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Trovati 856048 documenti.

Olga
Libri Moderni

Schlink, Bernhard <1944->

Olga / Bernhard Schlink ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb e Cristina Proto

Pozza, 2018

Abstract: Da Breslavia, magnifica città polacca, a un piccolo villaggio della Pomerania in Germania: l'infanzia di Olga è segnata da un brusco trasferimento in seguito alla prematura scomparsa dei suoi genitori. Una stagione vissuta in compagnia di una nonna dura e scostante e dei sogni propri dei bambini poveri: voler imparare, sapere di più. I libri ricevuti dal maestro di scuola e dal parroco, le lezioni di musica da parte dell'organista della chiesa non le bastano, tuttavia, a non sentirsi del tutto estranea a quella terra e a quel mondo. Un giorno, però, ecco l'incontro fatale. Olga si imbatte in un ragazzo diverso come lei, estraneo al mondo come lei. In quegli anni tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, Herbert è orgoglioso della Germania, del giovane imperatore Guglielmo II, come pure della tenuta di famiglia, del suo considerevole patrimonio, della sua bella casa, ma è attraversato da un'irrefrenabile inquietudine. Il suo sogno è correre in compagnia del sole, andare alla conquista di grandi spazi, vivere giornate destinate a non finire mai. Diventati una giovane donna e un giovane uomo, Herbert e Olga si innamorano. Inevitabilmente, fatalmente, di un amore che non si nega niente, che non si perde dietro alla paura, che si dona senza ritegno. I pregiudizi del mondo e i folli eventi della storia congiurano però, si sa, spesso contro l'amore così fatto. La famiglia di Herbert, che considera Olga non all'altezza del suo rango, riesce a far trasferire la donna, divenuta nel frattempo insegnante, nella Prussia orientale, e a insinuare nel ragazzo il tarlo del dubbio sul suo destino e sui suoi doveri. Herbert si arruola dapprima nelle truppe coloniali in sanguinosa guerra contro gli Herero nell'Africa tedesca del Sud-Ovest e poi parte per una pericolosa avventura: la conquista del Polo Nord attraverso il Passaggio a Nord-Est. Una spedizione che, ai suoi occhi, è il perfetto coronamento dell'idea per la quale è meglio essere stroncato nel fiore degli anni per inseguire i propri sogni che appoggiato a un bastone dopo una vita totalmente priva di ambizioni. Mentre Herbert si avventura nei ghiacci di quella terra inospitale, Olga continua a rivendicare con tenacia il suo amore in un tempo in cui l'avventura imperiale e, negli anni a venire, la sconfitta in guerra e l'avvento della barbarie nazista determineranno il naufragio della nazione.

La notte delle beghine
Libri Moderni

Kiner, Aline <1959-2019>

La notte delle beghine / Aline Kiner ; traduzione dal francese di Alberto Folin

Neri Pozza, 2018

Abstract: Parigi, 1310. Nel quartiere chiamato il Marais, sorge un’istituzione unica in Francia: il grande beghinaggio. Fondato da Luigi ix, l’edificio ospita una comunità di donne inclassificabili, sfuggenti a qualunque definizione: sono le beghine che hanno scelto la vita monastica ma senza i voti. Il claustro dove lavorano, studiano e vivono affrancate dall’autorità degli uomini, è un’oasi all’interno della città, un’isola ben protetta dal mondo esterno. In un freddo mattino di gennaio la vecchia Ysabel, che da anni veglia sulla pace del luogo, sta svolgendo i consueti preparativi per l’Officio quando ode un grido proveniente dalla strada. Addossata contro il vano dell’entrata all’esterno, appare una figura coperta da una mantellina sudicia, il volto nascosto sotto un cappuccio. Maheut, questo il nome della ragazza, è in fuga da un matrimonio impostole con la violenza. Sfinita, malata e inseguita da un sinistro frate francescano, ha bussato alle porte del beghinaggio in cerca di protezione. Ysabel non esita ad accoglierla, benché l’inquietudine serpeggi tra le beghine nell’istante in cui il laccio che lega i capelli di Maheut si scioglie e, davanti ai loro occhi sgomenti, srotola una gran massa di capelli rossi. Rossi come i capelli di Giuda e Caino. Rossi come le fiamme dell’inferno che bruciano senza far luce. L’ombra di tempi bui sta, del resto, per abbattersi sul cielo di Parigi. Il processo ai Templari, accusati dei crimini più nefandi, accende l’animo di molti in città, e lo spettro dell’eresia e della stregoneria si aggira nel Regno a seguito dell’arresto di una beghina proveniente da Valenciennes, Marguerite Porete, colpevole di aver scritto un libro, Lo specchio delle anime semplici, in cui si prende la libertà di criticare chierici e teologi. Abbandonare al suo destino Maheut, quella giovane dallo sguardo aspro come smeraldo grezzo, o combattere e difenderla per difendere, insieme, la propria indipendenza e libertà? Questo è il dilemma che agita le coscienze e turba la pace nel grande beghinaggio del Marais. Intrecciando i momenti salienti del regno di Filippo il Bello e il destino di personaggi reali e immaginari, Aline Kiner ci conduce, con una prosa di rara eleganza, in un momento cruciale della Storia, in cui eroine solidali e sovversive non esitano a fare propria la battaglia contro l’oscurantismo e per la libertà delle donne.

La strana morte dell'Europa
Libri Moderni

Murray, Douglas <1979->

La strana morte dell'Europa : immigrazione, identità, Islam / Douglas Murray ; traduzione dall'inglese di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Pozza, 2018

Abstract: La strana morte dell'Europa è un'opera che mostra senza ipocrisie e nascondimenti tre aspetti fondamentali della crisi che scuote l'Europa, dinanzi ai quali chiudere gli occhi implica soltanto lasciare campo libero all'estrema destra razzista. Questi tre aspetti sono nell'ordine: 1) il radicale cambiamento nella composizione etnica, culturale e religiosa dell'Europa che l'immigrazione già comporta e può, a maggior ragione, comportare in futuro. Murray snocciola cifre al riguardo che emergono da seri studi, come quello - fonte il Guardian - condotto in Svezia, secondo il quale la percentuale della popolazione musulmana nel 2050 salirebbe in quel paese all'11 per cento se l'immigrazione cessasse oggi del tutto, al 21 per cento se registrasse un afflusso regolare e al 31 per cento se continuasse al ritmo attuale; 2) il naufragio del multiculturalismo, solennemente annunciato dalle parole stesse di Angela Merkel: «il tentativo di costruire una società multiculturale e di vivere fianco a fianco in armonia è fallito, miseramente fallito»; 3) l'illusione, coltivata soprattutto dalle élite liberal, di affidare l'integrazione a quella che Murray definisce cieca fede nella «società dei consumi» e che sarebbe forse più opportuno chiamare cieca fede nel libero mercato. La risposta di Murray alla crisi delle democrazie liberali, che l'immigrazione e il fallimento del multiculturalismo svelano, è quella che caratterizza l'intera ondata neocon che attraversa l'Europa odierna, e che accomuna conservatori atei come lui e conservatori credenti: recuperare le radici cristiane del nostro continente.

Ellie all'improvviso
Libri Moderni

Jewell, Lisa <1968->

Ellie all'improvviso / Lisa Jewell ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Neri Pozza, 2018

Abstract: Laurel Mack ricorda bene com'era la sua vita dieci anni prima, quando aveva tre figli anziché due: un accumulo di faccende da sbrigare, crucci e bollette scadute. Una vita che, con il senno di poi, le appare assolutamente perfetta. Perché una mattina, sua figlia Ellie, la figlia prediletta, quella con cui andava maggiormente d'accordo e di cui era più orgogliosa, era uscita di casa e non era più tornata. Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l'ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto che persino la polizia si è rassegnata e ha liquidato il caso come la fuga da casa di una ragazzina ribelle. Dieci anni dopo, Laurel sta provando a fare i conti con questa incomprensibile verità. Paul, il suo ex marito, ha una nuova compagna e i suoi due figli, Hanna e Jake, sono andati a vivere altrove. Tutti sembrano andare avanti, tutti sembrano essersi fatti una ragione della scomparsa di Ellie, tranne lei. Finché un giorno, in un bar, la sua attenzione viene catturata da un affascinante sconosciuto. Occhi grigi, capelli brizzolati e scarpe eleganti, l'uomo ordina una fetta di torta, prende posto nel tavolo accanto al suo e le rivolge un ammaliante sorriso. Inaspettatamente, Laurel sente qualcosa che si scioglie dentro di lei, un barlume di speranza. Che questo incontro rappresenti una seconda occasione di felicità? Floyd, questo il nome dello sconosciuto, non esita a invitarla a cena e, poco dopo, a presentare a Laurel le sue due figlie, avute da due diverse relazioni. Ma dinnanzi alla più piccola, Poppy, di nove anni, Laurel resta senza fiato: la bambina è infatti il ritratto di Ellie. La stessa fronte spaziosa, le palpebre pesanti, la fossetta sulla guancia sinistra quando sorride. All'improvviso, tutte le domande rimaste senza risposta che hanno tormentato Laurel per anni tornano a galla. Perché guardare quella strana bambina è come guardare sua figlia? Cosa è successo veramente a Ellie? È davvero scappata di casa, oppure c'è una ragione più sinistra per la sua scomparsa? Ma soprattutto, chi è Floyd davvero? Una storia dove niente è quello che sembra e tutte le certezze della vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.

Gli internazionalisti
Libri Moderni

Hathaway, Oona Anne <1972-> - Shapiro, Scott J. <insegnante di filosofia del diritto>

Gli internazionalisti : come il progetto di bandire la guerra ha cambiato il mondo / Oona A. Hathaway, Scott J. Shapiro ; traduzione di Filippo Verzotto e Sara Tosetto

Neri Pozza, 2018

Abstract: Il 27 agosto 1928, nel sontuoso Salon de l’Horloge del ministero degli Esteri francese, alla presenza di rappresentanti di Stato provenienti da tutto il mondo, ha luogo l’evento che, nelle dichiarazioni dei suoi promotori, è destinato a segnare «una data nuova nella storia dell’umanità»: la Signature du pacte générale de renonciation à la guerre. Maestro di cerimonie è Aristide Briand, ministro degli Esteri francese, vincitore nel 1926 del premio Nobel per la pace per essere stato il mediatore degli accordi di Locarno, un insieme di intese volte a impedire alle maggiori potenze europee di farsi guerra l’un l’altra. Assieme al suo omologo americano, Frank Kellogg, il segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, nei due anni precedenti, Briand si è lungamente adoperato per diffondere lo «spirito di Locarno» nel mondo intero. La firma del trattato, che segna la fine della «guerra egoista e volontaria», è annunciata dal ministro degli Esteri francese con toni solenni e trionfalistici. Il patto viene presentato come «un attacco al male nella sua stessa radice» poiché toglie alla guerra «la sua legittimità». Undici anni dopo, tuttavia, quasi tutti gli Stati accorsi a Parigi per rinunciare alla guerra si ritrovano in guerra, nel conflitto più letale che la storia conosca. Dal 1945 in poi il documento, noto come patto Briand-Kellog, diventa perciò oggetto di aperta derisione: viene definito «puerile, semplicemente puerile» da strateghi della guerra fredda come George Kennan, «singolarmente vacuo» da storici come Ian Kershaw, «una roba ridicola» da diplomatici come Kenneth Adelman. Un trattato dunque destinato a figurare nel fatuo libro dei sogni dell’umanità? La tesi contenuta in questa pagine è che l’accordo di Parigi sia tutt’altro che un’illusione perduta. Proibendo agli Stati di ricorrere alla guerra per risolvere i contenziosi, i rappresentanti di Stato riunitisi nella capitale francese nel 1928 non soltanto sancirono la fine dell’ordinamento giuridico adottato nel XVII secolo dagli Stati europei, ma diedero il via a una cascata di eventi che avrebbe portato alla nascita del moderno ordine globale. A quella nuova mappa del mondo caratterizzata dalla rivoluzione dei diritti umani, dall’uso delle sanzioni economiche quale strumento di applicazione della legge e dall’incremento esponenziale delle organizzazioni internazionali che regolano oggi un gran numero di aspetti della nostra vita quotidiana.

Nel peggiore dei modi
Libri Moderni

Villani, Flavio <1962->

Nel peggiore dei modi / Flavio Villani

Pozza, 2018

Abstract: «Sparatoria con morto». La chiamata della volante arriva alle otto e mezza del mattino negli uffici della Terza Sezione della Questura di Milano, meglio nota come Squadra Omicidi. Ancora in piedi accanto all'attaccapanni, senza aver ottemperato al solito rito del caffè mattutino, il commissario Cavallo si rimette il loden e si dirige con l'ispettore Montano sul luogo del delitto. Quando arrivano, l'area della sparatoria non è stata ancora transennata. Il cadavere giace in una chiazza di sangue e terra, e il cappotto di cachemire della vittima ne è intriso. A mezzo metro dal corpo, una scarpa ancora allacciata, persa probabilmente nella caduta. Poco distante, una Mercedes parcheggiata di sbieco sul marciapiede. L'ispettore Montano si china sul cadavere e infila una mano nella giacca. Ne estrae un portafogli di coccodrillo, poi una patente che dice Giacomo Riva, nato a Milano, residente in via Compagnoni. È il 1990, e il commissario Cavallo sa che quelli sono gli anni dell'espansione delle grandi organizzazioni criminali a Milano: esecuzioni mafiose con tutti i crismi, e con delinquenti più o meno noti come vittime, si sono già succedute in discreto numero in città. Tutto fa supporre che l'assassinio dell'uomo che risponde al nome di Giacomo Riva sia maturato nell'ambito della criminalità organizzata, con un killer freddo e spietato piombato a Milano dal profondo della Sicilia o da qualche metropoli del Nord Europa. Una storia semplice, in cui l'unico testimone sembra essere il figlio della vittima che, rannicchiato sul sedile posteriore della Mercedes, ha assistito, impietrito dall'orrore, all'omicidio del padre. Ma il commissario Cavallo l'adagio lo conosce bene: mai fidarsi delle apparenze, seguire sempre l'istinto. L'istinto del vero poliziotto. Giacomo Riva ha infatti la tipica fedina penale immacolata di chi può coltivare senza ritegno amicizie pericolose con esponenti del crimine. Il suo tenore di vita era inoltre troppo alto per essere il titolare di una modesta agenzia immobiliare. Tuttavia, vantava anche amicizie altolocate con politici di lungo corso, e il suo passato presenta una zona d'ombra su cui ogni buon poliziotto dovrebbe indagare: durante gli Anni di piombo era scomparso... e i suoi amici con lui.

Il lettore
Libri Moderni

Schlink, Bernhard <1944->

Il lettore / Bernhard Schlink ; traduzione di Chiara Ujka

Pozza, 2018

Abstract: Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell'adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un'intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.

La vanità della cavalleria e altre storie di guerra
Libri Moderni

Malatesta, Stefano <1940-2020>

La vanità della cavalleria e altre storie di guerra / Stefano Malatesta

Pozza, 2017

Abstract: La vanità è sempre stata una prerogativa della cavalleria e degli uomini in divisa. Nel 1525 Francesco I di Valois, alla testa della cavalleria francese durante la battaglia di Pavia, disarcionato rischiò di vedersi tagliare le mani dai lanzichenecchi e dagli uomini dei tercios spagnoli desiderosi di arraffare i suoi anelli. Trine, merletti e sete erano merce comune tra gli uomini della cavalerie settecentesca. Durante la guerra dei sette anni, i francesi guidati dal principe di Soubise abbandonarono in fretta la cittadina di Gotha, lasciandosi dietro i propri bagagli, prontamente sequestrati dagli ussari di Hans Joachim von Zieten. Grande fu la sorpresa quando, una volta aperti i bauli, i soldati si trovarono davanti un guardaroba di lusso portato direttamente da Versailles: biancheria intima, mutandoni di seta dall’uso, per loro, così sconosciuto che mimarono una sfilata di moda infilandoseli sopra la testa. Friedrich Wilhelm von Seydlitz, una delle glorie della cavalleria prussiana, amava portare sul tricorno una spilla con diamanti e smeraldi cabochon. Qualche tempo dopo, quando Lord Brummel impose la “squisita originalità” del suo abbigliamento, fatto di giacche scure e pantaloni chiari, all’intero consesso di civili inglesi e poi europei, i colori divennero esclusivo privilegio dei militari. Durante feste e cerimonie i membri del governo e gli ufficiali civili sembravano becchini in trasferta, mentre i militari pavoni imbellettati. Nei secoli successivi la vanità dilagò tra le forze armate. Gli ufficiali austriaci vestiti sempre di bianco sono una delle immagini glamour che l’Ottocento ci ha lasciato. E il secolo che ci è alle spalle non è stato certo da meno. I Savoia che abbracciavano la carriera militare, come il duca d’Aosta, erano soliti portare cappelli fuori ordinanza: il più riuscito era di certo quello che amava indossare l’erede al trono Umberto II Savoia, chiamato «il pentolino», che andava perfettamente d’accordo con le immacolate ed elegantissime mollettiere portate coi calzoni da cavallo stretti al ginocchio. Gregor von Rezzori confessò che da giovanotto nullafacente fu tentato di militare nelle SS per ragioni puramente estetiche. Le SS avevano una divisa elegantissima con gli stivali più belli che si potessero immaginare, morbidi, lucidi e che davano un tocco particolare a tutto l’abito. Poi, fortunatamente, ci ripensò. Attraverso il brillante racconto della vanità della cavalleria e delle più celebri battaglie combattute a cavallo, dalla carica demenziale di Lord Cardigan a Balaklava, dove la Light Brigade venne sbaragliata dai cannoni russi, alla strage di Caporetto, Stefano Malatesta scrive un libro sulla guerra che non ha affatto il sentore di caserma e di burocrazia, ma appassiona come e più di un romanzo d’avventura.

Tempo di vivere, tempo di morire
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Tempo di vivere, tempo di morire / Erich Maria Remarque ; traduzione di Ervino Pocar

Pozza, 2017

Easy life
Libri Moderni

Koch, Herman <1953->

Easy life / Herman Koch ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa

Neri Pozza, 2018

Abstract: Tom Sanders è uno scrittore di libri di auto-aiuto. Il suo più grande best-seller, Easy life, ha venduto oltre quaranta milioni di copie nel mondo, mostrando una verità nota a criminali, artisti e a tutti quelli che decidono in qualche modo della propria vita: che ogni minuto può essere decisivo, che un secondo può valere un anno. Lo strepitoso successo del libro si è tradotto per Sanders in una maestosa Range Rover Sport nera, milioni sul conto in banca, una casetta sulla diga nelle Fiandre zelandesi, un appartamento a Barcellona, un matrimonio felice con Julia, due figli, il più giovane dei quali, Stefan, è la pupilla dei suoi occhi. Un giorno, però, durante la festa per il cinquantanovesimo compleanno di Julia accade l’irreparabile. Hanna, la moglie di Stefan – a cui Tom e Julia non sono particolarmente affezionati – si presenta alla porta. Singhiozzando, si butta tra le braccia di Tom, rivelandogli che Stefan l’ha picchiata e che non è la prima volta. All’improvviso, e in modo del tutto inaspettato, Tom si trova davanti a un bivio. Deve affrontare il suo figlio preferito e metterlo dinnanzi alle proprie responsabilità? O sarebbe forse meglio attenersi alla massima più gettonata di Easy life, quella che suona «Cerca di non risolvere sempre i problemi pensandoci; spesso non pensandoci si risolvono prima»?

Oliver Loving
Libri Moderni

Block, Stefan Merrill

Oliver Loving / Stefan Merrill Block ; traduzione di Massimo Ortelio

Neri Pozza, 2018

Abstract: Bliss, Texas. Alle 9.09 di sera del 15 novembre, durante il ballo della scuola, un ex alunno ventunenne, smilzo e pieno di tatuaggi, Hector Espina Junior, parcheggia il suo pick-up fuori dall'ingresso laterale ed entra nell'edificio con un fucile d'assalto comprato a una fiera di armi a Midland. Non si dirige in palestra dove i ragazzi stanno ballando e potrebbe fare una carneficina, bensì nell'aula sul retro, dov'è radunato il gruppo teatrale in attesa di salire sul palco. Hector non dice una parola prima di mettersi a sparare. L'orrore è amplificato dalla rapidità dell'attacco: il tutto non dura più di un minuto. Mentre esce dall'aula, l'assalitore si imbatte in Oliver Loving, un diciassettenne allampanato, timido e maldestro. Un ragazzo che desidera soltanto passare inosservato, bravo a scuola e impacciato con le ragazze, soprattutto con quella cui muore dietro da un anno, Rebekkah Sterling, uno scricciolo pallido con i capelli color rame. Hector spiana il fucile, trucidando il futuro dell'intera famiglia Loving, prima di togliersi lui stesso la vita. Dieci anni dopo Oliver è ancora il «martire» di Bliss, ricoverato, in coma vegetativo, nella Crockett State Assisted Care Facility. Attorno al suo letto d'ospedale orbitano le vite dei suoi familiari: la madre, Eve, che trascorre quattro ore al giorno accanto al letto del figlio, convinta che basterebbe una distrazione perché Oliver scivoli via per sempre; il padre, Jed, che ha affogato il suo dolore nel whiskey e confonde il giorno con la notte; Charlie, il fratello minore, che si è trasferito a New York e, a suo dire, sta scrivendo un libro dedicato proprio a Oliver; e, infine, Rebekkah Sterling, l'amore giovanile di Oliver, che si è misteriosamente salvata dalla sparatoria per svanire poi nel nulla, senza rispondere alle domande dei giornalisti. Quando un nuovo test medico sembra promettere una soluzione per liberare la mente intrappolata di Oliver, sulla bocca di tutti affiora la domanda: potrà Oliver tornare a comunicare, e raccontare così ciò che è realmente accaduto in quella fatidica notte?

La maledizione di Melmoth
Libri Moderni

Perry, Sarah <1979->

La maledizione di Melmoth / Sarah Perry ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio

Pozza, 2018

Abstract: Sono passati molti anni da quando Helen Franklin ha lasciato l’Inghilterra. A Praga, lavorando come traduttrice, ha finalmente trovato un posto da chiamare casa. La sua vita prende però una piega inaspettata quando il suo amico Karel le consegna un misterioso documento, che gli è stato lasciato da un anziano signore in biblioteca, una strana confessione e, al contempo, un curioso avvertimento che parla di Melmoth la Testimone. Secondo la leggenda Melmoth apparteneva al gruppo di donne che si recarono alla tomba di Cristo per ungere il suo corpo, scoprendo che la pietra del sepolcro era stata rimossa e che il corpo del Signore era scomparso. Melmoth negò categoricamente ciò che aveva visto e fu maledetta non con la morte, ma con l’assenza di morte, costretta a vagare per la terra fino al ritorno del Messia e condannata per sempre ad apparire dove regnano desolazione e morte. Helen ritiene che le storie su Melmoth non siano altro che sciocche leggende e superstizioni, ma quando Karel svanisce nel nulla, Helen capisce che il male ha molti volti e che la prossima vittima di Melmoth potrebbe essere proprio lei…

Il male oscuro
Libri Moderni

Berto, Giuseppe <1914-1978>

Il male oscuro / Giuseppe Berto ; postfazione di Carlo Emilio Gadda ; con un testo di Emanuele Trevi

Neri Pozza, 2016

Abstract: Uno scrittore di successo cinquantenne racconta la propria vita ad uno psicanalista.

Un matrimonio americano
Libri Moderni

Jones, Tayari <1970->

Un matrimonio americano / Tayari Jones ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini

Neri Pozza, 2018

Abstract: Roy e Celestial sono sposati da più di un anno. Sono neri di Atalanta, convinti di avere tutta la vita davanti, regni sconfinati di pagine bianche ancora da scrivere. Roy non è certo un magnate, ma ha un lavoro tale da permettergli di accarezzare l'idea di comprare casa. Celestial è «un'artista da tenere d'occhio», come recita il titolo di un articolo a lei dedicato. Gran cespuglio di capelli neri e un sorriso malizioso, Celestial fabbrica bambole considerate vere e proprie opere d'arte. Il loro matrimonio è come un arazzo finissimo. Spesso lo strappano, soprattutto perché Roy ama piacere alle donne, ma altrettanto spesso lo rammendano, sempre con un filo di seta, bellissimo. Una sera, dopo aver fatto visita ai genitori di lui, a mamma Olive, che ha trascorso una vita intera a riempire vassoi in un self service per permettere al figlio di andare all'università, e a Big Roy, tuttofare per la medesima ragione, Roy e Celestial decidono di trascorrere la notte al Piney Woods, l'unico hotel a Eloe, la città dei genitori. È il week-end del Labor Day e una meteora distruggerà la loro vita. Una volta in camera, Roy si lascia andare a una rivelazione che fa infuriare Celestial. Per ritrovare in qualche modo il filo di seta capace di rammendare quello strappo, prende poi, il secchiello di ghiaccio ed esce dalla stanza con l'intenzione di andarlo a riempire. In corridoio incrocia una donna all'incirca dell'età di sua madre, con una faccia simpatica e il braccio stretto dentro una benda appesa al collo. Siccome è un gentiluomo, Roy l'accompagna in camera, l'aiuta ad aprire la finestra e le sistema anche il water che perde come le cascate del Niagara. Infine rientra nella sua stanza, dove Celestial allunga il bellissimo braccio nella sua direzione e gli porge i cocktail che ha preparato. Quella sarà, per Roy, l'ultima serata felice che trascorrerà per molto, molto tempo.

Il cuore delle ragazze arde più forte
Libri Moderni

Rao, Shobha

Il cuore delle ragazze arde più forte / Shobha Rao ; traduzione dall'inglese di Federica Oddera

Neri Pozza, 2018

Abstract: Una volta al mese, la giovane Poornima sale al tempio sull’Indravalli Konda a pregare per la madre, spentasi dopo una lunga malattia. Sedici anni, la pelle scura come il cielo della notte e cinque fratelli più piccoli di cui prendersi cura, Poornima trascorre le giornate a filare seduta al charkha e a immaginare per sé un destino migliore di quello che ha approntato per lei suo padre. Uomo brusco e autoritario che appartiene alla casta dei tessitori, il padre la vorrebbe infatti maritata il prima possibile, poiché dopo la morte della moglie ha bisogno di nuove braccia che lo aiutino nella tessitura di sari. Un giorno, entrando in casa, Poornima scorge una ragazza seduta al telaio di sua madre: indossa un modestissimo sari di cotone e sull’avambraccio destro ha una grossa voglia rotonda. Eppure, quella giovane sconosciuta brilla di una luce speciale. Savitha, questo il nome della ragazza, ha tre sorelle minori che passano la giornata a perlustrare i mucchi d’immondizia per raggranellare qualche rupia, la madre fa le pulizie nelle case altrui e il padre, dopo anni di alcolismo, ha smesso di bere quando la sua artrite reumatoide si è aggravata al punto da impedirgli di reggere in mano un bicchiere. Eppure, nonostante questo, Savitha non perde mai il sorriso. Tra le due ragazze si instaura una profonda amicizia, un legame fortissimo che accende in entrambe la scintilla della ribellione al mondo che le vorrebbe miti e sottomesse. Fino a quando, una notte, Poormina viene svegliata da un gemito sommesso che arriva dal capanno della tessitura… Da questo momento, l’esistenza che le due ragazze hanno sempre condotto verrà spazzata via, e soltanto l’amicizia che le lega l’una all’altra saprà condurle, in un pericoloso viaggio attraverso un’India sconosciuta e spietata, verso le difficili prove che la vita porrà loro davanti.

Le sorelle Mitford
Libri Moderni

Lovell, Mary S. <1941->

Le sorelle Mitford : biografia di una famiglia straordinaria / Mary S. Lovell ; traduzione di Maddalena Togliani

Pozza, 2018

Abstract: «Le sorelle Mitford» racconta, con brio e humor britannico, la vera storia dietro l'allegria e la frivolezza delle sei figlie Mitford: Nancy, la cui luminosa esistenza sociale maschera un ossessivo amore non corrisposto, capace di inacidire il suo successo di scrittrice; Pam, una contadina sposata con uno dei migliori cervelli d'Europa; Diana, una bellezza iconica, già sposata quando a 22 anni si innamora di Oswald Mosley, il capo dei fascisti britannici; Unity, romanticamente innamorata di Hitler, che divenne un membro della sua cerchia ristretta prima di spararsi quando fu dichiarata la Seconda guerra mondiale; Jessica, la ribelle della famiglia, che si schierò con i comunisti, e la sorella più giovane, Debo, che diventa la Duchessa del Devonshire.

La vita davanti a sé
Libri Moderni

Gary, Romain <1914-1980>

La vita davanti a sé / Romain Gary (Émile Ajar) ; illustrato da Manuele Fior ; traduzione di Giovanni Bogliolo

Pozza, 2018

Abstract: Nella banlieue multietnica di Parigi, il piccolo Momò dagli occhi neri vive con Madame Rosa, anziana prostituta ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, il cane Super e altri ragazzini. Tutti i bambini hanno una mamma che ogni tanto li va a trovare, eccetto Momò, le cui origini sono un mistero. In un universo popolato di venditori di tappeti, trans senegalesi e mangiatori di fuoco, Momò affronta le difficoltà della vita e con innocenza e tenacia va incontro al futuro.

Un figlio al fronte / Edith Wharton ; traduzione di Pietro Pascarelli ; introduzione di Barnaba Maj
Libri Moderni

Wharton, Edith <1862-1937>

Un figlio al fronte / Edith Wharton ; traduzione di Pietro Pascarelli ; introduzione di Barnaba Maj

Potenza : Grenelle, 2016

Narralia ; 3

Redenzione
Libri Moderni

Mukherjee, Neel <1970‏->

Redenzione / Neel Mukherjee ; a cura di Norman Gobetti e Anna Nadotti ; traduzione di Norman Gobetti

Pozza, 2018

Abstract: Costruito intrecciando magistralmente vite segnate dalla crudeltà e dalla violenza, Redenzione è uno straordinario romanzo corale che pone al suo centro la volontà di riscatto di cinque personaggi accomunati, in India, da un unico desiderio: vivere una vita migliore. Un desiderio che si misura con una potenza tuttora imperante nell’India moderna: la povertà, vissuta come una vera e propria punizione divina («I morsi della fame sono un grande castigo. Dio ci ha dato lo stomaco per punirci» dice la madre di una delle protagoniste del libro) e, ad un tempo, come la forza che sradica, che muove a un’esistenza diversa, che può essere caratterizzata tanto dall’umiliazione e dalla vergogna quanto dal riscatto e dalla redenzione. Ecco allora la donna, che dalla campagna ha raggiunto la grande metropoli per lavorare fino allo stremo e garantire gli studi al giovane nipote in Germania; ecco il contadino diventato in città un mazdoor, un muratore esposto alla miseria e ai pericoli del suo nuovo stato; l’uomo che crede i arricchirsi insegnando a danzare al suo orso, e diventando nei fatti un qalandar, un maldestro sfruttatore di animali; la ragazza che abbandona il villaggio per rifugiarsi nella giungla e trasformarsi in una naxalita, una ribelle maoista; il padre che ritorna in India per smarrirsi definitivamente nell’improvvisa, incomprensibile oscurità del suo aese natìo.

Il fruscio dell'erba selvaggia
Libri Moderni

Munforte, Giuseppe <1962->

Il fruscio dell'erba selvaggia / Giuseppe Munforte

Pozza, 2018

Abstract: Romanzo dalla struttura inedita, composto da sequenze narrative che si intrecciano e risolvono, alla fine, in un quadro unitario, Il fruscio dell’erba selvaggia, il titolo viene da un verso di Evtushenko, tesse i destini di personaggi che, sullo sfondo di una Milano periferica, cupa e malinconica, vivono un’esistenza in cui innocenza e crimine, onore e vergogna, redenzione e autodistruzione si rovesciano continuamente, come guanti di cui è impossibile distinguere il diritto e il rovescio.