Trovati 858707 documenti.
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Bompiani, 06/06/2018
Abstract: "Alvaro è in verità testimone di due religioni, quella laica della storia e quella più torbida dell'esistenza" Geno Pampaloni. Questo secondo volume delle Opere di Corrado Alvaro contiene i più bei racconti del grande scrittore calabrese. Da Il mare ai Settantacinque racconti a La moglie e i quaranta racconti, storie varie, di vita contadina, di analisi psicologica e di costume. Storie in cui Alvaro si presenta al tempo stesso sia come narratore puro che come osservatore, cronista appassionato di un'Italia che, pur non esistendo quasi più, è rimasta nel cuore di tutti come fondamento di un'insopprimibile nostalgia.
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Bompiani, 12/06/2018
Abstract: Dopo Il mio inverno a Zerolandia Paola Predicatori ha scritto un'altra storia di parentele fuori dai canoni, in cui il senso della famiglia tradizionale è spazzato via dalla ricerca di un legame autentico, che passa attraverso affinità elettive così profonde da risultare quasi impercettibili.È difficile tornare indietro, dalla grande città alla provincia, a quarantasette anni, senza lavoro, e ritrovarsi a vivere in un garage adattato a casa. Tiziano è risucchiato indietro, verso il passato, da un vuoto esistenziale che lo ammala e che non riesce a colmare. Il solo a stargli vicino, in un modo silenzioso e istintivo, è Gioele, il nipote: un ragazzo intrappolato in una medietà rabbiosa, che subisce senza reagire le vessazioni del bullo da manuale finché, animato dal senso di una resistenza accanita che avverte nello zio, si ribellerà, pronto a sopportare le conseguenze dei suoi no. È da Gioele che ascoltiamo a posteriori questo racconto di vite che cercano un senso: da una parte Tiziano, che ritrova l'equilibrio nel lavoro manuale e in un amore a sorpresa; dall'altra Gioele, avido di modelli non banali.
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Bompiani, 20/06/2018
Abstract: Bompiani riporta in libreria, nella traduzione eccellente di Vincenzo Mantovani, la raccolta di saggi che ha consacrato Baldwin come una delle voci più potenti della critica sociale e che offre insieme uno spaccato dell'America nera e un ritratto intimo di Baldwin alla ricerca della sua identità come artista, come uomo nero e come americano.I saggi di James Baldwin sulla vita ad Harlem, sulla letteratura di protesta, sul cinema, sugli afroamericani all'estero hanno oggi la stessa forza di quando sono stati scritti durante gli anni quaranta e i primi anni cinquanta, quando Baldwin aveva più o meno vent'anni. Dopo che I am not your negro, documentario di Raoul Peck candidato agli Oscar 2017 e ispirato a un manoscritto incompleto dello scrittore, ha riportato l'attenzione su Baldwin, Questo mondo non è più bianco serve da preziosa introduzione alla sua vita e alla sua opera. I saggi qui raccolti catturano un'immagine della vita nera e del pensiero nero all'alba del movimento per i diritti civili, che vediamo farsi più forte attraverso le parole di uno dei saggisti più trascinanti e dei maggiori intellettuali dell'epoca. Baldwin, le cui osservazioni si sono spesso rivelate quasi profetiche, è anche uno dei pochi scrittori del tempo ad affrontare la questione della razza con una miscela esplosiva di sdegno per la violenza fisica e politica contro i cittadini neri e di misurata empatia verso i loro oppressori, una combinazione che servì a risvegliare la coscienza di molti lettori bianchi, ciechi di fronte alle ingiustizie perpetrate sotto il loro naso, e che attirò a Baldwin plauso e disapprovazione in egual misura.
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Bompiani, 20/06/2018
Abstract: Il primo romanzo di Vittorini, censurato negli anni trenta per le tematiche fortemente sensuali e per le implicazioni politiche e pubblicato solo nel 1948, è uno dei racconti di formazione tra i più riusciti della nostra letteratura, il documento più autentico di un'epoca e di una trasformazione cruciale e lo specchio allo stesso tempo realistico e poetico delle nobili e confuse aspirazioni di un'intera generazione.Siracusa, anni venti. Alessio Mainardi, liceale inquieto e ribelle, aderisce con entusiasmo alla prima fase antiborghese e rivoluzionaria del fascismo. L'iniziazione alla vita adulta lo porta a sbandare tra la relazione fuggevole e ideale con la studentessa Giovanna, schiva e austera, e il rapporto concreto e sensuale con la misteriosa prostituta Zobeida. Ma anche, infine, a mettere da parte i sogni di ribellione per una vita più ascetica o borghese.
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Storia della massoneria d'Italia
Bompiani, 27/06/2018
Abstract: Tra l'incudine della scomunica decretata dalla Chiesa cattolica sin dal 1738 e il martello di partiti politici ieri come oggi decisi a bandirli dalla società, i trentamila massoni italiani costituiscono un ordine iniziatico ammantato da un curioso paradosso: custodisce dei "misteri" ma non è affatto un'associazione segreta. Introdotta in Italia dall'estero, dal Settecento la massoneria è stata volano di ricerca scientifica e progresso civile e nel corso della sua storia si è battuta per la libertà di coscienza, l'istruzione obbligatoria, le riforme giuridiche, l'emancipazione femminile e l'elettività delle cariche pubbliche. Contaminata nel tempo da deviazioni, bersaglio di pregiudizi sprezzanti e in assenza di una legge che ne tuteli il nome, la massoneria va almeno conosciuta attraverso la via maestra: i suoi tre secoli di storia. Con questa nuova sintesi che ne spiega le radici antiche fino ai giorni nostri, sulla base di copiosi documenti inediti e di una aggiornata prospettiva storiografica, Aldo A. Mola, il più noto e riconosciuto storico della massoneria in Italia, getta luce su vicende controverse del nostro passato. Per esempio, il rapporto tra la massoneria, il fascismo e i suoi gerarchi: Giuseppe Bottai, il "fascista critico", Italo Balbo, quadrumviro della Marcia su Roma, Edmondo Rossoni, capo dei sindacati fascisti, e il celebre Curzio Malaparte. O, ancora, le influenze dell'esoterismo all'interno delle obbedienze e il disastroso fratricidio massonico: un fiume carsico nel corpo gracile della massoneria in Italia, rimasta ai margini dello Stato e circondata da un'opinione pubblica sospettosa e ostile.
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Bompiani, 27/06/2018
Abstract: La nuova edizione di questa ampia antologia curata da Andrea Cortellessa prende il titolo da un verso di Eugenio Montale e ci offre più di centotrenta poesie di sessantasette autori, dai grandi caposaldi del Novecento (Ungaretti, Saba, Gadda, Rebora, Sbarbaro, D'Annunzio, Marinetti, Gozzano, Campana e Zanzotto) ad altri più o meno noti, tutti coinvolti nel primo conflitto mondiale. Un'occasione per riflettere su cosa ci insegna la letteratura, di guerra e non solo, a distanza di un secolo esatto e un modo per esplorare attraverso parole e versi un'esperienza che l'umanità ha vissuto come "fine di un mondo": la distruzione dei valori, degli assetti politici e sociali tradizionali, l'immane tragedia di una carneficina europea. Al tempo stesso emerge con chiarezza come siano stati i poeti i primi a scorgervi una visione o pre-visione del mondo nuovo che da quelle ceneri sarebbe sorto.
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Bompiani, 11/07/2018
Abstract: Un libro affascinante, inquietante, che scava nell'animo e nei sentimenti dei personaggi. Due storie d'amore che si alimentano una dell'altra.I personaggi: Alberto Claudio, un intellettuale disimpegnato e indifferente, tornato a Torino per assistere, come in un film, alla morte della madre; Thusis, una ragazza appena intravista in una cabina telefonica (un'ideale interprete del suo prossimo romanzo o un grande amore?); un vecchio zio, il barone Tullio Treves, ebreo, omosessuale e fascista scomparso nel buio della guerra civile; Céleste, nazista e perversa, la sua ultima travolgente passione in una Torino sotto i bombardamenti del 1943. La scena: una soffitta di Piazza Carignano, insolito luogo scelto dai due giovani protagonisti per il loro sfuggente amore, che diventa palcoscenico per far rivivere i fantasmi di Tullio e Céleste. Ne nasce un mirabile gioco di scatole cinesi in cui presente e passato si incontrano, si fondono, si confondono.
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Bompiani, 11/07/2018
Abstract: Mentre tutti ne parlano, dicendone bene e più spesso male, è diffusa una speciale ignoranza – o forse una colpevole rimozione – sugli ultimi quarant'anni della televisione italiana: dal periodo dell'affermazione delle reti commerciali alla confusa contaminazione con la politica, alla coabitazione Rai – Fininvest/Mediaset fino l'arrivo della pay-per-view, del digitale e dei grandi player globali Netflix, Amazon, Apple. Questo volume – la sintesi più completa e aggiornata sull'argomento – affronta il periodo più controverso della tv nel nostro Paese, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti e un bilancio sulla presenza della televisione in Italia nei suoi dati strutturali, ma anche attraverso le trasmissioni che ci ha offerto e il rapporto con il costume e con il carattere degli italiani, la storia delle sue istituzioni, l'evoluzione di programmi e linguaggi e il passaggio dal pubblico di massa a un complesso sistema di gusti e preferenze fortemente caratterizzati. Uno strumento indispensabile per chiunque desideri comprendere un presente in continua, rapida trasformazione.
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Bompiani, 04/07/2018
Abstract: Il sole di settembre si è levato sulla penisola di Falsterbo e Johan Ekblad, uomo di successo e appassionato birdwatcher, si appresta ad affrontare una giornata carica di soddisfazioni. Quella mattina, invece, precipiterà dalla torre di avvistamento dopo che qualcuno gli avrà sparato.L'abituale calma piatta della stazione di polizia di Skanor viene turbata dal delitto e dalla scoperta di un secondo cadavere nella brughiera. Mårten e Lisa, l'improbabile coppia di poliziotti che si occupano del caso, cercano di condurre le indagini con attenzione, ma la comunità è in subbuglio e gli arzilli ottantenni Egon e Ragnar non possono fare a meno di metterci lo zampino. Bingo canoro, tiro al piccione, un nudista danese e un pizzico di romanticismo sono solo alcuni degli ingredienti di due rocambolesche settimane di indagini a Falsterbo.
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Bompiani, 11/07/2018
Abstract: Vita di Moravia è una autobiografia in forma di intervista: lo scrittore, sollecitato dell'incalzare delle domande di Alain Elkann, lentamente dipana il filo della memoria e rievoca la propria vicenda di letterato, di narratore, sempre attento alla realtà che lo circonda.Dagli anni dieci alla fine degli anni ottanta – attraverso la rievocazione dell'infanzia e dell'adolescenza difficile, delle prime prove narrative e dei sempre crescenti successi – si delinea la storia di uno scrittore che diviene protagonista della scena letteraria internazionale e testimone tra i più lucidi del nostro tempo. E l'interlocutore non è soltanto un amico, un complice. Alain Elkann, entrando nel meccanismo del gioco letterario, costringe Moravia ad arrendersi alla narrazione.
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Bompiani, 04/07/2018
Abstract: Una grande storia di destini intrecciati attraverso il Novecento. Attingendo a una testimonianza di vita vissuta e mescolandola con una fantasia accesa e nutrita di letture, Franca Cancogni racconta il destino di una famiglia ebrea del Novecento secondo percorsi sorprendenti e ridà vita a un mondo duro eppure ancora aperto a molti futuri possibili."Ciò che mi spaventa è che pian piano il tempo vada avvolgendo tutto in una polvere sottile che smussa i contorni, spegne i colori. Anche la più fedele delle fotografie ingiallisce e s'accartoccia agli angoli [...]. Dal passato più lontano invece, se sei disposta a scavare nel profondo, puoi far emergere ricordi spezzati, magari a lembi e brandelli ma netti, addirittura vivi. Forse la memoria sa davvero ciò che deve conservare." Così riflette Frida, che vive in una casa di riposo a Tel Aviv ma non ha nulla della vecchietta stanca e rassegnata: con tenacia e humour scava nel passato per raccontarci il suo viaggio, piccolo tassello della grande storia che ci riguarda tutti. Poco più che bambina, rimasta sola con la sorella Abigail in uno sperduto villaggio dell'Asia centrale, Frida trova salvezza a Bukhara, in casa del ricco mercante Asherov, ebreo come loro. Ma anche nell'Uzbekistan sovietico la sorte si volge contro gli ebrei, e le due sorelle insieme alla loro famiglia acquisita cominciano un'avventurosa e amara aliyah, che attraversa l'Iran, l'Afganistan e l'India, giunge alla Palestina degli anni '40 per ripartire ancora verso l'Italia. Questo romanzo pieno di giovinezza e di speranze di pace scritto da un'autrice nei suoi novant'anni è come un non, il "pane del ritorno", posto in Uzbekistan all'ingresso di casa per offrirlo a chi intraprende un lungo viaggio, perché lo assaggi e un giorno torni a mangiarne il resto.
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Bompiani, 04/07/2018
Abstract: Questo volume nasce dalla volontà di portare in lingua italiana saggi di studiose e scrittrici di tutto il mondo che hanno alimentato e arricchito, con il proprio pensiero, il dibattito scientifico, politico, culturale e linguistico sulla traduzione in una prospettiva di genere. I saggi qui raccolti pongono l'attenzione sul contributo attivo dato dalle donne alla conoscenza nel loro ruolo di traduttrici, ma anche sulla voce tradotta delle donne nella storia, esaminando l'insieme delle manipolazioni attivate nel trasferimento di testi cardine del pensiero femminista da un contesto culturale all'altro. Tornando al "primo paradigma" degli studi di genere applicati alla traduzione, questo volume pone al centro del proprio sguardo le donne in quanto soggetti attivi nella pratica e nella teoria della traduzione.
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Processo dell'Islam alla civiltà occidentale
Bompiani, 11/07/2018
Abstract: Questa nuova edizione arricchita dalla prefazione di Claudio Lo Jacono – tra i massimi arabisti e islamisti contemporanei – si ripropone in tutta la sua attualità di testimonianza lucida che a distanza di sessant'anni ci interroga ancora sugli stessi pressanti problemi.Nel settembre del 1955 un gruppo di autorevoli intellettuali islamici e italiani si riunisce a Venezia per discutere dell'accusa del mondo islamico verso l'Occidente di esercitare politiche prepotenti e rapaci.I convenuti – letterati, economisti, storici, giuristi – rappresentano il meglio dell'accademia e della cultura del loro tempo: islamisti della statura di Giorgio Levi Della Vida, i letterati Eugenio Montale e Vittore Branca, lo scrittore egiziano Taha Huseyn e il rivoluzionario turco Zeki Velidi Togan, solo per citarne alcuni. Guido Piovene è invitato per scrivere il resoconto del convegno, che darà alle stampe due anni dopo con il titolo Processo dell'Islam alla civiltà occidentale. In un'alternanza di accusa e difesa, si impongono questioni come le responsabilità politiche dell'Occidente, la compatibilità tra Islam e democrazia, e ci si interroga sulla possibilità di integrazione tra l'universo musulmano e il sistema economico occidentale. Un confronto tanto più cruciale se guardato alla luce del periodo storico in cui avviene: tra la crisi algerina e quella di Suez.
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Bompiani, 18/07/2018
Abstract: Un thriller psicologico teso e sorprendente dall'autore della fortunata serie di David Hunter.La stanza è immersa in un buio irreale, sembra di camminare nell'inchiostro. Kate cerca di farsi strada a tentoni tra mobili sconosciuti. Non c'è tempo per fuggire. Poi un lampo di dolore, e sangue.Kate Powell è una donna di successo sulla trentina, indipendente, poco incline ai compromessi. Eppure sente che il tempo scorre inesorabile e la vita le appare sempre più vuota, priva di significato. Vuole un figlio, ma è rimasta scottata troppe volte da relazioni inconcludenti e non riesce più a fidarsi. Così decide di ricorrere all'inseminazione artificiale e scegliere il donatore pubblicando un annuncio: a rispondere è Alex Turner, psicologo affascinante e riservato. Il candidato ideale. Se non fosse che l'apparenza inganna.
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Greatest Hits (edizione italiana)
Bompiani, 18/07/2018
Abstract: Laura Barnett, già autrice di Tre volte noi, spiana le pieghe di una vita mostrandola nella bellezza delle imperfezioni, fa vibrare le corde del tempo con musiche che hanno segnato un'epoca e si conferma una delle narratrici più interessanti della sua generazione.Sola nel suo studio, Cass Wheeler sta affrontando un viaggio bellissimo e difficile nel passato. Dopo un silenzio lungo dieci anni ha deciso di pubblicare una raccolta di inediti accompagnati da alcuni dei suoi più grandi successi, canzoni che lei e solo lei può scegliere, ben sapendo che ogni ascolto scatenerà una miriade di ricordi ancora vivissimi. Una giornata, una manciata di ore, comuni e straordinarie, in cui si delinea la vita di Cass con i suoi alti e bassi, la musica, le amicizie e le ambizioni, i grandi amori e le grandi perdite.
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Bompiani, 18/07/2018
Abstract: Raccontato in retrospettiva, trentacinque anni dopo l'inizio della storia, il resoconto di un amore gigante che corre attraverso i giganti della letteratura. Cape Cod, 1950. Peggy Cort, bibliotecaria di venticinque anni, è convinta che l'amore e la vita l'abbiano messa da parte. Fino al giorno in cui James Carlson Sweatt, un ragazzino di undici anni di altezza e dimensioni smisurate che è la leggenda grottesca del paese, entra in biblioteca e le chiede un libro su come si fa a diventare maghi. Da allora la solitaria esistenza di Peggy non sarà più la stessa: dall'incontro sboccerà un'amicizia singolare. James è l'unico che può capirla, e mentre lui cresce a dismisura anche il cuore di lei e la passione che lo alimenta diventano sempre più forti.
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Bompiani, 25/07/2018
Abstract: Un romanzo sorprendente che rivela il lato più visionario e meno noto di Corrado Alvaro. Romanzo distopico pubblicato nel 1938, fu oggetto di censura per la sua descrizione di un sistema totalitario più cupo ancora di quello descritto successivamente da George Orwell in 1984. A seguito di una guerra civile tra "bande" e "partigiani" l'ingegner Dale assiste impotente all'instaurarsi di una dittatura brutale. Con la promessa di una società giusta e forte il regime controlla ogni aspetto della vita pubblica e privata, instillando paura e sensi di colpa. Anche l'amore è considerato pericoloso per lo slancio individualistico che allontana dal bene della società. È proprio l'amore per Barbara, figlia di una coppia di "nemici del popolo", che poterà Dale a essere marchiato come sospetto, poi a diventare oggetto di persecuzione psicologica e fisica fino alla sua condanna a morte. Ma il destino ha in serbo qualcosa di diverso per quest'uomo che si ostina a resistere.
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Bompiani, 08/08/2018
Abstract: Tanizaki si addentra con maestria nella psicologia femminile, conducendone una finissima indagine accompagnata da ironia e acuto realismo, e ci restituisce al contempo un vero e proprio atto d'amore nei confronti del gatto, animale considerato dalla cultura giapponese al contempo creatura misteriosa e amuleto.La protagonista di questo racconto lungo, pubblicato nel 1936, è una gatta, la bellissima Lily, adorata dal suo padrone Shōzō. Lily si trova al centro di un intrigo familiare senza esclusione di colpi quando la ex moglie di Shōzō, Shinako, nel tentativo di riavvicinare il marito, chiede con ostinazione di riavere la gatta. La seconda moglie, Fukuko, che ha accettato la convivenza con la gatta per compiacere il marito, non nasconde la gelosia per la bestiola, perciò non si oppone alla richiesta di Shinako.
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Bompiani, 05/09/2018
Abstract: Il romanzo più visionario di Mario Soldati fu un caso editoriale senza precedenti nella letteratura italiana. Pubblicato nel 1974 ottenne il plauso, tra gli altri, di Pier Paolo Pasolini e Luchino Visconti e un'accoglienza ottima da parte di un largo pubblico.È la storia di uno scrittore che, dopo un incontro con un misterioso personaggio a New York, intraprende un viaggio alla ricerca di un favoloso smeraldo. In uno sperduto paesino delle Alpi Marittime francesi scopre però il punto di accesso a un'altra dimensione: un futuro nel quale, a seguito di una guerra atomica, l'umanità è divisa tra un sud raffinato, ma povero e arretrato, e un nord ipertecnologico e militarizzato. Opera chiave della maturità letteraria di Soldati, Lo smeraldo propone un gioco narrativo erudito e spassoso tra generi diversi – dalla fantascienza al giallo all'avventura –, arricchito da echi orwelliani e immaginifici miscugli di superstizioni, profezie e avveniristica tecnologia.
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Bompiani, 08/08/2018
Abstract: Il fulgore rinascimentale della Firenze medicea è stato raccontato in ogni sua piega. Assai meno si sa degli ultimi signori della città, le cui storie – narrate in queste pagine come in una serie televisiva di assoluta bizzarria – sembrano inventate: invece sono tutte rigorosamente documentate. Scienziati e artisti strepitosi, cospiratori, paggi, bardasse, cardinali, collezionisti maniaci, musici, mercanti. Erotomani, devotissimi, folli: sul proscenio di Palazzo Pitti con i suoi segreti e delle infinite ville della dinastia, in una Toscana che grazie al porto di Livorno è ancora crogiuolo di genti e di idee, tra il '600 e i primi anni del '700 assistiamo alle vicende di personaggi memorabili, tra cui spicca la grandiosità decadente di Gian Gastone. Anarchico incoronato, toscano Eliogabalo, criticato dalla Storia e amatissimo dal popolo, depresso e geniale, regina strepitosa di una corte di performer sessuali, i "ruspanti", dominati dalla sua anima nera Giuliano Dami, poco prima di morire volle che le spoglie mortali di Galileo fossero trasferite in Santa Croce. Il suo gesto lucidissimo annunciava il tempo nuovo dell'Illuminismo, mentre la città apriva le prime logge massoniche. Al crocevia del destino, mentre l'Europa abbandonava con fatica le spoglie dell'antico regime, Firenze fu il laboratorio di un'epoca di lancinanti contraddizioni e ininterrotti splendori d'arte. Dopo anni di ricerche e grazie a una scrittura capace di scavare nelle pieghe del tempo con spietatissima pietas, questo libro di Luca Scarlini è un pirotecnico omaggio letterario alla grandiosità e al disastro, alle meschinità e alle grandi passioni di un momento storico irripetibile.