Trovati 856539 documenti.
Trovati 856539 documenti.
Il capitalismo ha i secoli contati / Giorgio Ruffolo
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Alcuni sostengono che il capitalismo avrebbe imboccato una strada di autodistruzione di cui si può prevedere il necessario percorso e la sua inevitabile fine. Per Giorgio Ruffolo non è vero. Non c'era niente, nel passato del capitalismo, che fosse necessario e inevitabile. E non c'è niente di simile nel suo futuro. Perché le origini del capitalismo possono essere rintracciate ben prima della nostra epoca, prima dell'emersione del volto potente e inquietante dell'impresa contemporanea. Perché già l'antichità dell'Occidente, tra Grecia e Roma, conteneva in sé i segni di quella attrazione verso il denaro e verso la produzione di valore che costituisce l'essenza della produzione e dello scambio capitalistico. Il passato del capitalismo gode quindi una durata straordinariamente lunga, e questo spinge Ruffolo a guardare al futuro nella certezza che il capitalismo non avrà vita troppo breve. Perché esso ha dentro di sé la capacità di adattarsi ai tempi più diversi, l'elasticità necessaria a catturare l'immaginazione degli uomini di qualsiasi epoca, gli strumenti indispensabili per continuare a essere lo scenario economico del futuro.
Il primo libro di antropologia / Marco Aime
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Che cos'è l'antropologia culturale? Marco Aime prova a spiegare chi è e cosa fa un antropologo oggi, rovesciando gli approcci teorici tradizionali. In effetti la natura dell'antropologia non è più così definita: di popoli sconosciuti da studiare ce ne sono sempre meno, i confini tra l'Occidente e il cosiddetto Sud del mondo sono sempre più labili, i paradigmi del secolo scorso sono crollati e l'antropologo si trova ad affrontare problematiche sempre nuove, i terreni di ricerca sono mutati e in molti casi gli studiosi sono tornati a casa, occupandosi di eventi culturali vicini, contaminandosi con altri saperi. La purezza, così come l'oggettività, non è più una virtù. Ai quattro angoli del mondo come sotto casa propria, l'antropologo osserva, guarda, ascolta, assaggia, tocca, annusa. Il suo sapere si costruisce su basi sensoriali, prima di arrivare a tradursi in teorie e modelli. Sul terreno, egli non vede strutture, società, politica, economia, ma gente che si incontra, parla, combatte, si scambia oggetti, produce, costruisce, mangia, si organizza, prega, vive. Perciò questo libro ha una scansione percettiva: parte dall'osservazione concreta di quanto è sotto gli occhi di tutti, per arrivare solo alla fine ai costrutti teorici più ampi di un mondo intricato e affascinante.
Guerra e pace / un film di Sergej Bondarcuk
Ed. speciale, [ed. integrale]
General video, copyr. 2003
Abstract: Russia all'epoca dell'invasione di Napoleone: l'amore di Natascia per ilprincipe Andrea viene bruscamente interrotto dalla morte di quest'ultimo.Questo portera' Natascia a ricominciare da capo accanto a un altro uomo, dopoil saccheggio della casa da parte delle truppe francesi in ritirata.
Mariano Comense : Distretto scolastico n. 13, 1995
Como : Liceo classico A. Volta, 1988
Quaderni del Liceo A. Volta ; 7
La democrazia in trenta lezioni / Giovanni Sartori ; a cura di Lorenza Foschini
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Che cosa vuol dire «democrazia»? Quali sono le condizioni necessarie per renderla «possibile»? In quali e quanti modi può funzionare? In che cosa consistono la libertà politica e l'eguaglianza? Esistono diverse «gradazioni» di democrazia? Qual è il rapporto tra democrazia e sviluppo economico? La democrazia si può esportare? È in pericolo? E qual è il suo futuro? La risposta in queste trenta lezioni di assoluta limpidezza da un grande politologo italiano.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Cosa sarebbe stato Nerone senza sua madre Agrippina? Quale rapporto legò quel fanciullo fragile e geniale al suo precettore Seneca? Perché Caio Giulio Cesare, che aveva capito l'insufficienza delle istituzioni repubblicane rispetto all'estensione dell'Impero, non osò fare l'ultimo passo, proclamandosi imperatore? E ancora: Tiberio fu davvero quel mostro di libidine che Svetonio ci racconta? Si può veramente arrivare a reggere il governo del mondo allora conosciuto essendo una tale frivola, degenerata, nullità?
Di tempo e sogno / a cura di Mario Capello
Milano : Feltrinelli, 2008
Le nuvole / Feltrinelli
Abstract: Francis Ford Coppola torna al cinema con questo film tratto dal romanzo del 1988 Giovinezza eterna giovinezza di Mircea Eliade.Il romanzo e il film sono ispirati alla vita straordinaria del poeta rumeno Minai Eminescu, professore universitario, la cui esistenza viene travolta e sconvolta da un drammatico incidente negli anni che precedono la Seconda guerra mondiale. Eminescu si troverà a diventare improvvisamente un fuggiasco e dovrà scappare attraverso il continente indoeuropeo, tra la Romania, la Svizzera, Malta e l'India.
Milano : Feltrinelli, c2008 ; Stati Uniti, Germania, Italia : American Zoetrope (produzione), 2007
Le nuvole / Feltrinelli
Abstract: Romania, 1938. Dominic Matei e' un docente settantenne ossessionato dallo studio sul linguaggio e da Laura, morta precocemente di parto. Colpito da un fulmine, scopre che la scarica elettrica lo rende via via piu' giovane, permettendogli di ricercare l'amore e l'origine del linguaggio
Busto Arsizio : Centro tessile cotoniero, [1990]
Busto Arsizio : Centro tessile cotoniero, [1990]
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Facciamo un esercizio: paragoniamo il nostro cervello a un hardware, che a volte funziona che è una meraviglia, altre si impiomba e non lo si schioda più. Preso atto che i pensieri sono il risultato di un lavoro cerebrale, è chiaro che per ottenerli abbiamo usato qualcosa di simile a un software. A questo punto, contestualizziamo il processo: anomalie di programmazione o troppi elementi esterni possono aver compromesso il lavoro. Il risultato può essere un file difettoso e se questo file è ciò che la nostra mente ha prodotto non c'è da stare troppo allegri. Quindi, che fare? Come evitare di perdersi in software cerebrali inadatti o inaffidabili? Semplice, basta conoscere il linguaggio di programmazione giusto, che insegna come raggiungere un obiettivo seguendo una linea retta, cioè il percorso più breve da fare, anziché percorrere strade a livelli variabili e tornanti a gomito. È questo linguaggio che Mark Joyner con ironia e semplicità ci porta a scoprire.
Milano : La gazzetta dello sport, 2003
Abstract: Paul, tranquillo professore di lettere in una scuola, è diviso tra la passione per l'Arsenal e quella per Sarah. La sua passione per la squadra londinese, che proprio in quell'anno vive una fine campionato da cardiopalma, finisce per appannare i suoi rapporti con le donne, Sarah compresa.
Milano : Kowalski, copyr. 2008
Abstract: Un manuale irriverente per genitori alle prese con bambni da 1 a 3 anni. Gli autori suggeriscono indicazioni e strategie assodate per gestire i piccoli con efficacia e perizia: arredargli la cameretta, comprare il seggiolino giusto, giocare e interagire con successo, gestire i pasti e soprattutto il sonno, nonché affrontare le emergenze e i codici di condotta.
Milano : Mondadori Electa, [2008]
I dizionari delle religioni
Abstract: Nell'immaginario europeo e americano lo zen ha assunto connotazioni estranee al mondo del sacro, ma che devono a mode estemporanee, retaggio forse della passata ricezione istintuale e poco rigorosa dal punto di vista specifico di un messaggio che è prima di tutto un insegnamento religioso. Per liberarsi di questi luoghi comuni occorre partire dal buddhismo. Lo zen è infatti una scuola buddhista originatasi in Cina dove era conosciuta sotto il nome di chan, meditazione, a indicare l'identificazione stessa della scuola con la pratica per eccellenza che la caratterizza, trasmessa dalla Corea. Intento del dizionario è quello di suggerire percorsi di approfondimento all'interno della storia, della realtà e della pratica quotidiana dello zen.
India : dalle origini ai Moghul / Ciro Lo Muzio, Marco Ferrandi
Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: Un volume dedicato alla civiltà indiana, in cui definire l'India da un punto di vista geografico è una premessa indispensabile. L'India antica è più vasta dello stato che conosciamo con questo nome. Per questa ragione l'espressione Subcontinente indiano è preferibile, soprattutto in riferimento al periodo precoloniale. A livello temporale invece, a parte una parentesi sull'arte rupestre, l'inizio della civiltà indiana viene convenzionalmente fisato nella protostoria, con la civiltà della Valle dell'Indo. L'arco cronologico è qui esteso fino al 1857, anno della caduta dei Moghul e dell'annessione ufficiale da parte dell'Impero britannico.
Milano : Leonardo Publishing, copyr. 2008
La conquista della malaria : una modernizzazione italiana : 1900-1962 / Frank M. Snowden
Torino : Einaudi, stampa 2008
Abstract: All'inizio del XX secolo, la malaria era il problema principale della sanità pubblica italiana. Era causa di scarsa produttività, povertà e arretratezza economica, e aveva inoltre bloccato l'alfabetizzazione, limitato la partecipazione politica e indebolito l'esercito. Questo libro racconta in che modo l'Italia divenne il principale centro mondiale per lo sviluppo della malariologia, prima paese a lanciare una campagna nazionale per debellare la malattia. L'autore segue gli avanzamenti iniziali, le battute d'arresto, e la vittoria finale contro la malattia avvenuta alla fine della Seconda guerra mondiale. Mostra in che modo le professioni mediche e l'istruzione contribuirono a educare la popolazione all'autodifesa e come parallelamente ne beneficiarono i commerci e le libertà civili. Tratta inoltre degli sforzi antimalaria del regime di Mussolini, e rivela i particolari scioccanti, e inediti, del rilascio intenzionale da parte dell'esercito tedesco di larve di zanzare fra i civili italiani dell'Agro Pontino, per rallentare l'avanzata delle truppe alleate.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Frode di imbroglioni, lo definì l'Ottocento positivista. Libro santo e antichissimo lo credono, ancora oggi, ebrei ortodossi di tutto il mondo. Generazioni di credenti lo hanno usato come un baluardo dell'identità ebraica, mentre per altri le sue descrizioni della divinità sono eresie, che hanno ben poco di giudaico. Ai cabbalisti cristiani, dal Rinascimento al tardo Romanticismo, Il libro dello splendore ha offerto materiale di propaganda missionaria, grazie alle profezie cristologiche che vi sarebbero adombrate. Se storici del pensiero e antropologi lo studiano come documento di una rarefatta fenomenologia religiosa, il lettore curioso può trovarvi una fonte quasi inesauribile di racconti e di scenografie cosmiche. Deposito di arcani, impervio nella lingua e oscuro nelle immagini, lo Zohar è uno dei testi piú criptici dell'intero misticismo ebraico. Strutturato come un commento alla Bibbia, in una cornice di pochi personaggi, che sospirano, piangono, inveiscono e vengono talora rapiti in cielo, contiene passi di intensissima forza contemplativa e associazioni simboliche sorprendentemente profonde.