Trovati 855468 documenti.
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V nightmare : realtà sognata, incubo reale / testo di Andrea Marvasi
Fedelo's, 2009
Il DNA degli italiani : ovvero la salvezza nelle virtù del passato / Sandro Fontana
Venezia : Marsilio, 2011
Bambini ladri : tutta la verità sulla vita dei piccoli rom, tra degrado e indifferenza / Luca Cefisi
Newton Compton, 2011
Abstract: I campi nomadi: il luogo dell'illegalità. Costano e non servono se non a perpetuare la segregazione. Chi vi cresce sembra destinato a diventare ladro e mendicante. Perché vengono spostati ma mai aboliti? A chi servono davvero? Queste e altre domande si pone Luca Cefisi, esperto di immigrazione, in un saggio scioccante e ampiamente documentato sui bambini zingari, arruolati fin da giovanissimi in una dura lotta per la sopravvivenza. Cefisi ci fa conoscere la società rom: il modello arcaico patriarcale, la solidarietà di gruppo, la vita libera dalle regole del mondo esterno. Spiega come la questione vada letta fuori dalle apparenze e dei luoghi comuni: i rom non sono, al contrario di come vorrebbero le leggende metropolitane, né potenziali stupratori né tantomeno ladri di bambini, e pochi sono nomadi per scelta. Per la prima volta una voce si alza contro una gravissima piaga sociale che cresce nella più vergognosa indifferenza.
Gli arricchiti all'ombra di Palazzo Venezia / Silvio Bertoldi
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Il fascismo raccontato attraverso la fulminea ascesa dei suoi gerarchi. La corte del Duce fa incetta di giornali, interi edifici, titoli azionari; specula sulle guerre, si dà al contrabbando di oro, passaporti e valute straniere. Al setaccio gli affari della famiglia Petacci, dei Ciano e di altre personalità come Dino Grandi e Roberto Farinacci. Il saggio è arricchito da una prefazione e da un'intervista all'autore.
Contro il '68 : la generazione infinita / Alessandro Bertante
Milano : Agenzia X, copyr. 2007
Abstract: La spinta propulsiva ed eversiva delle nuove generazioni rappresenta da sempre la linfa delle società evolute, la possibilità di un ricambio vitale ed emozionale. Un ricambio che in Italia manca da più di vent'anni, da quando i sessantottini sono diventati classe dirigente tenendo ben strette le redini del potere politico e mediatico. Figli del boom economico, borghesi pasciuti e scolarizzati, sono stati la prima generazione moderna di un'Italia che da rurale diventava urbana e ha avuto accesso a beni di consumo, cultura, viaggi e tempo libero. Onnivora e vorace, ansiosa di scoperte e nuove esperienze, la generazione contestataria ha tentato l'assalto al cielo simulando una fantomatica contrapposizione di classe. In realtà il Sessantotto non ha aperto alcuna stagione politica e culturale nuova (troppo superficiali, conformisti e intolleranti ideologicamente per una vera rivoluzione), ma può essere considerato come l'ultima fiammata spontaneista di un grande cambiamento iniziato negli anni Cinquanta. Bertante scardina da sinistra la mitopoiesi postuma del Sessantotto, evidenziando le ambiguità della parabola esistenziale dei suoi protagonisti che, una volta adulti, hanno inaugurato la stagione edonistica e liberistica degli anni Ottanta, all'origine dell'attuale decadenza etica e culturale del Pese. Facendo propria la voce dei figli dei sessantottini, l'autore sottolinea la tutela alla quale è ancora sottoposta la sua generazione.
Gli stati italiani prima dell'Unità : una storia istituzionale / Marco Meriggi
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2011
Abstract: Il volume spazia tra la fine del Settecento e l'Unità - l'epoca convenzionalmente definita Risorgimento - e delinea una ricostruzione del periodo a partire dall'angolo visuale delle istituzioni politiche operative nei vari stati della penisola prima nell'età delle riforme, poi in quella rivoluzionario-napoleonica, infine in quella della restaurazione e nel cosiddetto decennio di preparazione. L'attenzione al mutamento delle forme istituzionali (apparati statali, amministrazioni locali, rappresentanze di corpo o territoriali) offre la possibilità di indagare sulle peculiarità della transizione italiana dall'antico regime allo stato di diritto ottocentesco.
Ombre nere : il terrorismo di destra da Piazza Fontana alla bomba al Manifesto / Daniele Biacchessi
Mursia, 2002
Abstract: Da Piazza Fontana alla bomba al “Manifesto”: un filo nero si snoda lungo gli ultimi trent’anni della storia italiana. Daniele Biacchessi fa luce sulle zone d’ombra del terrorismo nero con un’analisi precisa e puntuale di gruppi, organizzazioni, sigle e uomini della destra radicale. Attraverso le cronache giudiziarie del processo di Piazza Fontana a Milano, le istruttorie sulla strage di Piazza della Loggia a Brescia, le imprese criminali dei Nar fino alla bomba alla redazione del “Manifesto” di Roma vengono ricostruite le trame eversive e criminali consentendo al lettore di ripercorrere gli episodi più bui della nostra storia recente. Quattro storie tra passato e presente raccontate con l’aiuto di testimoni e protagonisti.
Infanzia e pregiudizio : i bambini come li vediamo / di Marina D' Amato
Torino : Nuova ERI, copyr. 1993
Abstract: L'immagine dell'infanzia è pressoché assente nella nostra cultura. I bambini sono considerati come figli, trattati per quello che saranno e non per quello che sono. Questo volume analizza il tema dell'identità dell'infanzia in Italia attraverso due fondamentali strumenti: i dati ISTAT che danno la mappa del paese e la televisione che ha ricostruito la rappresentazione dell'infanzia quale si configura nell'immaginario degli adulti.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Io, la duosicilianità, ce l'ho nel sangue. Sono nato a Napoli, ex capitale del Regno delle Due Sicilie, e ho vissuto per anni in un angolo di Sicilia agrigentina, in una casa che odorava di zucchero a velo e di lino bagnato. Pur avendola nel sangue, spero che la duosicilianità non mi vada alla testa, che resti lì dov'è, buona buona, senza invadermi. Che cosa intende con queste parole Marco Demarco, giornalista e studioso che da sempre scava alle radici dei pregiudizi antimeridionali? L'Unità d'Italia non è mai stata tanto controversa quanto oggi, tutti impegnati come siamo a festeggiarne i 150 anni. Alla più che ventennale Lega Nord è venuto in tempi recenti ad affiancarsi da sud il revisionismo neoborbonico, il cui sostenitore più famoso è Pino Aprile, autore del bestseller Terroni. Secondo Demarco, le espressioni estreme di questi due fenomeni, il turboleghismo e l'ultrasudismo - che stanno gravemente minando la percezione che gli italiani hanno del proprio Paese -, sono sì antitetiche, ma nella sostanza identiche, perché entrambe separatiste, rivendicative e condite con un pizzico (più o meno abbondante) di razzismo. Per definirle con un termine unico, l'autore ha coniato una parola nuova: terronismo (cfr. definizione in quarta di copertina). Rievocando storie passate e recentissime, raccontandoci personaggi sorprendenti e misconosciuti come Caccioppoli o professore, recuperando pagine curiose dalla letteratura di tutti i tempi...
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2010
Milano : Giuffrè, 1976
Leggi commentate ; 12
L'Italia disunita / di Sergio Romano, Marc Lazar ; con Michele Canonica
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: Buon compleanno, Italia. Centocinquanta di questi anni, verrebbe da dire. Ma qualcosa non torna. I tempi sono quelli che sono, di crisi non soltanto economica ma culturale, di prospettiva. Il passato è un parente alquanto lontano, e il futuro un'equazione a più incognite. Viviamo alla giornata in un permanente equilibrio precario, privo di orizzonti stabili. A dirla tutta, l'impressione è che non si sa bene che cosa celebrare. Un secolo e mezzo dopo, siamo sempre in bilico tra identità nazionale e radici locali, teoria degli insiemi e campanili. Con tutto ciò che ne consegue. Sergio Romano, Marc Lazar e Michele Canonica ne sono consapevoli, naturalmente, e il loro confronto non esclude il disaccordo, anzi se ne alimenta. Un viaggio che tocca tutte le stazioni nello spazio e nel tempo, e che soprattutto esplora la realtà quotidiana, dello Stato e dei cittadini, in ogni aspetto: sanità, pensioni, giustizia, pubblica amministrazione, trasporti, infrastrutture, forze armate, scuola, cultura, informazione, turismo, spettacolo, sport, gastronomia, moda, design, piccole e medie imprese. Ne risulta, tra domande, risposte e ipotesi, un quadro completo e fedele (anzi, una radiografia) del Bel Paese e del rapporto che gli italiani hanno con la loro memoria storica, più o meno condivisa.
Milano : Ancora, 2011
Abstract: È una sensazione condivisa, di questi tempi, nelle nostre comunità cristiane: un senso di oppressione, quasi mancasse il respiro. Come per una Chiesa piuttosto in affanno, fino ad avere il fiato corto. Si attribuisce spesso l'inizio di tutti i mali presenti alla svolta segnata dal concilio Vaticano II, ma è una tesi non giustificata. Se ci fu un momento in cui il respiro della Chiesa si fece ampio, fu proprio quello: ricuperando le dimenticate profondità della Scrittura e della Tradizione, riattivando i legami con le altre Chiese cristiane, aprendo le finestre verso un mondo in fermento. Si era tornati, insomma, a respirare a pieni polmoni, utilizzando le molteplici risorse che lo Spirito mette a disposizione del Corpo di Cristo. Poi, per una serie di motivi che qui, almeno in parte, si cerca di individuare e documentare, si ebbe forse timore di osare troppo, impauriti, come l'apostolo Pietro, per un vento che soffiava forte. E ci si è rassegnati ad un piccolo cabotaggio, in un rassicurante andirivieni tra una sponda e l'altra. Eppure il vento soffia ancora.
Torino : Fondazione Vittorio Bersezio, c2010
Abstract: In occasione del 150. anniversario ell'unità nazionale la Fondazione "Vittorio Bersezio" vuole contribuire a tale evento con un filmato che fornisca una lettura dell'unificazione italiana vista da Torino e dal Piemonte, ma con un respiro internazionale
Bologna : Il mulino, [2009]
Studi e ricerche ; 586
Abstract: Da dove viene la precarietà? Dal crollo di tre argini: continuità dell'impiego, salari adeguati, un welfare ben funzionante. Tre fattori sulla base dei quali è possibile stabilire, come fa questo volume, quanti e chi sono i precari in Italia. Scopriamo così che esistono molti lavoratori "tipici" (a tempo pieno e indeterminato) precari, accanto ad alcuni "atipici" niente affatto precari. Ma soprattutto scopriamo che assai spesso la flessibilità per il modo in cui è stata introdotta - porta alla precarietà. Dove e come intervenire, dunque, in un momento in cui la recessione incalzante minaccia di far deflagrare il fenomeno? Gli autori suggeriscono di aggredire tempestivamente tutte e tre le questioni - carriere, salari, welfare - e avanzano, quantificandone i costi, concrete proposte di riforma: contribuzione unica, salario minimo, indennità di terminazione e, in particolare, una riforma degli ammortizzatori sociali che li renda universalmente accessibili, trasformandoli da privilegio di pochi in diritto di tutti.
2006
Fa parte di: L'Italia di Piero Calamandrei / a cura di Sergio Luzzatto
Abstract: Pubblicato una prima volta nel 1955, in occasione del decennale della Liberazione, Uomini e città della Resistenza è il testo fondatore della nostra epica resistenziale. Raccoglie testi ed epigrafi composti in ricordo di figure eroiche come i fratelli Rosselli e i fratelli Cervi, e di città martiri come Cuneo, Ferrara, Firenze. Piero Calamandrei (1889-1956), giurista, scrittore e uomo politico, fu tra i fondatori del Partito d'Azione e tra gli artefici della Costituzione repubblicana. Nel 1945 fondò a Firenze la rivista Il Ponte, animando il dibattito politico, culturale e civile del primo decennio della Repubblica. Prefazione scritta da Carlo Azeglio Ciampi.
Il Risorgimento italiano : storia e testi / Denis Mack Smith
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Dagli anni della Rivoluzione francese alla morte di Cavour, Denis Mack Smith brillante storico inglese e fra le voci più autorevoli sulla storia d'Italia demistifica molti luoghi comuni sul Risorgimento, attraverso la voce stessa dei protagonisti. Con l'avvertenza che i documenti, bisogna ricordare, non sono la storia, ma gli elementi che contribuiscono a fare la storia, in queste pagine vengono riportati gli scritti e le testimonianze di Filippo Buonarroti e Eleonora de Fonseca Pimentel, Metternich e Manzoni, Mazzini e Garibaldi, Gioberti e Pio IX, Carlo Alberto e Carlo Pisacane, Vittorio Emanuele II e Cavour, Giuseppe Massari e Carlo Cattaneo. Ogni documento è introdotto da acute riflessioni di Mack Smith e il risultato è una immagine viva e palpitante di un periodo che ha profondamente trasformato la penisola italiana. In questo volume il lettore è messo a diretto contatto con testi di quegli anni: pagine intense il cui filo conduttore dello svolgersi degli eventi nasce da passioni politiche, ambizioni personali, ideali di popoli e interessi di singoli, aspirazioni rivoluzionarie, vittorie e sconfitte da cui è nata l'Unità d'Italia.
La conquista del Sud : il Risorgimento nell'Italia meridionale / Carlo Alianello
[Rimini] : Il cerchio, stampa 2010
Gli archi
Mignottocrazia : la sera andavamo a ministre / Paolo Guzzanti
Aliberti, 2010
Abstract: Un libro quasi doveroso. L'autore riconosciuto del termine mignottocrazia svela che cosa realmente intenda con questa definizione ormai entrata nel lessico politico-giornalistico dell'Italia di oggi, e quali prove abbia a disposizione per confermare la sua ardita tesi. Sulle prove documentali, in verità, Paolo Guzzanti ha dovuto faticare poco. La realtà della cronaca è sotto gli occhi di tutti. Questo è un saggio che interpreta gli ultimi vent'anni di storia del nostro Paese attraverso il ruolo, la fisionomia e l'immagine delle donne. Una categoria, quella del femminile, sempre essenziale per capire le evoluzioni di una società. In Italia e soltanto in Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la dignità e la libertà delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in liste d'attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto, da spot o da Consiglio regionale, da carriera governativa o da cena di gruppo. È il semplice, e drammatico, assunto di questo libro. Un libro feroce. Che non risparmia niente a nessuno, che comincia con una scena d'amore. Ma è l'amore di un padre per una figlia, una figlia appena nata che il padre tiene delicatamente fra le braccia e alla quale promette un mondo nuovo e diverso. Poi la storia è andata in un altro modo.
Una guerra da signori : diario di guerra di un sergente degli alpini / Sergio Pivetta
Milano : Sperling & Kupfer, [1972]
Vita ; 2