Trovati 859119 documenti.
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Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: In questo studio l'autrice fissa la sua attenzione sulle tre grandi rivoluzioni che fra il XV e XVII secolo hanno dato forma all'età moderna: il Rinascimento, la Riforma protestante e la Rivoluzione scientifica. Ognuna di queste si dimostra influenzata nel profondo dall'invenzione della tipografia, nel senso che la diffusione dei libri resa possibile dalla scoperta di Gutemberg sta nel cuore stesso di queste tre rivoluzioni.
Il grande tsunami : guerra di Libia, rivoluzione d'Egitto : tremano i sauditi e l'Italia resta sola
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2011
Limes ; 1/2011
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Dall'Egitto all'Iraq, dall'India all'Indonesia, dalla Nigeria alla Corea del Nord, dall' Algeria alla Turchia laica, milioni di uomini di fede cristiana vivono oggi in condizione di minoranza religiosa. Anche se non tutti rischiano materialmente la vita, molti subiscono discriminazioni e pressioni sociali, che rendono faticosa l'esistenza quotidiana e danno luogo a una separazione sociale, culturale e politica. Francesca Paci, giornalista e inviata in Medio Oriente, è andata in prima persona nelle aree dove abitano le minoranze cristiane, e in questo reportage, basato sulle testimonianze dirette dei protagonisti, ci racconta le storie di cristiani, uomini e donne, missionari, preti, vescovi 0 semplici fedeli discriminati a causa della fede religiosa. Luspida, reverenda di un piccolo paese indonesiano, ripercorre l'escalation del conflitto religioso nel più grande paese musulmano del mondo. Padre Mathias opera tra le baraccopoli del Cairo dove vivono i copti egiziani. Attraverso i loro racconti si comprende la realtà di un fenomeno complesso e variegato, con caratteristiche diverse in ogni paese, ma dal quale emerge un elemento unificante: la fede, in definitiva, è sempre un pretesto, la differenza su cui costruire un'epica di guerra. Sullo sfondo ci sono le disuguaglianze economiche, le divisioni tribali o sociali, i conflitti politico-culturali: uccidere e morire nel nome di Dio suona meno banale e più nobile.
Un grande paese : l'Italia tra vent'anni e chi la cambierà / Luca Sofri
Milano : BUR, 2011
Abstract: Un grande paese è la definizione che vorremmo poter dare dell'Italia, senza che ci scappi da ridere. È il futuro che vorremmo immaginare, il presente che invidiamo ad altre nazioni ma che non vediamo intorno a noi. Eppure, è il nostro modo di essere italiani, di sognare un grande paese, di fare come se lo fosse, disegnarlo e farlo diventare possibile: sono le nostre volontà e capacità di rendere condivise le cose di cui siamo fieri, quelle che ci sembrano giuste, quelle che ci sembrano belle. Come possiamo trasformare l'Italia da qualcosa a cui siamo affezionati in qualcosa di cui essere orgogliosi, almeno tra vent'anni, senza ricorrere ancora a Michelangelo e Domenico Modugno? Ci sono le cose giuste e le cose sbagliate, spiega Luca Sofri in questo libro: e bisogna fare quelle giuste. Rimettendo ognuno di noi al centro del problema, distinguendo tra il partire tutti uguali e l'arrivare tutti uguali, superando la pigrizia dell'essere se stessi. Con l'aiuto di Gobetti, Snoopy, Kennedy e Michael Jackson, Sofri indica una strada, che passa per la voglia di fare, la responsabilità di ognuno, la costruzione di un orgoglio e l'umiltà di accettare lezioni. Per avere un grande paese tra vent'anni, ma cominciando a lavorarci subito, domattina, e anche sul presto.
I sistemi politici europei / Michele Prospero
Roma : Newton & Compton, 1997
Il terremoto della ricchezza : inchiesta sull'Irpiniagate / Paolo Liguori
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Il 23 novembre 1980 un sisma di magnitudo 7 della scala Richter devasta l'Irpinia. È catastrofe: i morti sono 2.914, più di 280mila gli sfollati. Gli aiuti, anche internazionali, sono davvero generosi per un giro d'affari pari a 63mila miliardi di lire. La pioggia d'oro scatena banchieri, imprenditori e politici, cancellando il tessuto economico preesistente e creandone uno nuovo. La prima inchiesta sul terremoto più ricco del mondo.
Tex. I figli di Horus / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2010
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 180
Tex. I mercenari / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2010
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 175
Tex. Il passato di Tiger Jack / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2010
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 155
Tex. L'ombra del diavolo / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2010
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 190
Tex. La diabolica "Gatling" / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 130
Tex. La minaccia di Lupo Grigio / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 124
In 10 parole : sfidare la destra sui valori / Dario Franceschini
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Le donne, i volontari, gli educatori, i nuovi italiani, i talenti, i lavoratori, i nonni, gli imprenditori, i ragazzi del sud, i liberi. Dario Franceschini abbraccia gli aspetti della nostra vita sociale, politica, economica in dieci discorsi agli italiani su dieci temi chiave per il futuro del nostro paese. Ne esce l'idea di un riformismo che ha il coraggio di sfidare la destra non rincorrendola, non limitandosi a proporre soltanto correttivi ai modelli sociali che ha imposto, ma mettendo in campo una gerarchia di valori alternativa e proiettata sul futuro. Ricostruire un'identità. Questo deve essere il primo impegno del Partito Democratico per passare dall'essere forza di sola opposizione a forza progressista di governo ma soprattutto per traghettare l'Italia oltre l'era berlusconiana dell'attacco alle istituzioni, del conflitto d'interessi, delle leggi ad personam, affrontando le sfide del cambiamento senza paura.
Tex. La tragedia della "Shanghai Lady" / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 126
Tex. Riserva indiana / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 123
Africa : la politica del soffrire e sorridere / Patrick Chabal
:Duepunti, 2011
Abstract: Quando si considera l'Africa contemporanea dal punto di vista politico, generalmente si pensa soltanto al colonialismo e al post-colonialismo, allo sfruttamento indiscriminato delle risorse e all'instabilità dei sistemi di governo. Questo libro affronta la questione da un punto di vista radicalmente diverso e fortemente innovativo, riportando al centro dell'analisi la vita quotidiana delle persone nel loro rapporto con le dinamiche politiche, ed esaminando criticamente le teorie politiche elaborate nel e sul continente africano. Africa inaugura la serie teorie politiche del mondo della collana Cronografie: un approccio nuovo e destinato ad alimentare un acceso dibattito, che rimette in discussione il pregiudizio occidentale dell'arretratezza del pensiero politico nel sud del mondo, da troppo tempo considerato come luogo di esportazione della democrazia.
Fatti a pezzi / Marco Alloni dialoga con Marco Travaglio
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Di quale virtù sia provvisto Marco Travaglio lo sappiamo tutti: la memoria, difesa da un archivio che probabilmente disegna l'autoritratto della storia contemporanea italiana meglio di quanto facciano i ritratti canonici, degli storiografi e dei giornalisti di cronaca. Quello che fa la differenza in Travaglio è che tale archivio è diventato metodo. Uno stile giornalistico che contrappone alla fuggevolezza della notizia, dell'opinione e della dichiarazione, la sedimentazione dei fatti. Travaglio riconsegna il giornalismo alla sua funzione di contropotere, fa parlare l'Italia come l'Italia non ama parlare e, se ancora servisse sottolinearlo, non fa sconti né a destra, né a sinistra. Con Travaglio torniamo a credere che non solo la storia non è finita ma la si può ancora fare, e quindi chiarire e depurare riconsegnare, intonsa, alla sua attualità - attraverso quel grande lavacro che sono i libri.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Un dizionario non di eventi, di personaggi o di correnti politiche, ma di parole - delle parole che hanno costituito l'ossatura del vocabolario politico risorgimentale. Un dizionario che punta quindi a fornire uno spaccato non di quello che il Risorgimento è stato sul piano fattuale, ma del modo in cui esso si è costruito e si è rappresentato a livello concettuale. Un dizionario, insomma, che non vuole raccontare per l'ennesima volta il Risorgimento-periodo storico, ma avvicinarci al Risorgimento-esperienza, al Risorgimento come universo mentale ed emozionale espresso da un lessico specifico, i cui termini si integrano in un sistema linguistico coerente. Dai primi moti (1796-1815) a Roma Capitale (1862-1870), i curatori del volume hanno scelto i lemmi più rappresentativi per illustrare quel forte sentimento patriottico condiviso da almeno tre generazioni di persone e riflettere sulle questioni cruciali che stanno all'origine della nostra identità nazionale. Le parole chiave, divise in quattro aree tematiche, sono: Associazione; Censura; Costituzione; Decadenza; Diritti/doveri; Esilio; Feste e Rituali; Indipendenza; Italiani/Italiane; Lettere, letterati, letteratura; Liberali, liberalismo; Libertà; Moderati, democratici; Monarchia/repubblica; Municipalismo; Nazione; Nobiltà e borghesia; Opinione pubblica; Papa; Popolo; Progresso/Incivilimento; Rappresentanza; Reazione; Responsabilità ministeriale; Risorgimento; Segreto e società segrete; Teatro; Unità.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Nella nostra società mediatica si sta attuando un mutamento strutturale della sfera pubblica, in cui tradizionalmente gli intellettuali si sono mossi come pesci nell'acqua. Questa scena oggi è più inclusiva, lo scambio si è fatto intenso come non mai in precedenza, eppure gli intellettuali sembrano soffocare come travolti da un'overdose. L'abbondanza pare trasformarsi in maledizione. La televisione ha cambiato la scena. Essa deve mostrare in immagini ciò che vuoi dire, e ha accelerato la svolta dalla parola all'immagine. Davanti alla telecamera gli attori, a qualunque titolo contribuiscano al contenuto del programma, rappresentano se stessi. Ma la buona fama di un intellettuale, se ne ha una, non si fonda in primo luogo sulla notabilità o la notorietà, bensì sulla reputazione scientifica. Se interviene con degli argomenti in un dibattito, deve potersi rivolgere a un pubblico che non consiste di spettatori, bensì di potenziali parlanti e destinatari, che possono render conto l'un l'altro. Si tratta idealmente di scambiare delle ragioni, non di inscenare una concentrazione di sguardi. Il formarsi dell'opinione e della volontà democratica ha una dimensione epistemica, perché è in gioco anche la critica di asserzioni e valutazioni false. Vi è coinvolta una sfera pubblica discorsivamente vitale. Per questo c'è una grande differenza tra il confronto argomentato di pubbliche opinioni in concorrenza tra loro e i sondaggi.
Il quarto livello / Maurizio Torrealta ; prefazione di Antonio Ingroia
Milano : BUR, 2011
Abstract: La trattativa tra Stato e mafia all'inizio degli anni Novanta è un fatto ormai provato e ha intaccato la società italiana a tutti i livelli. Ci sono stati esecutori materiali di intimidazioni e stragi; ci sono stati i boss mafiosi, mandanti decisi a ricattare il governo italiano per ottenere l'impunità dei loro crimini; c'è stata una politica troppo facile al compromesso più inconfessabile, che ha cercato di usare invano modo Cosa Nostra sperando di non doverne mai pagare il prezzo. Ma c'è stato un quarto livello, un gruppo di persone che, nell'ombra, ha mosso i fili degli eventi, ricattando criminali e politici, depistando indagini, inquinando le prove. Erano, e sono ancora, funzionari del Sisde, generali, agenti dei servizi. Tutto in nome di un interasse di Stato per il quale, solo da quest'anno, si è cominciato a chiedere conto.