Trovati 855817 documenti.
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Mondadori, 30/09/2014
Abstract: Becky è tornata! Becky Bloomwood non sta più nella pelle, si è appena trasferita con la piccola Minnie nientemeno che a Hollywood, per stare al fianco del marito Luke che ha una nuova importante cliente, Sage Seymour, l'attrice del momento, di cui lui curerà carriera e immagine. Per Becky è un sogno che si trasforma in realtà, ed è più che comprensibile che sia molto gasata: è convinta infatti che d'ora in poi potrà dare una svolta decisiva al suo lavoro di personal shopper per diventare invece la personal stylist di Sage e perché no, la stilista più acclamata e ricercata da tutte le star E poi ci sono così tante cose da fare e da vedere! Per fortuna arriva a darle una mano Suze, la sua fedele amica di sempre, che decide di raggiungerla con il marito. Tra location alla moda, red carpet, centri di meditazione e yoga per multimilionari e set cinematografici, Becky non vuole perdersi niente, d'altra parte non esiste solo lo shopping, ma spinta da troppo entusiasmo finisce per complicarsi la vita alleandosi con la grande rivale di Sage. Luke non lo sa, naturalmente, e Hollywood non perdona. Ben presto Becky scopre che le cose non sono affatto come sembrano. Riuscirà ancora una volta a tirarsi fuori dai guai grossi nei quali si è cacciata? Dopo quattro anni di assenza, I love shopping a Hollywood segna il graditissimo ritorno di Becky Bloomwood, mitica protagonista di ben sei romanzi della serie "I Love Shopping". Ancora una volta, Sophie Kinsella non tradisce le aspettative di tutti i suoi fan tornando a stupirci con una storia divertentissima, costellata dalle innumerevoli disavventure della sua amatissima Becky. Sophie Kinsella, prima di diventare una scrittrice di successo, era una giornalista economica. Per Mondadori ha pubblicato I love shopping (2000), che è diventato in breve tempo un bestseller sia in Italia che all'estero, I love shopping a New York (2002), I love shopping in bianco (2002), Sai tenere un segreto? (2003), I love shopping con mia sorella (2004), La regina della casa (2005), I love shopping per il baby (2007), Ti ricordi di me? (2008), La ragazza fantasma (2009), I love mini shopping (2010), Ho il tuo numero (2011) e Fermate gli sposi! (2013). Vive a Londra con il marito e cinque figli.
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Piemme, 16/09/2014
Abstract: Nel Cile di Allende, pieno di speranze ma anche di sotterranea violenza, Sophie è un'artista che elabora i suoi silenzi nei dipinti e nelle poesie. E nell'amicizia con Morgana, l'amica più grande, più scaltra, più estroversa. E poi c'è Diego, padre di Sophie, donnaiolo e sognatore, che lavora con passione al fianco di Allende. Ma quando tra lui e Morgana nasce un amore travolgente, Sophie vede tutti i suoi equilibri spezzarsi e, spaventata dalla propria fragilità, scappa, il più lontano possibile. Molti anni dopo, quando Diego e Morgana saranno due nomi in una lista di vittime – vittime del regime di Pinochet e dei loro stessi, incauti sogni – Sophie tenderà una mano al passato. E tornerà a casa, a cercare Antonia, la sorella mai conosciuta, la figlia di Morgana e Diego, nata da quello che solo ora Sophie riesce a chiamare "amore".Da una delle più apprezzate scrittrici sudamericane, un romanzo di straordinaria potenza che, sullo sfondo di pagine disperate della storia cilena, illumina ogni angolo dell'anima dei suoi indimenticabili protagonisti.
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Il giardino interiore. Una via per credenti e non credenti
Piemme, 16/09/2014
Abstract: Uno dei più illuminanti scritti del cardinal Martini sulla necessità di conoscersi e accettarsi. Non è facile capire ciò che vogliamo nel profondo. Aspiriamo a troppe cose diverse, talvolta anche opposte e contraddittorie fra loro. Siamo frammentati e il nostro desiderare assomiglia a un coro disarmonico più che a una voce solista.Nella vita di ogni individuo dev'esserci un momento per fermarsi, trovare una pausa di silenzio e riflettere su chi siamo e sul senso del nostro agire quotidiano nel mondo.Ritrovare se stessi come "esseri pensanti" è la via privilegiata della spiritualità, una via che ci salva dal non-senso e che può essere praticata da tutti, anche da coloro che non si riconoscono in nessun Dio e in nessun Assoluto.
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Einaudi, 30/09/2014
Abstract: Il tema del dono è uno tra i piú presenti nel grande cantiere della ricerca e della riflessione contemporanea, ma in una società dominata dal mercato e sempre piú individualista c'è ancora posto per l'arte del donare come atto autentico di umanizzazione? Oggi, poi, persino il perdono, atto che attira una curiosità mediatica morbosa e poco rispettosa, rischia di essere banalizzato. Chi è arrivato a perdonare sa però che questo è un cammino lungo e faticoso, compiuto a caro prezzo poiché deve fare i conti con il problema del male. Di fronte a esso le differenti vie religiose percorse dall'umanità hanno percepito che l'unica cosa seria che si può fare è "soffrire insieme", praticare la compassione. Essa, anche secondo la rivelazione ebraico-cristiana, è l'unica risposta sensata che l'uomo può dare davanti alla sofferenza. Questo sentimento, questa passione, da assumere in primo luogo nelle relazioni interpersonali, non si può limitare a tale dimensione, ma deve aprire una strada a livello sociale e anche politico ed economico.
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Einaudi, 07/10/2014
Abstract: Ci sono solo tre tipi di persone tra i giocatori di football, solo tre: i sempliciotti, i pazzi scatenati e gli esiliati. E se le prime due categorie sono abbastanza facili da capire, i piú affascinanti sono gli uomini che eleggono a patria il geometrico poligono del campo, coloro che nel gioco trovano una distanza in cui scontare l'esilio dalla Storia e dalla colpa. Gary Harkness è uno di questi uomini. Running back della squadra del Logos College - un posto in mezzo al deserto, "nella periferia della periferia del nulla, circondato da un terreno roccioso cosí piatto e brullo che evocava immagini da fine della Storia" -, Gary ha girato molte squadre e università prima di arrivare lí. Questo perché per applicare le regole di un gioco, sia esso il football o la scuola o la vita, bisogna crederci almeno un po' a queste regole: e Gary invece sembra dotato di un'enorme, inesauribile incredulità. End zone è il racconto di una stagione di vittorie senza precedenti per la squadra della Logos, vittorie che però non danno a Gary quell'agognata pace spirituale che invece trova, inaspettatamente, in un altro "gioco". Proprio in quest'annata di trionfi, Gary inizia a sprofondare nello studio - uno studio che rasenta l'ossessione, la contemplazione, l'estasi - delle armi nucleari, delle strategie militari di annientamento globale, delle prove generali di apocalisse. Quella di Gary è una fuga dalla paura della morte, dal terrore del tempo e delle passioni, è la ricerca di una dimensione in cui "i pensieri siano improntati a una sana ovvietà, le azioni non siano gravate dalla Storia, dall'enigma, dall'olocausto o dal sogno". Ma nel momento in cui manca la morte, manca anche la trascendenza e quindi l'accesso al sublime: il linguaggio non trasmette piú niente - il senso passa da una parte all'altra come una palla stretta da un giocatore impazzito - e l'apocalisse diventa un'opzione come un'altra. È questa la grande sfida, la partita decisiva, giocata da Don DeLillo fin da questo suo secondo romanzo (End zone è del 1972 e oggi tradotto per la prima volta in italiano) e che fa dell'autore di Underworld e Rumore bianco il grande cantore della contemporaneità. *** "Il talento con cui DeLillo costruisce le scene, la leggerezza e lo humour della voce narrante, l'inventiva dei passaggi dedicati al football, una partita che dovrebbe essere insegnata nelle scuole di scrittura: sono solo alcune delle cose che rendono questo romanzo semplicemente meraviglioso". "The New York Times"
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Einaudi, 07/10/2014
Abstract: Luisa e Miguel sono la coppia perfetta. María Dolz, che lavora in una casa editrice, da anni li osserva ogni mattina al caffè, e da quel rapporto trae la forza per affrontare la propria vita. Ma all'improvviso tutto cambia: Miguel viene accoltellato dal custode di un parcheggio, e María, sconvolta dalla tragedia, non può fare a meno di avvicinarsi alla vedova. Dopo qualche tempo intreccia una relazione con Javier, il migliore amico del defunto, e presto intuisce che questi è innamorato di Luisa. E che la storia è molto piú complicata di quanto possa sembrare. Tra domande e rivelazioni, Gli innamoramenti disegna una "cartografia dell'amore e dei sentimenti" in cui tutto ciò che crediamo di sapere sulla vita e sulla morte viene messo in dubbio e continua a tormentarci, come il ricordo di una donna osservata attraverso la vetrina di un bar.
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Sperling & Kupfer, 16/09/2014
Abstract: Firenze 1939. Fa freddo e Luciano Radici è in treno in attesa di ripartire. Quando alza lo sguardo dal giornale, resta sconvolto. Di fronte a lui c'è Giovanni, un vecchio amico che, gli avevano detto, era morto otto anni prima. Immediatamente lo chiama, ma quello non lo sente e si allontana. Luciano lo insegue, di carrozza in carrozza, finché nell'ultimo vagone l'uomo scompare nel nulla. Sconvolto e dispiaciuto, Luciano torna nel suo scompartimento, nel quale intanto si è radunata una piccola folla. Durante la sua assenza, un tronco, caricato su un convoglio merci, si è sganciato ed è caduto esattamente dov'era seduto. Se non si fosse alzato per cercare l'amico, sarebbe morto. È stato un caso? Difficile crederlo. Marco Cesati Cassin, nella sua lunga carriera di ricercatore, ha scoperto che situazioni simili capitano quotidianamente: quando meno ce lo aspettiamo, una persona misteriosa - a volte un amico, a volte uno sconosciuto - interviene per cambiare il corso degli eventi. Qualcuno li chiama angeli. Altri, più semplicemente, Presenze Positive, perché questo sono per la nostra vita: vegliano su di noi, ci guidano, ci proteggono, ci salvano. Perciò non dobbiamo mai perdere la speranza: non siamo soli in questo mondo, qualcuno è al nostro fianco e non ci abbandonerà. Questo libro ci spiega come leggere i segni e attraverso decine di storie vere, molte delle quali inedite, raccolte e verificate personalmente dall'autore, ci dimostra il meraviglioso potere delle forze benevole che ci accompagnano ogni giorno.
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Sperling & Kupfer, 16/09/2014
Abstract: Come distinguere i cibi di qualità, sani e convenienti? Quali sono gli alimenti che curano? Come evitare le trappole del marketing? L'autore ci accompagna in un viaggio affascinante e sorprendente, che si snoda dalle carni ai crostacei, dai supercibi ai germogli, dai cereali alla frutta, dalle alghe fino agli insetti. Senza terrorismo (e senza peli sulla lingua) ma con competente concretezza Fabrizio Diolaiuti svela moltissime curiosità, informazioni, dritte e qualche notizia inquietante. Una lettura che cambierà per sempre il tuo modo di vedere il cibo e di gustarlo. "Questo libro è nato in mezzo alla campagna, fra i filari delle vigne, nelle stalle, fra gli olivi, su una barca, nei pollai, nei frantoi, nelle cantine, nei campi di grano e in mille altri luoghi. Alla scoperta del cibo è nato da vent'anni di interviste televisive che mi hanno consentito di girare l'Italia e incontrare persone straordinarie. Contadini, pastori, pescatori, allevatori, apicoltori, panettieri, casari, sagge massaie, eccezionali cucinieri e grandi chef stellati Michelin. È figlio di gente che ama il cibo. Da loro ho imparato tantissimo: nozioni, storie antiche e recenti, concetti ed esperienze che poi ho elaborato e confrontato con esperti e professori e che qui racconto sotto forma di intervista a lui, il Cibo. Per cercare di capire da dove viene, chi l'ha prodotto, quanta fatica è costato e quanto bene o male può recare al nostro corpo e al pianeta in cui viviamo."
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Leonardo segreto. Gli enigmi nascosti nei suoi capolavori. Ediz. illustrata
Sperling & Kupfer, 23/09/2014
Abstract: Pittore, scultore, inventore. Scienziato, musicista, architetto. L'eclettico Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, l'autore del quadro più famoso al mondo, il precursore di numerose invenzioni moderne, ma rimane uno dei personaggi più enigmatici della Storia. Sono molte le domande che aleggiano ancora intorno alla sua figura: perché non è mai riuscito a portare a termine uno solo dei suoi lavori, come nel caso della Gioconda? Perché uno scienziato del suo livello ha realizzato un Cenacolo così fragile? Perché non siamo in grado di identificare con certezza nessuno dei personaggi da lui ritratti, come per la Belle ferronière? La vita e l'opera di Vinci sono un rebus che in questo libro Costantino D'Orazio decifra con una nuova chiave interpretativa, usando i dipinti come un filo d'Arianna nell'esplorazione della labirintica mente dell'artista. Ogni opera pittorica infatti sarà l'occasione per approfondire un lato della estrosa personalità di Leonardo, perché tutti gli ambiti di ricerca a cui si è dedicato, dall'anatomia allo studio della natura, dall'ingegneria alla musica, trovano modo di esprimersi attraverso il suo pennello. L'autore ci aiuterà a comprendere quei dettagli che, come tessere di un puzzle, contengono indizi che svelano il quadro più grande: chi era Leonardo da Vinci. Accattivante e avvincente, un libro che è un percorso per capire l'uomo dagli inesauribili segreti, un itinerario che sfata falsi miti e rivela verità nascoste, un vero viaggio nel mondo di un genio, affascinante e misterioso come i suoi capolavori. PREZZO LANCIO € 4,99 FINO AL 28 SETTEMBRE 2014.
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Il mio cuore è più stanco della mia voce
BUR, 17/09/2014
Abstract: Negli anni Settanta Oriana Fallaci è un mito. Prima il Vietnam, poi Città del Messico e infine la storia d'amore con Alekos Panagulis, eroe della Resistenza greca, simbolo dell'opposizione a qualunque regime liberticida. Dopo la morte di lui e la pubblicazione di Un uomo, Oriana riesce a creare un incantamento globale: vorrebbero essere come lei i tanti giovani e meno giovani attratti dalla personalità dei suoi reportage di guerra e dal suo coraggio. E vorrebbero essere come lei molte donne, per le quali la scrittrice rappresenta la realizzazione di un sogno. In quegli anni la Fallaci accetta i sempre più frequenti inviti a incontrare i suoi lettori stranieri, nelle città e nelle università del mondo. Questo libro raccoglie alcune delle sue conferenze di maggior rilievo, pagine rimaste a lungo inedite che rivelano il suo rapporto con la scrittura, la sua passione per la politica e per l'impegno civile, la sua "ossessione per la libertà". È il suo autoritratto più autentico, una sorta di manifesto in cui Oriana rivendica e difende con vigore il diritto a "stare dalla parte dell'umanità, suggerire i cambiamenti, innamorarci dei buoni cambiamenti, influenzare un futuro che sia un futuro migliore del presente".
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BUR, 17/09/2014
Abstract: Con La Rabbia e l'Orgoglio Oriana Fallaci rompe un silenzio durato dieci anni. Lo rompe prendendo spunto dall'apocalisse che la mattina dell'11 settembre 2001, non molto lontano dalla sua casa di Manhattan, disintegra le due Torri di New York e uccide migliaia di persone. Accolto con enorme clamore in Italia e all'estero, il libro si trasforma immediatamente in un caso mondiale, diventa il fulcro del dibattito internazionale sul terrorismo islamico e sul crollo delle Torri e ancora oggi costituisce un testo imprescindibile per comprendere l'evento che più di ogni altro ha determinato il corso degli anni a venire. Con la sua brutale sincerità, Oriana parla degli Stati Uniti, dell'Europa, dell'Islam, del nostro Paese: riflette sulla grandezza e la vulnerabilità americana ricordando che "l'America è Occidente, l'America siamo noi", lancia furibonde invettive contro i terroristi e "gli avvoltoi che se la godono a veder le immagini delle macerie", denuncia la viltà delle "cicale di lusso, politici o cosiddetti politici, intellettuali o cosiddetti intellettuali". Ciò che nella prefazione la Fallaci definisce "piccolo libro" è in realtà un grande libro. Un libro che non può lasciare indifferenti, e scuote le coscienze di tutti noi.
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BUR, 17/09/2014
Abstract: "Come un bambino curioso la scienza va avanti, scopre cose che non sapevamo, provoca cose che non immaginavamo: ma come un bambino incosciente non si chiede mai se ciò che fa è bene o è male. Dove ci porterà questo andare?" Così Oriana Fallaci a Wernher von Braun, tra i capostipiti del programma spaziale americano. Sono gli anni Sessanta del secolo scorso e la grande scrittrice si avvicina all'avventura nello spazio affascinata dagli scenari che il futuro preannuncia. Per comprendere a fondo l'esplorazione dell'universo trascorre lunghi periodi nel centro della NASA a Houston e nella base di Cape Kennedy. Quel giorno sulla Luna racconta la sua esperienza: Oriana incontra gli astronauti, espone i propri dubbi, sottolinea i rischi e rivela le difficoltà. Il materiale che raccoglie è sorprendente per ricchezza e completezza documentativa, per varietà di voci e punti di vista. Nel momento in cui il missile Saturno V si solleva, prevale l'emozione di poter vivere in diretta un avvenimento straordinario, e ancora oggi resta memorabile la narrazione con cui la Fallaci restituisce gli stati d'animo dei protagonisti dell'impresa, coloro che per primi solcarono la superficie lunare.
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BUR, 17/09/2014
Abstract: "Forse il più straordinario, il più onesto, il più accurato e infine anche il più commovente libro tra i tanti scritti sull'avventura dell'uomo nello spazio." È il commento del "New Yorker" all'edizione americana di Se il Sole muore, scritto da Oriana Fallaci dopo aver seguito, tra curiosità e timore, l'impresa spaziale statunitense. Partendo dal valore politico e simbolico della corsa alla conquista della Luna, la grande scrittrice ci accompagna nel clima elettrizzante di un'America che stava ridisegnando se stessa e il mondo e si interroga sulle trasformazioni individuali e sociali portate dallo sviluppo tecnologico: divisa tra lo scetticismo del padre, convinto che gli "uomini avranno sempre gli stessi problemi, sulla Terra come sulla Luna", e l'entusiasmo per gli orizzonti aperti dal progresso, la Fallaci fa emergere con incredibile intuito i rischi dell'alienazione tecnologica e, allo stesso tempo, racconta i sogni e il "disperato ottimismo" di un Occidente lanciato verso la conquista del futuro.
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BUR, 17/09/2014
Abstract: Venezia, 1327. Giulia Bondimier è l'unica erede di un'illustre famiglia patrizia della Venezia del Quattordicesimo secolo. La sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, è intensa e passionale, ma anche impossibile. Quando Giulia rimane incinta, deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. Un destino simile a quello di Nicoleta, figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Giulia viene costretta alla vita monastica, in una Venezia trasformatasi per lei in una prigione. Nicoleta invece fugge in terraferma alla ricerca di una nuova dignità. In una società dominata dal potere degli uomini, due donne si trovano a combattere per la loro vita, per i loro diritti, per la loro libertà, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa. Una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri.
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BUR, 16/09/2014
Abstract: Una vita in equilibrio tra due continenti e due generazioni, in cui i valori antichi sono le indissolubili fondamenta dell'azzardo imprenditoriale di oggi: lirica e Led Zeppeling, Brunello d'annata e Gatorade, Friuli e New York. In questa autobiografia che sembra un romanzo, Joe Bastianich, amato e odiato giudice-star di Master- Chef Italia, racconta le strane dissonanze che da sempre sono il sale della sua vita. La sua storia è un susseguirsi di colpi di scena e indimenticabili personaggi: su tutti la madre Lidia, donna formidabile che ha saputo trasmettere al figlio l'amore per la cucina e l'indomabile carattere. Un libro eclettico, ironico e politicamente scorretto, come il suo autore.
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A qualcuno piace Cracco (VINTAGE)
Rizzoli, 16/09/2014
Abstract: "Parlare di cucina regionale italiana è come entrare in un labirinto: prendi una strada pensando di avere chiara la tua meta e invece in un attimo ti ritrovi trasportato lontanissimo." Attraversare il Belpaese in compagnia di Carlo Cracco significa addentrarsi in un viaggio meraviglioso dentro la storia e la tradizione della migliore cucina italiana, fra incontri eccezionali e assaggi inaspettati. E cimentarsi nelle preparazioni più genuine della cucina tricolore, rivisitate dal tocco creativo e unico del grande chef.
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Il viaggio del sestante. Storia dell'invenzione che ha spostato i confini del mondo
Rizzoli, 17/09/2014
Abstract: Quando nel febbraio del 1568 il giovane esploratore Alvaro de Mendaña scoprì le isole Salomone, non poteva certo immaginare che quell'intero arcipelago sarebbe scomparso dalle mappe per oltre duecento anni. Una volta ripartito, infatti, l'equipaggio scampò per miracolo a un uragano e, quando le acque si calmarono, non fu più possibile ricostruire la rotta. A nulla servì consultare i diari di bordo: longitudine e latitudine erano state assegnate con estrema approssimazione. Quando trent'anni dopo Mendaña provò a ritrovare le isole scomparse, la spedizione fu un disastro: l'avventuriero perse la vita insieme a tre quarti dell'equipaggio. A quei tempi affrontare il mare aperto, nonostante l'ausilio di bussole e carte nautiche, voleva dire esporsi a rischi terribili. È solo nel XVIII secolo, con l'invenzione del sestante, che i naviganti iniziarono a calcolare l'altezza degli astri rispetto all'orizzonte, e a stabilire quindi con precisione la latitudine del punto in cui si trovavano sulla base di un principio ottico. Metà cannocchiale e metà astrolabio, il sestante ha condensato secoli di sviluppo tecnologico, accelerando il corso della modernità e modificando la nostra percezione dello spazio e del tempo. Dall'istituzione della Royal Society di Londra nel 1660 al problema della determinazione della longitudine; dal quadrante di Davis a John Hadley, e fino alla missione scientifica dell'Endeavour di James Cook, che nel 1768 parte con l'obiettivo di esplorare il Pacifico del sud, i protagonisti di questo racconto sono matematici, astronomi, navigatori filosofi, re e artigiani; e uno strumento misterioso, a lungo sottovalutato, senza il quale il mondo sarebbe molto diverso da come lo conosciamo.
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Rizzoli, 16/09/2014
Abstract: Ernst Grip, guardia del corpo reale e agente della Polizia di sicurezza svedese, viene convocato dall'FBI a New York e portato in uno sperduto atollo dell'Oceano Indiano per interrogare un detenuto di cui non si comprende la nazionalità. L'ipotesi è che il prigioniero sia svedese e sia coinvolto in un attacco terroristico di matrice islamica avvenuto in Kansas, ma poiché si rifiuta di parlare, sembra impossibile identificarlo. L'agente si trova davanti una specie di fantasma: ciò che resta di un uomo che ha subito per mesi e mesi le più atroci torture. Lentamente, però, il prigioniero comincia a raccontare, e Grip rimane invischiato in un'indagine che parte da fatti avvenuti in Thailandia subito dopo lo tsunami del 2004, si intreccia a una serie di furti di opere d'arte, agli interessi di uno spietato trafficante d'armi americano e si insinua nelle pieghe più oscure del terrorismo internazionale. Ma scoprirà qualcosa di ancor più sconcertante: che la sua vita e quella del misterioso detenuto sono legate in maniera inaspettata ma indissolubile. Thriller sofisticato e dal ritmo incalzante, Lo Svedese indaga nel cuore della psiche umana e della politica internazionale gettando una luce nuova sui compromessi morali che le persone, e le nazioni, sono costrette a fare in condizioni estreme. Karjel non solo ci dimostra di conoscere a fondo i meccanismi dell'intelligence e dell'indagine investigativa ma anche di saper dar vita a personaggi indimenticabili e dal volto profondamente umano. Con questo romanzo, tradotto in dieci lingue, e i successivi, l'agente Grip è destinato a entrare nell'olimpo dei grandi detective della letteratura. La Twentieth Century Fox ha acquisito i diritti cinematografici per realizzarne una serie televisiva.
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Rizzoli, 16/09/2014
Abstract: Il percorso di coincidenze a ostacoli che ha portato alla luce questa trilogia non programmatica è scritto sul sentiero ancora frastagliato della letteratura italiana degli ultimi vent'anni. Il dio impossibile non esisteva nella mente del Walter Siti che quasi cinquantenne dava alle stampe con raziocinio kamikaze il suo primo e, nelle sue intenzioni, ultimo romanzo con protagonista un altro Walter Siti, quello che stava vivendo un'esistenza parallela facendo della verità menzogna e delle bugie il suo segreto profondissimo e pubblico. "Ordigno inesploso" che tutto aveva in ventre ma che per compiersi ha avuto bisogno della carne e dell'evoluzione dei romanzi successivi. E se Un dolore normale affermava la presa di coscienza di un sopravvissuto capace di raffinatissime bassezze, Troppi paradisi con il suo "Mi chiamo Walter Siti, come tutti" è stato un autentico detonatore di poetica. Se tutto è vero, allora anche il falso è vero, bisogna crederci e credere, disseminare le giuste tracce, depistare, incantare con una prosa perfetta e capace di ogni abiezione e disinvolto piacere. In questo libro mastodontico e prezioso il Walter Siti scrittore ha seguito le tracce del Walter Siti personaggio e il suo destino che non prevedeva felicità. Lo ha guardato in faccia forse per la prima volta, ma sicuramente per la prima volta lo ha inchiodato alle proprie responsabilità riaffrontandone le nevrosi, le fughe, i plagi. Il dio impossibile è un libro-monumento indispensabile per capire cosa sia successo in Italia mentre si teorizzava il tramonto delle ideologie e l'appeal dell'inorganico ma guardavamo altrove. Al lettore sembrerà di leggere la cronaca della nostra intimità, del nostro male, della fine del Paese. E leggere nelle radici riannodate della nostra storia recente l'orrido selfie della nostra anima può essere un esercizio crudele che vivamente consigliamo. Parrebbe semplicistico chiudere con un "Walter Siti c'est moi" ma senza dubbio non spaventa dire che "Walter Siti c'est en moi", in una spericolata arrampicata sul nulla. O sul suo contrario.
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Rizzoli, 16/09/2014
Abstract: Due occhi intensi e un sorriso luminoso: Clara è una ragazza come tante, cresciuta a Borgaro, alle porte di Torino. Dopo la sua prima delusione d'amore, le sembra di aver toccato il fondo, non si immagina che se ne dimenticherà in un attimo quando, un po' per gioco, partecipa a un concorso di bellezza. Così, su un'Alfa Romeo scassata, tutta la famiglia la accompagna tra una selezione e l'altra, facendo il tifo per quella ragazzina che sul suo tacco 12 procede sicura fino alla meta. Clara fa appena in tempo ad accorgersi che il sogno si è realizzato prima di ritrovarsi ad affrontare la lontananza da casa, la gelosia della sorella e le proprie debolezze…Per fortuna c'è la danza, la sua passione di sempre, ed è un corso di ballo a riservarle la sorpresa più grande. Uno spilungone occhialuto attira la sua attenzione: balla con tutte tranne che con lei e non le rivolge la parola. Per Clara riuscire a strappargli un tango diventa una questione di principio e non demorde finché non si ritrova nell'abbraccio goffo di Massimo. Insieme a quel tango arriva l'amore ma, si sa, sentimenti e successo non vanno d'accordo e Clara si trova ben presto davanti a una scelta. Qualunque sarà la decisione, però, di una cosa è certa: non importa chi sei, né da dove vieni. Solo se conosci la direzione dei tuoi desideri e non smetti di seguire la tua stella guida, la favola si avvera.