Trovati 854713 documenti.
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La storia leggera : l'uso pubblico della storia nella canzone italiana / Stefano Pivato
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Cantando s'impara: la canzone come fonte di memoria storica. Il nuovo libro di Pivato non è una storia della canzone italiana, ma un'indagine volta a capire come la canzone popolare ha parlato della nostra storia, partendo dalla constatazione che, grazie al peso acquisito negli ultimi decenni dalla musica, certi cantautori e certe canzoni trasmettono memoria e producono senso comune storico, come una volta i cantastorie e come, ad altri livelli, i libri, i film, i manuali, i mezzi di comunicazione di massa. Il volume prende le mosse dagli antecedenti ottocenteschi (a partire da Fratelli d'Italia), per poi concentrarsi sulla canzone italiana della seconda metà del Novecento. Attraverso la produzione di cantautori come De Andrè, Guccini, De Gregori e di una miriade di altri cantanti, più o meno famosi, entriamo così in contatto con testi che hanno parlato di emigrazione e risorgimento, di resistenza e fascismo, di boom economico e sogno americano, di terrorismo e partitocrazia. Stefano Pivato insegna Storia contemporanea nella Facoltà di Lingue e letterature straniere dell'Università di Urbino. Fra i suoi libri: I terzini della borghesia (Leonardo, 1991), L'era dello sport (Giunti, 1994), Clericalismo e laicismo nella cultura popolare italiana (Angeli, II ed. 1996), Sia lodato Bartali (Ed. Lavoro, II ed. 1997). Con il Mulino ha pubblicato Il nome e la storia. Onomastica e religioni politiche nell'Italia contemporanea (1999).
Frastornante Francia / di Terry Deary ; illustrazioni di Martin Brown
Milano : Salani, copyr. 2003
Abstract: Volete sapere quale re pensava di essere fatto di vetro, perché il pane francese una volta era preparato con le tegole e i mattoni rotti, come giocare a campana con un bandito francese? Leggete i raccapriccianti resoconti su un sacco di curiosi re, eccentriche regine e crudeli imperatori e sui rivoluzionari che li hanno deposti, detronizzati e decapitati quando ne hanno avuto abbastanza. Scoprirete la verità sull'orrenda carestia francese, il terribile Terrore e la gagliarda ghigliottina. La storia non è mai stata così brutta! Età di lettura: da 9 anni.
Santi e laici : i giusti del Piemonte / Gian Mario Ricciardi
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 2002
Roma : Laterza, 2003
Economica Laterza ; 283
Abstract: Il saggio analizza il percorso accidentato e contraddittorio della progressiva secolarizzazione delle istituzioni politiche e della società nell'Europa degli ultimi due secoli, a partire cioè dalla Rivoluzione francese, che fornì la formulazione più netta ed estrema del nuovo ordine, un mondo in cui il fatto religioso veniva relegato a questione privata del tutto indifferente e ininfluente ai fini della vita pubblica.
Gli Agnelli : il tramonto di una dinastia / Giancarlo Galli
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Giancarlo Galli ripercorre le tappe che hanno portato la famiglia Agnelli a diventare la più importante dinastia industriale italiana e, negli ultimi anni, ad affrontare una crisi di rilevanza nazionale: da quando Giovanni Agnelli fonda nel 1899 a Torino una piccola fabbrica di automobili ai primi prototipi, dalla bufera della Grande Guerra all'avvento del regime fascista, fino all'organizzazione dell'industria su modello americano, dall'assunzione della guida dell'azienda da parte dell'Avvocato, anch'egli di nome Giovanni Agnelli, fino alla crisi degli ultimi anni.
La moralità della violenza : considerazioni sul male della storia / Armando Torno
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: La violenza in ogni sua forma è ineliminabile dalla storia, che si può rappresentare come una lunga vicenda di guerre e conflitti interrotti da brevi periodi di pace. A partire da questa premessa, Armando Torno raccoglie ed esamina quanto nei secoli è stato pensato e scritto sulla pulsione umana a ferire e uccidere i propri simili. I suoi punti di riferimento sono di volta in volta il pensiero antropologico, la Bibbia, il Corano, i teorici della guerra, i filosofi. La parte conclusiva del saggio è un'analisi del ruolo che la violenza ha nel mondo d'oggi e dei modi in cui la si può contenere e incanalare.
Bologna : EMI, copyr. 1998
Abstract: L'educazione alla multiculturalità, ovvero l'acquisizione della consapevolezza che le civiltà si rafforzano attraverso lo scambio, richiede un lungo processo di apprendimento collettivo, pubblico e privato. La scuola, tra le altre istituzioni, è la prima a dover raccogliere questa sfida. Il secondo Seminario sull'educazione interculturale, svoltosi presso l'Università di Stoccarda sul tema: L'educazione interculturale nella scuola tedesca ha rilevato l'incapacità di quest'ultima di accogliere il diverso senza pretendere di omologarlo alla cultura dominante nazionale. La resistenza all'altro è un fenomeno che non riguarda soltanto la Germania, ma gran parte dei sistemi scolastici europei, inclusa l'Italia. L'analisi critica del sistema scolastico tedesco dal punto di vista interculturale permette quindi di comprendere i termini di un problema che è generale. Una vera educazione interculturale deve formare in tutti gli individui, qualunque sia la loro provenienza, una nuova identità più aperta, basata sulla propria cultura d'origine, ma capace di avere scambi autentici con persone portatrici di altre culture. Solo in questo modo si otterrà quella convivialità delle differenze che costituisce il futuro dell'umanità.
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: In questo libro Enzo Biagi ci racconta la sua America: quella del secolo scorso in cui furono accolti milioni di emigrati in cerca di riscatto, ma dove i neri, per ottenere i diritti civili, dovettero percorrere una via segnata da una lunga striscia di sangue; una grande democrazia che costrinse un presidente a dimettersi per aver mentito al popolo, ma in cui spesso la malavita è infiltrata nell'estabilshment; una società opulenta in cui il futuro convive con desolanti aree di arretratezza e povertà. Biagi ci racconta cento anni di Usa attraverso i viaggi, le atmosfere, i ricordi di vecchi film, gli incontri con i potenti e la gente comune, gli avvenimenti piccoli e grandi che hanno fatto la storia di quel Paese.
Il volto della battaglia / John Keegan ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2003
Abstract: Il volto della battaglia è storia militare dal campo: uno sguardo all'esperienza diretta di uomini comuni posti di fronte al pericolo estremo. Il libro esamina la fisicità del combattere e le particolari emozioni e comportamenti generati in battaglia, nonché i motivi che spingono un soldato ad alzarsi e combattere anziché fuggire. Nella ricostruzione di tre grandi battaglie, Keegan descrive le reali condizioni dei partecipanti, che si trovino di fronte alle frecce del medioevo, ai cannoni di Waterloo e alla pioggia di piombo della Grande Guerra.
Venegono Inferiore : notizie storiche / G. P. Bognetti ; a cura della biblioteca comunale
Venegono Inferiore, 1987
Il sogno della permanenza : l'evoluzione della scrittura e del numero / Bruno G. Bara
Torino : Bollati Boringhieri, 2003
Abstract: Guidando il lettore in un viaggio che a partire dall'arte preistorica ripercorre le grandi civiltà egizia, fenicia, greca, indiana e araba, Bruno G. Bara ricostruisce e documenta l'invenzione della scrittura attraverso un'ampia scelta iconografica. L'idea di fondo della comunicazione come costruzione comune di significato permette all'autore di sviluppare una teoria della scrittura come comunicazione situata e permanente, cioè trasmissibile con l'ausilio di elementi esterni offerti dall'ambiente: dalle pietre agli odierni supporti elettronici.
L'abbandono / Fiamma Nirenstein
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: In questo libro, insieme pamphlet e cronaca in diretta, Fiamma Nirenstein, ebrea italiana che da alcuni anni si è trasferita in Israele, spiega perché il conflitto attuale tra israeliani e palestinesi è l'ultima incarnazione di una piaga antica: l'antisemitismo. Ai suoi occhi, l'Intifada è un attacco diretto, alimentato dal fondamentalismo islamico, non solo contro Israele, ma contro l'intera civiltà occidentale, che ha in Israele il suo baluardo. E attraverso la cronaca del fallimento del processo di pace, l'autrice mostra la realtà quotidiana di un paese in guerra.