindi i problemi affrontati dal biografo Matteo per darne conto, e i modi in cui le sue soluzioni sono state accolte nel corso dei secoli. Il linguaggio semplice e incisivo di Silvia Giacomoni rende vivo il tempo in cui Gesù agisce e parla, la giustizia cui obbedisce Giuseppe nell'accogliere come proprio il figlio di Maria, l'impurità cui Giovanni si oppone battezzando, la fedeltà alla legge di Israele dei farisei, la devozione dei sacerdoti al Tempio, la complessità del giudaismo dei tempi di Gesù e di Matteo.