Trovati 854892 documenti.
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Il tocco del pianista / Mirt Komel ; traduzione di Patrizia Raveggi
Carbonio, 2019
Abstract: Gabriel Goldman è un pianista eccezionale, una personalità geniale ed eccentrica. Ricorda il celebre pianista canadese Glenn Gould, e come lui, ipocondriaco, è tormentato dal desiderio e dall'incapacità di toccare, dall'impossibilità di infrangere il limite della propria solitudine. Incontriamo Gabriel in un letto di ospedale di New York, dopo un incidente, improvvisamente vittima di una terribile fobia: non può più toccare niente e nessuno, soltanto i tasti del pianoforte. Il vuoto del presente si intreccia ai ricordi, in particolare quelli della sua infanzia di bambino prodigio, fino a ripercorrere la storia del mancato amore della sua vita, in un fluire quasi tattile di suggestioni e percezioni.
Fiore di roccia / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2020
Abstract: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini - diavoli bianchi, li chiamano - ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l'eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall'inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.» Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili. I riflettori si accendono sulle donne che nelle guerre sono spesso dimenticate o almeno lo sono state per anni. Dopo Chiara Carminati ci pensa Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, a farle tornare indiscusse protagoniste della storia. La scrittrice friulana diventata celebre per i suoi noir con protagonista Teresa Battaglia, abbandona, almeno temporaneamente, il celebre commissario per raccontare altre figure femminile che sono state dimenticate per decenni: le Portatrici. Pochi sanno infatti che durante la Prima guerra mondiale, bambine, donne, anziane scalavano le montagne per raggiungere i soldati al fronte, pronte a portare loro viveri, medicinali, munizioni e tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Il viaggio di ritorno spesso era più triste perché le Portatrici erano costrette a portare barelle con i soldati feriti o, molte volte, da seppellire. La guerra inghiottì la vita di tante donne, totalmente votate al fronte, attente ai richiami di avviso, alle missioni da compiere in segreto. Questo compito spettava soprattutto a quelle bambine, ragazze o anziane che vivevano vicino alle vallate più battute dalla guerra e verso le cime il loro sguardo andava continuamente perché lì combattevano i loro uomini e lì sentivano di dover andare. Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, ci racconta una storia bellissima, una storia che vale la pena ricordare.
Pasta di drago / Silvana Gandolfi ; illustrazioni di Gabriella Saladini
Salani, 1993
Abstract: È notte nei vicoli di Kathmandu, quando Andrew, uno svogliato turista inglese un po' sfatto per le delusioni della mezza età, esce a prendere una boccata d'aria. Sotto la luna che fa strani scherzi, un vecchio mendicante gli affida un compito: consegnare un prezioso barattolo di Pasta di Drago alla sua nipotina, la kumari reale di Kathmandu. Se spalmato sul corpo, l'unguento blocca le persone nell'età che hanno in quel momento, ma Andrew l'assaggia, ha un buon sapore di bacche di ribes, lo mangia tutto. La vita comincia a sorridergli. Sempre più giovane, spensierato e vitale, solo troppo tardi s'accorge di ringiovanire di un anno al giorno. Rischia di tornare bambino, lattante, di scomparire nel nulla. Sarà proprio l'altezzosa Dea Bambina ad accompagnarlo nell'estenuante scalata alle splendide vette dell'Himalaya dove, fra nevi perenni, yeti e uomini del vento, si cela la sua unica possibilità di salvezza.
Franco Cosimo Panini, 2019
Abstract: Conosci le famiglie di animali della giungla? Solleva le alette... e scopri i loro piccoli!
Milano : Mondadori, 2019
Oscar baobab. Moderni
Abstract: «Sono un giornalista. Lo sono stato per tutta la vita.» Lo scandalo del secolo raccoglie cinquanta pezzi giornalistici scritti tra il 1950 e il 1984: dagli editoriali per i quotidiani di Cartagena e Barranquilla, ai grandi reportage dall'Europa per «El Espectador» di Bogotá, fino al giornalismo militante di «Alternativa». Pezzi in cui le cuciture della realtà si stiracchiano a causa dell'incontenibile urgenza narrativa, precoci frammenti di racconti in cui compaiono la famiglia Buendía e Aracataca, cronache da Roma nelle quali - per riferire il caso di Wilma Montesi, il cui presunto omicidio coinvolge le élite politiche del paese - si fa ricorso al racconto giallo e a pezzi di colore che ricordano La dolce vita, servizi sulla tratta delle bianche da Parigi all'America Latina, notizie rielaborate su cablogrammi d'agenzia, riflessioni sul mestiere di scrittore. Decine e decine di narrazioni che ci restituiscono la viva voce di Gabo, quel grande cantastorie che diceva: «i miei libri sono i libri di un giornalista, anche se si vede poco». Introduzione di Bruno Arpaia.
Paravion / Hafid Bouazza ; traduzione di Laura Pignatti
Carbonio, 2020
Abstract: "Par avion" è una semplice dicitura che indica la posta aerea, ma gli abitanti del villaggio di Morea, nel Nord Africa, sono convinti che si tratti del nome della città da dove scrivono i compaesani espatriati. Paravion: la città dei grandi parchi, delle fanciulle emancipate, la terra dei sogni alla cui malia nessuno sa resistere. Così un giorno gli uomini del villaggio decidono di raggiungerla. Ingravidano le loro mogli, poi su dei logori tappeti prendono il volo verso quel luogo idilliaco. E mentre nella valle di Abqar l'unico maschio della nuova stirpe, Baba Baluk, viene iniziato alla vita e al sesso da una comunità interamente femminile, a Paravion gli uomini devono fare i conti con la disillusione verso un mondo a cui sentono di non appartenere. Scritto come una fiaba araba, Paravion è un romanzo immaginifico, pervaso di ironia. Bouazza lancia strali a una mentalità misogina e retrograda, ma anche alle contraddizioni della modernità, affrontando il problema attualissimo dell'integrazione in un Paese straniero e raccontando il dramma intimo dell'alienazione e della nostalgia.
Carbonio, 2020
Abstract: Siamo davvero padroni delle nostre scelte e delle nostre azioni? Fino a che punto ciò che facciamo è frutto della nostra volontà e non di meccanismi inconsci? Daniel Wegner, psicologo americano, prende parte al secolare dibattito tra determinismo e libero arbitrio. Smascherando i casi in cui crediamo erroneamente di avere il controllo sui nostri comportamenti, e in cui invece l'atto si oppone alla nostra volontà, Wegner esamina la questione da svariate angolazioni, fino ad addentrarsi nei seducenti territori dell'ipnosi, della scrittura automatica, dei disturbi della personalità e degli stati di trance. La sua conclusione è che la nostra volontà cosciente altro non è che un'illusione: l'uomo si convince di essere parte attiva nelle sue scelte, mentre in verità è privo di controllo sulle sue azioni, causate invece da meri processi neurologici. Ciò non toglie, sostiene l'autore, che questo abbaglio ammaliante sia per noi un bene, perché ci permette di sviluppare quel senso di responsabilità individuale indispensabile per vivere in una società civile.
La scatola / un testo di Isabella Paglia ; con illustrazioni di Paolo Proietti
La Margherita, 2020
Abstract: Nel bosco succede qualcosa di strano. Qualcuno o qualcosa ha lasciato una scatola con due fessure. Da dentro qualcuno o qualcosa guarda attento gli animali. Chi sarà mai? Da dove è venuta? Cosa ci fa nella foresta? Nessuno si sa rispondere. Una cosa è certa: quel qualcuno o qualcosa non vuole uscire da li dentro.
2020
Fa parte di: Ariol / Emmanuel Guibert, Marc Boutavant
Abstract: È bella, Petula. Ha un buon profumo. In classe, Ariol è seduto proprio dietro di lei. Nella sua testa, le fa dei complimenti, le dice che la ama. Ma è una cosa strana: quando Petula si volta e bisogna parlarle in faccia, dal vivo, Ariol non ha più nulla da dire. Non esce manco una parola! Non è facile, per un piccolo asino, essere innamorati di una graziosa vitellina.
Osvaldo, l'algoritmo di Dio / Renato De Rosa
Carbonio, 2020
Abstract: La vita è un susseguirsi di scelte e da sempre l'uomo si strugge nella consapevolezza di non poter prevedere quale sarà quella giusta. E se scopriste che qualcuno è riuscito a creare un'intelligenza artificiale, un programma calcolatore, in grado di prendere decisioni infallibili? È quello che capita a Dario, giovane informatico livornese, inserito in un progetto universitario commissionato da una grande compagnia telefonica. Durante una ricerca il suo team si imbatte in un misterioso sito web che si dimostra capace di comprendere e dirimere non solo questioni pratiche, ma anche dubbi d'amore, problemi di lavoro e persino dilemmi esistenziali. Finché un giorno dallo sconosciuto automa onnisciente, detto 'Osvaldo', arriva l'ordine di commettere un omicidio... Un romanzo spumeggiante e pieno di humour, costellato di baroni universitari, giocatori di bridge, vecchietti arzilli e geni dell'informatica, sullo sfondo di una verace provincia toscana. Un'acuta riflessione sul confine tra autodeterminazione e predestinazione nell'era cibernetica, sul conflitto tra razionalità e istinto e sulla necessità umana di trovare un nuovo dio (o un nuovo algoritmo) per ridare senso all'esistenza.
La tuffatrice / Julia von Lucadou ; traduzione di Angela Ricci
Carbonio, 2020
Abstract: In un mondo futuristico in cui si vive per accumulare punteggi, le emozioni vengono misurate da un dispositivo applicato al braccio, le giornate scandite da iper-efficienza, ferree regole comportamentali e una dose prestabilita di esercizio fisico, Riva Karnovsky, campionessa di Highrise Diving, tuffandosi dai grattacieli è riuscita a diventare una celebrità con schiere di fan e contratti milionari. Eppure, nel suo lussuoso attico al centro della metropoli, un giorno decide di mollare tutto, senza una ragione apparente. Non si allena più, non parla, scompare dai social assetati di foto e notizie. Per rimotivarla viene chiamata una giovane e ambiziosa psicologa, Hitomi Yoshida, che dovrà sorvegliarla giorno e notte attraverso telecamere nascoste in ogni angolo della casa. Finché Hitomi si accorge di essere lei stessa una prigioniera... Julia von Lucadou costruisce una distopia claustrofobica e ossessionante, resa attraverso atmosfere asettiche e una scrittura asciutta che inchioda il lettore a una realtà virtuale da cui è difficile scappare, e che assomiglia terribilmente alla nostra.
Il caravan / Jennifer Pashley ; traduzione di Anna Mioni
Carbonio, 2020
Abstract: A ventitré anni, Rayelle Reed passa le sue serate nei bar di South Lake, rassegnata a un dolore che solo l’alcol può alleviare. Fino all’incontro con Couper, giornalista investigativo sulle tracce di una serie di ragazze scomparse. Su una Gran Torino a cui è agganciata una minuscola roulotte, attraverseranno insieme le desolate aree rurali del Sud degli Stati Uniti, tra caravan park, cimiteri, motel e stazioni di servizio lungo rettilinei infiniti. Senza sapere che nel frattempo un’altra donna ferita e piena di rabbia sta percorrendo quelle stesse strade…
Un inutile delitto / Jill Dawson ; traduzione di Matteo Curtoni e Maura Parolini
Carbonio, 2019
Abstract: Nel novembre 1974 Londra fu sconvolta da un terribile omicidio, uno dei delitti più celebri della storia inglese. La stampa si occupò a lungo della vicenda, concentrandosi sullo scandalo di cui fu protagonista il conte Lord Lucan, affascinante, ricco e dissoluto, misteriosamente scomparso dopo l'assassinio della giovane tata di famiglia, Sandra Rivett, e condannato in contumacia. Jill Dawson si ispira a questo notissimo fatto di cronaca per raccontare la storia di Mandy, una giovane donna approdata a Londra da una provincia soffocante con il desiderio di riscattare un triste passato. La sua nuova vita fu invece orribilmente troncata in una lussuosa dimora del quartiere aristocratico di Belgravia dove lavorava come tata. Strani presagi, silenzi colpevoli, inquietanti indizi, segreti inconfessabili riemergono dal racconto dell'amica Rosemary, che ricostruisce una storia carica di tensione e per molti aspetti ancora oscura.
Buio / Anna Kantoch ; traduzione di Francesco Annicchiarico
Carbonio, 2020
Abstract: Dimessa da un sanatorio sul Baltico nel 1935, una donna senza nome giunge a Varsavia, accompagnata dal fratello maggiore Franciszek, per lasciarsi alle spalle il passato e iniziare una nuova vita. Eppure, tra i colori, i suoni e il chiacchiericcio dei caffè, i ricordi riaffiorano sempre più pressanti, riportando la protagonista al 1914, a Buio, l'unico luogo dove vorrebbe tornare: l'amata tenuta dove ha trascorso l'infanzia, e che è stata lo scenario della misteriosa morte dell'attrice Jadwiga Rathe, musa-amante del padre. A poco a poco i dettagli si sommano, i piani temporali si mescolano e si intralciano in un crescendo di dubbi, sospetti, rivelazioni, convergendo in un'unica, scioccante verità. Una storia di iniziazione sessuale che è anche un vertiginoso viaggio nei recessi della memoria; un labirinto psicanalitico che seduce e confonde, fino a spingerci ad accettare l'impossibile.
Deluxe ed.
Napoli : RW Edizioni, 2019
Abstract: In tutto il cosmo è conosciuto con numerosissimi nomi. Ovunque ci siano forme di vita, lui e i suoi misteriosi fratelli sono pronti a guidare le forze che le plasmano e le governano. Lui è Sogno degli Eterni. L'anno è il 1915. E l'universo sta per finire. Neil Gaiman torna a raccontare le vicende del Re dei Sogni dopo quasi vent'anni in Sandman: Overture, il prequel della primissima storia di Sandman illustrato da JH Williams III e colorato da Dave Stewart. Questa speciale edizione deluxe raccoglie i sei numeri della miniserie e contenuti extra.
Danilov, il violista / Vladimir Orlov ; traduzione di Daniela Liberti
Carbonio, 2019
Abstract: Danilov, di padre demone e madre terrestre, vive sulla Terra come "demone a contratto". Ma a parte qualche scherzo innocuo, non si impegna molto e, catturato dal ritmo della vita umana, preferisce piuttosto passare il tempo a suonare la viola, a intrattenere gli amici e a inseguire l'amata Natasa. Ben presto però arriva la resa dei conti: una chiamata dalla Cancelleria dei Nove Livelli annuncia che sta per scoccare l'ora X. La commissione ha passato in rassegna il suo dossier e ha deciso di licenziarlo. E non basta: qualcuno gli ha rubato la preziosissima viola, un'Albani del valore di tremila rubli... In una folle corsa contro il tempo, inizierà per lui una serie di rocambolesche avventure tra il mondo demoniaco e quello umano. Tra orchestre e corride, ex mogli arrabbiate, voli ad alta quota sui cieli di Mosca e fiumi di burocrazia, il destino di Danilov il violista è appeso a un sottilissimo filo... Sulla scia de "Il maestro e Margherita" di Bulgakov, un romanzo vorticoso, surreale, folle, onirico, che è anche una satira pungente dell'insensato e abnorme sistema politico-burocratico sovietico.
Fiordo profondo / Ruth Lillegraven ; traduzione di Andrea Romanzi
Carbonio, 2020
Abstract: In una grande villa di Oslo, Clara e Haavard conducono una vita serena e agiata insieme ai loro due figli. Coppia di successo - lui è medico, lei magistrato -, sono impegnati in una brillante carriera. Eppure qualcosa sembra sfuggire al loro controllo, e col passare del tempo l'ombra del dubbio si insinua lentamente in una relazione che sembrava perfetta. Chi era Clara prima che si incontrassero? E che cosa si agita sotto la superficie dell'esistenza apparentemente piatta di Haavard? Quando un torbido caso di doppio omicidio sconvolgerà la città, fino a intaccare i palazzi del potere, entrambi si ritroveranno ad affrontare il proprio passato e i ricordi che non avrebbero mai voluto veder riaffiorare... Ruth Lillegraven mette a nudo una Norvegia tormentata dalle sue contraddizioni, in cui serpeggiano desideri repressi e problematiche sociali inquietanti.
Lo scambio imperfetto / K.C. Constantine ; traduzione di Nicola Manuppelli
Carbonio, 2019
Abstract: Il cielo cupo dell’inverno di Rocksburg sembra riflettere il malumore dell’ispettore Balzic, alle prese con un caso particolarmente difficile: una giovane sconosciuta freddata con un colpo di pistola sul marciapiede di South Main Street. Nel frattempo due lussuosi appartamenti, del tutto identici, sono stati svaligiati. Come se non bastasse, il capo della polizia di Rocksburg deve vedersela con le assurde richieste del nuovo giovane sindaco, che sta mettendo a dura prova la sua pazienza. Per fortuna c’è il bar Muscotti, luogo di ritrovo degli abitanti della sonnolenta cittadina, nonché miniera di preziose informazioni per le indagini. È qui che, tra un bicchiere e l’altro, Balzic viene a sapere che stavolta dovrà scendere a patti con la malavita locale... Dalla penna straordinaria di un mito dell'hardboiled americano, un nuovo episodio di un’acclamata serie che, grazie alla vivida resa delle atmosfere, all’arguzia dei dialoghi e alla maestria nel tratteggiare personaggi indimenticabili, supera il genere poliziesco e si fa letteratura.
Carbonio, 2019
Abstract: "Un ricamo in perle”: così definì lo stesso Jacobsen il suo Marie Grubbe, la storia vera di una nobildonna danese del diciassettesimo secolo che sfidò la società del tempo inseguendo il desiderio di amare e di essere amata, di vivere a pieno e senza restrizioni. La potente prosa di Jacobsen, frutto di un’accurata ricerca stilistica, ci consegna un personaggio femminile indimenticabile, descritto fin nei più intimi desideri e tormenti, che si intrecciano al vivido ritratto della società del tardo XVII secolo, dalle corti di Copenaghen alle fattorie dello Jutland. L’osservazione naturalistica si mescola allo slancio romantico, l’aristocratica sobrietà al lirismo, il fiorire delle immagini impressionistiche al vuoto del dubbio.